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I deliri di Andrea Sempio nei video choc inediti mostrati in tv: “Lo stupro è una strategia di riproduzione accettata e voluta dalla natura”

29 October 2026 at 18:12

La solitudine, le frasi motivazionali, ma soprattutto il suo rapporto con l’universo femminile e l’interesse per la letteratura sugli stupri. È vasto il materiale emerso dagli hard disk di Andrea Sempio e che è stato considerato di interesse investigativo dagli inquirenti. Nelle ultime ore alcuni di questi filmati sono finiti in tv, a partire da “Verità nascoste” e “Ore 11” di Milo Infante, su Rete 4 e, questa mattina, anche a “Storie italiane”, su Rai 1. Video che contengono frasi deliranti anche di apologia dello stupro.

“Sai amico mio, tu hai fatto tante cose in vita tua, alcune neanche le possiamo dire”, dice Sempio a se stesso in un video del 2015 in cui “appare visibilmente ubriaco”. In auto, nella propria camera o per strada: negli anni il 38enne si è spesso ripreso mentre parlava a se stesso in veri e propri soliloqui. In una clip trasmessa dalle trasmissioni di Infante, Andrea Sempio dice di essersi innamorato di un coltello, in altre invece parla in questi termini del sesso femminile: “C’era una ragazzina davanti a me, che ho avuto diverse occasioni di aprirla e non ho aperto, non ci ho fatto assolutamente niente perché sono un co*****e. Questa è una cosa che voglio che cambi e da domani vediamo di metterci sotto, con le missioni e tutto e vediamo come va. Sarà un po’ un casino trovare il tempo, le donne e tutto il resto però vediamo”. In macchina, commentando un tentato approccio con una donna: “Potevo fare meglio, potevo trattare meglio quella lì perché era gioiosa e un po’ mi dispiace. Forse avrei potuto essere più sessuale con quella ragazzina”. E in un altro ancora si incita così: “È vero che Garlasco non offre tantissime opportunità, tantissimi set, però domani apri, se no prendi la macchina e vai da qualche parte, ma una la apri, è chiaro? Domani un’apertura, almeno una”.

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Received — 28 October 2026 ⏭ Il Fatto Quotidiano

“Ho cercato per tanto tempo di non somigliare a mia madre, la consideravo pericolosa. Era nata per entrare nella stanza e diventare la regina della festa”: Myrta Merlino e il suo ‘La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale’

28 October 2026 at 14:33

“Chiusa in un bagno di New York vedo il sangue, il corpo che cambia senza preavviso. È la prima volta, e non voglio dirlo a mia madre, sono furiosa con lei”: Myrta Merlino ricorda la notte al Danceteria con la mamma

Che cos’hanno in comune Madonna e Myrta Merlino? Nulla, verrebbe da dire. In realtà entrambe hanno messo piede al Danceteria, l’iconico club di New York, e lo hanno fatto nello stesso periodo. Siamo agli inizi degli anni ’80: l’artista americana sta cercando un posto al sole e lì conosce il dj che su quella pista avrebbe suonato la demo del suo primo singolo, “Everybody”; la futura giornalista, invece, ha raggiunto la madre nella Grande Mela e con lei ha vissuto una notte indimenticabile che per anni avrebbe condizionato il loro rapporto. L’episodio viene narrato ne “La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale”, l’ultimo libro di Myrta Merlino edito da La nave di Teseo. Un’opera nata per salvare dall’oblio la storia “grande e straordinaria” di Annamaria Palermo, scomparsa nel 2017 in seguito a una leucemia.

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Delitto di Garlasco, “Le Iene non hanno diffamato Stefania Cappa”: la vittoria in appello con la sentenza che ribalta tutto

28 October 2026 at 10:13

Riccardo Festinese e Alessandro De Giuseppe, rispettivamente autore e inviato de “Le Iene”, sono stati assolti dall’accusa di diffamazione aggravata nei confronti di Stefania Cappa in relazione al servizio “Speciale Le Iene, delitto di Garlasco, la verità di Alberto Stasi” andato in onda il 24 maggio 2022. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Milano, III Sezione Penale, ribaltando la sentenza datata 29 aprile 2025 della III sezione penale del Tribunale di Milano, con cui la giudice Sara Faldini aveva condannato Festinese e De Giuseppe a una multa di 500 euro ciascuno e al pagamento di 10mila euro in favore della parte civile.

