Veronica Bruganelli è la seconda eliminata dei Live di X Factor 2026. La concorrente della squadra di Jake La Furia ha perso il ballottaggio contro Lenanie, del team di Irama. Il verdetto è arrivato con tre voti contro uno: Irama, Francesco Gabbani e Paola Iezzi hanno scelto di eliminare Veronica, mentre Jake La Furia ha votato contro Lenanie.
X Factor 2026, chi è finito al ballottaggio
Il secondo Live è stato diviso in due manche da sei concorrenti. Al termine della prima il meno votato dal pubblico è stato Lenanie, che aveva interpretato C’è tempo di Ivano Fossati con una riscrittura personale del testo. La scelta aveva provocato anche una discussione tra i giudici, soprattutto tra Francesco Gabbani e Irama, sull’opportunità di modificare così profondamente una cover.
Nella seconda manche è stata invece Veronica a ottenere meno voti. La cantante aveva affrontato Total Eclipse of the Heart di Bonnie Tyler.
X Factor 2026: Veronica contro Lenanie, il voto dei giudici
Nel confronto finale Lenanie ha cantato Cambia un uomo di Marco Mengoni. Veronica ha scelto invece il proprio cavallo di battaglia, You Stole the Show di Sienna Spiro. Jake La Furia ha difeso la propria concorrente votando per eliminare Lenanie. Irama ha fatto la scelta opposta.
A decidere il risultato sono stati quindi Gabbani e Paola Iezzi, che hanno entrambi votato contro Veronica. Con tre voti su quattro la concorrente ha dovuto lasciare il talent e non è stato necessario ricorrere al Tilt, il televoto rapido previsto in caso di parità.
Lenanie resta quindi nella squadra di Irama insieme a Patrizia e Le Distanze. Jake La Furia prosegue invece con ALÌA e Alex Fontana. Veronica era già finita al ballottaggio durante il primo Live, quando era riuscita a salvarsi contro Alice Fregoso. Alla seconda occasione il verdetto è stato opposto.
Tutti gli altri concorrenti hanno superato direttamente il televoto. Tra le esibizioni più apprezzate della serata quelle di camilla con As the World Caves In e Alex Fontana con Street Spirit (Fade Out) dei Radiohead.
X Factor 2026, MEEK ospite del secondo Live
Superospite della puntata è stata MEEK, progetto della cantautrice e producer britannica Georgia Meek. L’artista si è esibita con Fabulous, brano che negli ultimi mesi ha ottenuto forte diffusione anche in Italia. Dopo due Live sono quindi due le concorrenti eliminate: Alice Fregoso nella prima serata e Veronica nella seconda. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 5 novembre.
Patrick Stewart è morto a 86 anni nella sua casa di Los Angeles, circondato dalla moglie Sunny Ozell, dai familiari e dagli amici. L’attore britannico, protagonista di Star Trek e della saga degli X-Men, aveva affrontato negli ultimi anni l’Alzheimer. La famiglia ha annunciato la morte il 29 ottobre.
Patrick Stewart: da Shakespeare al capitano Picard
Patrick Stewart era nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire. Prima della fama televisiva aveva costruito una lunga carriera nel teatro britannico. Dopo la formazione alla Bristol Old Vic Theatre School entrò nella Royal Shakespeare Company, dove rimase per circa 14 anni interpretando numerosi personaggi del repertorio classico.
La svolta internazionale arrivò nel 1987, quando ottenne il ruolo del capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation. Interpretò Picard per 178 episodi fino al 1994 e tornò successivamente nel personaggio nei film Star Trek: Generations, Primo contatto, L’insurrezione e La nemesi. Decenni più tardi tornò ancora una volta nell’universo di Star Trek con la serie Star Trek: Picard.
Patrick Stewart e il professor Xavier negli X-Men
Per un’altra generazione Stewart è soprattutto Charles Xavier, il Professor X. Il debutto avvenne con X-Men nel 2000. Tornò nel ruolo in X-Men 2, X-Men: Conflitto finale, X-Men – Giorni di un futuro passato e Logan, oltre ad altre apparizioni legate all’universo Marvel.
Il rapporto sullo schermo con Ian McKellen, interprete di Magneto e suo grande amico anche nella vita, diventò uno degli elementi più riconoscibili della saga. Stewart riprese ancora una versione di Xavier in Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
Patrick Stewart: da Dune a Robin Hood
La carriera cinematografica era però molto più ampia. Nel 1981 partecipò a Excalibur di John Boorman. Nel Dune di David Lynch del 1984 interpretò Gurney Halleck. Nel 1993 apparve invece nella commedia Robin Hood – Un uomo in calzamaglia di Mel Brooks, interpretando Re Riccardo.
La sua attività teatrale non si interruppe con la fama hollywoodiana. Nel West End e a Broadway fu protagonista, insieme a Ian McKellen, anche di Aspettando Godot di Samuel Beckett.
Francesco Paolantoni sarà l’ospite d’onore della nuova puntata di “Ciao Maschio“, in onda sabato 31 ottobre su Rai1, per un faccia a faccia intimo e ironico con Nunzia De Girolamo.
