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Siti scommesse non AAMS e bookmaker non AAMS 2026: top 10 con bonus, limiti e pagamenti

Siti scommesse non AAMS 2026: come funzionano, licenze, bonus e rischi da conoscere

I siti scommesse non AAMS sono piattaforme di gioco con una licenza diversa da quella ADM, che permettono di puntare sugli eventi sportivi. In questa guida presento i migliori siti scommesse non AAMS per l’Italia: operatori legali, affidabili e tra i siti crypto casino, scelti per garantire sicurezza a chi vuole scommettere nel 2026. Elenco siti scommesse non AAMS 2026 a colpo d’occhio:

Migliori bookmaker non AAMS: le recensioni dei 10 operatori

Ho confrontato dieci piattaforme guardando a sport disponibili, bonus, licenza e metodi di pagamento. I link sono di affiliazione. Ogni scheda riporta limiti e condizioni utili per individuare il miglior bookmaker non AAMS per il tuo modo di giocare.

Winnita – bonus di benvenuto sport fino a €1.200

Siti scommesse non AAMS e bookmaker non AAMS 2026: top 10 con bonus, limiti e pagamenti

Winnita apre la lista perché riunisce in un solo account sezione sportiva, VIP Club, tornei e app mobile: passo dalla schedina al gioco in pochi tocchi. Le promozioni sportive sono ben visibili in vetrina e premiano sia chi comincia sia chi scommette ogni settimana. Il catalogo comprende slot con demo come Big Bass Bonanza, Gates of Olympus 1000 e Book of Ra Deluxe, mentre il pacchetto casino si sviluppa su tre depositi con bonus crescenti e giri gratuiti per ogni fascia di versamento. È la scelta giusta per chi alterna sport e slot.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: sport fino a €1.200 con deposito da €10; free bet settimanale fino a €100 da €15

Vantaggi

  • Offerta sportiva generosa con deposito minimo di soli €10
  • Free bet settimanale che rende la promozione ricorrente
  • App mobile, VIP Club e tornei per chi vuole di più
  • Pacchetto casino fino a €3.000 e 450 giri gratuiti

Svantaggio

  • I parametri cambiano in base alla promozione attiva, quindi conviene leggere la scheda prima di attivarla

Golazzo – Accumulator Boost fino al 100% sulle multiple

Golazzo punta sulle multiple: la promozione Accumulator Boost aumenta la vincita fino al 100% secondo le condizioni, e lo spazio sportivo copre calcio, tennis e basket. Il catalogo dichiara oltre 10.000 giochi, un bel complemento alle quote. Oltre allo sportbook ci sono live casino, slot e jackpot, quindi chi segue una partita di tennis può passare a un tavolo di blackjack senza cambiare piattaforma. Il pacchetto di benvenuto unisce percentuale sul deposito, giri gratuiti e un freebet da €20, tre elementi pensati per iniziare con più margine di gioco.Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale (operatore SpinStack Solutions S.R.L.)
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: 100% fino a €2.000, 200 giri gratuiti e €20 in freebet

Vantaggi

  • Accumulator Boost per moltiplicare il valore delle schedine
  • Pacchetto di benvenuto fino a €2.000 con giri e freebet
  • Oltre 10.000 giochi, con slot, jackpot e live casino
  • Sportbook e casino sotto un unico conto

Svantaggio

  • Ogni componente del pacchetto ha condizioni proprie, da leggere con attenzione

Stone Vegas – 100% fino a €500 e 200 giri gratuiti

Su Stone Vegas trovo scommesse sportive, live betting e sport virtuali in un’interfaccia ordinata. Accanto allo sport ci sono slot con versione demo, tavoli, giochi instant e jackpot, perfetti per variare tra una partita e l’altra. Il bonus di benvenuto, con giri distribuiti in dieci set da 20, accompagna il giocatore in modo graduale ed è pensato per chi preferisce esplorare con calma. Il supporto è raggiungibile via e-mail e l’interfaccia resta chiara anche per chi comincia.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: 100% fino a €500 e 200 giri con primo deposito da €20

Vantaggi

  • Live betting e sport virtuali per giocare anche fuori dai grandi eventi
  • Giri gratuiti accreditati in dieci set da 20
  • Slot in modalità demo per provare prima di puntare
  • Bonus con 10 giorni di tempo per completarlo

Svantaggio

  • Skrill e Neteller non partecipano al bonus, quindi conviene depositare con altri metodi

DudeSpin – bonus separati per sport, cripto e cashback

DudeSpin è pensato per chi vuole scegliere: scommesse sportive e live, corse di cavalli e sport virtuali convivono con un ricco live casino di roulette, blackjack, baccarat, poker e game show. Il supporto risponde con live chat ed e-mail. Il live casino conta 493 giochi visibili al momento della consultazione, con tavoli per ogni preferenza. Reload, cashback e giri gratuiti completano un calendario promozionale pensato per chi vuole una proposta flessibile.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: offerte distinte per casino, crypto casino, sport e crypto sport

Vantaggi

  • Quattro percorsi di benvenuto, anche per chi gioca in cripto
  • Reload, cashback e giri gratuiti nel calendario promozioni
  • Ippica e sport virtuali oltre ai mercati classici
  • Live chat per risolvere i dubbi in tempo reale

Svantaggio

  • Le condizioni dipendono dalla scheda scelta, perciò serve selezionare l’offerta giusta

Ivibet – Sport VIP Program e bonus sul primo deposito

Ivibet è un bookmaker con casino integrato e promozioni distinte per sport e gioco. A distinguerlo è lo Sport VIP Program, il programma fedeltà dedicato a chi scommette con continuità e vuole vantaggi crescenti nel tempo. La promozione casino offre il 100% fino a €100 con deposito da €20, valida anche per giri e instant bonus round, mentre sul versante sport trovo un’offerta sul primo deposito affiancata al programma fedeltà. È una scelta lineare per chi vuole un solo operatore per scommesse e casino.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: Bonus di benvenuto per lo sport: fino a 150 €

Vantaggi

  • Sport VIP Program pensato per gli scommettitori abituali
  • Bonus sportivo e bonus casino ben separati
  • Soglia d’ingresso contenuta, con deposito da €20 per la promo casino
  • Un solo account per sport e casino

Svantaggio

  • Importo e condizioni della parte sportiva variano in base alla scheda aperta

Playbaze – Risk Free Bet al 50% sulla prima puntata

Nato nel 2026, Playbaze offre Sport, Live Sport ed Esports accanto al casino, con assistenza via live chat. Il rimborso sulla prima singola persa è pensato per chi inizia a scommettere. Il pacchetto casino si sviluppa su tre depositi con percentuali che salgono dal 100% al 120% e con 450 giri complessivi, mentre il VIP START premia i depositi più alti con un cashback senza requisiti di giocata. Anche lo sport prevede un cashback settimanale del 10%.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale (operatore LATCAS B.V.)
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: Risk Free Bet, rimborso del 50% della prima singola persa (quota 1,8–3,0, deposito da €20, puntata da €0,20, entro 7 giorni)

Vantaggi

  • Rimborso sulla prima puntata persa, senza ulteriore rollover indicato
  • Cashback settimanale del 10% sullo sport e del 5% sul casino
  • VIP START: 50% di cashback fino a €150, senza requisiti di giocata
  • Pacchetto casino di tre depositi fino a €2.500 complessivi e 450 giri

Svantaggio

  • Con il bonus casino attivo la puntata massima è di €5

Alawin – 300% fino a €2.000 e 300 giri gratuiti

Alawin unisce sportbook, live casino, jackpot, roulette, blackjack e game show, con molte slot disponibili in demo. La promozione principale arriva al 300% e, per i fan dello sport, c’è un bonus dedicato al primo deposito. La pagina principale mette in primo piano il pacchetto casino, ma anche chi preferisce lo sport trova un’offerta dedicata e un ambiente con limite di età 18+ ben dichiarato. I termini di ogni promozione hanno la priorità sulle regole generali, per cui basta aprire la scheda per conoscere le condizioni.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: casino 300% fino a €2.000 e 300 giri; sport 100% fino a €100

Vantaggi

  • Moltiplicatore del 300% sul pacchetto casino
  • Bonus sportivo sul primo deposito
  • Demo disponibili per molte slot
  • Regole che danno priorità ai termini della singola promozione

Svantaggio

  • L’importo dell’offerta sportiva può variare a seconda della localizzazione

Realz – sito in italiano e quattro bonus a scelta

Realz parla la nostra lingua: il sito è disponibile in italiano, oltre che in inglese, tedesco e spagnolo. Accanto al comparto sportivo ci sono slot, giochi instant, jackpot e un live casino con roulette, blackjack, baccarat e game show. Nella schermata di scelta del bonus posso decidere tra casino, sport, crypto casino e crypto sport, un’impostazione che mette al centro le preferenze del giocatore. Ogni percorso ha condizioni proprie, indicate nella scheda dell’offerta.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: sport 100% fino a €150; casino 100% fino a €500 e 200 giri; crypto casino 200% fino a 3.000 USDT; crypto sport 100% fino a 200 USDT

Vantaggi

  • Interfaccia anche in italiano
  • Quattro bonus per scegliere il percorso più adatto
  • Offerte in USDT per chi gioca in cripto
  • Sezione sportiva e casino sullo stesso account

Svantaggio

  • Le quattro offerte sono alternative, non un unico pacchetto cumulabile

Vegasino – cashback sport del 10% fino a €500

Vegasino riunisce sportbook con live betting e sport virtuali, tornei, missioni e livelli VIP. La vetrina delle promozioni è ricca per chi scommette, con ricariche, cashback e bonus per le multiple. Accanto al benvenuto sportivo del 100% fino a €150 trovo un’area dedicata agli accumulatori, mentre l’offerta casino parte da €20 e include 200 giri accreditati a tranche. Missioni e livelli VIP aggiungono obiettivi in più per chi gioca spesso.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: sport 100% fino a €150; casino 100% fino a €500 e 200 giri da €20

Vantaggi

  • Cashback sport del 10% fino a €500
  • Reload sportivo del 50% fino a €500
  • Promozioni dedicate alle multiple
  • Tornei, missioni e livelli VIP

Svantaggio

  • I giri gratuiti arrivano in tranche da 20 nell’arco di dieci giorni

Casoola – bonus sport 100% fino a €100 e opzione cripto

Casoola chiude la lista con una proposta equilibrata: sportbook con reload e cashback, e un live casino con roulette, blackjack, baccarat, dadi, poker e game show. Chi preferisce le criptovalute trova un bonus sportivo dedicato. La vetrina propone un first deposit sportivo del 100% fino a €100, la variante in cripto fino a 200 USDT, reload e cashback, mentre la parte casino riconosce 200 giri a rate di 20 al giorno. Il live casino conta oltre 500 titoli visibili.

Caratteristiche

  • Licenza: licenza internazionale
  • Pagamenti: Visa, Mastercard, Revolut, MiFinity, Skrill, bonifico bancario, criptovalute
  • Deposito: da €10 a €5.000
  • Prelievo: da €10 a €5.000 (criptovalute da €20, Bitcoin €60)
  • Benvenuto: sport 100% fino a €150

Vantaggi

  • Bonus sportivo sul primo deposito con variante in cripto
  • Reload e cashback per chi gioca con regolarità
  • Live casino con oltre 500 giochi
  • Giri gratuiti distribuiti ogni giorno per dieci giorni

Svantaggio

  • Skrill e Neteller sono esclusi dalla promozione casino

Cos’è l’ADM (ex AAMS) e di cosa si occupa

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è l’ente pubblico italiano che regola e controlla il settore del gioco. Nata dall’unione tra l’Agenzia delle Dogane e l’ex Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, da cui deriva la sigla AAMS, rilascia le concessioni agli operatori, vigila sul rispetto delle regole, contrasta il gioco irregolare e tutela i giocatori, in particolare i minori. È l’organismo di riferimento per i bookmaker con licenza italiana, e le disposizioni legislative sulle concessioni e sulle tasse del gioco fanno capo a questo sistema di controllo. Capire il suo ruolo aiuta a confrontare correttamente i siti non AAMS scommesse con gli operatori nazionali.

Siti scommesse stranieri non AAMS: cosa sono

I siti non AAMS sono piattaforme di scommesse prive della concessione italiana ADM, ma attive grazie alla licenza di un’autorità estera come Curaçao, Malta o Gibilterra. Per questo li chiamo siti scommesse stranieri non AAMS. Accettano giocatori di molti paesi, Italia compresa, e spesso propongono il sito in italiano, conti in euro e un catalogo di eventi più ampio di quello delle piattaforme italiane. Le piattaforme straniere più autorevoli pubblicano licenza e dati dell’operatore in fondo alla pagina. Chi li sceglie cerca quote competitive, bonus più generosi e molta libertà nella scelta delle giocate: tre elementi che spiegano la crescita del settore.

Affidabilità e legalità dei siti scommesse non AAMS in Italia

Per riconoscere siti scommesse non AAMS affidabile guardo a tre elementi: la licenza di un’autorità riconosciuta, regole chiare su bonus e pagamenti, assistenza facile da raggiungere. I bookmaker della mia selezione rispondono a questi criteri e accettano giocatori italiani, perciò li considero siti scommesse non AAMS italiani. Sul piano normativo, il mercato nazionale è regolato dall’ADM tramite concessioni, mentre gli operatori esteri lavorano con la propria licenza internazionale. La mia indicazione è scegliere solo siti scommesse non AAMS legali nel paese che li autorizza, leggere i termini e giocare con consapevolezza. Un altro segnale utile è la presenza di informazioni sull’operatore, di canali di assistenza e di regole di gioco responsabile, elementi che ritrovo in tutte le schede e che permettono di confrontare gli operatori con serenità. Controllo sempre che licenza e termini siano visibili prima del primo deposito.

Criteri per scegliere i migliori siti scommesse non AAMS

Per costruire l’elenco ho applicato una griglia di criteri precisi, che consiglio di usare anche a chi sceglie da solo i migliori siti scommesse non AAMS.

