❌

Normal view

ANPIT, al via “Economica 2026”: politici ed economisti a confronto sul futuro dell’Europa

26 October 2026 at 14:52

ANPIT, dal 28 al 30 ottobre a Roma la rassegna “L’Europa, il sogno o il grande incubo” tra economia, politica, lavoro e competitività

Torna “Economica”, la rassegna annuale promossa da ANPIT – Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario, dedicata ai grandi temi economici, politici e sociali. Da mercoledì 28 a venerdì 30 ottobre, a Casina Valadier, in piazza Bucarest a Roma, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, economisti ed esperti si confronteranno sul presente e sul futuro dell’Unione europea. “L’Europa, il sogno o il grande incubo” è il titolo scelto per l’edizione 2026, che prevede tre giornate di dibattiti, interviste, analisi e presentazioni di libri.

A fare gli onori di casa sarà il presidente nazionale di ANPIT, Federico Iadicicco, che sarà intervistato da Andrea Pancani. Oltre al giornalista de La7, a moderare i panel e a condurre dibattiti e interviste saranno Roberto Inciocchi, Giuseppe De Filippi, Fabrizio Frullani e Stefano Polli.

La prima giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, dei consiglieri regionali del Lazio Chiara Iannarelli e Luciano Nobili, di Fabrizio Spada, responsible for Institutional Relations European Parliament-Office in Italy, e di Roberto Amore, Consigliere Economico Rappresentanza Commissione Europea in Italia.

Ad inaugurare i confronti saranno Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e il filosofo Massimo Cacciari, protagonisti del dibattito “Europa: Potenza o Illusione? Quale ruolo per l’Unione europea nel mondo”. A seguire, l’intervista all’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la presentazione del libro “Economia Frugale”, alla presenza dell’autore Navi Radjou.

Spazio poi al panel “Europa: Crescita o Rigore? Politiche economiche e sostegno alle imprese e ai redditi”, con i deputati Luigi Marattin e Ylenja Lucaselli della commissione Bilancio della Camera, Angelo Peppetti, responsabile del Credito di ABI, Ottavio Ricchi, dirigente Generale Analisi e Ricerca Economico-Finanziaria del Dipartimento del Tesoro del MEF, Sergio Tringali, Head of Government Affairs, Eu Institutions & Italy di Revolut, e Fabio Masini, professore di Storia e Teorie della Governance Economica Europea all’Università Roma Tre.

La seconda giornata prenderà il via con il dibattito “Europa: autonomia strategica o dipendenza energetica? Sicurezza, sostenibilità e competitività, le sfide dell’Unione”, al quale parteciperanno Michele Vitiello, segretario generale Wec Italia, Stefano Masini, responsabile Ambiente e Territorio Coldiretti, Edoardo Antonio De Luca, responsabile Affari Centrali Italia Enel, e Cristina Sgubin, componente del Cda Eni. Seguirà la presentazione del libro “Francesi d’Italia”, con l’autrice Fiorina Capozzi e il giornalista Massimo Alberizzi.

Altro momento di approfondimento sarà il panel “Europa: Democrazia o Tecnocrazia? Come ripensare la governance europea”, con Francesco Giubilei, presidente della Fondazione Tatarella, Sergio Fabbrini, professore di Comparative Politics dell’Università Luiss, Alfonso Celotto, professore di Diritto costituzionale all’Università Roma Tre, e le parlamentari Antonella Zedda, della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, e Marianna Madia, della commissione Politiche dell’Unione europea della Camera.

Spazio poi al panel “Europa: Coesione o Dissoluzione? Lavoro, salari, equità e crescita verso il 28° Regime”, con Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio, Enzo De Fusco, CEO & Founder di De Fusco Labour & Legal, Antonio Nicita, della commissione Bilancio del Senato, Raffaele Bonanni, già segretario generale della Cisl e responsabile Lavoro di Azione, e Francesco Cavallaro, segretario generale della Cisal. I confronti di Economica proseguiranno con le interviste a Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Ad aprire la terza e ultima giornata sarà la presentazione del volume “Medioccidente” con l’autore Giuseppe Lupo e Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano. Il dibattito “Europa: attore globale o periferia geopolitica? Riflessioni su politica estera, sicurezza e difesa” vedrà la partecipazione dei senatori Maurizio Gasparri e Pier Ferdinando Casini, entrambi componenti della commissione Affari Esteri e Difesa.

