Russian authorities committed war crimes and crimes against humanity through attacks on Ukraine’s energy infrastructure, the UN Independent International Commission of Inquiry on Ukraine said in a report to the UN General Assembly on 26 October.
International Criminal Court (ICC) warrants for former Russian Defense Minister Sergei Shoigu and Chief of the General Staff Valery Gerasimov, issued in June 2024, already covered alleged crimes linked to Russia’s 2022–2023 strikes on Ukraine’s energy infrastructure. The UN commission’s new report reaches into last winter, 2025–2026, and the cumulative toll since 2022, documenting what the attacks did to civilians living through outages in freezing temperatures.
“As the cold season approaches, the attacks have intensified once again, raising serious concerns about the threats to civilians’ lives and health,” commission chair Erik Møse said.
Russian commanders knew heating facilities were vital
The commission said Russian commanders knew that heating facilities in large cities were indispensable to civilians, particularly during winter. Russian authorities also made official declarations about further attacks and referred to a plan to carry them out, it said. It found that Russian authorities intentionally directed attacks against civilian objects, constituting war crimes.
The commission also concluded that the attacks were carried out under a state policy aimed at depriving civilians of electricity and other essential energy-dependent services and causing suffering. It classified these acts as crimes against humanity in the form of “other inhumane acts.”
Minus 21°C, weeks without heat, and shelters out of reach for older people
Last winter, temperatures fell to minus 21°C as millions of Ukrainians endured prolonged disruptions to heating, electricity, water, and gas, the commission said.
The commission relied on the accounts of 255 people from Dnipropetrovsk, Kyiv, Kharkiv, Kherson, Mykolaiv, Odesa, Poltava, Zaporizhzhia, and Zhytomyr Oblasts, alongside officials, doctors, and nongovernmental organizations.
Older people and those with limited mobility were particularly affected. Fear of becoming trapped in elevators during blackouts prevented some residents from reaching shelters during air raid alerts. They remained in unheated homes, sometimes without access to life-support equipment.
A 53-year-old Kyiv resident told investigators he tried to stay awake at night because he feared he might not wake up if he fell asleep in the cold.
Meanwhile, school closures disrupted children’s education, and children fell ill in unheated homes, the report said.
Russia rejects the findings
Russia’s UN mission said Moscow did not recognize the commission’s mandate and dismissed its findings as “falsified data,” the Associated Press reported.
The commission also examined Ukrainian attacks on energy infrastructure in Russia and Russian-occupied Ukraine. It said it could not investigate their impact fully because Russia denied access and did not respond to its requests.
Foreign recruits trafficked to the front
The same report found “compelling evidence” that Russian authorities trafficked men from 29 countries into the Russian armed forces through deception and coercion.
Recruitment agents arranged visas and travel, presenting themselves as legitimate businesses. After arriving in Russia, the men were forced to sign military contracts in Russian and were sent to the front, where many were killed or went missing, the commission said.
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Inter e Lazio comandano con 22 punti dopo otto giornate. I nerazzurri ribaltano la Fiorentina nel recupero, la squadra di Gattuso batte il Parma. Il Milan raggiunge la Roma al terzo posto, il Como sale a 17. Spettacolo a Napoli e Bergamo, con 14 gol complessivi nelle due partite.
Inter e Lazio a quota 22, rimonta folle a San Siro: sei gol tra Napoli e Roma, otto a Bergamo
La Serie A continua a regalare gol e spettacolo, con 34 reti nell’ottava giornata e due squadre che provano a scappare. Inter e Lazio hanno conquistato 22 punti sui 24 disponibili, sette vittorie e un pareggio a testa, restando ancora imbattute. La squadra di Chivu completa una rimonta incredibile contro la Fiorentina, segnando due volte nel recupero, mentre i biancocelesti di Gattuso superano il Parma e confermano il miglior avvio della propria storia. Alle loro spalle la Roma si fa raggiungere dal Milan a quota 18. I giallorossi pareggiano 3-3 a Napoli con una doppietta di Balerdi, i rossoneri vincono 2-0 a Udine grazie a Pulisic e Hutchinson. Il Como di Fabregas continua la sua scalata e si prende il quinto posto, a una sola lunghezza dalle due inseguitrici.
La partita più folle arriva però da Bergamo, dove Atalanta e Frosinone danno vita a un incredibile 4-4. Doppiette di Krstovic e Schmid, tre assist di Ghedjemis e continui ribaltamenti di risultato. La Juventus si rialza dopo la batosta contro la Lazio, il Torino continua a vincere, mentre Cagliari, Fiorentina e Udinese confermano le difficoltà delle ultime settimane.
Serie A, tutti i risultati dell’ottava giornata
Torino-Monza 3-2
Cagliari-Bologna 0-2
Como-Sassuolo 2-0
Napoli-Roma 3-3
Lazio-Parma 2-1
Inter-Fiorentina 2-1
Atalanta-Frosinone 4-4
Genoa-Venezia 1-0
Lecce-Juventus 0-2
Udinese-Milan 0-2
Torino-Monza 3-2, Belghali e Vlasic trascinano Abate: terza vittoria consecutiva per i granata
Il Torino di Abate continua a correre e conquista la terza vittoria consecutiva, superando un Monza mai domo. Fitz-Jim sblocca la partita al 39′ con il suo primo gol in Serie A, ma a inizio ripresa un errore di Comuzzo regala a Varela il pallone del pareggio. L’attaccante brianzolo raggiunge quota 7 gol in campionato, gli stessi del capocannoniere Raimondo. A riportare avanti i granata ci pensa Belghali con uno splendido tiro a giro, prima del tris firmato da Vlasic. Nel recupero l’autorete di Patterson rende meno amaro il risultato per il Monza. Il Torino sale a 13 punti, agganciando il Cagliari, mentre la squadra di Juric resta a quota 7.
Cagliari-Bologna 0-2, Casale e Bernardeschi affondano Pisacane: i sardi non sanno più vincere
Il Cagliari dei miracoli sembra aver smarrito la magia delle prime giornate. Dopo i quattro gol incassati a Monza, arriva un’altra sconfitta, questa volta in casa contro il Bologna. A decidere la partita sono Casale, che sblocca il risultato nella ripresa con un colpo di testa su calcio d’angolo, e Bernardeschi, freddo dal dischetto per il definitivo 2-0. La squadra di Palladino conquista così la seconda vittoria esterna consecutiva e sale a 8 punti, allontanandosi dalla zona retrocessione. Per Pisacane è invece il secondo ko di fila, con sei gol subiti e nessuno segnato nelle ultime due partite. I sardi restano a quota 13, ma scivolano al nono posto.
Como-Sassuolo 2-0, Douvikas fa doppietta: Fabregas si prende il quinto posto
Il Como continua a fare sul serio e questa volta a trascinarlo è Anastasios Douvikas, autore di una doppietta nella ripresa contro il Sassuolo. Fabregas lascia Nico Paz in panchina per tutti i novanta minuti, ma i lariani riescono comunque a dominare la gara. Nel primo tempo arrivano due gol annullati per fuorigioco e un palo dello stesso attaccante greco, oltre alle parate di Turati. Poi Douvikas si scatena, prima sfruttando un traversone di Caqueret e successivamente un cross di Kaiki. Il Como vince 2-0, sale a 17 punti e conquista il quinto posto, a una sola lunghezza da Roma e Milan. Per il Sassuolo di Aquilani arriva invece la seconda sconfitta consecutiva.
Napoli-Roma 3-3, McTominay e Balerdi fanno doppietta: sei gol e spettacolo al Maradona
Una partita da applausi, con Napoli e Roma che si dividono la posta dopo sei gol e continui colpi di scena. Gli azzurri passano nel primo tempo grazie a una splendida rovesciata di Anguissa, tornato in campo dopo un lungo infortunio, e trovano il raddoppio a inizio ripresa con McTominay. Gasperini cambia la partita dalla panchina: Soulé accorcia con un tiro dalla distanza, poi Balerdi firma il 2-2. Il Napoli torna avanti ancora con McTominay, ma all’89’ è nuovamente Balerdi, questa volta di testa, a fissare il definitivo 3-3. In mezzo anche un palo di Cristante e diversi interventi decisivi di Gollini. La Roma resta imbattuta e sale a 18 punti, mentre il Napoli raggiunge quota 11. Per Allegri il rimpianto di aver sprecato due gol di vantaggio.