  • Licenze estere: il bookmaker deve operare con la licenza di un ente internazionale, indicata in modo visibile sul sito, così so subito chi controlla l’operatore.
  • Misure di sicurezza online avanzate: crittografia, verifica dell’identità e protezione dei dati sono la base della sicurezza e un requisito imprescindibile per giocare con serenità.
  • Indirizzo del bookmaker: controllo ragione sociale e sede dell’operatore nei termini, perché indicano trasparenza e rendono rintracciabile chi gestisce il servizio.
  • Numero di sport ed eventi: più discipline e partite presenti, più possibilità di trovare la giocata che cerco, anche sui campionati minori.
  • Varietà e competitività delle quote: confronto i margini su calcio, tennis e basket tra più operatori, perché una quota più alta cambia concretamente la vincita.
  • Bonus e promozioni: valuto il valore del benvenuto, il cashback e la chiarezza dei requisiti di puntata e delle scadenze.
  • Reputazione del bookmaker: conta la storia dell’operatore e la trasparenza delle sue condizioni, oltre alla presenza di informazioni sull’operatore.
  • Opzioni di deposito e prelievo affidabili: carte, e-wallet, bonifico e criptovalute, per avere più modi di entrare e di incassare.
  • Pagamenti veloci e chiari: transazioni rapide e commissioni indicate in anticipo, senza sorprese al momento del prelievo.
  • Assistenza rapida e professionale: live chat ed e-mail pronte a rispondere con competenza e in tempi brevi.
  • Ottimizzazione mobile: sito adattivo o app per scommettere ovunque senza perdere funzioni.

Pro e contro dei siti di scommesse non AAMS

I vantaggi dei bookmaker senza licenza AAMS/ADM sono numerosi. Le quote sono spesso più competitive e il palinsesto è molto ampio, con campionati minori, esports e mercati speciali. Le offerte di benvenuto risultano più generose delle promozioni nazionali: pacchetti come quelli di Golazzo o Alawin ne sono un esempio. Il pagamento è flessibile grazie a carte, e-wallet, bonifico e criptovalute, con limiti di deposito e prelievo molto ampi. Molti operatori offrono cashback, ricariche, programmi VIP e scommesse live con statistiche in tempo reale, utili per decidere in fretta durante l’evento. I programmi VIP premiano chi gioca con costanza. La registrazione è semplice e si gioca sia da desktop sia da app. Una volta compresi i termini, l’esperienza risulta chiara e ricca di opportunità. Sul fronte opposto, la tutela è quella prevista dall’ente straniero che rilascia la licenza e il sito non è collegato ai sistemi ADM. Conviene inoltre leggere sempre termini, tempi di verifica e condizioni dei bonus prima di puntare, confrontando più operatori per trovare l’offerta adatta.

Su quali sport scommettere sui siti scommesse sportive non AAMS

Sui bookmaker della lista trovo un palinsesto molto ampio, che spazia dagli sport più seguiti ai mercati di nicchia. Per ogni disciplina indico competizioni e giocate principali, così da orientarmi tra le opzioni dei siti scommesse sportive non AAMS.

Calcio

Il calcio è il re dei siti scommesse calcio non AAMS. Si punta su Serie A, Serie B, Coppa Italia, Champions League, Europa League, Premier League, LaLiga e Bundesliga, oltre a Mondiali FIFA ed Europei UEFA. Le giocate più usate sono l’esito finale 1X2, la doppia chance, over/under, goal e no goal, cartellini gialli e rossi, calci d’angolo e handicap. Molto amate anche le multiple, che combinano più partite del campionato in un’unica schedina, e le scommesse live durante l’incontro. Su Serie A e Champions League trovo di solito il numero più alto di mercati, compresi quelli sui giocatori. Confrontare la stessa quota su più operatori è il modo più semplice per ottenere un valore migliore.

Basket

Il basket è tra gli sport più amati dagli scommettitori. Si può puntare su NBA, Euroleague, Serie A di basket, Eurocup, FIBA e campionati universitari NCAA. Le giocate più comuni sono vincente dell’incontro, handicap, totale punti over/under, punti del singolo giocatore, vincente del primo quarto e combo. Nel live le quote cambiano a ogni azione, ottime per seguire la partita in tempo reale, mentre le multiple permettono di unire più gare. Prima di puntare conviene controllare infortuni e calendario delle squadre. Le scommesse sui singoli giocatori, come punti, rimbalzi e assist, sono sempre più richieste dagli appassionati di NBA.

Pallavolo

La pallavolo offre mercati chiari sugli esiti dei set e quote interessanti. Tra le competizioni più seguite ci sono la SuperLega maschile e la Serie A1 femminile, la Champions League di volley, la Volleyball Nations League, i Mondiali e i Giochi Olimpici. Le scommesse più diffuse riguardano il vincitore del match, il risultato esatto nei set (3-0, 3-1, 3-2), l’handicap set, il totale punti e il vincitore del singolo set. Sono disponibili anche scommesse live, con quote che cambiano punto dopo punto, e multiple tra più partite. Seguire formazione, rotazioni e stato di forma dei palleggiatori aiuta a leggere meglio i set decisivi.

Ippica

Le corse dei cavalli restano un classico: si punta su galoppo e trotto, con eventi come Royal Ascot, Grand National, Prix de l’Arc de Triomphe, Kentucky Derby e gli ippodromi italiani come Capannelle e San Siro. Le giocate principali sono vincente, piazzato, accoppiata, tris, quartetto e le scommesse ante-post. Il bookmaker mostra quote, forma dei cavalli e a volte la diretta, due elementi utili per valutare la giocata. Tra i bookmaker della lista, DudeSpin include le corse tra i mercati disponibili. Prima di puntare è utile guardare fondo del terreno, distanza della corsa e storico del fantino, dati che spesso il bookmaker mette a disposizione.

Formula 1

La Formula 1 attira chi ama gli eventi di fine settimana. Si può scommettere su ogni Gran Premio del mondiale, dalle qualifiche alla gara, oltre che sul titolo piloti e costruttori. Le giocate più popolari sono vincitore della gara, podio, pole position, giro più veloce, testa a testa tra piloti, ritiro e numero di piloti classificati. Le quote cambiano con le prove libere e con le condizioni meteo, quindi seguire il weekend completo aiuta a scegliere il momento migliore per puntare. Alcuni operatori propongono anche mercati su Safety Car e sorpassi. Anche le scommesse a lungo termine sul campionato piloti restano molto seguite, con quote che si muovono dopo ogni Gran Premio.

MMA, UFC e boxe

Gli sport da combattimento crescono rapidamente. Si scommette su UFC, Bellator, PFL, ONE Championship e sui grandi match di boxe professionistica delle federazioni WBC, WBA, IBF e WBO. Le giocate più comuni sono vincitore dell’incontro, metodo di vittoria (KO/TKO, sottomissione, decisione), round esatto, durata e se l’incontro va alla distanza. Le quote dei match principali sono ricche di mercati, e il live permette di reagire a ogni round con una scommessa mirata. Conviene valutare stile di lotta, peso e forma recente degli atleti, perché un singolo dettaglio può cambiare la quota.

Tennis

Il tennis offre partite quasi ogni giorno dell’anno. Tra gli eventi principali ci sono i quattro Slam (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open), le ATP Finals, i Masters 1000, il circuito WTA e la Coppa Davis. Si può puntare sul vincitore, sul risultato esatto nei set, sull’handicap game, sul totale game, sul vincitore del set e sul numero di ace. Il live è molto seguito: le quote si aggiornano punto per punto, e un buon bookmaker propone il tennis con tutte le statistiche a portata di mano. Superficie, stanchezza e scontri diretti sono elementi che molti scommettitori controllano prima di scegliere il mercato.

