O São Paulo fez um acordo com o meio-campista André Anderson para quitar dívida de R$ 2.056.752,20, referente a passagem do jogador pelo clube, entre 2022 e 2023. O valor será parcelado em 20 vezes.
Em setembro, o São Paulo já havia sido condenado a pagar os valores a Datasoccer Sports Administração de Bens Próprios, Marketing, Assessoria e Serviços Esportivos Ltda, que cuidava da carreira do jogador na época.
A decisão veio do juiz Fábio Coimbra Junqueira, da 6ª Vara Cível de São Paulo. O clube não pagou sete parcelas de R$ 100 mil, além de outra pendência, dividida em dez vencimentos de 25 mil euros e 10% dos honorários dos advogados de André Anderson e estafe.
O Tricolor Paulista se defendeu com as seguintes alegações: as lesões sofridas por André Anderson diminuíram a segurança econômica do contrato e o caso deveria ter sido levado à Câmara NacionaldeResoluçãodeDisputas.
A CNRD éumórgãovinculadoàCBFqueatuanamediaçãoeresoluçãodeconflitosentreosenvolvidosnofutebolbrasileiro. A Justiça recusou os argumentos sob a premissa de que os vencimentos não têm a ver com ao desempenho esportivo do atleta.
A informação foi divulgada primeiro pelo UOL e confirmada pela CNN Brasil.
A passagem de André Anderson pelo São Paulo
O meio-campista chegou por empréstimo da Lazio, em 2022. Ele disputou apenas 12 jogos com a camisa do São Paulo, muito por conta das lesões citadas pela defesa do clube.
Cinque giornate dedicate alla salute, con visite specialistiche e screening gratuiti per favorire la diagnosi precoce e diffondere la cultura della prevenzione. Dal 26 al 30 ottobre, la sede del Consiglio regionale del Lazio, alla Pisana, ospita una nuova edizione di “Un Consiglio in Salute – La prevenzione comincia da noi”, il programma avviato circa due anni fa dall’assemblea regionale.
L’iniziativa, presentata lunedì nella Sala Bartoloni, mette a disposizione dei partecipanti un’ampia offerta di controlli, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e intercettare tempestivamente eventuali patologie.
Il programma comprende visite cardiologiche con elettrocardiogramma, controlli diabetologici, dermatologici, nefrologici e urologici, oltre a screening fisiatrici e fisioterapici. Spazio anche alla prevenzione delle patologie polmonari e agli esami vascolari attraverso l’ecocolordoppler carotideo-vertebrale.
Tra le attività previste figurano inoltre la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e della saturazione, la donazione del sangue, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 e la distribuzione dei kit per lo screening del tumore del colon-retto.
Aurigemma: “La prevenzione è un pilastro del Servizio sanitario nazionale”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che ha richiamato la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione in un Paese caratterizzato da un’elevata longevità e da bisogni sanitari in evoluzione.
“Riteniamo che la prevenzione e lo screening siano pilastri del Servizio sanitario nazionale”, ha dichiarato Aurigemma. “Siamo il secondo Paese più longevo al mondo e abbiamo esigenze precise sotto il punto di vista della sanità. Vogliamo curare le persone preventivamente e non farle andare in ospedale”.
Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre evidenziato l’ampliamento dell’offerta di controlli, reso possibile anche grazie alla disponibilità di diverse aziende ospedaliere.
L’obiettivo è intervenire prima che le patologie si manifestino o, quando questo non è possibile, individuarle nelle fasi iniziali, favorendo percorsi di cura tempestivi e contribuendo a ridurre il ricorso agli ospedali.
Medici e istituzioni: “La prevenzione deve arrivare in tutta Italia”
L’iniziativa coinvolge una rete di strutture sanitarie, professionisti e associazioni. A renderla possibile sono l’Asl Roma 3 e l’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini, insieme a realtà come Federfarma Roma, Fimmg Roma, Ordine di Malta Italia, Cittadinanzattiva Lazio e Fondazione italiana del rene.
Per Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma e provincia, la prevenzione deve diventare un elemento centrale delle politiche sanitarie su scala nazionale.
“La prevenzione dobbiamo portarla in tutta Italia”, ha sottolineato Magi. “Se vogliamo mantenere un Servizio sanitario efficiente serve un’ottima prevenzione, evitando che la gente si ammali o scoprendo subito le malattie”.
Il coinvolgimento di diverse branche specialistiche, ha aggiunto, consente di ampliare le opportunità di screening e di favorire una maggiore attenzione ai controlli periodici.
Sanità e cronicità, il ruolo della prevenzione
Il tema della prevenzione si intreccia anche con le sfide legate all’invecchiamento della popolazione e alla crescita delle patologie croniche. Aspetti sui quali si è soffermato Luciano Nobili, consigliere regionale del Lazio, richiamando la necessità di ripensare l’organizzazione del sistema sanitario.
“Il Sistema sanitario va profondamente ripensato”, ha affermato Nobili, evidenziando l’importanza di affrontare le cronicità e di investire sull’invecchiamento attivo. “Il Servizio sanitario nazionale sta cambiando pelle: vanno garantiti gli interventi e le politiche di prevenzione sono uno strumento per migliorare oggi e anche domani”, ha aggiunto.
