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São Gelados em Olhão faz três sabores especiais de Halloween e ofertas a mascarados

29 October 2026 at 22:27

A edição especial inclui sorvetes de marmelo e de abóbora com amêndoa do Algarve e canela, além do gelado de sésamo preto.

O conteúdo São Gelados em Olhão faz três sabores especiais de Halloween e ofertas a mascarados aparece primeiro em Barlavento.

Patrick Stewart, Captain Picard in TV’s ