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Ciao maschio, chi porta in studio Nunzia De Girolamo? Le anticipazioni

29 October 2026 at 12:31

Francesco Paolantoni sarà l’ospite d’onore della nuova puntata di “Ciao Maschio“, in onda sabato 31 ottobre su Rai1, per un faccia a faccia intimo e ironico con Nunzia De Girolamo.

Al centro del colloquio ci sarà un tema universale e affascinante: la sindrome di Peter Pan, il rifiuto di crescere e la ricerca dell’eterna giovinezza. L’attore e comico napoletano si racconterà senza filtri, analizzando questo aspetto della sua personalità e spaziando tra la sua vita artistica, i momenti di difficoltà e le sfumature della sua napoletanità.

Nel corso della nuova puntata della stagione 2026-2027 del popolare talk show di Rai1 si parlerà anche del film “Se ami qualcuno dillo” insieme al suo regista Marco Bonini. Il protagonista è Sergio, interpretato da Edoardo Leo, un uomo profondamente maschilista, prepotente, infedele e anaffettivo.

Colto in flagrante durante un tradimento, viene colpito da un improvviso malore e finisce in coma. Il vero colpo di scena avviene al suo risveglio: a causa dei danni cerebrali subiti, Sergio non ricorda nulla del suo passato ed è regredito psicologicamente allo stato di un bambino nel corpo di un adulto. Costretto a reimparare da zero ogni gesto ed emozione, l’ex patriarca si trasforma in un bizzarro ed empatico eroe tragicomico. Sarà proprio questa seconda, improbabile infanzia a insegnargli finalmente come amare la sua complessa famiglia allargata.

Appuntamento dunque per la nuova puntata di Ciao maschio a sabato 31 ottobre alle ore 17:05 su Rai1 il tutto diretto e condotto come sempre da Nunzia De Girolamo.

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“Persi la memoria e mi ritrovai cerebralmente bambino. Ero al pronto soccorso e ricordavo che papà facesse l’infermiere, ma era morto quando avevo 16 anni”: così Bragagna

28 October 2026 at 15:46

Se oggi si chiede a qualsiasi appassionato sportivo chi sia Franco Bragagna, c’è chi lo identificherà come la voce dei successi di Jacobs e Tamberi, chi come la voce più importante della Rai sportiva, chi come la voce delle ultime edizioni delle Olimpiadi (esclusa Milano–Cortina). Se però 35 anni fa lo si fosse chiesto a lui, probabilmente non avrebbe saputo rispondere. Il motivo? Il 5 gennaio 1991 Franco Bragagna, allora poco più che trentenne e giornalista della Rai, rimase vittima di un incidente nella sede di Bolzano, dove cadde dalle scale. Dopo il ricovero in ospedale, si ritrovò con una grave perdita di memoria: non ricordava diversi anni della propria vita, compreso il fatto di essere sposato e di avere un figlio. Anche la morte del padre, avvenuta quando lui aveva 16 anni, era uscita dai suoi ricordi. A distanza di anni, Bragagna ha raccontato le conseguenze di quell’esperienza, descrivendo una condizione nella quale si sentiva tornato bambino, pur avendo già costruito una vita professionale e familiare. Lo ha fatto nel corso del podcast Jeantoneria, di Antonio Giorgino.

“Provvisoriamente la memoria non c’è più, non c’è più. Io mi ritrovo cerebralmente bambino, avevo poco più di 30 anni, 32. Per uno come me sarebbe potuta essere devastante: ricordi molto, molto sfumati, inizialmente terribili perché sono all’ospedale in pronto soccorso e mi ricordo che mio padre faceva l’infermiere all’ospedale di Bolzano. Non mi ero ricordato che era morto quando io avevo 16 anni e lui 42, una cosa che mi segna ancora. Avevo la percezione che io da grande avrei voluto fare il giornalista, cioè uno che raccontasse il mondo, e mi si dice che io faccio il giornalista“, ha esordito Bragagna.