Le cinque giornate alla Pisana si inseriscono così in un percorso che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie, professionisti e volontariato. L’obiettivo è rendere i controlli più accessibili e consolidare la prevenzione come parte integrante della tutela della salute, promuovendo la diagnosi precoce e una maggiore consapevolezza sull’importanza di prendersi cura del proprio benessere.
La Regione Lazio punta sulla birra artigianale e mette in campo 740mila euro per sostenere le imprese del settore. La Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e al Bilancio Giancarlo Righini, ha approvato una delibera che rende operativa la legge regionale 20 del 2020 e apre la strada a un avviso pubblico rivolto a microbirrifici, piccoli impianti indipendenti e aziende agricole.
L’intervento mira a rafforzare una filiera in crescita, ma esposta ai rincari energetici e alla pressione competitiva dei grandi gruppi industriali. La Regione punta così a sostenere gli investimenti, favorire l’innovazione e valorizzare le produzioni locali, offrendo alle imprese strumenti per consolidare la propria presenza sul mercato.
Due linee di finanziamento per produzione e promozione
Il piano regionale suddivide le risorse in due capitoli di spesa, con l’obiettivo di rispondere alle diverse esigenze delle aziende. La quota più consistente, pari a 500mila euro, finanzierà gli investimenti produttivi. Le imprese potranno utilizzare i fondi per aggiornare i macchinari, introdurre tecnologie innovative, migliorare l’efficienza energetica e acquistare impianti avanzati per l’imbottigliamento e la fermentazione.
Gli altri 240mila euro sosterranno invece la promozione e la formazione. Le risorse serviranno a realizzare campagne di comunicazione, partecipare a fiere, sviluppare iniziative informative e organizzare percorsi formativi. La strategia punta ad aumentare la visibilità della birra artigianale laziale e a far conoscere il valore delle produzioni legate al territorio.
Contributi fino all’80% e massimo di 35mila euro per impresa
Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto con percentuali differenziate in base alla tipologia di attività. I microbirrifici e i piccoli birrifici agricoli potranno ottenere una copertura fino all’80% della spesa ammissibile, mentre per i birrifici indipendenti il contributo potrà raggiungere il 70%.
Ogni impresa potrà ricevere finanziamenti per un importo massimo cumulabile di 35mila euro. La Regione assegnerà le risorse attraverso un bando a sportello, fino all’esaurimento dello stanziamento disponibile.
I criteri puntano a sostenere soprattutto le realtà di dimensioni ridotte e le aziende agricole che integrano la produzione di materie prime con la trasformazione. L’obiettivo è rafforzare il legame tra agricoltura e industria alimentare, favorendo investimenti in qualità, sostenibilità e capacità produttiva.
Righini: «Birra artigianale, un’eccellenza che racconta il territorio»
L’assessore Giancarlo Righini rivendica il valore strategico dell’intervento per il comparto agroalimentare regionale. La birra artigianale, sottolinea, rappresenta non soltanto un prodotto commerciale, ma anche un’espressione dell’identità territoriale e delle competenze imprenditoriali locali.
«Con questo atto confermiamo l’impegno concreto nei confronti di una realtà dinamica e fondamentale del nostro tessuto agroalimentare», dichiara Righini. «La birra artigianale laziale non è un semplice prodotto, ma il racconto della nostra terra, dell’ingegno dei nostri imprenditori e del legame profondo tra agricoltura e trasformazione d’eccellenza».
L’assessore ribadisce quindi la volontà di mettere le piccole imprese nelle condizioni di competere sui mercati, puntando su sostenibilità e qualità. «Sostenere i mastri birrai significa valorizzare la tradizione guardando al futuro economico dei nostri territori», conclude.
La Serie A è già di nuovo in campo: oggi comincia il turnoinfrasettimanale, valido per la nona giornata del campionato 2026/27. Ad aprire il programma delle partite è la capolista Lazio, che gioca a Sassuolo. Martedì sera tocca invece alla Roma sfidare il Cagliari, mentre in contemporanea si gioca anche Torino–Como. Mercoledì 27 ottobre alle 18.30 sono impegnate invece Milan e Inter, rispettivamente contro il Bologna e a Venezia. Poi scenderanno in campo Juventus e Napoli, mentre a chiudere il turno giovedì sera sarà un tesissimo Fiorentina–Atalanta.
La Lazio di Gattuso cerca di restare in vetta e mantenere l’imbattibilità, ma il Sassuolo in casa ha bisogno di fare risultato per invertire un brutto trend (un punto nelle ultime quattro). Anche la Roma all’Olimpico ospita un Cagliari ferito dai 6 gol incassati nelle ultime due giornate. Per il Como invece una trasferta complessa a Torino: i granata sono in grande forma e vengono da tre successi consecutivi.
Calendario Serie A, le partite e il programma della nona giornata
1. Inter — 22 punti
2. Lazio — 22 punti
3. Roma — 18 punti
4. Milan — 18 punti
5. Como — 17 punti
6. Frosinone — 14 punti
7. Juventus — 14 punti
8. Torino — 13 punti
9. Cagliari — 13 punti
10. Napoli — 11 punti
11. Atalanta — 10 punti
12. Lecce — 9 punti
13. Bologna — 8 punti
14. Sassuolo — 8 punti
15. Monza — 7 punti
16. Genoa — 7 punti
17. Udinese — 4 punti
18. Fiorentina — 4 punti
19. Parma — 4 punti
20. Venezia — 3 punti