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Siher libero, hanno sbattuto il mostro in prima pagina. Rivedi la diretta con Peter Gomez e Andrea Borello

Youssef Siher è uscito dal carcere. La gip Tiziana Landoni ha rigettato la richiesta di convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare in carcere proposta dalla procura e il ricercatore è tornato in libertà. L’ordinanza ha smontato punto per punto la ricostruzione dei pm: “Ha evocato la ‘disobbedienza civile’, non ha istigato alla violenza”, scrive la giudice. Ne hanno parlato, in una diretta sul canale YouTube de il Fatto Quotidiano, Peter Gomez e Andrea Borello. Qui la loro analisi.

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Il Cda di Seif respinge la richiesta di due diligence di Lmdv Media – Il comunicato della società

In relazione al comunicato stampa (“COS LMDV”) diffuso in data 25 ottobre 2026 da LMDV Media S.r.l. (“LMDV Media”), con cui è stata resa nota la richiesta di svolgere una due diligence confermatoria su Società Editoriale Il Fatto S.p.A. (“SEIF” o la “Società”) ai fini della promozione di un’eventuale e futura offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni SEIF, finalizzata al delisting (“Eventuale Offerta”), il Consiglio di Amministrazione di SEIF, riunitosi in data odierna, comunica quanto segue:

L’iniziativa non è stata sollecitata dalla Società né concordata con la stessa. Il COS LMDV è stato diffuso senza alcuna interlocuzione preventiva con SEIF ed è accompagnato da valutazioni unilaterali sulla situazione economico-finanziaria dell’Emittente, qualificate dalla stessa LMDV Media come stime basate sulla documentazione pubblica. In data 25 ottobre 2026 i soci fondatori di SEIF, titolari complessivamente della maggioranza del capitale votante, hanno manifestato la volontà di non aderire all’Eventuale Offerta. Per l’effetto, allo stato, la condizione soglia dell’82,9% del capitale votante della Società, prevista dall’art. 8 dello statuto sociale di SEIF e indicata nel COS LMDV come condizione di efficacia dell’Eventuale Offerta — funzionale a far decadere il limite statutario al possesso di azioni SEIF pari al 17% — risulta di impossibile avveramento. Non potendo l’Eventuale Offerta avere efficacia, alla luce della posizione assunta dai soci fondatori e dell’impossibilità di avveramento della condizione soglia sopra indicata, il Consiglio di Amministrazione non può accogliere la richiesta di LMDV Media di svolgere la due diligence confermatoria.

A tale conclusione il Consiglio perviene anche considerando che LMDV Media opera quale operatore concorrente della Società nel settore dell’editoria, circostanza che sconsiglia di dare accesso a informazioni riservate della Società concernenti il know-how e l’innovazione digitale e tecnologica sviluppati da SEIF con riferimento, in particolare, ai prodotti editoriali e ai contenuti multimediali di natura digitale. Quanto alle valutazioni unilaterali di LMDV Media sul fabbisogno di cassa della Società nei prossimi 24 mesi, la Società non le condivide. Per una rappresentazione completa della situazione economico-finanziaria della Società si rinvia al Bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2026 e, in particolare, alla sezione sulla continuità aziendale contenuta nella nota integrativa, disponibile sul sito.

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Pneumatici invernali, dal 15 novembre scatta l’obbligo. Ecco cosa sapere

Dal 15 novembre 2026 torna l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo sulle strade interessate dalle ordinanze. Gli automobilisti hanno ancora poco più di due settimane per organizzarsi, ma è già possibile effettuare il cambio gomme: la finestra per il montaggio anticipato si è aperta il 15 ottobre.

L’obbligo resterà in vigore fino al 15 aprile 2027, salvo disposizioni differenti stabilite dagli enti proprietari o gestori delle strade. Non riguarda quindi automaticamente tutta la rete stradale italiana: prima di partire è importante verificare la presenza di ordinanze lungo il proprio percorso.

Per rispettare l’obbligo è sufficiente montare pneumatici con marcatura M+S, oppure avere a bordo catene da neve idonee al veicolo. Attenzione, però, alla differenza tra le sigle riportate sulle gomme.

La marcatura M+S (Mud and Snow) è una dichiarazione del produttore, mentre il simbolo 3PMSF, riconoscibile dalla montagna a tre punte con un fiocco di neve, certifica il superamento di specifici test di aderenza sulla neve. Assogomma raccomanda di preferire pneumatici dotati di questo pittogramma e di montarne quattro della stessa tipologia, evitando combinazioni che potrebbero compromettere la stabilità del veicolo.

Il calendario prevede due periodi aggiuntivi rispetto alla durata ordinaria dell’obbligo. Il primo, dal 15 ottobre al 15 novembre, consente di anticipare il montaggio. Il secondo, dal 15 aprile al 15 maggio 2027, permette di effettuare il cambio primaverile senza concentrare tutte le operazioni in pochi giorni.

Quest’ultima scadenza è particolarmente importante per chi utilizza gomme invernali con un codice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione, comunque non inferiore a Q, corrispondente a 160 km/h. In questo caso, entro il 15 maggio sarà necessario sostituirli con gomme conformi alle caratteristiche previste dal documento.

Chi invece monta pneumatici invernali con misure, indice di carico e codice di velocità pienamente conformi alla carta di circolazione non è obbligato a sostituirli alla scadenza. Resta comunque consigliabile utilizzare gomme adeguate alla stagione.

Prima del montaggio è infine opportuno verificare pressione, profondità del battistrada, usura ed eventuali danneggiamenti.

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