A chiudere i lavori sarà l’intervista a Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione. La manifestazione ospiterà anche la terza edizione della mostra “La Grande Italia”, dedicata agli imprenditori, agli economisti e ai manager che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo del Paese, con un omaggio quest’anno alla figura di Franco Modigliani, premio Nobel per l’Economia nel 1985.

A chiusura delle tre giornate, ANPIT lancerà il “Manifesto per la crescita europea”, con l’obiettivo di rilanciare la competitività delle imprese, sostenere lo sviluppo economico e promuovere un modello di Europa più vicino alle esigenze del sistema produttivo. ANPIT presenterà inoltre Eurorisparmio, il Fondo Pensione Aperto di riferimento dei Ccnl ANPIT–Cisal in materia di previdenza complementare, con il coinvolgimento di Sella Sgr Spa, società di gestione del risparmio del gruppo bancario Sella.

Nel corso della manifestazione sarà infine illustrata l’adesione di ANPIT come partner all’OREP – Osservatorio Recovery Plan, Europa e Programmazione, progetto promosso dal Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università di Roma Tor Vergata per il monitoraggio delle attività e dei progetti del Pnrr.

L'articolo ANPIT, al via “Economica 2026”: politici ed economisti a confronto sul futuro dell’Europa proviene da Affaritaliani.it.

FS Logistix, sei nuove locomotive da CZ LOKO per potenziare il trasporto ferroviario delle merci

26 October 2026 at 12:06

FS Logistix, le nuove EffiShunter 1000 rafforzano la flotta di Mercitalia Shunting & Terminal e il piano di rinnovo dei mezzi

FS Logistix potenzia la propria capacità operativa nel trasporto ferroviario delle merci con l’acquisto, attraverso Mercitalia Shunting & Terminal, di sei nuove locomotive EffiShunter 1000 prodotte da CZ LOKO. I nuovi mezzi saranno destinati sia ai servizi merci sia alle attività di manovra, anche sulle linee non elettrificate.

L’operazione si inserisce nel Piano Strategico della società e rafforza il percorso di rinnovo e potenziamento della flotta, con l’obiettivo di aumentare flessibilità, affidabilità ed efficienza dei servizi. Versatili e progettate per rispondere a diverse esigenze operative, le nuove locomotive contribuiranno a migliorare la qualità dei servizi, con benefici attesi anche sul fronte dei consumi, delle emissioni e dei costi di esercizio.

Si tratta del quarto ordine di questa tipologia in dieci anni da parte delle società di FS Logistix, a conferma di una collaborazione consolidata con il costruttore ceco CZ LOKO.“La rinnovata fiducia di FS Logistix rappresenta per CZ LOKO un importante riconoscimento della qualità e dell’affidabilità delle nostre soluzioni”, ha dichiarato Josef Gulyas, CEO di CZ LOKO.

“Questo nuovo ordine si inserisce nel percorso di progressivo rinnovo e potenziamento della nostra flotta”, ha dichiarato Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato di FS Logistix.“L’obiettivo è rendere la mobilità delle merci sempre più efficiente, affidabile e sostenibile, valorizzando le economie di scala nella gestione dei rotabili e la qualità dei servizi offerti ai clienti”, ha aggiunto De Filippis.

“Le locomotive di CZ LOKO garantiscono elevata versatilità e rispondono alle esigenze operative dei nostri servizi. Le sei nuove unità contribuiranno a migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta, con benefici in termini di consumi ed emissioni”, ha concluso Livio Ravera, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Shunting & Terminal.

Le EffiShunter 1000 sono progettate per operare in diversi contesti, dalle manovre nei terminal e nei porti al soccorso in linea, dai servizi di tradotta fino alla trazione di convogli merci pesanti in doppia trazione. Le locomotive dispongono di una potenza di 895 kW e di uno sforzo massimo di trazione pari a 267 kN, caratteristiche che consentono di coniugare prestazioni e affidabilità con costi operativi contenuti, consumi ridotti e minori livelli di rumorosità.

