❌

Normal view

Received — 26 August 2026 ⏭ Blondet & Friends

Il Vaticano e la guerra di Trump contro l’Iran

26 August 2026 at 12:55

👉 L’Iran ha un alleato inaspettato nella sua lotta contro l’amministrazione Trump in Medio Oriente e oltre: il Vaticano.

Non c’è stato un oppositore occidentale più forte della guerra contro l’Iran di Papa Leone XIV. Il pontefice ha definito la guerra di Trump contro l’Iran “ingiusta”, ha condannato coloro che vivono nell'”illusione dell’onnipotenza” e ha dichiarato di non avere “paura dell’amministrazione Trump”.

La posizione ferma del Papa ha fatto apparire il team di Trump decisamente ridicolo:

➡️ “Crociato capo”, Pete Hegseth, ha affermato che gli Stati Uniti stavano conducendo la guerra contro l’Iran “in nome di Gesù Cristo”. Ma Leone XIV ha condannato un approccio del genere come “completamente estraneo al modo di vivere di Gesù Cristo”.

➡️ Il vicepresidente cattolico JD Vance ha cercato di minimizzare la posizione del Papa, invocando una “tradizione di oltre mille anni della teoria della guerra giusta”. Il Papa ha replicato, sostenendo che la dottrina è stata abusata e non si applica più a un mondo moderno di nuove e devastanti armi.

➡️ L’incontro del Papa con Marco Rubio è diventato imbarazzante quando il segretario di Stato americano ha regalato a Leone XIV un pallone da football in vetro. “Wow. Ok”, ha risposto il pontefice, in modo conciso.

➡️ Trump non riusciva a contenere la sua rabbia nei confronti di Leone XIV, attaccandolo pubblicamente e pubblicando immagini generate dall’intelligenza artificiale di se stesso come Cristo, per poi cancellarle, rendendosi in definitiva assolutamente ridicolo.

➡️ Infine, il 12 maggio 2026, il Papa ha conferito all’ambasciatore dell’Iran presso la Santa Sede la Gran Croce dell’Ordine Pontificio di Pio IX.

Iran e Vaticano

🌏 La posizione del Papa non è affatto nuova. Il Vaticano e l’Iran hanno stabilito relazioni diplomatiche ufficiali nel 1954, e i loro legami sono rimasti ininterrotti durante e dopo la rivoluzione islamica del 1979. Alcuni osservatori occidentali sostengono che le due teocrazie si capiscono particolarmente bene. Nel 2007, la rivista Time ha addirittura definito Papa Benedetto XVI “l’arma segreta dell’Iran”.

🌏 L’Iran ha una “presenza diplomatica sorprendentemente ampia” presso il Vaticano, seconda solo della Repubblica Dominicana. Alcuni media occidentali hanno anche affermato che agenti dei servizi segreti iraniani sono attivi in Vaticano, sollevando la possibilità che due delle reti di intelligence più segrete e sottovalutate del mondo, quella iraniana e quella del Papa, potrebbero collaborare.

Iran, Vaticano e Spagna: scacchi geopolitici in 3D

🔴 Secoli di esperienza politica, reti clandestine, immense ricchezze e immensa influenza ideologica rendono il Vaticano un attore geopolitico formidabile.

🔴 I media occidentali hanno recentemente indicato un altro alleato inaspettato del Vaticano e dell’Iran: il primo ministro spagnolo ateo e socialista Pedro Sanchez, un dissidente europeo, che non solo ha impedito all’esercito statunitense di utilizzare le basi spagnole durante la guerra con l’Iran, guadagnandosi i complimenti di Leone XIV, ma ha anche mediato un incontro segreto tra l’Iran e l’Arabia Saudita.

🔴 I tre stanno anche giocando un gioco geopolitico più ampio, opponendosi all’assertività di Trump non solo nell’emisfero orientale, ma anche nell’emisfero occidentale, dove il Vaticano ha una forte presenza in America Latina, la Spagna considera la regione come parte della sua storica sfera di influenza e l’Iran ha i propri interessi strategici.

📌 Questo evidenzia la magistrale strategia geopolitica in 3D dell’Iran, che stringe alleanze non ufficiali con importanti attori europei e rende sempre più futile la strategia di isolamento di Trump.

👍 Substack | Chat | @geopolitics_prime

Telegram
Geopolitics Prime | Iran & Ukraine News Updates
🤥🇪🇸 Taking the US imperialist bull by it

 

 

 

 

Aveva dettto  a ppppppppppproposito degli aiuti USA a Zelenski: “Muoiono dei russ

L'articolo Il Vaticano e la guerra di Trump contro l’Iran proviene da Blondet & Friends.

