“Se vogliamo consentire all’Italia di rialzarsi, dopo quattro anni in cui ci siamo inginocchiati, nonostante poderose risorse che l’Europa ci ha messo a disposizione, adesso i nodi stanno venendo al pettine”. Così Giuseppe Conte, intervenendo nell’aula dei gruppi parlamentari a Montecitorio a conclusione all’evento ‘Eccellenze 2026. Focus su aree interne e territori fragili di tutto il Paese’.
Per l’ex presidente del Consiglio “oggi c’è un grande disagio da Nord a Sud” e il governo risponde a quello dei giovani “in termini securitari. Il ministro Nordio ha dichiarato che la risposta per le violenze, giustamente, ognuno deve rispondere di comportamenti violenti e reati, ma sentir parlare un ministro la cui risposta è “massicci arresti dei giovani, dobbiamo adesso dedicarci ad ampliare le carceri minorili”, vuol dire che non sei un politico, devi andare a casa”.
Il leader del M5s ha insistito: “Oggi parlando con tanti giovani hanno perso la speranza di poter migliorare la loro condizione familiare, di raggiungere sogni e garanzie di cui hanno beneficiato i loro genitori. Uccidere la speranza dei giovani è la responsabilità più grossa di una politica che oggi offre risposte in termini securitari”.
Secondo gli ultimi sondaggi politici, Fratelli d’Italia si rafforza raggiungendo quasi il 30%. Ma è sul fronte delle coalizioni che si gioca la partita per le elezioni politiche del 2027.
Gli scenari sulle coalizioni: il centrosinistra guidato da Elly Schlein (PD) batte il centrodestra 44,6% a 44%. Mentre il centrosinistra guidato da Giuseppe Conte (M5S) vince sul centrodestra 44,5% a 44,1%. In entrambi i casi, per i progressisti, scatterebbe il premio di maggioranza.
Gli ultimi sondaggi elettorali
Qui sotto si riporta l’ultimo sondaggio effettuato da Swg per il TgLa7 del direttore Enrico Mentana. La data di pubblicazione è 19 ottobre.
La domanda è una (“Se alle prossime elezioni politiche i partiti si presentassero nelle seguenti coalizioni, quale partito voterebbe più probabilmente?”) ma gli scenari possibili sono due.
Scenario 1 – Elly Schlein alla guida del Campo Largo
Centrosinistra guidato da Elly Schlein – 44,6%:
Partito Democratico – 21,2%;
Movimento 5 Stelle – 11,8%;
Alleanza Verdi e Sinistra – 6,4%;
Italia Viva – 2,4%;
+Europa – 1,3%;
altri (Psi, Pr.Civ., Più Uno) – 1,5%.
Centrodestra guidato da Giorgia Meloni – 44%:
Fratelli D’Italia – 29,7%;
Forza Italia – 7,2%;
Lega – 5,1%;
Noi Moderati – 1%;
Sud chiama Nord 1%;
Futuro Nazionale – 5,6%.
Altri partiti non schierati:
Azione – 3,1%;
altri partiti centristi (Libdem, Ora!) – 1,3%;
altre liste – 1,4%.
Non si esprime 28%.
Scenario 2 – Giuseppe Conte alla guida del Campo Largo
Centrosinistra guidato da Giuseppe Conte – 44,5%:
Partito Democratico – 20,5%;
Movimento 5 Stelle – 13,1%;
Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5%;
Italia Viva – 1,9%;
+Europa – 1,1%;
altri (Psi, Pr.Civ., Più Uno) – 1,4%.
Centrodestra guidato da Giorgia Meloni – 44,1%;
Fratelli D’Italia – 29,8%;
Forza Italia – 7,1%;
Lega – 5,1%;
Noi Moderati – 1,1%;
Sud chiama Nord – 1%.
Altri partiti non schierati:
Futuro Nazionale – 5,4%.
Azione – 3,2%.
altri partiti centristi (Libdem, Ora!) – 1,5%.
altre liste – 1,3%.
Non si esprime 28%.
Nota metodologica
Una premessa: come si nota, il sondaggio Swg non tiene conto dell’apertura di Luigi Marattin (Partito Liberaldemocratico) al centrodestra. Probabilmente perché ci si trova ancora nella fase di avvicinamento e non di endorsement vero e proprio.
E ancora: Enzo Maraio, segretario dell’Avanti Psi, è in area Campo Largo mentre Swg lo colloca fra i centristi indipendenti.
Per il resto, si riporta la nota metodologica dell’ultimo sondaggio Swg per La7: metodo di campionamento stratificato per zona di residenza e quote per età e genere e ponderato successivamente per le variabili di età, genere, zona di residenza, studio e voto alle ultime elezioni europee; consistenza numerica campione intervistati 1.200 intervistati, 4.329 non rispondenti; campione rappresentativo dell’universo di riferimento per genere, età, zona, partito votato alle ultime elezioni europee con margine di errore +/- 2,8%; sondaggio realizzato con tecnica di rilevazione online CAWI, telefonica CATI e CAMI. Nota metodologica completa su sondaggipoliticoelettorali.it.
Che succede in politica oggi
Dello stato delle coalizioni si è già detto. Di seguito altri elementi degni di attenzione.
FdI dal 27,7% della settimana scorsa scatta al 29,7%/29,8%, a seconda dello scenario.
Il M5S dal 12,7% della settimana scorsa si muove oggi in una forbice fra l’11,8% (scenario Schlein) al 13,1% (scenario Conte).
FN crolla dal 7,6% della settimana scorsa, che lo collocava come quarto partito, alla forbice compresa fra il 5,6% e il 5,4%. Il dettaglio non è banale e influenza scenari che riguardano tutto il centrodestra. Per tenere testa al Campo Largo, Meloni dovrà ragionare se spostarsi verso la destra di Vannacci rischiando di far scappare Tajani (FI) e Lupi (NM) oppure se orientarsi verso il centro invitando Marattin (PLD) ed eventualmente Calenda (Azione).