Ciclismo

Il ciclismo trova spazio durante le grandi corse a tappe: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta, oltre a classiche come Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Giro di Lombardia. Le giocate più frequenti sono vincitore finale, vincitore di tappa, podio, maglia a punti, maglia degli scalatori, miglior giovane e testa a testa tra corridori. Chi segue la stagione può confrontare le quote lunghe a inizio corsa con gli aggiornamenti durante la tappa, scegliendo il momento giusto per giocare. Altimetria e meteo contano molto: una tappa di montagna offre mercati diversi rispetto a una volata.

MotoGP e Superbike

Il Motomondiale e la Superbike appassionano molti italiani. Si scommette su ogni Gran Premio della MotoGP, su Moto2 e Moto3 e sulle gare del Mondiale Superbike. I mercati più usati sono vincitore della gara, podio, pole position, giro veloce, testa a testa tra piloti e vincitore del titolo piloti e costruttori. Si può puntare anche sul numero di piloti al traguardo. Le quote variano dopo le qualifiche, quindi il momento migliore dipende dal meteo e dalla griglia di partenza. Anche la scelta delle gomme e il meteo del weekend incidono sulle quote delle gare.

Golf

Il golf è meno diffuso, ma ha un pubblico fedele. Si scommette sui quattro major (Masters, PGA Championship, US Open e The Open), oltre al DP World Tour e alla Ryder Cup. Le giocate più popolari sono vincitore del torneo, top 5 e top 10, testa a testa tra giocatori, miglior italiano e miglior round. Le quote lunghe sui favoriti permettono di valutare scommesse ante-post prima dell’inizio del torneo, mentre il live premia chi segue ogni buca. Condizioni del campo e vento incidono molto sui risultati, e le quote seguono le variazioni buca dopo buca.

Hockey

L’hockey su ghiaccio riempie il palinsesto con NHL, KHL, campionati europei e Mondiali. Le giocate principali sono vincente (tempi regolamentari o supplementari), handicap, totale reti, risultato esatto, primo gol, powerplay e vincente del periodo. Il ritmo veloce rende il live particolarmente adatto: le quote cambiano dopo ogni penalità o rete, e le scommesse combinate sono molto diffuse sulle serate NHL, con tanti incontri nello stesso giorno. Per i totali conviene guardare la media gol delle squadre e lo stato del portiere titolare.

Football americano

Il football americano coinvolge NFL, Super Bowl e college football NCAA. Le giocate più comuni sono vincente, handicap, totale punti over/under, touchdown di un giocatore, primo touchdown, margine di vittoria e vincente del singolo quarto. Il Super Bowl offre centinaia di mercati speciali, dalle statistiche dei giocatori agli eventi a bordo campo. Nella stagione NFL le quote vengono aggiornate ogni settimana, e le multiple permettono di collegare più partite domenicali. Infortuni del quarterback e condizioni meteo sono tra i fattori più seguiti prima di puntare sul totale.

Cybersport

Il cybersport è ormai un settore maturo. Si scommette su League of Legends, Counter-Strike 2, Dota 2, Valorant ed EA Sports FC, con tornei come i Worlds di League of Legends, The International di Dota 2, i Major di Counter-Strike e il circuito VCT di Valorant. Le giocate più comuni sono vincente del match, mappe, handicap, totale mappe e vincitore del torneo. Playbaze, per esempio, offre una sezione Esports dedicata, accanto a Sport e Live Sport. Le quote cambiano rapidamente con le patch di gioco e con i cambi di formazione, quindi informarsi è decisivo.

Come aprire un conto sui nuovi siti scommesse non AAMS

Aprire un conto sui nuovi siti scommesse non AAMS richiede pochi minuti. Ecco la procedura che seguo, valida per tutti i bookmaker della lista.

  1. Scegli un sito affidabile dall’elenco. Parti dal confronto delle schede, dei bonus e dei limiti.
  2. Clicca sul pulsante «Registrati». Si trova in alto nella pagina e la procedura è guidata.
  3. Compila i campi obbligatori con i tuoi dati personali. Nome, data di nascita, indirizzo, e-mail e telefono devono essere corretti, perché verranno confrontati durante la verifica.
  4. Scegli il metodo di pagamento per depositi e prelievi. Ti consiglio di usare lo stesso strumento in entrata e in uscita.
  5. Attiva il bonus di benvenuto riservato ai nuovi iscritti. Leggi i requisiti e controlla il deposito minimo richiesto dalla promozione.
  6. Fai la tua puntata e inizia a giocare. Scegli l’evento, la quota e imposta la puntata che preferisci, controllando il riepilogo della schedina prima di confermare.

Dopo la registrazione consiglio di controllare subito il profilo, impostare eventuali limiti di gioco e leggere le condizioni del bonus scelto. Così posso concentrarmi sulle scommesse, sapendo già quali metodi, importi minimi e tempi si applicano al mio account.

Come prelevare i fondi dai siti non AAMS

Prelevare è semplice se si seguono pochi passaggi, uguali per tutti i bookmaker della lista.

  1. Conferma il metodo di pagamento. Scegli lo stesso strumento usato per il deposito, ed è la prassi più semplice.
  2. Completa la procedura Know Your Customer (KYC), quando è necessaria. Servono un documento d’identità e una prova di indirizzo: più i documenti sono chiari, più la verifica è rapida, e se li hai già caricati in fase di registrazione il passaggio richiede meno tempo.
  3. Richiedi il prelievo dalla cassa. L’importo va da €10 (criptovalute da €20, Bitcoin €60) fino a €5.000, e di norma e-wallet e criptovalute arrivano entro 24 ore, mentre carte e bonifico richiedono da uno a tre giorni lavorativi.
  4. Controlla commissioni e restrizioni. Verifico sempre i limiti per operazione e le condizioni del bonus attivo, perché alcune promozioni prevedono requisiti da completare prima del prelievo.

Licenze dei siti scommesse non AAMS

La licenza è il primo filtro di affidabilità: un’autorità riconosciuta controlla la correttezza dei giochi, la tutela dei fondi e il rispetto delle regole. Questi sono gli organismi internazionali più citati.

Curaçao eGaming: è una licenza molto diffusa tra i bookmaker internazionali. Dopo la recente riforma richiede requisiti più strutturati su controlli, protezione dei giocatori e trasparenza, ed è nota per procedure rapide e costi accessibili. Per questo la ritrovo spesso nei bookmaker internazionali che accettano giocatori da più paesi.

MGA (Malta Gaming Authority): l’autorità maltese è tra le più rispettate in Europa. Impone verifiche severe su capitale, giochi, antiriciclaggio e tutela dei fondi dei clienti, ed è un segnale di grande affidabilità. Molti giocatori la considerano un riferimento quando confrontano operatori con licenza estera.

GRA (Gibraltar Regulatory Authority): Gibilterra ospita molti operatori di primo piano. La sua regolamentazione, vicina a quella britannica, è attenta a trasparenza, correttezza e gioco responsabile. Per i giocatori significa regole definite e controlli sugli operatori.

UKGA (UK Gambling Commission): è considerata tra i regolatori più severi al mondo. Controlla gli operatori con standard elevati su protezione dei giocatori, pubblicità e antiriciclaggio. Chi vede questa licenza sul sito di un operatore internazionale la considera un forte segnale di serietà.

Alderney Gambling Control Commission: l’autorità delle isole del Canale è nota per i rigidi standard tecnici e per le ispezioni sui sistemi, soprattutto per i grandi operatori internazionali. Questo la rende un riferimento per la correttezza del software e dei sistemi di gioco.