Tra gli episodi che meglio descrivono la perdita di memoria c’è l’incontro in ospedale con Gabriella, sua moglie, che non riconobbe come tale. Bragagna ricordava alcuni aspetti della propria personalità, ma non il rapporto che lo legava alla donna. “Arriva questa persona a conoscermi, lei non sa che io l’ho dimenticata e ho completamente dimenticato… Le dicono: ‘È un po’ confuso‘, e io so che sta arrivando una persona che teoricamente almeno mi è cara e faccio questo ragionamento: non porta il tacco, ma comunque sentivo il tacco che arrivava nel silenzio, rapidissimamente mi sono domandato: ‘Chi arriva adesso? Se non mi piace… Io non sono mai stato con una che non mi piacesse, ma se fosse stato per i soldi?’, Arriva e parte il sollievo perché la guardo e dico: ‘Sei bella‘”, ha proseguito, precisando che ha riconosciuto fosse la moglie.

Un altro episodio significativo avvenne durante la notte, quando ricevette la visita di Ezio Zermiani, collega della Rai. Bragagna sapeva chi fosse, ma non ricordava di avere con lui un rapporto professionale. “Quella notte un episodio scatenante che mi dice: ‘Forse sono arrivato’. Tre di notte, arriva Ezio Zermiani. Sapevo chi era Ezio Zermiani. Viene al mio capezzale, gli do ovviamente, dal mio punto di vista del ‘lei’: ‘Mi prendi per il culo?’, lui a me. ‘No, mi scusi Zermiani‘, ‘Ah, te mi dai anche del lei?’, proseguì. Io non lo conoscevo, non immagino di conoscerlo“.

Per recuperare i ricordi, Bragagna seguì un percorso con una psicologa dell’ospedale di Bolzano, che gli consigliò di non sforzarsi di ricostruire artificialmente gli episodi dimenticati. La memoria riemerse gradualmente, senza però tornare del tutto. “Quando ho cominciato a capire cosa avevo fatto, chi ero, chi non ero, quale fosse il mio mestiere e tutto il resto, con una psicologa dell’ospedale di Bolzano abbiamo fatto un tragitto e lei mi ha raccomandato – altrimenti l’avrei fatto – non si sforzi di provare a ricordare assolutamente una situazione quell’altra, quell’altra, perché in questo caso rischia di rimanere una cefalea cronica che rischia di portarsela avanti per tutta la vita. Io ho eseguito, non sono mai stato lì. E allora piano piano non è tornato tutto, però riaffiorano ricordi, momenti, persone che poi ovviamente ho conosciuto. Si aggiunge materia, cioè…”. Dopo l’incidente, Bragagna proseguì la sua carriera giornalistica, diventando una delle voci più note dello sport italiano, soprattutto per le telecronache di atletica leggera. Ora lavora per Sky Sport, dopo aver terminato il suo rapporto con la Rai a fine 2025.

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“Il nipote del boss fotografato col politico FdI, chiedeva di votare per lui”: l’inchiesta de Lo Stato delle cose

26 October 2026 at 14:40

Il nipote del boss mafioso avrebbe fatto campagna elettorale per un candidato di Fratelli d’Italia. A raccontarlo è l’ultima puntata dell’inchiesta de “Lo Stato delle cose”, la trasmissione condotta da Massimo Giletti, che da diverse settimane indaga sul rischio delle infiltrazioni mafiose nel mondo degli appalti per le pulizie negli ospedali. L’inviato Silvio Schembri ha ricostruito come molti appartenenti della famiglia Genova lavorino persino all’interno del Tribunale di Palermo. Quasi tutti sono incensurati e occupano posti al vertice delle ditte che si occupano di pulizie negli uffici pubblici.