I mezzi sono autorizzati a circolare sulla rete ferroviaria nazionale gestita da RFI e sulle principali reti regionali. A livello internazionale, il modello è stato commercializzato in oltre 100 esemplari, attualmente operativi in otto Paesi europei. La collaborazione tra le società di FS Logistix e CZ LOKO è iniziata nel 2017, quando Mercitalia Shunting & Terminal ha acquistato le prime cinque locomotive 744.1, consegnate nel 2018 e oggi impiegate nei servizi di manovra a Ravenna, Padova e Milano Smistamento.

Nel 2021 sono entrate in esercizio altre cinque locomotive 744.1 in livrea Mercitalia Rail, operative in Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Nel 2022, Mercitalia Shunting & Terminal ha acquisito ulteriori due unità, impiegate nei servizi di manovra anche da Terminali Italia. La manutenzione delle locomotive CZ LOKO in dotazione alle società di FS Logistix è assicurata da CZ LOKO Italia.

L'articolo FS Logistix, sei nuove locomotive da CZ LOKO per potenziare il trasporto ferroviario delle merci proviene da Affaritaliani.it.

Eni, ceduta la controllata nigeriana AENR ad Apex Global Energy

26 October 2026 at 09:49

Eni, completata la cessione delle attività onshore e in acque poco profonde: il Gruppo resterà presente in Nigeria nel deep offshore e in Nigeria LNG

Eni ha finalizzato la cessione della propria controllata Agip Energy and Natural Resources (Nigeria) Limited (AENR) ad Apex Global Energy Limited (APEX), società interamente posseduta da Sterling Oil Exploration and Energy Production Company Ltd. (Sterling), tra i principali operatori attivi nell’onshore nigeriano. AENR, interamente controllata da Eni, opera in Nigeria nell’esplorazione e produzione di idrocarburi onshore e in acque poco profonde, attraverso una partecipazione del 5% nella Renaissance JV.

La joint venture vede Renaissance con una quota del 30% e il ruolo di operatore, TotalEnergies con il 10% e Nigerian National Petroleum Company Limited (NNPC) con il 55%. La transazione ha ottenuto l’approvazione di tutte le autorità competenti e si inserisce nella strategia di Eni di ottimizzazione delle attività upstream, attraverso il ribilanciamento del portafoglio e la dismissione degli asset considerati non strategici.

La cessione di AENR non comporta però l’uscita di Eni dalla Nigeria. Il Gruppo continuerà infatti a essere presente nel Paese con attività di esplorazione e sviluppo di asset deep offshore. Eni manterrà inoltre la propria partecipazione in Nigeria LNG, proseguendo così le attività nel Paese nei segmenti ritenuti strategici.

L'articolo Eni, ceduta la controllata nigeriana AENR ad Apex Global Energy proviene da Affaritaliani.it.

Open Fiber connette lo Stadio Maradona con YouCall: la fibra per le dirette di Radio Kiss Kiss Napoli

26 October 2026 at 09:43

Open Fiber, rete ultraveloce e collegamento dedicato per supportare le trasmissioni dalla tribuna stampa dello Stadio Diego Armando Maradona

Open Fiber porta la propria rete ultraveloce all’interno dello Stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli, dove, grazie alla collaborazione con YouCall, la postazione di Radio Kiss Kiss Napoli in tribuna stampa può contare su una connessione ad alte prestazioni per raccontare in diretta gli appuntamenti ospitati nell’impianto.

L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione di Napoli realizzato da Open Fiber. La rete a banda ultralarga abilita servizi innovativi per cittadini, imprese e professionisti e rappresenta un’infrastruttura strategica anche per il mondo della comunicazione, dell’informazione e dell’intrattenimento. Per chi racconta in diretta ciò che accade allo stadio, velocità e affidabilità della connessione diventano strumenti di lavoro essenziali, soprattutto nei momenti di maggiore intensità, quando cronache, voci e contenuti devono raggiungere gli ascoltatori in tempo reale.

