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Manifestazione Roma, "Fuori l'Italia dalla guerra" sfida il Governo con un corteo pacifico

Roma 24 ottobre, il corteo di Fuori l'Italia dalla Guerra sfida i toni allarmistici del Governo e sfila lungo via Cavour in questo autunno di proteste caldissime in tutta Europa. La più importante e gridata delle rivendicazioni è quella di interrompere ogni complicità nelle guerre di aggressione alla Russia, all'Iran e nel genocidio palestinese. I cittadini chiedono che il denaro pubblico venga investito nella scuola, sanità, servizi e territorio, e non bruciato nella rovina e nella distruzione. 

Bandiere di Cuba, Iran, Palestina, Yemen, hanno sventolato con quelle italiane in un contesto internazionalista e antimperialista senza che fossero appannaggio dei movimenti di destra; per chi ha dimenticato che anche il nostro paese è chiamato alla propria resistenza alle guerre imposte dalla Nato e dal sionismo. Dunque non si accetta piu nessun pretesto per accusare chi scende in piazza per l'indipendenza dei popoli da guerre e colonialismo di non occuparsi dell'Italia.
La manifestazione è stata priva di tensioni, registrando un numero di circa diecimila partecipanti, "arrabbiati ma pacifici, determinati ma non aggressivi" si legge nel comunicato post mobilitazione dell'organizzazione. "Un grande fiume umano che ha raccolto tutti gli spezzoni della società che non ne possono più del sistema capitalistico predatorio, del Governo Meloni e di questa falsa opposizione parlamentare". 

Tra gli aderenti Agorà per l'Italia, Democrazia Sovrana Popolare, Partito Comunista Italiano, Multipopolare (Ottolina TV), Coordinamento Nazionale No Nato e molti altri. 

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