Al centro del colloquio ci sarà un tema universale e affascinante: la sindrome di Peter Pan, il rifiuto di crescere e la ricerca dell’eterna giovinezza. L’attore e comico napoletano si racconterà senza filtri, analizzando questo aspetto della sua personalità e spaziando tra la sua vita artistica, i momenti di difficoltà e le sfumature della sua napoletanità.
Nel corso della nuova puntata della stagione 2026-2027 del popolare talk show di Rai1 si parlerà anche del film “Se ami qualcuno dillo” insieme al suo regista Marco Bonini. Il protagonista è Sergio, interpretato da Edoardo Leo, un uomo profondamente maschilista, prepotente, infedele e anaffettivo.
Colto in flagrante durante un tradimento, viene colpito da un improvviso malore e finisce in coma. Il vero colpo di scena avviene al suo risveglio: a causa dei danni cerebrali subiti, Sergio non ricorda nulla del suo passato ed è regredito psicologicamente allo stato di un bambino nel corpo di un adulto. Costretto a reimparare da zero ogni gesto ed emozione, l’ex patriarca si trasforma in un bizzarro ed empatico eroe tragicomico. Sarà proprio questa seconda, improbabile infanzia a insegnargli finalmente come amare la sua complessa famiglia allargata.
Appuntamento dunque per la nuova puntata di Ciao maschio a sabato 31 ottobre alle ore 17:05 su Rai1 il tutto diretto e condotto come sempre da Nunzia De Girolamo.
LMDV Media, società di investimento dedicata all’editoria riconducibile al family office Lmdv Capital, non promuoverà alcuna offerta di acquisto per la Società Editoriale Il Fatto. La decisione dopo aver preso atto che il Cda non ha accolto la richiesta di due diligence confermatoria e della volontà dei soci fondatori di non aderire all’offerta. “La proposta nasceva da una convinzione che resta immutata – precisa in una nota Lmdv Media -. Il futuro dell’informazione non si garantisce riducendo i costi all’infinito per inseguire ricavi in calo, ma investendo in tecnologia e in chi fa i giornali”.
“In Italia troppi giornalisti, a partire da collaboratori e freelance, sono pagati pochi euro a pezzo e vivono nella precarietà – prosegue la nota di Lmdv Media -.Restituire dignità a questo lavoro, con compensi equi e contratti stabili, è il primo dovere di un editore e la prima condizione per un’informazione libera. Non esiste indipendenza editoriale senza giornalisti messi in condizione di lavorare”.
Questo, prosegue la nota, “è lo stile con cui Lmdv Media investe nell’editoria. Ne è un esempio QN Media, editore di QN, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, di cui Lmdv Media è l’azionista di controllo. Dal suo ingresso è stata superata la cassa integrazione ed è stata ripristinata la retribuzione del lavoro domenicale. È stata introdotta una policy per le trasferte adeguata alle esigenze del lavoro giornalistico, e sono state fermate le politiche di riduzione relative ai collaboratori ex articolo 12. È in corso di introduzione un pacchetto welfare di valore pari a una mensilità aggiuntiva. Le garanzie di indipendenza proposte in questi giorni restano il modello con cui Lmdv Media intende operare nel settore: la golden share affidata a un comitato di garanzia, la tutela della direzione e della linea editoriale, il reinvestimento integrale degli utili”.
Dritto e Rovescio, anticipazioni: si parlerà anche della scarcerazione di Youssef Siher e degli italiani di seconda generazione coinvolti in episodi di violenza
Oggi 29 ottobre in prima serata su Rete 4 andrà in onda come ogni giovedì alle 21:30 un nuovo appuntamento con Dritto e Rovescio, il programma di approfondimento condotto da Paolo Del Debbio. Ospite della puntata il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, reduce dal nuovo assetto della Lega emerso dal congresso e alle prese con le principali questioni politiche del Paese, a partire dalle manifestazioni di piazza e dalle proteste violente.
A seguire, la vicenda di Youssef Siher, tra le polemiche legate alla sua scarcerazione, il suo ruolo nel movimento “17 ottobre” e le accuse di propaganda finalizzata al terrorismo.
Infine, un’inchiesta sui giovani italiani di seconda generazione coinvolti in episodi di violenza, e sulla vicenda di El Koudri, accusato di strage per l’attentato di Modena.
Tra gli ospiti anche: Carlo Fidanza (Fratelli d’Italia), Matteo Ricci (Partito Democratico), Stefano Benigni (Forza Italia), Lorenzo Pacini (Partito Democratico), Giuliano Granato (Potere al Popolo), Isabella Tovaglieri (Lega) e Ouidad Bakkali (Partito Democratico).
X Factor 2026 torna giovedì 29 ottobre alle 21:15 su Sky Uno e in streaming su NOW con il secondo Live Show. Dopo l’eliminazione di Alice Fregoso e il ripescaggio di Teo Bok, la gara riparte con 12 concorrenti e le quattro squadre nuovamente al completo. Giorgia torna alla conduzione, mentre i giudici Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi hanno già scelto i brani per i rispettivi artisti. Ospite della serata sarà MEEK.
