❌

Reading view

Richiamo uova biologiche per salmonella, ritirati vari lotti: quali sono e cosa fare

Il Ministero della Salute e diverse catene distributive hanno diffuso una serie di avvisi di richiamo precauzionale relativi a uova biologiche commercializzate con i marchi Olivero Claudio e Fornasero.

I provvedimenti si sono resi necessari per un potenziale rischio microbiologico legato alla presenza del batterio Salmonella typhimurium nei lotti interessati.

Le avvertenze per i consumatori

Per tutte le partite indicate nelle allerte ufficiali, la raccomandazione è di non consumare assolutamente il prodotto.

Uova biologiche ritirate

I consumatori eventualmente in possesso delle uova coinvolte, sia in confezione originale sia acquistate sfuse, possono restituirle presso il punto vendita d’acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso.

Richiamo uova biologiche Olivero Claudio

Il richiamo riguarda diciassette lotti di uova biologiche prodotte nello stabilimento di Monasterolo di Savigliano (CN). Di seguito i dati per identificare la merce coinvolta:

  • Denominazione di vendita: Uova biologiche;
  • Marchio del prodotto: Olivero Claudio;
  • Commercializzato da: Olivero Organic Soc.Agr.Coop.;
  • Lotti di produzione: dal 1A280926 al 1A141026 (nello specifico: 1A280926, 1A290926, 1A300926, 1A011026, 1A021026, 1A031026, 1A041026, 1A051026, 1A061026, 1A071026, 1A081026, 1A091026, 1A101026, 1A111026, 1A121026, 1A131026, 1A141026);
  • Date di scadenza: comprese tra il 26 ottobre 2026 e l’11 novembre 2026;
  • Formato: sfuso o confezionato;
  • Produttore: Olivero Claudio;
  • Sede dello stabilimento: Monasterolo di Savigliano (CN);
  • Marchio di identificazione dello stabilimento: 128CN019.

La causa del ritiro è l’identificazione di Salmonella typhimurium all’interno delle partite indicate.

Richiamo uova biologiche Fornasero

Un ulteriore avviso di richiamo, diffuso per la medesima motivazione microbiologica, interessa alcuni lotti a marchio Fornasero. I dettagli relativi al prodotto:

  • Denominazione di vendita: Uova biologiche;
  • Marchio del prodotto: Fornasero;
  • Commercializzato da: Olivero Organic Soc.Agr.Coop.;
  • Lotti di produzione: 1A300926, 1A041026, 1A111026;
  • Date di scadenza: comprese tra il 28 ottobre 2026 e l’8 novembre 2026;
  • Formato: sfuso o in confezioni da 4 uova;
  • Produttore: Olivero Claudio;
  • Sede dello stabilimento: Monasterolo di Savigliano (CN);
  • Marchio di identificazione dello stabilimento: 128CN019.

I rischi legati al batterio Salmonella typhimurium

La salmonellosi è un’infezione dell’apparato digerente causata da batteri Gram-negativi del genere Salmonella. Il contagio avviene prevalentemente per via alimentare tramite l’ingestione di cibi contaminati, in particolare uova e derivati o carni avicole non sottoposti a un’adeguata cottura.

L’infezione si manifesta di norma dopo un periodo di incubazione compreso tra le 6 e le 72 ore con sintomi quali diarrea, crampi addominali, nausea, vomito e febbre.

Sebbene nella maggior parte degli individui adulti e sani l’affezione tenda a risolversi favorevolmente nell’arco di pochi giorni, il rischio di complicazioni e disidratazione è significativamente più elevato tra i bambini piccoli, gli anziani, le donne in gravidanza e i soggetti immunocompromessi.

Il rischio legato al batterio Salmonella typhimurium viene eliminato solo raggiungendo temperature superiori a 70 °C al cuore dell’alimento durante la cottura.

