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Uber, Milano è la città della notte e Napoli la più mattiniera: Torino conquista il primato della gentilezza

Uber fotografa le abitudini degli italiani: Milano regina della notte, Napoli la più mattiniera e Torino la più cortese

Ogni città italiana ha il proprio ritmo, anche quando si tratta di spostarsi. Milano si conferma la capitale delle corse notturne, Napoli è la più mattiniera e Palermo concentra gli spostamenti intorno all’ora di pranzo. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Uber, che ha esaminato gli orari delle corse e le valutazioni assegnate reciprocamente da autisti e passeggeri in alcune delle principali città italiane. La rilevazione offre uno spaccato delle abitudini di mobilità di italiani e turisti, mettendo in evidenza differenze tra i territori che riguardano non soltanto gli orari degli spostamenti, ma anche il rapporto tra chi utilizza il servizio e chi è al volante.

A conquistare il primato degli spostamenti nelle ore più tarde è Milano, dove oltre una corsa Uber su quattro termina tra le 22 e le 4 del mattino. Si tratta della percentuale più elevata tra le città analizzate, a conferma della forte attività notturna del capoluogo lombardo. A seguire si posiziona Torino, con quasi una corsa su quattro nella stessa fascia oraria. Diversa la situazione a Roma, dove gli spostamenti notturni rappresentano meno del 20% del totale e il momento di maggiore attività si registra già tra le 20 e le 21, circa un’ora prima rispetto a Milano. Anche Firenze, Venezia e Palermo mostrano una significativa concentrazione di spostamenti nelle ore serali, con circa una corsa su cinque che termina tra le 20 e la mezzanotte.

Se Milano domina la notte, Napoli conquista il primato degli spostamenti nelle prime ore del giorno. Nel capoluogo campano quasi l’11% delle corse Uber termina tra le 5 e le 9 del mattino, la quota più alta tra le città prese in esame. Seguono Firenze e Venezia, dove poco più di una corsa su dieci si conclude nella stessa fascia oraria, e successivamente Roma. Milano, nonostante la reputazione di città frenetica, si colloca più indietro nella classifica degli spostamenti mattutini. Particolarmente diversa è la situazione di Palermo, che registra la percentuale più bassa di corse nelle prime ore del mattino. Nel capoluogo siciliano il momento di maggiore attività arriva invece intorno all’ora di pranzo. A Bologna, invece, il picco degli spostamenti si concentra tra le 10 e le 11, fascia oraria nella quale si registra circa una corsa su quattordici. L’analisi di Uber ha preso in considerazione anche le valutazioni assegnate dagli autisti ai passeggeri, individuando le città che ottengono i punteggi più elevati.

Torino conquista il primo posto con una valutazione media di 4,98 stelle su cinque, accompagnata da oltre il 99% di giudizi con il massimo punteggio. Un risultato che colloca il capoluogo piemontese in cima alla classifica dei passeggeri più apprezzati d’Italia. Al secondo posto si posiziona Cagliari, seguita da Firenze, Bologna e Napoli. Le differenze tra le prime cinque città risultano comunque molto contenute, con valutazioni medie vicine al punteggio massimo. Subito fuori dalla top five figura Palermo, mentre Roma e Milano occupano le ultime posizioni della graduatoria. I risultati mostrano come la qualità delle interazioni tra autisti e passeggeri venga valutata positivamente in tutte le città considerate, pur con alcune differenze territoriali.

La classifica cambia quando si analizzano i giudizi espressi dai passeggeri nei confronti degli autisti. In questo caso, Firenze conquista il primo posto con una valutazione media di 4,97 stelle su cinque, ottenendo il massimo punteggio nel 99% delle recensioni. Seguono Cagliari e Torino, che si confermano tra le città con le valutazioni reciproche più elevate. Bologna, Roma e Milano si collocano nelle posizioni successive, con differenze minime nei punteggi assegnati. A chiudere la classifica sono Palermo e Napoli. Quest’ultima risulta la città più esigente nei confronti degli autisti, con una valutazione media di 4,94 stelle, nonostante quasi il 98% dei giudizi raggiunga comunque le cinque stelle.

