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Pazzesco Martin: torna in pista 5 giorni dopo la frattura. “L’osso è ancora rotto. Se non fossi in lotta per il mondiale, avrei il gesso”

“Ottenere l’idoneità medica era il primo passo, poi salire in moto sarà un altro grande passo. Dopo aver guidato deciderò se continuare o meno durante il fine settimana“. Jorge Martin ci prova. Dopo la caduta nella sprint di Phillip Island in cui ha rimediato la frattura composta del radio in sede distale, lo spagnolo dell’Aprilia ha ottenuto l’ok per prendere parte alle prime libere del Gran Premio di Malesia. “Mi sento grato di essere qui e di poterci provare a soli cinque giorni da quando mi sono fratturato il radio – le parole di Martin al sito della MotoGp – Cercherò di essere competitivo e di stare bene. Se non fossi in lotta per il campionato, avrei il braccio ingessato e dovrei aspettare quattro o cinque settimane. Questa sarebbe la terapia normale. Ho cercato di fare tutto il possibile in questi giorni a Kuala Lumpur per velocizzare i tempi. Ma la calcificazione dell’osso richiede il suo tempo, l’osso non è ancora saldato ed è rotto, quindi guiderò con un polso fratturato. Cercherò di godermi i giri che farò e vedremo se sarò in grado di essere competitivo“.

Un rischio che Jorge Martin vuole prendersi perché in palio c’è un mondiale, ormai giunto alle battute finali quando mancano 4 gare alla fine. Ma lo spagnolo, a –10 da Marc Marquez, ci crede: “Penso che a Valencia mi sentirò davvero bene e sarò in grado di guidare normalmente. Ma ora abbiamo la Malesia e poi il Qatar, che sono due grandi punti interrogativi per le mie condizioni. Di sicuro non è finita finché non è finita“. Martin ha deciso di provare a stringere i denti solo ed esclusivamente perché è ancora in lotta per il Mondiale.

“Può succedere di tutto, ma adesso non sto pensando troppo al campionato – insiste – Voglio correre e vedere se posso essere competitivo. Se lo sarò, allora sarò ancora in lotta; se non lo sarò, potremo dimenticarci del titolo“. In Malesia però Martin non vuole porsi traguardi: “Voglio solo provarci. Andrò avanti giorno per giorno. Anche se nelle FP1 non dovessi sentirmi benissimo, magari continuerò a provarci finché non capirò se sono davvero in grado di farlo o no. Ma non credo che potrò essere competitivo come lo ero in Australia“.

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MotoGp, la gara in Australia annullata per maltempo: Marquez non allunga, le condizioni di Jorge Martin

Il Moto Gp a Phillip Island, in Australia, è stato annullato a causa delle cattive condizioni del meteo. La gara era stata inizialmente posticipata alle 5 a causa della scarsa visibilità e della pioggia, che compromettevano le possibilità di volo agli elicotteri di soccorso. Marc Marquez non ha dunque avuto la possibilità di allungare il suo vantaggio nel campionato del mondo su Jorge Martin, infortunato. Gli organizzatori hanno deciso di cancellare la gara nonostante il tutto esaurito. Anche le gare di Moto3 e Moto2 sono state annullate.

Come sta Jorge Martin – Il contendente al titolo è stato escluso a causa di una frattura al braccio. Un duro colpo per le speranze di campionato del mondo del pilota. Martin, spagnolo dell’Aprilia, è caduto dalla sua moto ad alta velocità durante la gara Sprint, mentre lottava per la testa della corsa con il vincitore Marc Marquez all’ottavo giro, scivolando nella ghiaia. È stato portato al centro medico del circuito dopo la caduta e l’Aprilia ha dichiarato che è stato “dichiarato non idoneo” a correre oggi. Inizialmente si temeva che avesse riportato due fratture all’avambraccio vicino al polso e che Martin potesse dover tornare in Spagna per un intervento chirurgico. Ma le radiografie hanno mostrato che si trattava di una sola frattura, “non scomposta”, il che significa che l’osso è rimasto allineato.

“L’unico infortunio confermato è una frattura non scomposta del radio distale”, ha dichiarato il team. “Di conseguenza, il pilota non tornerà in Spagna e si sottoporrà alle cure necessarie nei prossimi giorni.” Dopo l’Australia, restano quattro tappe della stagione, con il Gran Premio della Malesia in programma il prossimo fine settimana. La vittoria nello sprint per Marquez, della Ducati, ha permesso al pilota di portarsi a 10 punti di vantaggio su Martin in classifica, in vista dell’ultimo Gran Premio di MotoGP sul circuito di Phillip Island, domenica prossima. Intanto la gara è in dubbio, dato che finora non si sono svolte prove in pista a causa della pioggia e della scarsa visibilità.

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MotoGp, Marquez si prende tutto: vince la Sprint e ha in tasca il Mondiale. Violenta caduta per Martin: fratture e rischio operazione | La nuova classifica

Pole, vittoria nella Sprint e ritorno in testa al Mondiale: Marc Marquez si prende il sabato di Phillip Island e vede il decimo titolo sempre più vicino. Jorge Martin finisce invece in barella dopo una caduta all’ottavo giro, mentre lottava con il rivale. Il pilota Aprilia è stato dichiarato non idoneo per il Gp d’Australia di domenica: ha una duplice frattura e rischia l’operazione. L’impressione è che questo sabato abbia deciso la corsa al Mondiale di MotoGp 2026.

Martin stava dando spettacolo, poi lo schianto. Le radiografie al centro medico del circuito hanno rivelato, comunica Aprilia, “una frattura del radio e una sospetta frattura dell’ulna all’estremità distale, ovvero una frattura confermata di una delle due ossa dell’avambraccio vicino al polso, con una seconda frattura sospetta anche all’altro osso dell’avambraccio”. Martin dovrà sottoporsi ad altri esami a Melbourne; è in dubbio anche per la Malesia della prossima settimana. “Peccato per la caduta. Ora andiamo a Melbourne e vediamo che esami fare. L’importante è non avere niente di grave, perché la caduta è stata molto pericolosa”, ha detto il pilota spagnolo.

Marquez ha rivolto il primo pensiero all’avversario: “Prima di tutto voglio dire che spero che Martin stia bene“. E ha aggiunto: “Lo dico per il bene del campionato”. Poi il racconto del duello: “Sapevo che avrei dovuto lottare con lui, che sarebbe arrivato, certo non mi aspettavo di trovarmelo davanti già al terzo giro“. “È stata una lotta bella, pulita. Jorge era più veloce di me nell’ultima curva. Di solito sono forte in quel punto, oggi col vento faticavo. Eravamo tutti e due al limite, in quel momento stavo guidando in maniera pulita per non consumare troppo la gomma anteriore”, ha spiegato Marquez.

Il campione della Ducati però ha come sempre gestito tutto alla perfezione e dopo la caduta di Martin ha avuto alle spalle il fedele fratello Alex a proteggere la sua prima posizione. Sul podio hanno chiuso infatti altre due Ducati: quella appunto di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Per l’Aprilia l’unica magrissima consolazione è la rimonta di Marco Bezzecchi: ha recuperato cinque posizioni, dal nono al quarto posto, davanti a Pedro Acosta. In classifica Marquez però è lontanissimo: sale a 365 punti, con 10 lunghezze di vantaggio su Martin e 50 su Bezzecchi. In più, partirà dalla pole anche nel gran premio di domenica dopo aver dominato le qualifiche.

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