Kahnawake Gaming Commission: attiva dal 1999 nel territorio Mohawk in Canada, è tra le più longeve e richiede verifiche sulla correttezza dei giochi e sulla gestione dei fondi. È un’autorità storica del settore, citata spesso tra i regolatori più esperti dell’online.

Nelle schede, per i dieci bookmaker indico «licenza internazionale».

Bonus dei bookmaker non AAMS: le promozioni più generose

I bookmaker senza AAMS sono noti per le offerte ricche. Queste sono le principali che ho trovato.

  • Bonus di benvenuto: accredito sul primo deposito, come il bonus sport fino a €1.200 o i pacchetti casino multi-deposito.
  • Bonus senza deposito o free bet: una scommessa gratuita o un piccolo credito per provare la piattaforma; lo considero un extra, perché può richiedere conferma prima del prelievo.
  • Quote maggiorate: il bookmaker alza la quota su eventi selezionati, aumentando la vincita potenziale.
  • Cashback: una parte delle perdite torna sul conto, come il 10% sullo sport.
  • Bonus multipla: percentuale extra sulla vincita delle multiple, come l’Accumulator Boost.
  • Jackpot sportivi: concorsi a pronostici con montepremi in crescita.
  • Bonus ricarica (reload): percentuale extra sui depositi successivi, per esempio il 50% fino a €500.
  • Programmi fedeltà: punti e livelli VIP per chi gioca con costanza.
  • Bonus per sport specializzati o cybersport: promozioni mirate su tennis, MMA o esports.

Prima di attivare una promozione leggo sempre la somma massima accreditabile, deposito minimo e tempo a disposizione: sono i dettagli che fanno la differenza tra un bonus utile e uno poco conveniente.

Metodi di deposito e prelievo sui bookmaker non AAMS

I metodi di pagamento sono vari e consentono di depositare e incassare in modo semplice. Nei siti della lista i limiti vanno da €10 a €5.000, con alcune differenze tra i singoli strumenti.

Per depositare consiglio di partire da un importo contenuto e di usare lo stesso metodo anche per il prelievo. Le criptovalute sono apprezzate da chi cerca velocità, mentre carte e bonifico restano scelte tradizionali per chi gestisce con attenzione la propria disponibilità finanziaria. Il deposito minimo di €10 permette di provare la piattaforma con un budget contenuto.

Rischi dei siti scommesse non AAMS

Nella mia analisi, scommettere sui casino apps sicuri comporta rischi contenuti per chi sceglie con criterio. Gli operatori della lista operano con licenza internazionale, usano sistemi di protezione dei dati e mantengono regole chiare su bonus e prelievi. Le accortezze sono quelle di ogni piattaforma: leggere i termini, rispettare i requisiti di puntata, completare la verifica dell’identità e non superare il proprio budget. Per questo consiglio di evitare siti privi di licenza visibile e di affidarsi solo a bookmaker che mostrano informazioni trasparenti sull’operatore, sui limiti e sui metodi di pagamento. La tutela dipende dall’ente straniero che rilascia la licenza, non dai sistemi ADM. Chi si informa prima di registrarsi, con licenza e termini chiari, trova regole che garantiscono un’esperienza lineare.

Gioco responsabile

Il gioco deve restare un divertimento e nessuna strategia permette di vincere con certezza. Imposta limiti di deposito e di tempo, non inseguire le perdite e gioca solo con somme che puoi permetterti di perdere; puoi anche chiedere al bookmaker una pausa o l’autoesclusione. Se senti di perdere il controllo, esistono programmi di aiuto: in Italia il Telefono Verde Nazionale per il gioco d’azzardo (800 558822) dell’Istituto Superiore di Sanità offre supporto gratuito, e le associazioni di solidarietà come Giocatori Anonimi accompagnano chi ne ha bisogno. Fare pause regolari e controllare il tempo di gioco aiuta a restare lucidi. Il gioco è riservato ai maggiorenni.

Domande frequenti sui siti scommesse non AAMS

Che cos’è AAMS?

AAMS era l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, l’ente che regolava il gioco in Italia; oggi le sue funzioni spettano all’ADM.

Quali siti di scommesse non fanno parte del sistema AAMS?

Sono i bookmaker con licenza estera, come Winnita, Golazzo, Stone Vegas, DudeSpin, Ivibet, Playbaze, Alawin, Realz, Vegasino e Casoola, descritti nell’elenco di questa guida.

È legale scommettere su siti non AAMS dall’Italia?

I siti scommesse non AAMS legali nel paese che li autorizza operano con licenza internazionale e accettano giocatori italiani; poiché la normativa nazionale si basa sulle concessioni ADM, consiglio di leggere i termini e giocare con consapevolezza.

È sicuro scommettere su siti non AAMS?

Sì, i online casinos sicuri dispongono di licenza, crittografia e verifica dell’identità: nei bookmaker selezionati trovo protezioni adeguate, regole chiare e un’assistenza facile da raggiungere.

Devo dichiarare le vincite sui siti di scommesse non AAMS?

Presso gli operatori ADM le vincite sono già tassate alla fonte; per i siti esteri conviene conservare la cronologia delle vincite e chiedere a un commercialista come dichiararle.

È possibile prelevare fondi da siti esteri non AAMS?

Sì, dopo la verifica KYC si richiede il prelievo dalla cassa, con limiti da €10 a €5.000 e tempi che dipendono dal metodo scelto, in genere più rapidi con e-wallet e criptovalute.

I siti di scommesse non AAMS offrono bonus e promozioni?

Sì, offrono bonus di benvenuto fino a €1.200 sullo sport, free bet, cashback, ricariche e programmi VIP, con condizioni indicate nella scheda di ogni offerta.

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Fincantieri e ITS Academy Udine, al via il nuovo corso in meccatronica e robotica navale

Fincantieri e ITS Academy Udine lanciano il corso Smart Ship: formazione in robotica e opportunità di lavoro per 16 giovani

Fincantieri e ITS Academy Udine rafforzano la collaborazione nel campo della formazione tecnica specializzata con l’avvio del nuovo corso “Mechatronics & Robotics – Smart Ship”, inaugurato presso il centro di formazione del Gruppo a Monfalcone. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di preparare nuove figure professionali in grado di accompagnare la trasformazione tecnologica dell’industria navalmeccanica, attraverso competenze avanzate in meccatronica, robotica, automazione e digitalizzazione. Il percorso coinvolge 16 studenti nella prima classe e rappresenta un’opportunità di formazione e avvicinamento al mondo del lavoro, grazie a un programma sviluppato congiuntamente da Fincantieri e ITS Academy Udine. L’obiettivo è rispondere alla crescente domanda di professionalità qualificate, capaci di contribuire all’innovazione dei processi produttivi e all’integrazione delle nuove tecnologie a bordo delle navi.

La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza di Paola Perabò, Presidente di ITS Academy Udine, Alessio Belli, Responsabile Group Organization Development, Learning & Labour Cost di Fincantieri, e Cristiano Bazzara, Direttore del cantiere di Monfalcone, insieme ai docenti, ai rappresentanti del Digital Lab del Gruppo e agli studenti coinvolti.