Dall’indagine emerge così una geografia della mobilità italiana caratterizzata da abitudini differenti: Milano predilige gli spostamenti notturni, Napoli si mette in movimento prima delle altre città e Palermo concentra maggiormente le corse nelle ore centrali della giornata. Sul fronte delle valutazioni, invece, Torino e Firenze conquistano due primati complementari: la prima per i giudizi ottenuti dai passeggeri, la seconda per quelli assegnati agli autisti. Un quadro che, attraverso i dati delle corse Uber, racconta le diverse modalità con cui residenti e visitatori vivono e attraversano le città italiane.

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Flutter SEA e Special Olympics Italia insieme per lo sport e l’inclusione: 100 volontari coinvolti

Flutter SEA e Special Olympics Italia, lo sport unisce: 100 volontari di Sisal, Snai e PokerStars in campo per l’inclusione

Lo sport come strumento per superare le barriere, promuovere la partecipazione e favorire l’inclusione sociale. Con la tappa conclusiva di Roma, Flutter Southern Europe & Africa (SEA) e Special Olympics Italia hanno portato a termine #PlayUnified, il progetto di sport unificato che durante il mese di ottobre ha coinvolto circa 100 dipendenti di Sisal, Snai e PokerStars in tre giornate di volontariato aziendale. L’iniziativa ha interessato le sedi di Porcari, in provincia di Lucca, Milano e Roma, offrendo ai partecipanti l’opportunità di condividere esperienze sportive con gli atleti e le atlete di Special Olympics Italia. Un percorso pensato per favorire l’incontro tra persone con e senza disabilità intellettive, attraverso attività basate sulla collaborazione e sulla partecipazione.

Durante le giornate si sono alternate partite di calcio, basket, pallavolo, padel e scherma, accompagnate da momenti di confronto, premiazioni simboliche e occasioni di socializzazione. I dipendenti hanno potuto partecipare direttamente alle attività oppure sostenere gli atleti dalle tribune.

L’ultima giornata dell’iniziativa si è svolta il 26 ottobre presso il centro sportivo SSD San Paolo Ostiense di Roma, dove i volontari di Flutter SEA hanno affiancato gli atleti di Special Olympics Italia in una serie di attività dedicate principalmente alla pallavolo e al basket. Le competizioni sono state organizzate con l’obiettivo di garantire la partecipazione di tutti, valorizzando il gioco di squadra e la possibilità di condividere esperienze sportive indipendentemente dalle abilità individuali. La tappa romana ha concluso un percorso che, nelle settimane precedenti, aveva già coinvolto i dipendenti delle sedi di Lucca e Milano, consolidando il rapporto tra il mondo aziendale e quello dello sport inclusivo.

“Con Special Olympics Italia condividiamo valori come la passione, il coinvolgimento e la partecipazione: lo sport rappresenta uno degli strumenti più autentici per creare connessioni reali e costruire comunità più inclusive“, ha dichiarato Manuela Belmonte, Chief Legal & Risk Officer di Flutter SEA. Belmonte ha inoltre sottolineato la volontà del gruppo di proseguire il sostegno a Special Olympics Italia, valorizzando il coinvolgimento diretto dei dipendenti nelle attività di #PlayUnified. Il progetto si inserisce in un rapporto di collaborazione avviato nel 2017 da Fondazione Snaitech, ente filantropico del Terzo settore di Flutter SEA, con l’obiettivo di sostenere le attività di Special Olympics Italia e favorire la diffusione di una cultura sportiva aperta alla partecipazione di tutti.

Nel corso del 2026, il sostegno di Flutter SEA si è sviluppato attraverso diverse iniziative, tra cui la partecipazione ai 41esimi Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia e il supporto ai percorsi formativi di Coach for Inclusion, oltre alle giornate di volontariato che hanno coinvolto direttamente i dipendenti del gruppo. La collaborazione rientra nelle attività del Positive Impact Plan, il programma di sostenibilità attraverso il quale Flutter SEA promuove progetti dedicati alle persone, alle comunità e ai territori, con particolare attenzione all’inclusione, all’educazione e allo sport. Nel 2025 questo impegno si è tradotto nel sostegno a 48 associazioni nei Paesi in cui Flutter SEA opera, attraverso iniziative rivolte alla valorizzazione delle comunità locali e alla promozione della partecipazione sociale.

Con la conclusione di #PlayUnified, Flutter SEA e Special Olympics Italia confermano il ruolo del volontariato aziendale come occasione di incontro tra imprese e realtà del territorio, mettendo al centro lo sport quale strumento per favorire relazioni, abbattere stereotipi e costruire contesti sempre più inclusivi.

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