Sulla rete Open Fiber, YouCall ha realizzato un collegamento dedicato alle esigenze di Radio Kiss Kiss Napoli, progettato per garantire continuità e prestazioni adeguate alle trasmissioni dalla tribuna stampa. L’attivazione ha richiesto un’attenta pianificazione, dai sopralluoghi alla progettazione del tracciato, fino al coordinamento tecnico e alle verifiche necessarie, nel rispetto delle caratteristiche della struttura e delle attività che quotidianamente si svolgono al suo interno.

La collaborazione tra Open Fiber e YouCall mostra così come un’infrastruttura digitale possa tradursi in un servizio concreto, rispondendo a esigenze specifiche e accompagnando l’evoluzione del mondo dell’informazione e dei grandi eventi. Un esempio di tecnologia al servizio del territorio e delle sue realtà, capace di contribuire a rendere ancora più immediata la diffusione delle passioni e dei contenuti legati alla città di Napoli.

L'articolo Open Fiber connette lo Stadio Maradona con YouCall: la fibra per le dirette di Radio Kiss Kiss Napoli proviene da Affaritaliani.it.

Verso una nuova stagione dei crediti d’imposta per le imprese *

26 October 2026 at 08:09

I crediti d’imposta sono stati finora importanti strumenti di sostegno alle imprese. Con il ritorno alle deduzioni per alcuni investimenti, il loro peso si ridimensiona. È l’occasione per fare ordine e per chiarire le priorità di politica economica.

L'articolo Verso una nuova stagione dei crediti d’imposta per le imprese * proviene da Lavoce.info.

Imprese, il Lazio corre: secondo posto in Italia per crescita. Intanto la Regione guarda alla programmazione europea

25 October 2026 at 08:30

Il Lazio si conferma tra le regioni più dinamiche dell’economia italiana, conquistando il secondo posto nazionale per tasso di crescita delle imprese. Secondo l’ultima rilevazione Movimprese, realizzata da Unioncamere e InfoCamere sulla base dei dati del Registro delle imprese, la regione registra un incremento dello 0,51%, contro una media nazionale dello 0,32%.

Il risultato rafforza il profilo competitivo del sistema produttivo laziale e segnala una capacità di espansione superiore a quella registrata nel complesso del Paese. Un andamento che mette in evidenza il peso delle attività economiche regionali e il loro contributo allo sviluppo nazionale.

Saldo positivo di oltre 3mila imprese nel terzo trimestre

Nel terzo trimestre del 2026, il Lazio ha registrato un saldo positivo di 3.035 imprese. Il bilancio dall’inizio dell’anno sale invece a 9.805 attività in più, confermando la vitalità del tessuto imprenditoriale.

Al 30 settembre 2026, le imprese registrate nella regione ammontano a circa 600mila, pari a oltre il 10% del totale nazionale. Numeri che confermano la rilevanza del Lazio nel panorama produttivo italiano e la presenza di un sistema economico capace di sostenere nuove iniziative. La crescita rappresenta un indicatore importante per valutare l’andamento del territorio, anche in relazione alle opportunità offerte dagli investimenti, dall’innovazione e dal rafforzamento delle filiere strategiche.

Angelilli: «Vogliamo sostenere investimenti e startup»

La vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli ha commentato positivamente i dati, sottolineando la necessità di consolidare i risultati attraverso politiche mirate. «Il Lazio è la seconda regione italiana per tasso di crescita delle imprese, con un incremento dello 0,51%, superiore alla media nazionale dello 0,32%. Un risultato che conferma la solidità e la dinamicità del nostro sistema imprenditoriale, un patrimonio economico strategico che vogliamo continuare a rafforzare e valorizzare», ha dichiarato.

Angelilli ha indicato tra le priorità regionali il sostegno ai nuovi investimenti, la nascita di startup e l’accompagnamento delle imprese nei percorsi di crescita e innovazione. L’obiettivo comprende anche il miglioramento delle competenze professionali e l’apertura di nuove opportunità sui mercati internazionali. La strategia punta quindi a consolidare la competitività del sistema produttivo, favorendo condizioni più favorevoli allo sviluppo delle attività economiche e alla crescita delle professionalità richieste dalle imprese.