Dodici concorrenti e due manche: i giudici scelgono chi eliminare, oppure decide il Tilt
La gara di X Factor 2026 riparte da zero. Dopo i colpi di scena del primo Live Show, con l’eliminazione di Alice Fregoso e il ballottaggio tra i due Škoda X Pass di Giorgia, vinto da Teo Bok, i quattro giudici tornano ad avere tre concorrenti ciascuno.
Per il secondo appuntamento, lo Sky Original prodotto da Fremantle torna al meccanismo classico: i 12 artisti saranno divisi in due manche, al termine delle quali i meno votati si affronteranno nel ballottaggio finale. La decisione passerà quindi ai giudici: se uno dei concorrenti riceverà almeno tre voti contrari, sarà eliminato. Se invece il tavolo si dividerà a metà, con due voti per ciascun artista, scatterà il Tilt, che affiderà al pubblico gli ultimi 200 secondi di televoto per scegliere chi far proseguire nella competizione.
A guidare la serata sul palco dell’X Factor Arena sarà ancora Giorgia, mentre Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi seguiranno le esibizioni dei loro artisti.
X Factor 2026, tutte le assegnazioni del secondo Live Show
I giudici hanno scelto brani molto diversi per i rispettivi concorrenti, dal rock dei Radiohead al funk di Stevie Wonder, passando per il cantautorato italiano, il pop internazionale e alcuni grandi classici della musica.
Francesco Gabbani: Zucchero, Baustelle e Stevie Wonder
Francesco Gabbani affida a Giacomo Calò un mashup di due dei brani più conosciuti di Zucchero, “Diavolo In Me” e “X colpa di chi?”, mentre gli Scraffs porteranno sul palco “Charlie fa surf”, l’inno di ribellione pubblicato dai Baustelle nel 2008.
Per Teo Bok, nuovo ingresso nella squadra dopo il successo nel ballottaggio degli Škoda X Pass, Gabbani ha scelto “I Wish” di Stevie Wonder, brano che unisce funk e R&B.
Irama: Liza Minnelli, Ivano Fossati e Faouzia
Irama punta su tre proposte musicali differenti. La sua band Le Distanze interpreterà “New York, New York”, il celebre brano eseguito da Liza Minnelli nel 1977 per l’omonimo film di Martin Scorsese.
Per Lenanie prosegue il percorso nel cantautorato italiano con “C’è tempo” di Ivano Fossati, mentre Patrizia si confronterà con “UNETHICAL”, brano pubblicato nel 2025 dalla giovane cantautrice canadese di origini marocchine Faouzia.
Jake La Furia: Radiohead, Marco Mengoni e Bonnie Tyler
Jake La Furia prosegue il suo percorso attraverso alcuni grandi successi della musica internazionale. Ad Alex Fontana ha assegnato “Street Spirit (Fade Out)” dei Radiohead, mentre ALÌA si metterà alla prova con “Hola (I Say)”, la collaborazione tra Marco Mengoni e Tom Walker.
A Veronica toccherà invece “Total Eclipse of the Heart”, una delle canzoni più celebri di Bonnie Tyler, che richiederà una prova vocale particolarmente impegnativa.
Paola Iezzi: Matt Maltese, The Lemonheads e Tommaso Paradiso
Paola Iezzi ha scelto per camilla “As the World Caves In”, brano del cantautore e produttore britannico-canadese Matt Maltese.
La band dei giovanissimi Mad-Dog porterà sul palco “Mrs. Robinson” di Simon & Garfunkel, nella versione della band alternative statunitense The Lemonheads. Per Manu, invece, Paola ha assegnato “I romantici”, uno dei successi più recenti di Tommaso Paradiso.
X Factor 2026, MEEK è l’ospite del secondo Live: il successo di “Fabulous”
Sul palco dell’X Factor Arena arriverà MEEK, il progetto pop della cantante, songwriter e producer inglese Georgia Meek, che mescola sonorità pop, punk e glam con una scrittura ironica e diretta.
L’artista ha già collezionato 70 milioni di streaming, centinaia di migliaia di fan sui social e quattro milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra i suoi brani di maggiore successo c’è “Fabulous”, una canzone pop punk che ha raggiunto 16 milioni di streaming. In Italia è rimasta per sei settimane consecutive al primo posto della Airplay Chart Internazionale, arrivando anche alla seconda posizione della Spotify Viral Chart. MEEK sarà dunque l’ospite musicale del secondo appuntamento dei Live Show, dopo l’esibizione di Marco Mengoni che aveva accompagnato il debutto.
X Factor 2026, quando e dove vedere il secondo Live Show: Sky, NOW, TV8 e Cielo
Il secondo Live Show di X Factor 2026 andrà in onda giovedì 29 ottobre alle 21:15 su Sky Uno e in streaming su NOW. La puntata sarà disponibile anche on demand e su Sky Go.