Il nuovo corso avrà durata biennale, dal 2026 al 2028, e comprenderà complessivamente 2.000 ore di formazione, di cui 700 dedicate allo stage in azienda. Le attività si svolgeranno tra la nuova Fincantieri Academy di Monfalcone e la sede di ITS Academy Udine, con un modello didattico che integra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche ed esperienza diretta all’interno dei cantieri. Il programma formativo si concentrerà sulle principali tecnologie che stanno trasformando il settore navalmeccanico, dalla robotica industriale e collaborativa all’intelligenza artificiale, fino al Digital Twin, uno strumento digitale che consente di realizzare rappresentazioni virtuali di sistemi e processi fisici.

Ampio spazio sarà dedicato anche all’automazione industriale, alla digitalizzazione dei processi produttivi, alla manutenzione predittiva e alla cybersecurity, oltre allo studio degli impianti e dei sistemi di bordo. L’obiettivo è formare professionisti capaci di operare in un contesto industriale sempre più tecnologico, contribuendo al miglioramento dell’efficienza produttiva, della qualità e dell’integrazione dei sistemi utilizzati nella costruzione delle moderne Smart Ship.

Il corso punta a preparare gli studenti al ruolo di Ship Superintendent, una figura professionale che si occupa della pianificazione, del coordinamento e del monitoraggio dell’avanzamento dei lavori in ambito navale. Accanto alle competenze tecniche, il percorso prevede lo sviluppo di capacità trasversali come leadership, problem solving e gestione delle criticità, considerate fondamentali per operare in ambienti produttivi complessi. Particolare attenzione viene riservata anche alle prospettive occupazionali. Gli studenti potranno accedere a opportunità di inserimento in Fincantieri, anche attraverso contratti di apprendistato di terzo livello già a partire dal secondo anno. Un modello che punta a rendere più diretto il passaggio dalla formazione al lavoro, favorendo l’acquisizione di competenze immediatamente utilizzabili all’interno dei cantieri e delle strutture industriali del Gruppo.

“Lo sviluppo delle competenze e la formazione professionale specializzata sono elementi fondamentali per accompagnare la trasformazione industriale e tecnologica del nostro settore“, ha dichiarato Alessio Belli, Responsabile Group Organization Development, Learning & Labour Cost di Fincantieri. “Con questo percorso, realizzato insieme a ITS Academy Udine, vogliamo avvicinare i giovani alle professionalità necessarie per affrontare le sfide dell’innovazione, mettendo in relazione la preparazione specialistica con l’esperienza diretta nei nostri cantieri“, ha aggiunto Belli. Il responsabile ha inoltre evidenziato come gli investimenti nella formazione rappresentino uno strumento per rafforzare le competenze aziendali e offrire nuove prospettive professionali alle giovani generazioni, attraverso una collaborazione sempre più stretta tra sistema educativo e industria.

Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di Fincantieri per la valorizzazione del capitale umano, in linea con gli obiettivi del Protocollo sottoscritto nei mesi scorsi con la Regione Friuli-Venezia Giulia. Attraverso la collaborazione con il sistema ITS Academy, il Gruppo contribuisce alla progettazione di percorsi formativi dedicati alle professionalità tecniche, mettendo a disposizione competenze specialistiche, attività didattiche ed esperienze nei propri stabilimenti. Con l’avvio di “Mechatronics & Robotics – Smart Ship”, Fincantieri e ITS Academy Udine puntano a rafforzare il collegamento tra formazione e industria, sostenendo lo sviluppo di nuove competenze e creando opportunità professionali per i giovani in un settore strategico per la competitività e l’innovazione tecnologica italiana.

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Haiki+, materie prime critiche e autonomia strategica: a Roma il confronto sulle sfide dell’industria italiana

Haiki+, focus su economia circolare e sicurezza degli approvvigionamenti: al tavolo di TEHA Club il ruolo del riciclo per rafforzare la competitività industriale del Paese

Haiki+, materie prime critiche e autonomia strategica: a Roma il confronto sulle sfide dell’industria italiana

La sicurezza degli approvvigionamenti, il recupero delle materie prime critiche e il ruolo dell’economia circolare nella competitività industriale italiana ed europea sono stati al centro della tavola rotonda “Materie prime e autonomia strategica: le sfide per l’industria”, organizzata da TEHA Club e svoltasi martedì 20 ottobre 2026 a Roma, presso Palazzo Ripetta.

All’incontro, dedicato alle sfide che attendono il sistema produttivo nazionale in uno scenario caratterizzato dalla crescente competizione geopolitica e dalla transizione energetica, hanno partecipato Giovanni Rosti, Amministratore Delegato di Haiki+, Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren, e Sergio Rinaldi, Chief Industrial Development Officer di KME Group. Il confronto ha approfondito le opportunità offerte dal riciclo e dalla valorizzazione dei materiali, temi centrali anche per Haiki+, attiva nel settore dell’economia circolare, in un contesto in cui il recupero delle risorse assume un’importanza crescente per ridurre la dipendenza dall’estero e sostenere lo sviluppo industriale.

Tra i principali temi affrontati, la necessità di rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento delle Materie Prime Critiche (MPC), fondamentali per le filiere ad alto contenuto tecnologico, dalla mobilità elettrica alle energie rinnovabili, fino alla difesa e alle tecnologie digitali. Secondo i dati illustrati durante l’incontro, l’Italia è il Paese UE maggiormente esposto ai rischi di fornitura delle materie prime critiche, dalle quali dipendono circa 675 miliardi di euro di produzione industriale, pari al 31% del PIL nazionale, contro una media europea del 22%.

A pesare è soprattutto la dipendenza dalle importazioni: la Cina rappresenta il principale fornitore dell’Unione europea, con una quota del 56% delle materie prime critiche, e punta a quadruplicare la propria capacità di riciclo delle batterie entro il 2030. In Italia, nell’ultimo decennio, le importazioni sono aumentate del 51% in valore e del 4,4% in volume, mentre l’attività estrattiva nazionale è diminuita del 75% dal 2000. Numeri che evidenziano la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento e valorizzare le risorse già presenti nel sistema produttivo.

Nel quadro delle strategie europee per ridurre la dipendenza dall’estero, un ruolo centrale è rappresentato dall’economia circolare. Con il Critical Raw Materials Act, l’Unione europea ha infatti individuato nel rafforzamento delle filiere delle materie prime uno dei pilastri della propria autonomia strategica, puntando anche sull’incremento della capacità di riciclo. Su questo fronte, l’Italia presenta competenze industriali rilevanti: il Paese si colloca al terzo posto nell’Unione europea per utilizzo circolare delle materie, con un tasso del 21,6%, su un mercato dei rifiuti dal valore di quasi 35 miliardi di euro.

In questo scenario si inserisce il ruolo di Haiki+, che, attraverso la partecipazione dell’Amministratore Delegato Giovanni Rosti, ha contribuito al confronto sulle prospettive del settore. La capacità di recuperare e reintrodurre materiali nei cicli produttivi rappresenta infatti un’opportunità per rafforzare la sicurezza delle forniture, ridurre le importazioni e sostenere la competitività dell’industria nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata al riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), una fonte importante di materiali recuperabili per le filiere tecnologiche e industriali.

In Italia viene raccolto correttamente soltanto il 32,5% dei RAEE, un dato inferiore alla media europea del 37% e distante dal target UE del 65%. Il mancato recupero comporta una perdita economica stimata in 2,4 miliardi di euro all’anno. Un rafforzamento del sistema nazionale di raccolta e riciclo consentirebbe invece di soddisfare il 61% del fabbisogno italiano di materie prime critiche, con un risparmio potenziale di 1,6 miliardi di euro annui grazie alla riduzione delle importazioni. Durante il confronto è emersa anche l’importanza di valorizzare i materiali recuperabili dalle batterie esauste e dai pannelli fotovoltaici, oltre al piombo, risorsa essenziale per numerosi comparti industriali, tra cui mobilità e logistica.