Lazio-Parma 2-1, Taylor e un’autorete lanciano Gattuso: sette vittorie nelle prime otto
La Lazio di Gattuso non vuole proprio fermarsi e conquista la settima vittoria nelle prime otto giornate, confermando il miglior avvio di sempre della storia biancoceleste. Il Parma prova a rendere la vita difficile ai padroni di casa, soprattutto con Touré e Romero, ma trova un Mandas attento. Dall’altra parte Isaksen colpisce una traversa e si vede annullare un gol per fuorigioco. A sbloccare la gara ci pensa Taylor al 50′, poi otto minuti più tardi Diego Carlos devia nella propria porta un cross di Nuno Tavares. Nel recupero Lontani accorcia le distanze, troppo tardi per completare la rimonta. La Lazio sale a 22 punti insieme all’Inter, mentre il Parma resta penultimo a quota 4.
Inter-Fiorentina 2-1, Thuram e Zielinski la ribaltano nel recupero: Chivu vince una partita folle
La pazza Inter colpisce ancora e questa volta lo fa nel modo più incredibile, ribaltando la Fiorentina con due gol nel recupero. Per buona parte della partita i nerazzurri sbattono contro un grande De Gea, mentre Carlos Augusto colpisce addirittura due traverse. Al 65′ arriva la beffa, con Jimenez che porta avanti la Viola con uno splendido destro dalla distanza. La squadra di Chivu continua però a spingere e al 91′ trova il pareggio con Thuram. Quando il risultato sembra ormai scritto, è ancora il francese a conquistare il calcio di rigore che Zielinski trasforma al 98′, facendo esplodere San Siro. L’Inter sale a 22 punti e resta in vetta insieme alla Lazio, mentre la Fiorentina incassa la terza sconfitta consecutiva e rimane terzultima con appena 4 punti. Una vittoria da pazza Inter, una sconfitta che fa malissimo alla squadra di Vanoli.
Atalanta-Frosinone 4-4, Krstovic e Schmid fanno doppietta: otto gol, tre assist di Ghedjemis. Che spettacolo!
Otto gol, due doppiette e una partita assolutamente folle a Bergamo. Atalanta e Frosinone danno vita al match più spettacolare dell’ottava giornata, con continui ribaltamenti di risultato e difese decisamente rivedibili. I ciociari passano dopo appena 26 secondi grazie a Schmid, che approfitta di un clamoroso errore di Ederson. Krstovic pareggia, ma è ancora Schmid a riportare avanti la squadra di Alvini. Il brasiliano dell’Atalanta si riscatta dal dischetto e Krstovic firma il 3-2 prima dell’intervallo. Nella ripresa Calò trova subito il pareggio, Elmas riporta avanti la Dea e all’82’ Terzic firma il definitivo 4-4. Da applausi anche Ghedjemis, autore di tre assist. Il Frosinone sale a 14 punti, gli stessi della Juventus, mentre l’Atalanta resta undicesima a quota 10. Sarri si gode il solito Krstovic, ma deve fare i conti con una difesa che ha già subito 15 gol in otto partite.
Genoa-Venezia 1-0, Ellertsson punisce la sua ex squadra: Bijlow salva De Rossi
Il Genoa conquista tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione e lo fa grazie a un ex. A decidere la partita è Ellertsson, che al 25′ trova uno splendido sinistro dalla distanza e batte il Venezia, squadra nella quale aveva giocato per tre stagioni. I lagunari provano a reagire e sfiorano più volte il pareggio, ma devono fare i conti con un Bijlow decisivo, prima su Yeboah e poi nel recupero su Adams. La squadra di De Rossi conquista così la seconda vittoria casalinga consecutiva e sale a 7 punti, raggiungendo il Monza. Per il Venezia, dopo l’impresa contro il Napoli, arriva invece la settima sconfitta in otto giornate. Nicola resta ultimo con appena 3 punti.