Per chi segue il programma in chiaro, gli appuntamenti sono confermati ogni martedì su TV8 e ogni mercoledì su Cielo. Prima della diretta tornerà anche l’Ante Factor, condotto da Mariasole Pollio direttamente dal backstage. A pochi minuti dall’inizio dello show, la conduttrice raccoglierà le emozioni e le impressioni di concorrenti, giudici e ospiti, raccontando la preparazione della serata a ridosso del grande palco. Proseguono inoltre i due appuntamenti dedicati alla preparazione degli artisti. Dal lunedì al venerdì alle 20:30, su Sky e NOW, il Daily di X Factor 2026 segue il lavoro dei giudici e dei concorrenti, dalle assegnazioni dei brani alle prove.
Ogni mercoledì alle 21:15, sempre su Sky e NOW, torna invece Road To X Factor 2026, con il riepilogo delle esibizioni, le nuove assegnazioni, il lavoro in sala prove e la preparazione degli artisti prima di salire sul palco.
Verità Nascoste, anticipazioni: si parlerà anche del femminicidio di Pamela Genini e delle avvelenate di Pietracatella
Questa sera, martedì 27 ottobre, in prima serata su Rete 4, nuovo appuntamento con Verità Nascoste, il programma di Videonews condotto da Milo Infante.
Al centro della puntata, un ritratto di Youssef Siher, il trentenne ritenuto dagli investigatori la mente del Movimento 17 ottobre, con un approfondimento sulla sua storia, sul suo coinvolgimento nelle proteste pro-Pal e sulle mobilitazioni organizzate attraverso i canali social del movimento.
A seguire un focus sul femminicidio di Pamela Geninicon gli ultimi sviluppi della vicenda.
Spazio anche al giallo di Pietracatella, con le ultime novità sulle indagini per la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la ricina.
Infine, un ampio approfondimento sul caso Garlasco: dopo la chiusura delle indagini e il deposito delle consulenze della difesa, cresce l’attesa per le prossime decisioni della Procura sull’eventuale richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio. Un’analisi, inoltre, di nuovi video che raccontano aspetti della personalità dell’indagato.
Ascolti tv ieri 26 ottobre 2026: i dati Auditel dell’access prime time
Affari Tuoi su Rai1 con 4.600.000 spettatori (22.7%). La domenica Stefano De Martino aveva raggiunto 4.126.000 spettatori (20.9%). Sulla stessa rete Cinque Minuti con Bruno Vespa con 4.243.000 spettatori (21.4%).
La Ruota della Fortuna su Canale 5 con 4.309.000 spettatori (21.4%). Nella puntata precedente Gerry Scotti aveva intrattenuto 4.088.000 spettatori (20.6%).
Ascolti tv, Otto e Mezzo da 10 e lode
Otto e Mezzo su La7 con 2.053.000 spettatori (10%). Il venerdì Lilli Gruber aveva interessato 1.720.000 spettatori (9%).
4 di Sera su Rete 4 con 1.138.000 spettatori (5.7%) nella prima parte e 952.000 spettatori (4.7%) nella seconda parte. Il giovedì Paolo Del Debbio aveva ottenuto 1.052.000 spettatori (5.3%) nella prima parte e 886.000 spettatori (4.2%) nella seconda parte.
TG2 Post con Monica Giandotti con 483.000 spettatori (2.4%).
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 26 ottobre 2026 dell’access prime time delle altre reti:
N.C.I.S. – Unità Anticrimine su Italia 1 con 1.058.000 spettatori (5.2%), Il Cavallo e la Torre su Rai3 con 1.275.000 spettatori (6.4%) e Un Posto al Sole con 1.408.000 spettatori (6.9%), Foodish con Joe Bastianich su TV8 con 421.000 spettatori (2.3%), Cash or Trash – Chi Offre di Più? con Paolo Conticini sul Nove con 457.000 spettatori (2.5%).
Ascolti tv, L’Eredità batte Caduta Libera
Nel preserale L’Eredità su Rai1 con 4.577.000 spettatori (26.3%). Nella puntata precedente Marco Liorni aveva intrattenuto 4.013.000 spettatori (23.4%). Caduta Libera su Canale 5 con 2.484.000 spettatori (15.6%). La domenica Max Giusti aveva ottenuto 2.280.000 spettatori (14.1%).
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 26 ottobre 2026 per le altre reti:
Si accettano miracoli su Rai2 con 707.000 spettatori (4.3%), Fast & Furious 6 su Italia 1 con 731.000 spettatori (4.8%), M il figlio del secolo su La7 con 690.000 spettatori (4.2%), Little Big Italy sul Nove con 542.000 spettatori (3.3%).
Si è spento nella sua abitazione di North Hollywood, a Los Angeles, Walter Koenig, l’attore che ha interpretato Pavel Chekov nella serie originale di Star Trek e in sette film della saga. Aveva 90 anni. Una carriera lunga oltre sessant’anni, tra fantascienza, teatro e televisione.
Dalla plancia dell’Enterprise al ruolo di Alfred Bester in Babylon 5: una vita tra cinema e televisione
Walter Koenig è morto a 90 anni, per cause naturali, nella sua abitazione di North Hollywood, circondato dalla figlia e dalla nipote. A confermare la scomparsa dell’attore americano, celebre per aver interpretato Pavel Chekov in Star Trek, sono stati i suoi rappresentanti.