Anche Nino Genova è stato a capo dell’area operativa della ditta Dusmann, una delle aziende che si occupano delle pulizie negli uffici pubblici. Incensurato, nipote del boss detenuto Salvatore Genova, la trasmissione Rai ha trovato una sua foto con Fabrizio Ferrara, deputato regionale di FdI. Un testimone che ha lavorato per Nino Genova, inoltre, racconta che proprio il parente del boss avrebbe chiesto di votare per Ferrara alle ultime elezioni del 2022. Lo Stato delle cose è in onda stasera su Rai3 alle 21 e 15.

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Dalla tv all’azienda di famiglia agli immobili: il patrimonio di Massimo Giletti

26 October 2026 at 14:28

Giornalista televisivo tra i più conosciuti, tornato in Rai nel 2024 dopo sei anni a La7, Massimo Giletti è alla guida del programma di approfondimento Lo Stato delle Cose, in onda su Rai 3. Il suo patrimonio è legato a due attività principali: la lunga carriera nel mondo della televisione e la partecipazione nell’azienda tessile di famiglia. Ma quanto guadagna e quali sono le sue fonti di reddito?

Quanto guadagna Massimo Giletti: lo stipendio in Rai

Una delle principali fonti di reddito di Massimo Giletti è rappresentata dalla conduzione televisiva. Nel corso della sua carriera ha lavorato per decenni in Rai, diventando uno dei volti più conosciuti dell’intrattenimento e dell’approfondimento giornalistico, prima di passare a La7 nel 2017. Il conduttore ha parlato pubblicamente dei propri compensi anche in passato.

In un’occasione aveva dichiarato di percepire 400.000 euro lordi all’anno durante la sua precedente esperienza in Rai. Dopo l’esperienza a La7, dove ha condotto Non è l’Arena, Giletti è tornato nella televisione pubblica nel marzo 2024. La Rai ha annunciato la firma di un contratto per diversi progetti editoriali, senza rendere pubblici tutti i dettagli economici dell’accordo.

Per la conduzione del programma Lo Stato delle Cose, alcune ricostruzioni giornalistiche hanno indicato un compenso di circa 1,1 milioni di euro lordi per il periodo 2024-2025. La cifra non equivale a uno stipendio annuale ufficialmente certificato per il 2026 e non è possibile dare per scontato che le condizioni economiche siano rimaste invariate. Nel settembre 2026, intanto, la Rai ha confermato il ritorno del programma su Rai 3, con una nuova stagione dedicata alle inchieste e all’attualità.

Massimo Giletti: quale quota ha nell’azienda tessile di famiglia

Accanto alla televisione, un’altra componente degli interessi economici di Giletti è rappresentata dalla Giletti Spa, storica azienda tessile con sede a Valdilana, nel Biellese. La società, legata alla famiglia da generazioni, opera nel settore della preparazione e filatura delle fibre tessili.

Dopo la morte del padre Emilio, avvenuta nel 2020, Massimo Giletti ha ereditato una partecipazione nell’impresa insieme ai fratelli Emanuele e Maurizio. Secondo le informazioni pubblicate dalla stampa, ciascuno dei tre possiede una quota pari a circa un terzo del capitale. La gestione operativa è affidata ai fratelli: Emanuele ricopre il ruolo di amministratore delegato, mentre Maurizio è presidente.

I risultati economici dell’azienda tessile hanno attraversato una fase complessa negli ultimi esercizi. Nel 2023 la società aveva registrato un utile di circa 515.000 euro. Nel 2024, invece, il profitto era sceso a 229.000 euro, mentre i ricavi erano diminuiti da 7,2 a 5,8 milioni di euro. Le informazioni disponibili sul bilancio 2025 indicano un ulteriore ridimensionamento dell’attività. Secondo i dati riportati da Spacepack, elaborati sulla base di informazioni societarie, il fatturato della Giletti Spa è sceso a circa 4,39 milioni di euro, con una contrazione del 23,9% rispetto all’esercizio precedente.

Quanti immobili possiede Massimo Giletti?

Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare, il giornalista divide la sua vita tra Roma e il Piemonte, dove si trovano due dimore legate a esigenze e ricordi differenti. Nella Capitale, il conduttore possiede un appartamento nel quartiere Parioli, una delle zone residenziali più esclusive della città. In Piemonte, invece, Giletti è particolarmente legato alla villa di Ponzone, frazione di Valdilana (ex Trivero), in provincia di Biella, vicino ai luoghi d’origine della sua famiglia e alla storica attività tessile. Lo stesso Giletti l’ha definita in passato il suo «buen retiro», la casa a cui è legato fin dall’infanzia. Non sono però disponibili valutazioni aggiornate e verificate che consentano di stabilire il valore di mercato delle due proprietà o il loro peso effettivo nel patrimonio complessivo del conduttore.

“Mamma Ornella Muti e Pasquale La Rocca? C’è un’energia, una chimica che va oltre, ma non c’è sessualità (per ora). Un patrigno così favoloso chi se lo poteva immaginare!”: così Naike Rivelli

26 October 2026 at 09:42

Sono tra le coppie più chiacchierate di questa edizione di “Ballando con le Stelle” Ornella Muti e Pasquale La Rocca, che sono stati al centro soprattutto di una contrapposizione con Barbara d’Urso, che, dopo essere stata concorrente della trasmissione di Milly Carlucci, ballando proprio insieme a La Rocca, ora siede in giuria.

Così dalla prima puntata si parla di una presunta gelosia di d’Urso nei confronti del suo ex maestro, che ora balla al fianco di Ornella Muti. Ad accendere l’antipatia tra le due donne sarebbero anche gli strascichi di una battaglia giudiziaria tra l’ex conduttrice di “Pomeriggio Cinque” e la primogenita dell’attrice, Naike Rivelli.

Proprio quest’ultima, con un post pubblicato sulla sua pagina Instagram dopo la puntata di sabato 24 ottobre, ha voluto esprimere tutto il suo entusiasmo per quello che sta facendo la madre a “Ballando con le Stelle”. “Che dire ragazzi… wow! Grande mamma siamo così fieri di te! Abbiamo una splendida enorme famiglia allargata! Benvenuto Pasquale La Rocca. Siamo molto fieri di accoglierti nella nostra Ciurma” ha scritto Rivelli nel suo post.

“Un patrigno cosi favoloso chi se lo poteva mai immaginare!” ha poi aggiunto con un tocco di ironia. Già nelle scorse settimane, intercettata dietro le quinte della trasmissione dai microfoni di “La volta buona”, Rivelli aveva dimostrato grande entusiasmo per il ballerino che sta affiancando sua madre in questa avventura televisiva.

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“A Ballando con le Stelle potrei strappare la parrucca e restare con i miei capelli”: Monica Guerritore rinata dopo la chemioterapia

26 October 2026 at 09:40

Monica Guerritore è indubbiamente una delle protagoniste di primo piano di questa edizione di “Ballando con le Stelle”, che l’ha vista anche incoronata come vincitrice della seconda puntata e in lacrime nel corso delle quarta puntata per l’importante punteggio ottenuto con la sua esibizione.

Questa sua partecipazione televisiva arriva, però, dopo un percorso di una cura, in seguito alla scoperta di un tumore, terminato solo lo scorso luglio. Per questo l’attrice al momento quando va in onda nel sabato sera di Rai 1 indossa una parrucca, dato che in seguito alla chemioterapia ha perso i suoi capelli naturali.

Ora, come aveva già raccontato nella clip che introduceva la sua prima esibizione a “Ballando con le Stelle”, i capelli le stanno piano piano ricrescendo e dunque già all’interno del programma condotto da Milly Carlucci potrebbe mostrarsi con i suoi nuovi capelli. Di questo aspetto Guerritore ha parlato anche nel corso dell’intervista a “Da noi… a ruota libera” di Francesca Fialdini, dove ha spiegato che lo svelamento dei suoi capelli ricresciuti potrebbe inserirsi anche all’interno di una coreografia.

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