Proprio sul piombo, una maggiore valorizzazione della capacità produttiva inutilizzata potrebbe contribuire a mettere in sicurezza circa 2,6 miliardi di euro di produzione industriale e quasi a raddoppiare il volume d’affari del settore nazionale. La tavola rotonda promossa da TEHA Club, con la partecipazione di Haiki+, Iren e KME Group, ha evidenziato come la disponibilità di materie prime rappresenti una delle principali sfide per il futuro dell’industria italiana ed europea.

In un contesto segnato dalla crescente domanda di risorse strategiche e dalle tensioni sulle catene di fornitura, il rafforzamento dell’economia circolare emerge come una leva per coniugare sostenibilità, competitività industriale e autonomia strategica. Una prospettiva nella quale Haiki+, attraverso le proprie attività nel settore del recupero e della valorizzazione dei materiali, si inserisce in un comparto sempre più importante per il futuro produttivo del Paese.

L’intervista di Affaritaliani a Pietro Colucci, Presidente Haiki Metals

Haiki Metals, con i suoi impianti di Paderno Dugnano e Marcianise, può rappresentare un presidio strategico per la sicurezza degli approvvigionamenti in Europa. Qual è la vostra visione industriale e quali sono le principali sfide per il settore?

“Il sistema di filiera dei metalli rientra pienamente negli obiettivi europei di tutela delle filiere critiche. Parliamo di materiali che non vengono più necessariamente estratti dalle miniere, ma che possono essere recuperati da prodotti giunti a fine vita e reimmessi sul mercato come materie prime seconde“, ha spiegato Pietro Colucci, Presidente di Haiki Metals. Un sistema che non riguarda soltanto il piombo, ma comprende numerosi altri materiali strategici, dal rame al silicio recuperabile dai pannelli fotovoltaici, fino all’argento, all’antimonio e allo stagno. Una filiera articolata, la cui tutela assume un’importanza crescente per la competitività del sistema industriale nazionale.

Secondo Colucci, una delle principali criticità riguarda oggi la disponibilità dei materiali da avviare al recupero. Il principio europeo della libera circolazione delle merci, pur rappresentando un elemento fondamentale del mercato unico, sta alimentando una competizione tra operatori industriali di diversi Paesi, con possibili conseguenze sulla tenuta della filiera italiana. “Il rischio è mettere in difficoltà il sistema industriale nazionale, compromettendo non soltanto i livelli occupazionali, ma anche la disponibilità delle materie prime seconde necessarie alle nostre produzioni. Penso ai produttori di batterie, sia al litio sia al piombo, ma anche alle aziende che utilizzano il piombo per realizzare sistemi di protezione dalle radiazioni in ambito radiologico“.

La questione, dunque, è anche di politica industriale. Per il Presidente di Haiki Metals è necessario trovare un equilibrio tra la libera circolazione dei materiali a livello europeo e la salvaguardia delle capacità produttive nazionali, evitando che la concorrenza per l’approvvigionamento possa indebolire un comparto costruito nel corso degli anni. “Se venisse meno la filiera del recupero, rischieremmo di perdere tutto il valore aggiunto creato in questi anni. In Italia operano circa 6.000 impianti dedicati a queste attività: un patrimonio industriale che deve essere tutelato“.

Da qui l’appello alle istituzioni italiane ed europee affinché individuino soluzioni capaci di garantire la tenuta della filiera, salvaguardando occupazione, competenze e capacità produttiva. “Chiediamo al legislatore italiano ed europeo di individuare un punto di equilibrio tra la giusta circolazione delle materie prime seconde e la tutela della filiera nazionale. Come Haiki Metals siamo naturalmente a disposizione per contribuire a questo percorso“.

L’Europa sta costruendo le basi industriali per raggiungere i propri obiettivi di autonomia strategica? E cosa serve affinché l’Italia possa trasformare l’economia circolare in un vantaggio competitivo, valorizzando il ruolo di operatori come Haiki Metals?

“Il legislatore europeo, attraverso il Green Deal e il principio della responsabilità estesa del produttore, ha avviato un meccanismo virtuoso di circolarità. Chi immette nuovi prodotti sul mercato è chiamato a partecipare anche alla gestione del loro fine vita, favorendo il recupero dei materiali e la loro reintroduzione nei processi produttivi“.

Un cambiamento che, secondo Colucci, ha modificato profondamente il valore attribuito ai rifiuti, oggi considerati sempre più una risorsa industriale. Un percorso nel quale l’Europa si è dimostrata particolarmente avanzata, pur dovendo fare i conti con le oscillazioni dei mercati e con una concorrenza internazionale che non sempre segue le stesse regole.

Il Presidente di Haiki Metals richiama, ad esempio, il caso della plastica riciclata, che può diventare meno competitiva rispetto a quella vergine quando il prezzo del petrolio diminuisce sensibilmente. Dinamiche analoghe possono interessare anche altri materiali, rendendo il mercato delle materie prime seconde particolarmente volatile.

“È un percorso lento, ma ormai irreversibile. L’Europa ha dato indicazioni molto chiare e adesso occorre costruire un’organizzazione industriale capace di gestire la raccolta, il trattamento e la trasformazione dei materiali, intervenendo sulle specificità di ciascuna filiera“.

Le opportunità riguardano un numero molto ampio di comparti, dal tessile ai metalli, fino ai rifiuti elettronici, dai quali è possibile recuperare anche oro e altri metalli preziosi. Un sistema che comprende centinaia di tipologie di rifiuti e che richiede investimenti, competenze tecnologiche e capacità industriali specializzate. In questo scenario, Haiki Metals contribuisce allo sviluppo della filiera del recupero dei metalli, un’attività che, oltre ai benefici ambientali, assume un valore strategico per un continente come l’Europa, caratterizzato da una disponibilità limitata di numerose risorse minerarie.

“Il nostro lavoro non consiste soltanto nel recuperare materiali, ma anche nel rendere un servizio alla società. Riportiamo sul mercato risorse che altrimenti dovrebbero essere estratte dalle miniere, riducendo la dipendenza da Paesi esteri e contribuendo alla sicurezza degli approvvigionamenti“.

A dimostrare quanto questa dipendenza possa incidere sull’industria, Colucci cita il caso dell’antimonio, metallo strategico la cui produzione è fortemente concentrata in Cina. Le restrizioni alle esportazioni cinesi hanno determinato forti aumenti delle quotazioni, arrivate, secondo quanto riferito dal Presidente, a circa 60.000 euro per tonnellata, prima di ridiscendere verso i 20.000 euro in seguito alla riapertura del mercato. Un esempio di come le tensioni geopolitiche e le dinamiche speculative possano avere conseguenze dirette sui costi e sulla continuità delle produzioni industriali europee.

“Rendere l’Europa più autonoma nell’approvvigionamento delle materie prime significa garantirle una maggiore sicurezza strategica. Su questo il legislatore europeo ha dimostrato lungimiranza. Haiki Metals fa la propria parte all’interno di questo progetto, contribuendo a costruire un sistema industriale più circolare, competitivo e meno dipendente dall’estero“.