Koenig era entrato nell’equipaggio dell’Enterprise a partire dalla seconda stagione della serie originale, dando vita al giovane ufficiale russo addetto alla navigazione. Un personaggio introdotto anche per conquistare il pubblico più giovane, con un’acconciatura ispirata a quella di Davy Jones dei Monkees. Chekov divenne uno dei volti più riconoscibili della saga, anche grazie alle sue battute sulla presunta superiorità sovietica nelle grandi invenzioni della storia.
L’attore tornò a interpretarlo in sette film di Star Trek, ottenendo particolare spazio in Star Trek II – L’ira di Khan, uscito nel 1982. Nel 2015 vestì nuovamente i panni di Chekov in Star Trek: Renegades, questa volta con il grado di ammiraglio. Aveva inoltre contribuito alla serie animata scrivendo l’episodio The Infinite Vulcan, pur non partecipando al doppiaggio per ragioni di budget.
La fantascienza gli regalò anche un altro personaggio molto apprezzato. Tra il 1994 e il 1998 interpretò Alfred Bester, il temibile agente della Psi Corps in Babylon 5, comparendo in dodici episodi della serie ideata da J. Michael Straczynski.
Walter Koenig, gli inizi della carriera e il legame con George Takei
Nato a Chicago nel 1936 da una famiglia di origini ebraiche russe, originariamente chiamata Koenigsberg, Koenig si era inizialmente orientato verso gli studi medici. Dopo il trasferimento alla Ucla, dove conseguì una laurea in psicologia, decise di dedicarsi alla recitazione, frequentando la Neighborhood Playhouse di New York. Tra i suoi compagni di formazione figuravano Christopher Lloyd, James Caan e Dabney Coleman.
Il debutto televisivo arrivò nel 1962, seguito da partecipazioni a serie come The Untouchables, The Alfred Hitchcock Hour e I Spy. Dopo Star Trek continuò a lavorare per il piccolo schermo, comparendo anche in Colombo, Ironside e Futurama. Parallelamente si dedicò al teatro, alla regia e all’insegnamento della recitazione, oltre a scrivere romanzi, sceneggiature e fumetti.
Tra i rapporti più significativi della sua carriera ci fu quello con George Takei, interprete di Sulu in Star Trek. Dopo alcune tensioni durante le riprese della serie originale, i due diventarono grandi amici. Nel 2008 Koenig fu anche testimone al matrimonio di Takei con Brad Altman.
L’attore lascia la figlia Danielle Koenig, attrice e sceneggiatrice. Il figlio Andrew, anche lui attore e montatore, era morto nel 2010.
L’ultimo premio e il ricordo dei rappresentanti: “Il suo talento ha lasciato un segno indelebile”
Koenig aveva continuato a recitare anche in età avanzata. Tra i suoi lavori più recenti figura il cortometraggio Mr. Fleischmann, che gli è valso il Platinum Award come miglior attore agli Independent Shorts Awards del 2026.
Nel lungo messaggio diffuso per annunciarne la scomparsa, i suoi rappresentanti hanno ricordato anche il rapporto che l’attore aveva costruito con gli appassionati di Star Trek attraverso convention e incontri pubblici: “Oggi piangiamo la scomparsa di Walter Koenig, il cui talento, calore umano e interpretazioni memorabili hanno lasciato un segno indelebile in generazioni di fan in tutto il mondo. Si e’ spento per cause naturali la scorsa notte, nella sua casa di North Hollywood, circondato dalla figlia e dalla nipote. Noto soprattutto per il suo ruolo iconico di Pavel Chekov in ‘Star Trek: La serie originale’, Walter ha saputo ispirare il pubblico con il suo ottimismo, il suo umorismo e il suo spirito avventuroso. Oltre a ‘Star Trek’, la sua lunga e illustre carriera ha messo in luce la sua versatilita’ come attore e il suo amore sincero per la recitazione. Il suo straordinario talento ha continuato a brillare anche in eta’ avanzata; tra i suoi ultimi lavori, spicca l’interpretazione nel cortometraggio ‘Mr. Fleischmann’, che gli e’ valsa il Platinum Award come miglior attore agli Independent Shorts Awards del 2026: un giusto riconoscimento per una vita dedicata alla sua arte. L’eredita’ di Walter va ben oltre lo schermo. Attraverso innumerevoli partecipazioni a convention e incontri con i fan, ha saputo trasmettere la sua gentilezza, la sua arguzia e la sua gratitudine a chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo. Comprendeva profondamente il significato di ‘Star Trek’ per le persone e ha accolto con calore la comunita’ che si e’ sviluppata attorno alla saga. A nome di tutti noi, porgiamo le nostre piu’ sentite condoglianze alla famiglia di Walter, ai suoi amici, ai colleghi e ai milioni di fan le cui vite ha toccato nel corso dei decenni. Grazie, Walter, per i ricordi, per l’ispirazione e per esserti spinto con coraggio la’ dove pochi altri erano arrivati prima”.