Fondi europei e competitività, la strategia della Regione

La Regione Lazio guarda anche alla prossima programmazione europea, considerata un passaggio strategico per sostenere il sistema imprenditoriale e attrarre nuove risorse. «Stiamo lavorando a una strategia condivisa con tutti gli attori dello sviluppo, anche in vista della prossima programmazione europea, che riserva oltre 400 miliardi di euro per la competitività delle imprese», ha spiegato Angelilli.

La vicepresidente ha ribadito la volontà di mantenere il Lazio al centro delle future politiche di investimento dell’Unione europea, valorizzando il ruolo del territorio e rafforzando le opportunità per le imprese.I dati Movimprese offrono dunque un segnale positivo per l’economia regionale. La sfida, adesso, consiste nel trasformare la crescita del numero di attività in investimenti, innovazione, occupazione qualificata e maggiore presenza sui mercati internazionali.

L'articolo Imprese, il Lazio corre: secondo posto in Italia per crescita. Intanto la Regione guarda alla programmazione europea proviene da Affaritaliani.it.

L’energia si fa pop: la mostra di Enel e TOILETPAPER sbarca a Roma e Bologna

24 October 2026 at 10:15

Enel, l’energia diventa arte pop con TOILETPAPER: la mostra itinerante arriva a Roma e Bologna

E se l’energia diventasse un’esperienza da vedere, fotografare e vivere? La risposta è “Made Of Energy – Enel goes pop by TOILETPAPER”, il viaggio espositivo itinerante che, dopo il successo delle prime tappe, si appresta a conquistare Roma e Bologna. Nato dalla collaborazione tra Enel e il celebre collettivo editoriale fondato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, il progetto traduce concetti astratti in un linguaggio visivo d’impatto. Attraverso una selezione di immagini iconiche, la mostra mescola immaginazione, ironia e provocazione per offrire al pubblico un’esperienza immersiva e del tutto inedita. 

La mostra, protagonista a Roma dal 22 al 30 ottobre, è presso il punto Enel di via Baldo degli Ubaldi 178, e successivamente a Bologna dal 4 all’11 novembre, in via Massimo d’Azeglio 78D. A Roma è possibile visitare l’esposizione dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, mentre il venerdì dalle 10:00 alle 13:30. A Bologna, invece, l’appuntamento è dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00, mentre il venerdì dalle 8:30 alle 12:30.  Al centro dell’esperienza, alcune delle immagini più riconoscibili dell’universo TOILETPAPER reinterpretano in chiave pop il concetto di energia: con il loro stile inconfondibile, ironico e fuori dagli schemi, le opere trasformano elementi quotidiani in visioni surreali e sorprendenti. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente sono le attività di engagement all’esterno dei punti vendita. Lo staff Enel diventa parte integrante dell’installazione, con outfit colorati e dettagli stilistici ispirati all’estetica pop di TOILETPAPER.

Le attività includono la distribuzione di cartoline-invito e momenti di interazione diretta con il pubblico. I partecipanti vengono coinvolti in attività di engagement all’esterno, pensate per stimolare l’interazione e la partecipazione, per essere poi accompagnati all’interno del punto vendita, dove possono ritirare la propria stampa e visitare la mostra. 

Con “Made Of Energy”, Enel porta così l’energia fuori dai suoi codici tradizionali e la racconta attraverso un linguaggio immediato e creativo. Un percorso che punta a costruire un dialogo più diretto con le persone e, in particolare, con le nuove generazioni, trasformando un tema complesso in un’esperienza visiva e coinvolgente. 

L'articolo L’energia si fa pop: la mostra di Enel e TOILETPAPER sbarca a Roma e Bologna proviene da Affaritaliani.it.

Autostrade per l’Italia, A1 Milano-Napoli: aprono 4 km di nuovo tracciato tra Firenze Sud e Incisa Reggello

23 October 2026 at 18:11


Autostrade per l’Italia, A1 Milano-Napoli: nuovi tratti aperti al traffico tra Firenze Sud e Incisa Reggello, chiusure e modifiche alla viabilità

Proseguono i lavori di ampliamento alla terza corsia dell’A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa Reggello. Dopo il completamento dello scavo della galleria San Donato, il Gruppo Autostrade per l’Italia si prepara a mettere in esercizio oltre 4 chilometri di nuovo tracciato, un intervento che consentirà di avviare la riqualificazione delle carreggiate originarie dell’Autosole.