Lecce-Juventus 0-2, Douglas Luiz fa gol e assist: Spalletti si rialza dopo la batosta con la Lazio
La Juventus reagisce alla pesante sconfitta contro la Lazio e torna a vincere, superando 2-0 il Lecce al Via del Mare. A trascinare i bianconeri è Douglas Luiz, protagonista con un assist e un gol. Il brasiliano serve McKennie su calcio di punizione per il vantaggio alla mezz’ora, poi al 41′ trova personalmente il raddoppio con una conclusione precisa nell’angolo basso. Spalletti schiera per la prima volta dall’inizio la coppia Woltemade-Kolo Muani, ma a decidere sono ancora i centrocampisti. Nella ripresa il Lecce prova a reagire senza però creare grandi problemi a Vicario, che conquista il quarto clean sheet stagionale. La Juventus sale a 14 punti, agganciando il Frosinone al sesto posto, mentre i salentini restano fermi a quota 9.
Udinese-Milan 0-2, Pulisic e Hutchinson regalano il terzo posto ad Amorim: friulani sempre più in crisi
Il Milan risponde alle vittorie di Inter e Lazio e passa 2-0 a Udine, raggiungendo la Roma al terzo posto. A sbloccare subito la gara è Pulisic, che dopo pochi minuti sfrutta una punizione battuta rapidamente da Modric e supera Okoye. I rossoneri controllano la partita senza concedere quasi nulla, poi nella ripresa arriva il raddoppio di Hutchinson, alla sua prima rete in Serie A, dopo una corta respinta del portiere friulano. Ramos sfiora anche il tris, ma Okoye devia il suo tiro sulla traversa, mentre Maignan evita il gol di Davis nel finale. La squadra di Amorim resta imbattuta in campionato, sale a 18 punti e si porta a quattro lunghezze dalle capolista. Situazione sempre più nera per l’Udinese di Runjaic, che incassa la sesta sconfitta consecutiva e resta a quota 4.
La Classifica Serie A dopo l’8ª giornata
Inter – 22 punti | GF 23 | GS 10 | DR +13
Lazio – 22 punti | GF 16 | GS 5 | DR +11
Roma – 18 punti | GF 19 | GS 6 | DR +13
Milan – 18 punti | GF 16 | GS 7 | DR +9
Como – 17 punti | GF 14 | GS 7 | DR +7
Frosinone – 14 punti | GF 17 | GS 13 | DR +4
Juventus – 14 punti | GF 11 | GS 8 | DR +3
Torino – 13 punti | GF 13 | GS 11 | DR +2
Cagliari – 13 punti | GF 6 | GS 9 | DR -3
Napoli – 11 punti | GF 13 | GS 10 | DR +3
Atalanta – 10 punti | GF 14 | GS 15 | DR -1
Lecce – 9 punti | GF 9 | GS 14 | DR -5
Bologna – 8 punti | GF 8 | GS 10 | DR -2
Sassuolo – 8 punti | GF 12 | GS 16 | DR -4
Monza – 7 punti | GF 15 | GS 18 | DR -3
Genoa – 7 punti | GF 6 | GS 13 | DR -7
Udinese – 4 punti | GF 9 | GS 18 | DR -9
Fiorentina – 4 punti | GF 9 | GS 19 | DR -10
Parma – 4 punti | GF 5 | GS 15 | DR -10
Venezia – 3 punti | GF 6 | GS 17 | DR -11
Inter e Lazio provano la fuga, il Como sogna in grande: Napoli e Atalanta lontane dalla vetta
Dopo otto giornate, Inter e Lazio comandano con 22 punti, quattro in più di Roma e Milan e cinque sul Como. La squadra di Chivu può vantare il miglior attacco della Serie A con 23 gol segnati, mentre quella di Gattuso ha la miglior difesa con appena 5 reti subite. Numeri che spiegano perché le due capolista, ancora imbattute, stiano iniziando a prendere il largo. L’Inter continua a vincere anche soffrendo, la Lazio ha ormai trasformato quella che sembrava una partenza sorprendente in una vera e propria candidatura per le prime posizioni.
Il Milan di Amorim resta una delle quattro squadre ancora imbattute insieme a Inter, Lazio e Roma, ma con cinque vittorie e tre pareggi ha già lasciato sei punti per strada. La Roma di Gasperini, dopo il pareggio spettacolare di Napoli, mantiene il terzo posto per la miglior differenza reti. Alle loro spalle continua la favola del Como di Fabregas, quinto con 17 punti e appena una sconfitta stagionale. Il Frosinone resta la grande sorpresa tra le neopromosse, sesto a quota 14 insieme alla Juventus e capace di segnare 17 gol nelle prime otto giornate. A preoccupare sono soprattutto Napoli e Atalanta, rispettivamente decima e undicesima. Gli azzurri di Allegri hanno appena 11 punti, già undici in meno delle capolista, mentre la squadra di Sarri resta a quota 10 con quattro sconfitte e una difesa che concede troppo. La Juventus prova a risalire dopo il successo a Lecce, mentre il Torino di Abate, con tre vittorie consecutive, ha raggiunto quota 13 e scavalcato il Cagliari, reduce da due pesanti sconfitte.