Ascolti tv ieri 25 ottobre 2026: i dati Auditel dell’access prime time
Affari Tuoi su Rai1 con 4.126.000 spettatori (20.9%). Il sabato Stefano De Martino aveva raggiunto 4.205.000 spettatori (23.9%).
La Ruota della Fortuna su Canale 5 con 4.088.000 spettatori (20.6%). Nella puntata precedente Gerry Scotti aveva intrattenuto 3.628.000 spettatori (20.5%).
Ascolti tv, Realpolitik vicinissimo a In Onda
In Onda su La7 con 905.000 spettatori (4.7%) nella prima parte e 699.000 spettatori (3.6%) nella seconda parte. La scorsa domenica la coppia Aprile-Telese aveva raggiunto 1.006.000 spettatori (5.5%) nella prima parte e 808.000 spettatori (4.3%) nella seconda parte.
Realpolitik su Rete 4 con 846.000 spettatori (4.5%) nella prima parte e 658.000 spettatori (3.3%) nella seconda parte. Il sabato Tommaso Labate aveva interessato 880.000 spettatori (5.1%) nella prima parte e 818.000 spettatori (4.6%) nella seconda parte.
Nel preserale L’Eredità su Rai1 con 4.013.000 spettatori (23.4%). Nella puntata precedente Marco Liorni aveva intrattenuto 3.740.000 spettatori (24.5%). Caduta Libera su Canale 5 con 2.280.000 spettatori (14.1%). Il sabato Max Giusti aveva ottenuto 2.102.000 spettatori (14.9%).
Ascolti tv ieri 25 ottobre 2026: i dati Auditel della prima serata
Libera – Il caso Elena Palma debutta su Rai1 con la seconda stagione con 2.626.000 spettatori (16.9%).
Racconto di una notte su Canale 5 con 1.813.000 spettatori (11.7%). Nella puntata precedente aveva incollato al video 1.831.000 spettatori (14%).
La partita Barcellona – Real Madrid de La Liga su Italia 1 con 1.954.000 spettatori (10.6%).
Il GP Stati Uniti di F1 su TV8 con 1.228.000 spettatori (10.3%).
Ascolti tv, talk in difficoltà
Che Tempo che Fa sul Nove con ospiti Giorgia, Teo Teocoli e Charlotte Casiraghi con 1.351.000 spettatori (7.7%) e 992.000 spettatori (7.4%) nella parte. Nella puntata precedente Fabio Fazio aveva chiuso con 1.557.000 spettatori (9.3%) e 1.026.000 spettatori (7.7%) nella seconda parte.
Fuori dal Coro su Rete 4 con 719.000 spettatori (6%). La scorsa domenica Mario Giordano aveva ottenuto 762.000 spettatori (6.7%).
Presa diretta su Rai3 con 715.000 spettatori (3.9%). Nella puntata precedente Riccardo Iacona aveva raggiunto 735.000 spettatori (4.3%).
Enrico Mentana lascia La7, l’annuncio da Alessandria
E cosi l’annuncio è arrivato. I giorni scorsi in quel di Alessandria, patria del suo editore Urbano Cairo, è arrivato l’annuncio “Lascio il Tg di La7, voglio passare il Natale in famiglia“. Queste le parole di Enrico Mentana ricevendo il premio “Franco Marchiaro testimone dell’informazione” presso l’Aula Magna dell’università piemontese. La data del suo addio al Tg La7 è quella del 23 dicembre prossimo venturo. Ma cosa succederà dopo? Chi verrà dopo di lui alla direzione del TgLa7 e lui cosa farà dopo?
Enrico Mentana lascia La7, per lui un possibile incarico in Sky al posto di De Bellis
Appare invece, ad oggi, più realistica una sua destinazione a Sky. Il motivo è molto semplice, Giuseppe De Bellis, vice presidente esecutivo per i contenuti sport, news ed intrattenimento è stato chiamato a dirigere il Sole 24 ore. Fabio Tamburini resterà direttore editoriale del quotidiano di Confindustria. Giuseppe De Bellis lascerà il suo incarico a Sky il prossimo 5 dicembre, un paio di settimane prima dell’addio al Tg La7 di Enrico Mentana. Ecco quindi che le date si incastrano alla perfezione. Mentana dunque potrebbe prendere il posto di De Bellis a Sky.
La7, chi potrebbe condurre il Tg dopo Enrico Mentana
Per quel che riguarda la sua successione al Tg La7 il sogno di Cairo potrebbe essere Aldo Cazzullo, ma probabilmente i mille impegni del giornalista del Corriere della sera impedirebbero un incarico quotidiano come quello di direttore del Tg La7. Questo però non gli impedirebbe di fare il direttore editoriale e magari di condurre le mitiche Maratone di La7. Altro nome potrebbe essere quello di Massimo Giannini, mentre resterebbe in campo un ipotesi interna, magari Luca Telese, oppure un nome ecumenico come quello di Antonio Di Bella. Staremo a vedere nelle prossime settimane, magari potrebbe arrivare anche un “rilancio” di Cairo per convincerlo a restare.
Nel prime time Rai1 ha diffuso lo spettacolo musicale Voice senior che ha ottenuto una media di 3.464.000 telespettatori pari al 24,5% di share.