  •  

Lazio, fino al 30 ottobre visite e screening gratuiti in Consiglio regionale alla Pisana

Cinque giornate dedicate alla salute, con visite specialistiche e screening gratuiti per favorire la diagnosi precoce e diffondere la cultura della prevenzione. Dal 26 al 30 ottobre, la sede del Consiglio regionale del Lazio, alla Pisana, ospita una nuova edizione di “Un Consiglio in Salute – La prevenzione comincia da noi”, il programma avviato circa due anni fa dall’assemblea regionale.

L’iniziativa, presentata lunedì nella Sala Bartoloni, mette a disposizione dei partecipanti un’ampia offerta di controlli, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e intercettare tempestivamente eventuali patologie.

Il programma comprende visite cardiologiche con elettrocardiogramma, controlli diabetologici, dermatologici, nefrologici e urologici, oltre a screening fisiatrici e fisioterapici. Spazio anche alla prevenzione delle patologie polmonari e agli esami vascolari attraverso l’ecocolordoppler carotideo-vertebrale.

Tra le attività previste figurano inoltre la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e della saturazione, la donazione del sangue, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 e la distribuzione dei kit per lo screening del tumore del colon-retto.

Aurigemma: “La prevenzione è un pilastro del Servizio sanitario nazionale”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che ha richiamato la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione in un Paese caratterizzato da un’elevata longevità e da bisogni sanitari in evoluzione.

“Riteniamo che la prevenzione e lo screening siano pilastri del Servizio sanitario nazionale”, ha dichiarato Aurigemma. “Siamo il secondo Paese più longevo al mondo e abbiamo esigenze precise sotto il punto di vista della sanità. Vogliamo curare le persone preventivamente e non farle andare in ospedale”.

Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre evidenziato l’ampliamento dell’offerta di controlli, reso possibile anche grazie alla disponibilità di diverse aziende ospedaliere.

L’obiettivo è intervenire prima che le patologie si manifestino o, quando questo non è possibile, individuarle nelle fasi iniziali, favorendo percorsi di cura tempestivi e contribuendo a ridurre il ricorso agli ospedali.

Medici e istituzioni: “La prevenzione deve arrivare in tutta Italia”

L’iniziativa coinvolge una rete di strutture sanitarie, professionisti e associazioni. A renderla possibile sono l’Asl Roma 3 e l’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini, insieme a realtà come Federfarma Roma, Fimmg Roma, Ordine di Malta Italia, Cittadinanzattiva Lazio e Fondazione italiana del rene.

Per Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma e provincia, la prevenzione deve diventare un elemento centrale delle politiche sanitarie su scala nazionale.

“La prevenzione dobbiamo portarla in tutta Italia”, ha sottolineato Magi. “Se vogliamo mantenere un Servizio sanitario efficiente serve un’ottima prevenzione, evitando che la gente si ammali o scoprendo subito le malattie”.

Il coinvolgimento di diverse branche specialistiche, ha aggiunto, consente di ampliare le opportunità di screening e di favorire una maggiore attenzione ai controlli periodici.

Sanità e cronicità, il ruolo della prevenzione

Il tema della prevenzione si intreccia anche con le sfide legate all’invecchiamento della popolazione e alla crescita delle patologie croniche. Aspetti sui quali si è soffermato Luciano Nobili, consigliere regionale del Lazio, richiamando la necessità di ripensare l’organizzazione del sistema sanitario.

“Il Sistema sanitario va profondamente ripensato”, ha affermato Nobili, evidenziando l’importanza di affrontare le cronicità e di investire sull’invecchiamento attivo. “Il Servizio sanitario nazionale sta cambiando pelle: vanno garantiti gli interventi e le politiche di prevenzione sono uno strumento per migliorare oggi e anche domani”, ha aggiunto.

Le cinque giornate alla Pisana si inseriscono così in un percorso che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie, professionisti e volontariato. L’obiettivo è rendere i controlli più accessibili e consolidare la prevenzione come parte integrante della tutela della salute, promuovendo la diagnosi precoce e una maggiore consapevolezza sull’importanza di prendersi cura del proprio benessere.

L'articolo Lazio, fino al 30 ottobre visite e screening gratuiti in Consiglio regionale alla Pisana proviene da Affaritaliani.it.

  •  
❌