 L’intervista di Affaritaliani a Giovanni Rosti, Amministratore Delegato Haiki+

“Incontri come questo sono fondamentali perché ci consentono di avere una visione complessiva, grazie al confronto tra imprenditori di settori diversi e alla presenza del viceministro, che ha illustrato gli orientamenti del Governo e ha preso atto delle criticità che interessano il nostro comparto”, ha spiegato Giovanni Rosti, Amministratore Delegato di Haiki+.

Secondo Rosti, l’Italia ha compiuto progressi significativi nel settore del riciclo e del recupero di materia, costruendo negli ultimi vent’anni una filiera industriale importante, che presenta tuttavia ancora ampi margini di miglioramento. Accanto alle opportunità di sviluppo, emergono infatti rischi concreti legati soprattutto alle condizioni di mercato in cui operano le imprese del settore.

“Il nostro Paese ha fatto un percorso importantissimo nel mondo del riciclo, ma non lo ha ancora portato fino in fondo. Il rischio è che gli enormi sforzi compiuti negli ultimi dieci o vent’anni vengano vanificati dalla mancanza di mercati corretti e realmente competitivi per chi si occupa di recupero dei materiali“. Una delle principali criticità riguarda proprio la concorrenza tra materie prime riciclate e materie prime da estrazione, che rischia di penalizzare gli operatori dell’economia circolare e gli investimenti realizzati per sviluppare le filiere nazionali.

Il problema, sottolinea l’AD di Haiki+, non è soltanto economico e industriale, ma anche ambientale: l’eventuale indebolimento delle filiere del recupero potrebbe infatti compromettere la capacità del Paese di gestire correttamente i rifiuti. “Se queste filiere venissero smantellate, ci troveremmo di fronte a rischi ambientali concreti, con rifiuti che non saremmo più in grado di trattare e smaltire. Ci sono tante prospettive positive per il futuro, ma anche criticità che il Paese deve affrontare“.

Da qui la necessità, secondo Rosti, di un intervento normativo capace di sostenere la competitività del settore e tutelare gli investimenti già effettuati dalle imprese, creando le condizioni per proseguire il percorso di sviluppo dell’economia circolare. “La legislazione deve affrontare questi rischi e dare risposte agli imprenditori che hanno investito molto in questi anni e che continuano a investire. È fondamentale preservare quanto costruito e mettere il settore nelle condizioni di continuare a crescere“.

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Intesa Sanpaolo e Fondazioni lanciano New Altitude: fino a 400mila euro per le startup innovative

Nasce New Altitude, Intesa Sanpaolo e Fondazioni sostengono le startup: investimenti fino a 400mila euro

Rafforzare l’ecosistema dell’innovazione torinese, favorire l’accesso ai capitali e accompagnare le startup ad alto potenziale nella crescita sui mercati internazionali. Sono questi gli obiettivi di New Altitude – Torino Scaling Platform, la nuova piattaforma presentata il 28 ottobre 2026, nata dalla collaborazione tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center, insieme a Neva Sgr in qualità di investment partner.

L’iniziativa punta a sostenere lo sviluppo dell’imprenditorialità innovativa attraverso un modello che integra risorse finanziarie, competenze specialistiche e opportunità di networking. Un progetto che valorizza il percorso avviato dai partner nel 2019 per rafforzare il sistema dell’innovazione di Torino e del Piemonte, favorendo il collegamento tra startup, investitori, università e imprese. Il lancio si inserisce in un contesto di crescita dell’ecosistema locale. Secondo il Global Startup Ecosystem Report 2026 di Startup Genome, dal 2021 il valore dell’ecosistema torinese è aumentato del 130%, raggiungendo circa 3 miliardi di dollari. Un risultato sostenuto dalle competenze scientifiche e industriali del territorio e dalla crescente capacità di attrarre investimenti e talenti.

Il programma prevede investimenti compresi tra 200mila e 400mila euro per ciascuna startup, modulati in base al livello di maturità delle imprese e realizzati attraverso strumenti di equity o quasi-equity. L’obiettivo è sostenere fino a 30 realtà innovative nei primi tre anni di attività. Accanto al sostegno finanziario, New Altitude offre 12 mesi di accompagnamento operativo personalizzato, con workshop, incontri con mentor ed esperti internazionali e occasioni di confronto con altri imprenditori. La gestione operativa è affidata a Pronto Ventures, venture platform con sede alle OGR di Torino e guidata da Martin Olczyk, imprenditore e investitore con esperienza nella creazione e nello sviluppo di startup.

Il percorso consentirà inoltre alle imprese selezionate di accedere alle competenze e alle relazioni dell’ecosistema torinese, favorendo collaborazioni con università, centri di ricerca, istituzioni, aziende e investitori. A differenza dei tradizionali programmi di accelerazione, le candidature resteranno aperte durante tutto l’anno, con una valutazione progressiva delle proposte. Le attività di accompagnamento seguiranno quindi le esigenze e le tempistiche di sviluppo di ciascuna impresa, senza prevedere finestre di selezione prestabilite.

La piattaforma si rivolge principalmente a startup in fase early-stage, italiane e internazionali, che abbiano già sviluppato e validato un prodotto e siano in grado di dimostrare un concreto interesse del mercato verso la propria soluzione. Le imprese saranno selezionate sulla base della qualità del team, della solidità tecnologica e del potenziale commerciale, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti e alle soluzioni capaci di contribuire alle principali trasformazioni economiche, ambientali e sociali. L’obiettivo è accompagnare le startup nella crescita operativa e commerciale, preparandole anche a successivi round di finanziamento con fondi di venture capital e corporate venture capital internazionali. Particolare attenzione sarà riservata alle ricadute sul territorio, attraverso la promozione di nuove opportunità occupazionali qualificate e collaborazioni con le filiere industriali piemontesi.

“La capacità di creare continuità tra sviluppo tecnologico, crescita delle imprese e accesso al capitale è decisiva per consolidare l’ecosistema dell’innovazione”, ha dichiarato Alberto Anfossi, Segretario Generale di Fondazione Compagnia di San Paolo, sottolineando l’ambizione di affermare Torino come snodo europeo dell’innovazione, capace di attrarre talenti e capitali internazionali. Sull’importanza della collaborazione tra istituzioni e investitori è intervenuta anche Cristina Di Bari, Presidente di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, evidenziando come New Altitude rappresenti un’opportunità per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione del Piemonte e generare ricadute economiche e sociali durature.

“In sei anni abbiamo contribuito alla crescita dell’ecosistema dell’innovazione di Torino, rafforzandone il posizionamento internazionale e portando sul territorio competenze di eccellenza“, ha affermato Viviana Bacigalupo, Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center. Secondo Bacigalupo, la nuova piattaforma rappresenta l’evoluzione di questo percorso, in linea con gli obiettivi del Piano d’Impresa di Intesa Sanpaolo, attraverso un modello che combina capitali, competenze e connessioni industriali per sostenere la crescita internazionale delle imprese innovative. Con il lancio di New Altitude, i promotori puntano dunque a rafforzare il ruolo di Torino come polo di riferimento per l’innovazione e l’imprenditorialità tecnologica, creando condizioni favorevoli alla crescita di nuove imprese e al loro ingresso nei mercati globali. Le startup interessate possono già manifestare il proprio interesse e inviare una presentazione del progetto all’indirizzo pitch@prontoventures.vc, con candidature aperte durante tutto l’anno.

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