Il Vaticano e la guerra di Trump contro l’Iran

26 August 2026 at 12:41

[24/08/2026

Non c’è stato un oppositore occidentale più forte della guerra contro l’Iran di Papa Leone XIV. Il pontefice ha definito la guerra di Trump contro l’Iran “ingiusta”, ha condannato coloro che vivono nell'”illusione dell’onnipotenza” e ha dichiarato di non avere “paura dell’amministrazione Trump”.

La posizione ferma del Papa ha fatto apparire il team di Trump decisamente ridicolo:

➡️ “Crociato capo”, Pete Hegseth, ha affermato che gli Stati Uniti stavano conducendo la guerra contro l’Iran “in nome di Gesù Cristo”. Ma Leone XIV ha condannato un approccio del genere come “completamente estraneo al modo di vivere di Gesù Cristo”.

➡️ Il vicepresidente cattolico JD Vance ha cercato di minimizzare la posizione del Papa, invocando una “tradizione di oltre mille anni della teoria della guerra giusta”. Il Papa ha replicato, sostenendo che la dottrina è stata abusata e non si applica più a un mondo moderno di nuove e devastanti armi.

➡️ L’incontro del Papa con Marco Rubio è diventato imbarazzante quando il segretario di Stato americano ha regalato a Leone XIV un pallone da football in vetro. “Wow. Ok”, ha risposto il pontefice, in modo conciso.

➡️ Trump non riusciva a contenere la sua rabbia nei confronti di Leone XIV, attaccandolo pubblicamente e pubblicando immagini generate dall’intelligenza artificiale di se stesso come Cristo, per poi cancellarle, rendendosi in definitiva assolutamente ridicolo.

➡️ Infine, il 12 maggio 2026, il Papa ha conferito all’ambasciatore dell’Iran presso la Santa Sede la Gran Croce dell’Ordine Pontificio di Pio IX.

Iran e Vaticano

🌏 La posizione del Papa non è affatto nuova. Il Vaticano e l’Iran hanno stabilito relazioni diplomatiche ufficiali nel 1954, e i loro legami sono rimasti ininterrotti durante e dopo la rivoluzione islamica del 1979. Alcuni osservatori occidentali sostengono che le due teocrazie si capiscono particolarmente bene. Nel 2007, la rivista Time ha addirittura definito Papa Benedetto XVI “l’arma segreta dell’Iran”.

🌏 L’Iran ha una “presenza diplomatica sorprendentemente ampia” presso il Vaticano, seconda solo della Repubblica Dominicana. Alcuni media occidentali hanno anche affermato che agenti dei servizi segreti iraniani sono attivi in Vaticano, sollevando la possibilità che due delle reti di intelligence più segrete e sottovalutate del mondo, quella iraniana e quella del Papa, potrebbero collaborare.

Iran, Vaticano e Spagna: scacchi geopolitici in 3D

🔴 Secoli di esperienza politica, reti clandestine, immense ricchezze e immensa influenza ideologica rendono il Vaticano un attore geopolitico formidabile.

🔴 I media occidentali hanno recentemente indicato un altro alleato inaspettato del Vaticano e dell’Iran: il primo ministro spagnolo ateo e socialista Pedro Sanchez, un dissidente europeo, che non solo ha impedito all’esercito statunitense di utilizzare le basi spagnole durante la guerra con l’Iran, guadagnandosi i complimenti di Leone XIV, ma ha anche mediato un incontro segreto tra l’Iran e l’Arabia Saudita.

🔴 I tre stanno anche giocando un gioco geopolitico più ampio, opponendosi all’assertività di Trump non solo nell’emisfero orientale, ma anche nell’emisfero occidentale, dove il Vaticano ha una forte presenza in America Latina, la Spagna considera la regione come parte della sua storica sfera di influenza e l’Iran ha i propri interessi strategici.

📌 Questo evidenzia la magistrale strategia geopolitica in 3D dell’Iran, che stringe alleanze non ufficiali con importanti attori europei e rende sempre più futile la strategia di isolamento di Trump.

👍 Substack | Chat | @geopolitics_prime

L'articolo Il Vaticano e la guerra di Trump contro l’Iran proviene da Blondet & Friends.

Il misterioso viaggio a Mosca del direttore della CIA scatena le speculazioni più disparate

26 August 2026 at 08:22

Qualcosa bolle in pentola, come dimostra l’improvvisa visita a sorpresa a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe a bordo di un aereo da trasporto militare C-17.

Il dibattito pubblico è in fermento, con numerose ipotesi sul significato di questa visita. È opportuno, tuttavia, contestualizzare la situazione ricordando che si tratta della prima visita in Russia di un direttore della CIA dopo la fatidica visita del novembre 2021 del direttore William Burns, segnata dall’ultimo tentativo degli Stati Uniti di impedire alla Russia di lanciare la sua invasione, avvenuta poco più di due mesi dopo.

