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“Ho cercato per tanto tempo di non somigliare a mia madre, la consideravo pericolosa. Era nata per entrare nella stanza e diventare la regina della festa”: Myrta Merlino e il suo ‘La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale’

28 October 2026 at 14:33

“Chiusa in un bagno di New York vedo il sangue, il corpo che cambia senza preavviso. È la prima volta, e non voglio dirlo a mia madre, sono furiosa con lei”: Myrta Merlino ricorda la notte al Danceteria con la mamma

Che cos’hanno in comune Madonna e Myrta Merlino? Nulla, verrebbe da dire. In realtà entrambe hanno messo piede al Danceteria, l’iconico club di New York, e lo hanno fatto nello stesso periodo. Siamo agli inizi degli anni ’80: l’artista americana sta cercando un posto al sole e lì conosce il dj che su quella pista avrebbe suonato la demo del suo primo singolo, “Everybody”; la futura giornalista, invece, ha raggiunto la madre nella Grande Mela e con lei ha vissuto una notte indimenticabile che per anni avrebbe condizionato il loro rapporto. L’episodio viene narrato ne “La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale”, l’ultimo libro di Myrta Merlino edito da La nave di Teseo. Un’opera nata per salvare dall’oblio la storia “grande e straordinaria” di Annamaria Palermo, scomparsa nel 2017 in seguito a una leucemia.

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Delitto di Garlasco, “Le Iene non hanno diffamato Stefania Cappa”: la vittoria in appello con la sentenza che ribalta tutto

28 October 2026 at 10:13

Riccardo Festinese e Alessandro De Giuseppe, rispettivamente autore e inviato de “Le Iene”, sono stati assolti dall’accusa di diffamazione aggravata nei confronti di Stefania Cappa in relazione al servizio “Speciale Le Iene, delitto di Garlasco, la verità di Alberto Stasi” andato in onda il 24 maggio 2022. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Milano, III Sezione Penale, ribaltando la sentenza datata 29 aprile 2025 della III sezione penale del Tribunale di Milano, con cui la giudice Sara Faldini aveva condannato Festinese e De Giuseppe a una multa di 500 euro ciascuno e al pagamento di 10mila euro in favore della parte civile.

Perché Stefania Cappa aveva denunciato “Le Iene”

A finire sotto i riflettori era il modo in cui il servizio del programma di Italia 1 aveva raccontato le dichiarazioni di Marco Muschitta, colui che aveva sostenuto di aver visto Stefania Cappa in bicicletta vicino alla villetta dei Poggi la mattina del delitto, salvo poi ritrattare. Secondo la giudice il servizio non aveva evidenziato l’inattendibilità di quelle dichiarazioni, finendo per accreditarle. Così facendo si era restituita una rappresentazione parziale dei fatti, insinuando un possibile coinvolgimento di Stefania Cappa nell’omicidio di Chiara Poggi. Diverso, invece, il parere della Corte d’Appello, per la quale la rappresentazione dell’accaduto così come è andata in onda è corretta.

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