Le operazioni coinvolgeranno oltre 100 tra tecnici e operai, con il supporto di 50 mezzi, e saranno suddivise in due fine settimana per limitare i disagi alla circolazione. La prima fase prenderà il via alle 22 di venerdì 23 ottobre e proseguirà fino al pomeriggio di domenica 25 ottobre, interessando il tratto tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato.

Durante le lavorazioni sarà garantito il transito su una corsia per senso di marcia, mentre nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle 22 alle 6, il tratto tra Firenze Sud e Incisa Reggello sarà completamente chiuso in entrambe le direzioni. Dal pomeriggio di domenica la circolazione tornerà regolare su due corsie per senso di marcia, con il traffico diretto a Roma trasferito su oltre un chilometro della nuova carreggiata.

Per ridurre i disagi, Autostrade per l’Italia ha previsto un potenziamento dei servizi di assistenza e monitoraggio del traffico, con pattuglie aggiuntive e presidi operativi attivi 24 ore su 24. Possibili rallentamenti sono attesi nella giornata di sabato e nella mattinata di domenica. Per gli spostamenti brevi saranno disponibili percorsi alternativi tra gli svincoli di Firenze Sud e Incisa Reggello, mentre per le lunghe percorrenze viene consigliato il tragitto attraverso i raccordi Siena-Firenze e Siena-Bettolle. Sono previste anche limitazioni nelle aree di servizio: Chianti Est resterà chiusa dalle 22 di venerdì 23 ottobre alle 15 di domenica 25 ottobre, mentre Chianti Ovest sarà chiusa dalle 20 di sabato alle 6 di domenica.

La seconda fase dei lavori è programmata per il fine settimana dal 6 all’8 novembre, quando entreranno in esercizio ulteriori 3 chilometri di nuova carreggiata. L’intervento rientra nel più ampio programma di ammodernamento della rete autostradale, finalizzato a migliorare la sicurezza, l’efficienza e la qualità della circolazione. Per aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità è possibile consultare il sito di Autostrade per l’Italia o contattare il numero 803.111, attivo 24 ore su 24.

L'articolo Autostrade per l’Italia, A1 Milano-Napoli: aprono 4 km di nuovo tracciato tra Firenze Sud e Incisa Reggello proviene da Affaritaliani.it.

Fincantieri, il Segretario ad interim della Marina statunitense in visita ai cantieri del Wisconsin

23 October 2026 at 15:53

Fincantieri, il Segretario ad interim della Marina statunitense in visita ai cantieri agli stabilimenti di Marinette e Sturgeon Bay

Fincantieri ha accolto nei giorni scorsi Hung Cao, Segretario ad interim della Marina statunitense, nei cantieri di Marinette e Sturgeon Bay, in Wisconsin. La visita è stata l’occasione per illustrare le capacità industriali del Gruppo negli Stati Uniti, le tecnologie avanzate integrate nei processi produttivi e il potenziale delle infrastrutture cantieristiche.

Nel corso della visita, Cao ha incontrato i vertici aziendali e i dipendenti del Gruppo. Alla delegazione hanno preso parte anche Russell Vought, Direttore dell’Office of Management and Budget (OMB), Stephen Carmel, Maritime Administration Administrator (MARAD), Jerry Hendrix, Associate Director for Shipbuilding dell’OMB, ed Eugenio Santagata, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri.

“È stato un onore accogliere il Segretario Cao, presentargli le competenze delle nostre maestranze, illustrargli le tecnologie avanzate e i risultati degli investimenti che ci hanno consentito di accelerare i ritmi produttivi per rispondere alle esigenze della Marina statunitense”, ha dichiarato George Moutafis, CEO di Fincantieri Marine Group.“La presenza dei vertici dell’OMB e della MARAD ha rappresentato inoltre un’importante opportunità per valorizzare il potenziale di crescita del nostro sistema cantieristico in Wisconsin e il suo ruolo strategico nel rafforzamento della capacità industriale e navale degli Stati Uniti”, ha aggiunto Moutafis.