Perché Stefania Cappa aveva denunciato “Le Iene”

A finire sotto i riflettori era il modo in cui il servizio del programma di Italia 1 aveva raccontato le dichiarazioni di Marco Muschitta, colui che aveva sostenuto di aver visto Stefania Cappa in bicicletta vicino alla villetta dei Poggi la mattina del delitto, salvo poi ritrattare. Secondo la giudice il servizio non aveva evidenziato l’inattendibilità di quelle dichiarazioni, finendo per accreditarle. Così facendo si era restituita una rappresentazione parziale dei fatti, insinuando un possibile coinvolgimento di Stefania Cappa nell’omicidio di Chiara Poggi. Diverso, invece, il parere della Corte d’Appello, per la quale la rappresentazione dell’accaduto così come è andata in onda è corretta.

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Received — 24 October 2026 ⏭ Il Fatto Quotidiano

“Gli chef di alta cucina vorrebbero proporre piatti a 10 euro ma è impossibile, i prezzi delle materie prime sono esplosi. Nessuno però sottolinea quanto costa un concerto”: lo sfogo di Ferran Adrià

24 October 2026 at 09:00

“Tutti gli chef di alta cucina vorrebbero proporre piatti a 10 euro, ma è impossibile, se si escludono i progetti solidali di Massimo Bottura o di José Andrés. Però non si sottolinea mai quanto costa una partita di Champions League o un concerto pop”. Chi parla è Ferran Adrià, celebre cuoco spagnolo spesso definito il padre della cucina d’avanguardia e molecolare. Intervistato da “Il Venerdì di Repubblica”, Adrià riflette sui prezzi spesso considerati proibitivi dei ristoranti più prestigiosi: “In un ristorante lavorano magari 70 o 100 persone, come una troupe teatrale. Ora immagini se quello show fosse per un pubblico di 50 spettatori a sera quando costerebbe il biglietto. Il personale costa tantissimo”.

“Dopo il Covid, i prezzi delle materie prime sono esplosi”

Dunque l’alta cucina è davvero insostenibile come qualcuno lamenta? “Il business della ristorazione è davvero complesso” fa sapere lo chef, la cui rivoluzione gastronomica è al centro di una serie Netflix, “Gènesi”, disponibile dal 20 novembre. “Lavori con prodotti freschissimi e se hai il ristorante vuoto, dopo tre giorni li butti. E dopo il Covid, i prezzi delle materie prime sono esplosi: quanto puoi chiedere a un cliente quando il costo di una vongola galiziana è circa 7 euro e un chilo di asparagi arriva a costare 155 euro? Se ci aggiungi tasse e costo del personale, è difficile fare margini” spiega.

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Received — 23 October 2026 ⏭ Il Fatto Quotidiano

Pensionato tira fuori dalla soffitta dopo 15 anni le carte Pokémon e diventa milionario: “Erano di mio figlio, non sapevo di avere un tesoro in casa”

23 October 2026 at 16:38

Milionario grazie alle carte Pokémon. È successo a un decoratore in pensione che mai avrebbe pensato di vedere la propria vita cambiare in maniera così importante. La sua storia viene raccontata dalla BBC. L’uomo, originario di Woking, in Inghilterra, e che ha chiesto di rimanere anonimo, non immaginava che quelle carte un tempo appartenute al figlio potessero avere un simile valore, fino a quando su un giornale locale ha letto che una singola carta era stata venduta per più di 6mila sterline. È a quel punto che ha pensato bene di rispolverare la collezione di carte rimasta in soffitta per 15 anni, battuta all’asta presso la casa d’aste Ewbank’s per 1,56 milioni di sterline lo scorso mercoledì 22 ottobre. Una cifra record che ha superato il precedente primato da 872mila sterline registrato il 9 ottobre a Londra con una vendita presso Stanley Gibbons.

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