Su Rai2 il telefilm Estranei ha ottenuto una media di 757.000 telespettatori ed il 4,6% di share.
Su Rai3Romanzo criminale dal Teatro del Maggio musicale fiorentino ha ottenuto una media di 100.000 telespettatori e lo 0,6% di share.
Su Canale 5 il varietà Grande fratello vip ha ottenuto una media di 1.809.000 telespettatori pari al 15,7% di share. Su Italia 1 il film Senza rimorso ha totalizzato una media di 813.000 telespettatori ed il 4,9% di share.
Su Rete 4 Quarto grado ha fatto registrare una media di 974.000 teste ed il 7,8% di share, quindi il varietà Propaganda live su La7 ha fruttato una media di 903.000 telespettatori ed il 7,1% di share.
Su Tv8 il varietà Pechino express 13 ha ottenuto una media di 255.000 telespettatori e l’1,7% di share.
Sul Nove il varietà Fratelli di Crozza 20 ha totalizzato una media di 938.000 telespettatori ed il 5,4% di share.
Nell’access time il gioco a premi Affari tuoi su Rai1 ha fatto registrare una media di 4.253.000 telespettatori pari al 22,1% di share, mentre il quiz La Ruota della Fortuna ha totalizzato una media di 4.220.000 telespettatori ed il 22,1% di share.
Ascolti tv ieri 22 ottobre 2026: i dati Auditel dell’access prime time
Affari Tuoi su Rai1 con 4.673.000 spettatori (22.4%). Il mercoledì Stefano De Martino aveva intrattenuto 4.110.000 spettatori (20.8%). Sulla stessa rete Cinque Minuti con 3.832.000 spettatori (19.6%). Nella puntata precedente Bruno Vespa aveva interessato 3.868.000 spettatori (19.6%).
La Ruota della Fortuna su Canale 5 con 4.326.000 spettatori (20.8%). Nella puntata precedente Gerry Scotti aveva ottenuto 4.089.000 spettatori (20.9%).
Ascolti tv, Otto e Mezzo scende poco sotto il 9% di share
Otto e Mezzo su La7 con 1.821.000 spettatori (8.9%). Il mercoledì Lilli Gruber aveva conquistato1.857.000 spettatori (9.3%).
4 di Sera su Rete 4 con 1.052.000 spettatori (5.3%) nella prima parte e 886.000 spettatori (4.2%) nella seconda parte. Nella puntata precedente Paolo Del Debbio aveva raggiunto 1.122.000 spettatori (5.7%) nella prima parte e 931.000 spettatori (4.7%) nella seconda parte.
TG2 Post con Monica Giandotti con 542.000 spettatori (2.6%).
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 22 ottobre 2026 per l’access prime time delle altre reti:
N.C.I.S. – Unità Anticrimine su Italia 1 con 945.000 spettatori (4.7%), Il Cavallo e la Torre su Rai3 con 1.149.000 spettatori (5.8%) e Un Posto al Sole con 1.520.000 spettatori (7.4%), TV8 Football Night con 328.000 spettatori (1.7%), Cash or Trash – Chi Offre di Più? con Paolo Conticini sul Nove con 667.000 spettatori (3.2%).
Ascolti tv, L’Eredità batte Caduta Libera
Nel preserale L’Eredità su Rai1 con 4.007.000 spettatori (24%). Nella puntata precedente Marco Liorni aveva intrattenuto 4.213.000 spettatori (25.3%). Caduta Libera su Canale 5 con 2.320.000 spettatori (15.4%). Il mercoledì Max Giusti aveva raggiunto 2.220.000 spettatori (14.7%).
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 22 ottobre 2026 per le altre reti:
La partita Juventus – Rennes di Europa League in differita su TV8 con 736.000 spettatori (3.7%), Comedy Match con Katia Follesa sul Nove con 445.000 spettatori (2.5%).
Andrea Delogu e Sergio Friscia saliranno sul banco dei giurati nel prossimo appuntamento del varietà di Rai 1, affiancando lo storico trio composto da Malgioglio, Siani e Lamborghini.
Andrea Delogu ritrova Carlo Conti dopo i Summer Hits, Friscia reduce da LOL e protagonista su RDS
ROMA – I motori di Tale e Quale Show sono più caldi che mai e la macchina dell’intrattenimento di Carlo Conti non accenna a fermarsi. Archiviati i successi degli ultimi appuntamenti, siamo in grado di svelarvi in anteprima assoluta i nomi dei giudici speciali che arricchiranno la sesta puntata del programma.
Per il prossimo turno di imitazioni, il tavolo della giuria raddoppia il carico di ironia e fascino: a valutare le performance e i complessi carichi di trucco delle celebrità in gara ci saranno la conduttrice Andrea Delogu e l’attore e showman Sergio Friscia.
Un colpaccio tra comicità e carisma
I due volti amatissimi del piccolo schermo e della radiofonia italiana siederanno accanto al trio fisso composto da Cristiano Malgioglio, Alessandro Siani ed Elettra Lamborghini. La scelta di Conti punta chiaramente su un mix esplosivo: da un lato la freschezza, la competenza musicale e la verve di Andrea Delogu; dall’altro la travolgente comicità siciliana e la forte empatia di Sergio Friscia, un fuoriclasse quando si parla di tempi comici, imitazioni e improvvisazione.