George Moutafis e Jan Allman, CEO di Fincantieri Marinette Marine, hanno illustrato alla delegazione i programmi di costruzione navale, gli investimenti realizzati e l’impegno di lungo periodo del Gruppo a sostegno della base industriale marittima statunitense. La visita ha rappresentato inoltre un’occasione per valorizzare le competenze e le capacità tecnologiche di Fincantieri, con particolare riferimento alla cantieristica digitale, alla robotica e alle tecnologie produttive avanzate.

La delegazione ha visitato entrambi gli stabilimenti, dove i dipendenti hanno mostrato le tecnologie, i processi produttivi e le soluzioni di automazione introdotte negli Stati Uniti da Fincantieri.“È sempre un piacere visitare i nostri cantieri e vedere le maestranze al lavoro”, ha dichiarato Hung Cao. “Sono loro la spina dorsale della cantieristica navale americana. La nostra Marina ha bisogno di un numero maggiore di professionisti qualificati come quelli che ho avuto l’opportunità di incontrare oggi, per continuare a essere la Marina più forte del mondo”.

A Marinette, la delegazione ha visitato la panel line automatizzata e assistito alle dimostrazioni delle maestranze sull’impiego dei respiratori elettroventilati a purificazione dell’aria (PAPR), dei robot collaborativi, i cosiddetti cobot, e degli strumenti di realtà aumentata e virtuale. Queste tecnologie vengono integrate nei processi produttivi con l’obiettivo di consentire al personale specializzato di operare in condizioni di maggiore sicurezza ed efficienza.

A Sturgeon Bay, la delegazione ha invece approfondito le capacità produttive del sistema cantieristico di Fincantieri in Wisconsin, che permette al Gruppo di incrementare i volumi produttivi e lavorare contemporaneamente alla costruzione di diverse classi di navi. Fincantieri Marinette Marine prevede inoltre di avviare a breve la costruzione delle nuove Landing Ship Medium (LSM), destinate alla Marina e al Corpo dei Marines degli Stati Uniti, a seguito delle negoziazioni con TOTE Services, responsabile della gestione del programma.

Ad aprile, la Marina statunitense aveva assegnato a Fincantieri un primo ordine da 30 milioni di dollari per l’approvvigionamento dei materiali critici del programma Landing Ship Medium. La Marina ha individuato nei cantieri del Gruppo in Wisconsin il polo industriale per le attività del programma, che riguardano quattro unità della nuova classe.

L'articolo Fincantieri, il Segretario ad interim della Marina statunitense in visita ai cantieri del Wisconsin proviene da Affaritaliani.it.

La fattura elettronica sa quanto spendiamo, ma non che cosa compriamo *

29 September 2026 at 09:21

La fatturazione elettronica ha digitalizzato i documenti, non il significato economico delle operazioni. Codificare beni e servizi non serve a calcolare l’Iva, serve a far parlare la stessa lingua a imprese, software, professionisti e amministrazioni.

L'articolo La fattura elettronica sa quanto spendiamo, ma non che cosa compriamo * proviene da Lavoce.info.

Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi

23 September 2026 at 09:12

La Commissione europea propone una riforma degli appalti pubblici. Tra i criteri di aggiudicazione dà più peso a economia circolare e innovazione sostenibile. Il rischio è che procedure più complesse penalizzino le microimprese. Ecco come salvaguardarle.

L'articolo Appalti pubblici più green, ma senza escludere le Pmi proviene da Lavoce.info.

Quelle attività di M&A frenate dal golden power *

4 August 2026 at 08:00

Dopo l’estensione del 2020, il golden power ha ridotto le operazioni di fusione e acquisizione nei settori più innovativi dell’economia italiana. L’effetto è stato particolarmente intenso nel primo biennio, per poi attenuarsi fino a scomparire.

L'articolo Quelle attività di M&A frenate dal golden power * proviene da Lavoce.info.

❌