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“Mi disse: ‘Mamma, non raccomandarmi mai più’. Una direttrice lo accusò di rubare il posto agli altri, per lui fu un’umiliazione”: Barbara Bouchet svela il retroscena sugli esordi di Alessandro Borghese

30 October 2026 at 09:07

“Adesso sono la mamma di, invece Alessandro ha sofferto molto il fatto di essere figlio di”. Con questa ammissione Barbara Bouchet, ospite nel salotto televisivo di Caterina Balivo a La volta buona, ha ripercorso gli esordi professionali del figlio Alessandro Borghese, svelando un retroscena inedito che ha segnato i primi passi del celebre chef. Un aneddoto che ruota attorno al peso di un cognome ingombrante e a un tentativo di raccomandazione finito nel peggiore dei modi.

L’episodio risale agli anni Novanta, nel periodo immediatamente successivo al naufragio della nave da crociera Achille Lauro (avvenuto il 30 novembre del 1994), tragedia marittima alla quale il giovane Borghese, che all’epoca lavorava a bordo, riuscì a sopravvivere. Nonostante il dramma, il futuro volto della televisione era determinato a proseguire la sua carriera in mare. “Lui dopo il naufragio voleva tornare sulla nave crociera e io da brava mamma ho pensato di dover fare qualcosa“, ha spiegato l’attrice nel corso dell’intervista, confessando apertamente il tentativo di favorire il figlio sfruttando le proprie conoscenze: “Devo ammettere che tanti anni fa l’ho raccomandato a una compagnia di navi da crociera”.

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“Achille Lauro non ha niente di artistico, con Fedez ci sentivamo spesso, poi di colpo è sparito. De André era una specie di Mago Merlino, mi ha fatto la carta astrale su pergamena”: così Francesco Baccini

28 October 2026 at 11:07

“Non ho avuto santi in paradiso e nemmeno in terra. La libertà si paga, ma va bene così”. Parola di Francesco Baccini. È tra i cantautori italiani che hanno segnato la scena musicale a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Pianista e autore, si è fatto conoscere per uno stile personale che unisce ironia, osservazione sociale e una scrittura diretta, lontana dai toni solenni della tradizione cantautorale.

Nel corso della carriera ha alternato la musica al teatro e alla televisione, attraversando fasi diverse e confrontandosi con un mercato discografico profondamente cambiato. Ha collaborato con numerosi artisti e ha mantenuto negli anni un rapporto costante con il pubblico dal vivo. Il 30 ottobre escono il libro “Nomi e Cognomi” e il disco “Nomi e Cognomi 2”. Nell’intervista a Il Corriere della Sera Baccini ripercorre il proprio percorso artistico.

Parlando della musica di oggi, l’artista ha detto la sua anche su colleghi come Achille Lauro: “Non ci trovo niente di artistico. Le sue canzoni sono prodotti da vendere. Mi ci vede con la tutina trasparente di Gucci a Sanremo?”. O anche Fedez: “Un personaggio, un influencer, non mi ricordo certo la sua musica. Quindici anni fa mi trovai un suo messaggio: ‘Sono cresciuto con i tuoi pezzi’. Mi invitò al suo primo concerto all’Alcatraz, andai con mio figlio. Ci sentivamo spesso. Poi di colpo non mi ha più risposto, è sparito”.

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