Con la competizione che entra nel vivo e i concorrenti pronti a sfidarsi a colpi di trasformazioni sbalorditive, la presenza di Delogu e Friscia promette di regalare dinamiche imprevedibili, commenti pungenti e gag esilaranti che terranno incollati i telespettatori.
Due giudici sulla cresta dell’onda: tra radio, grande comicità e il pomeriggio di Rai 2
I due quarti giurati d’eccezione stanno attraversando un momento d’oro nelle rispettive carriere. Sergio Friscia si conferma una colonna portante dello spettacolo italiano: oltre a proseguire quotidianamente il suo fortissimo cammino nella radiofonia nazionale su RDS, lo showman si sta godendo il grande riscontro per la sua partecipazione al cult comedy show LOL: Chi ride è fuori ed è attualmente impegnato a teatro con il suo spettacolo comico Oggi è di nuovo oggi.
Per Andrea Delogu si tratta invece di un attesissimo ritorno nei panni di giurata d’eccezione su Rai 1. La conduttrice e scrittrice, reduce dal successo estivo dei TIM Summer Hits al fianco proprio di Carlo Conti, si prepara infatti a riprendere saldamente le redini del pomeriggio di Rai 2: per lei è in arrivo la conduzione della nuova stagione de La Porta Magica, il fortunato factual show quotidiano che racconta i percorsi di cambiamento e di rinascita di persone comuni.
L’appuntamento con la sesta puntata è fissato in prima serata su Rai 1 mercoledì 28 ottobre.
Il collegamento davanti allo studio di Pippo Baudo, poi il mini-varietà con Biggio, Annalisa e Gigi D’Alessio
C’è un filo rosso, fatto di smoking, ironia, rispetto e un viscerale attaccamento alla televisione pubblica, che lega Rosario Fiorello alla grande figura di Pippo Baudo. Domenica sera, alle 20:30, quel filo è diventato un’immagine-manifesto: Fiorello – affiancato dall’immancabile e soprattutto sodale Fabrizio Biggio – prima di prendere possesso dello studio del Tg1 a Saxa Rubra per il debutto di Tg1 edizione più che straordinaria, si è collegato con il primo telegiornale d’Italia in una location ben precisa. Una scelta assolutamente non casuale.
Il lancio del suo programma lo ha fatto proprio lì, davanti al nuovo studio della Rai intitolato a Pippo Baudo, quello da cui va in onda Ballando con le stelle, trasformando poi per la prima volta nella storia il tempio del telegiornale in un mini-varietà fatto di satira, musica, gag e calore popolare. Perché il varietà non è morto, basta volerlo.
Il nuovo Baudo per la Rai
Per decenni Pippo Baudo è stato molto più di un semplice conduttore: è stato il “signore” della televisione di Stato, il custode del canone morale e d’intrattenimento della Rai, capace di unire il Paese davanti al piccolo schermo. Oggi, quel ruolo di ponte sentimentale tra il pubblico e Viale Mazzini sembra indossarlo alla perfezione Fiorello.
Non è un mistero quanto lo showman siciliano consideri Baudo un mentore e un’istituzione. Basti ricordare il celebre aneddoto del provino giovanile per Fantastico, quando un giovanissimo Fiorello intrattenne Baudo per quasi un’ora sentendosi dire: «Sei bravo… ma per questo tipo di cosa ci sono già io», un giudizio che si è trasformato in un’amicizia profonda e in una tacita investitura.
Quando Fiorello ripete che alla Rai «si deve moltissimo» e ironizza sul fatto che bisognerebbe sostituire la storica statua del cavallo a Viale Mazzini con lo stesso Baudo, non fa cabaret: esprime una dichiarazione d’amore laica verso la tv pubblica. Una dichiarazione d’amore che gli ha fatto anche difendere il mitico Teatro delle Vittorie da una svendita troppo frettolosa.
Un debutto che profuma di casa
Il blitz di domenica sera – un quarto d’ora piombato a sorpresa subito dopo il Tg1 condotto da Emma D’Aquino – ha riportato in auge il rito del grande varietà televisivo. Tra finti operai, Annalisa, Gigi D’Alessio, TonyPitony e battute fulminanti, Fiorello ha dimostrato di possedere la stessa alchimia di Baudo: la capacità di entrare nelle case degli italiani senza spocchia, con la leggerezza di chi sa che la televisione è una cosa seria proprio quando scherza.
Farsi trovare lì, nel lancio durante il Tg1, sulla soglia dello studio intitolato all’uomo che più di tutti ha incarnato l’anima della Rai, non è stata una scelta di location casuale. È il passaggio del testimone ideale. Un modo per dirci che, finché ci sarà qualcuno capace di trattare lo schermo con amore e gratitudine, la grande televisione italiana non è affatto finita ed il varietà non è morto (magari senza alzare troppo il volume del televisore, Peppi Franzelin dixit).