Nella parte bassa, il Bologna sale a 8 punti e il Genoa raggiunge il Monza a quota 7. Restano invece in grande difficoltà Udinese, Fiorentina e Parma, tutte ferme a 4 punti. I friulani hanno perso sei partite consecutive, i viola hanno conquistato una sola vittoria nelle prime otto giornate e i ducali hanno già incassato sei sconfitte. Ultimo il Venezia con 3 punti, che dopo aver battuto clamorosamente il Napoli è tornato a perdere contro il Genoa.
Il campionato riparte subito con il turno infrasettimanale della nona giornata, in programma da martedì 27 a giovedì 29 ottobre. La Lazio sarà impegnata a Sassuolo, l’Inter farà visita al Venezia, mentre Roma e Milan affronteranno rispettivamente Cagliari e Bologna. Per le due capolista un’altra occasione per provare ad allungare sulle inseguitrici.
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Sette minuti di pazza Inter a San Siro bastano per ribaltare la Fiorentina. I gol di Marcus Thuram e Piotr Zielinski salvano l’Inter ma anche il designatore Orsato: come accaduto sabato sera con il rigore solare negato a Frattesi (ma senza polemiche per via della vittoria della Lazio), anche oggi i tre punti nerazzurri attutiscono il rumore intorno a un episodio che altrimenti avrebbe fatto molto discutere. Al 69esimo, infatti, quando la Fiorentina era avanti 1 a 0, Thuram reclama un calcio di rigore per un contatto con Vieri, ma per l’arbitro Mariani non ci sono gli estremi per la concessione del penalty. Le immagini mostrano chiaramente il fallo del difensore viola, ma il VARFabbri decide di non intervenire.
Tutti i moviolisti, da Marelli a Calvarese, concordano sul fatto che fosse rigore. E a fine partita lo stesso Thuram è tornato sull’episodio: “Ogni volta l’arbitro pensa che ho simulato, ho preso giallo a Bologna e hanno detto che era rigore. Oggi ancora, l’errore ci sta, io devo continuare a puntare l’avversario, poi fischieranno il rigore come è successo oggi”. Il primo riferimento è a Bologna-Inter, altro rigore negato ai nerazzurri dopo il fallo di Darmian, con la beffa del cartellino al francese per simulazione. Il secondo riferimento è al rigore poi assegnato da Mariani nel recupero, quello che ha consentito a Zielinski di completare la rimonta.
“Alla fine siamo stati premiati perché nonostante lo svantaggio abbiamo mantenuto la calma e la lucidità. Faccio i complimenti ai miei, hanno creato e cercato di portare a casa la vittoria. Sono partite che non sono semplici per me e per loro. Oggi meritavamo, lo avrei detto anche se perdevamo”, ha commentato CristianChivu, tecnico dell’Inter, a Dazn al termine del match. Chivu ha chiuso così riguardo le proteste per il rigore negato: “Ho sempre detto che le gare durano 90 minuti, non voglio vedere gente che si piange addosso o si lamenta per le decisioni arbitrali. Voglio vedere gente che ci crede e reagisce”. È la ricetta delle rimonte.
Prima Thuram al 91esimo, poi Zielinski al 97esimo: l’Inter rimonta (ancora) in SerieA e ribalta la Fiorentina dopo esser stata sotto per gran parte del secondotempo. I nerazzurri che ai punti meritavano di più sullo 0-1 per la formazioneviola, hanno vinto per 2-1 grazie alle reti del solito attaccante francese e del polacco su calcio di rigore fischiato dall’arbitro, proprio per fallo su Thuram. A portare in vantaggio la Fiorentina era stato un super gol di AlexJimenez al 65esimo, con una botta da fuori all’incrocio dei pali.