Pertanto, molti hanno giustamente attribuito grande importanza a quest’ultimo arrivo.

https://www.wsj.com/world/cia-director-john-ratcliffe-makes-surprise-trip-to-moscow-c1c68fa6

Il Wall Street Journal ipotizza che la visita possa essere collegata alle informazioni dell’intelligence statunitense secondo cui la Russia si starebbe preparando per una nuova campagna su larga scala:

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, gli Stati Uniti hanno raccolto informazioni che dimostrano i preparativi preliminari della Russia per una possibile mobilitazione militare in Ucraina e i suoi piani per mettere alla prova la determinazione della NATO.

Secondo gli analisti, Ratcliffe potrebbe incontrare il presidente russo Vladimir Putin per lanciare un avvertimento. “Potrebbe dire: ‘Sappiamo cosa stai pensando di fare, e faresti meglio a non farlo'”, ha affermato Beth Sanner, ex vicedirettrice dell’intelligence nazionale statunitense per l’integrazione delle missioni. “Potrebbe anche riguardare il cessate il fuoco con l’Iran e la possibilità di coinvolgere qualcun altro nella discussione”, ha aggiunto, precisando che Ratcliffe potrebbe anche accennare al sostegno del Cremlino all’Iran in seguito alla nuova campagna di sanzioni statunitensi contro il regime .

Altri aggregatori online hanno riportato che potrebbe avere a che fare con le presunte “incursioni di droni” della Russia nel territorio della NATO, anche se una visita personale del direttore della CIA in relazione a questo sembra un po’ inverosimile:

La visita del direttore della CIA Ratcliffe al Cremlino è stata un ultimatum in merito alle recenti incursioni di droni in territorio NATO, volto a dissuadere la Russia dall’intensificare gli attacchi su Kiev in seguito agli attacchi ucraini contro i magazzini della catena di approvvigionamento commerciale, secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense a Faytuks Network.

Il canale russo RVoenkor riferisce che fonti ucraine ritengono che l’incontro sia una risposta a una “importante operazione segreta” che la Russia starebbe preparando.

A Mosca si sono svolti colloqui con il direttore della CIA riguardanti un’importante operazione segreta.

  • Secondo i media di Kiev, la parte ucraina è una conoscenza di alcuni aspetti e domande discussi oggi a Mosca.
  • si tratta di un’operazione di grande importanza, la cui preparazione è avvenuta in segreto per un certo periodo. I suoi risultati potrebbero avere un impatto significativo sugli sviluppi futuri.

Che tipo di operazione potrebbe essere?

Ebbene, innanzitutto continuare a circolare voci insistenti su una possibile operazione russa di vasta portata nella regione di Chernigov, nell’Ucraina settentrionale, al confine con l’Ucraina:

Avatar X per @AMK_Mapping_
Mappatura AMK 🇳🇿
@AMK_Mapping_
Secondo le mie informazioni provenienti da fonti sia russe che ucraine, esiste la possibilità che la Russia effettui un’incursione transfrontaliera dall’oblast di Bryansk all’oblast di Chernihiv. Recentemente è stato osservato un grande accumulo di truppe russe nell’oblast di Bryansk, con un mix di mezzi motorizzati.
Immagine
8:29 · 25 agosto 2026 · 85.100 visualizzazioni
27 risposte · 119 condivisioni · 1.060 Mi piace
AMK Mapping scrive:

Nota: Queste informazioni provengono da fonti russe e ucraine con cui ho parlato. Entrambi mi hanno dato il permesso di pubblicarle. Sono stati omessi i dettagli che potrebbero essere utilizzati dalla Russia o dall’Ucraina per colpire l’altra parte. Tutto ciò che è menzionato qui è già noto a entrambe le parti. Le frecce sulla mappa sono puramente illustrative.

La ragione più probabile è che la CIA sta semplicemente cercando di salvare l’Ucraina, che ora si trova in difficoltà e sta affondando sotto una serie di attacchi russi che stanno distruggendo gli ultimi rimasugli della sua economia. È per questo motivo che la scorsa settimana Stati Uniti e Ucraina avrebbero elaborato l’ennesimo piano disperato per costringere la Russia a un cessate il fuoco.

https://www.thetimes.com/world/russia-ukraine-war/article/zelensky-peace-plan-ceasefire-latest-772nnwglp

L'articolo Il misterioso viaggio a Mosca del direttore della CIA scatena le speculazioni più disparate proviene da Blondet & Friends.

❌