Dopo un tempo e mezzo di pressione e un DeGea in versione paratutto, i viola erano riusciti a passare in vantaggio con una grande conclusione da fuori del suo terzino. Poi al 91esimo Thuram ha riaperto tutto con un diagonale velenoso dopo una giocata in solitaria. Al 97esimo Mariani concede il rigore ai nerazzurri per una trattenuta di Valdepenas su Thuram. Dagli 11 metri si presenta appunto Zielinski che non sbaglia con una botta precisa sotto l’incrocio. L’Inter aggancia la Lazio al primo posto in classifica e allunga sulla Roma, la Fiorentina è 18esima a quattro punti, in piena zona retrocessione.
Per i nerazzurri è la terza partita vinta in rimonta a SanSiro dopo quelle contro l’Udinesee il Napoli, ma in quel caso la squadra di Chivu era sotto addirittura 0-2. Un successo importantissimo, che arriva al termine di una settimana che ha vinto i nerazzurri vincere in rimonta a Bologna prima in campionato, poi in 10 uomini contro lo Shakhtar e adesso appunto contro la Fiorentina. Morale alto per la formazione di CristianChivu, che mercoledì torna in campo nell’infrasettimanale contro il Venezia in trasferta. Intanto Chivu si gode la quinta rimonta stagionale dopo quelle contro Udinese, Napoli, Bologna e Roma (unica partita in cui la rimonta da 0-2 si è fermata sul 2-2).
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Russia has found a way to cut Ukraine’s power lines that no repair crew can undo. A unique power transmission tower that a Russian drone cut down at the Dnipro River crossing in Kyiv cannot be restored, Ukrenergo board chairman Vitaliy Zaichenko says, as the grid operator rushes to build alternative ways to keep electricity flowing, Interfax reports.
Russia has spent the war trying to switch off Ukraine’s lights. Now, it is widening the campaign before winter with a new tactic: drones that slice through the steel towers carrying high-voltage lines.
“Everyone has seen the video showing the destruction of one of the unique power transmission towers at the crossing over the Dnipro in Kyiv. It was severed, and it is impossible to restore it,” Zaichenko continues.
He adds that now the company is developing new technical solutions "on the fly, and very fast." It will start the procedures for those solutions from 15 October, he notes. Russia’s use of drones able to sever metal towers is a new and serious challenge for Ukraine’s power engineers.
Zaichenko did not say when the tower was hit. On 30 September, Russia first used a jet-powered drone carrying a 40-kilogram charge built to cut steel towers, and that evening an eyewitness filmed one striking a power line tower in Kyiv, which cut electricity in parts of three districts, Informator reported.
When the spare parts are as scarce as the targets are plentiful
Rebuilding is colliding with a global shortage. Ukrenergo faces serious difficulties getting backup equipment, Zaichenko explains, because the whole world’s energy system is expanding at once and everyone needs the same hardware.
“There is a real problem with equipment. The global power system is expanding, and everyone needs energy equipment. There is a tough queue,” Zaichenko says.
Ukraine has faced such challenges since August 2026, when Russia began launching its jet-powered drones. Kyiv still has no effective solution against them and relies more on a mix of air defenses, such as automated turrets and interceptor drones.
Kyiv has also engaged over 100 private air defense system brigades to protect its enterprises in the ranks of the Ukrainian Air Forces.
When Rhonda MacDonald put out a plea for help on Facebook, the cowboys answered. Wildfires have been ravaging British Columbia, Canada, this summer—and when a ranch is put under evacuation, it is no easy feat to round up 150 free‑roaming cattle. The MacDonald herd was roaming a vast, 100,000‑acre expanse of Crown rangeland above the ranch, and the people of most use were those on horseback. This exhilarating piece documents the people who came to help, and honors the skills and hard‑won knowledge needed to navigate treacherous, fire‑scarred terrain to save the herd and help a neighbour in crisis.
Before the riders headed up Mimenuh Mountain, Wayne MacDonald stood in front of a whiteboard with a red Sharpie and began drawing. Not a map, exactly. More like 50 years of memory. He sketched the ridges, draws and escape routes cattle would choose under pressure. There was one thing he kept returning to: the lack of escape routes. “As far as road, there’s one in and one out.” They knew there might come a moment when staying was no longer brave – it was reckless.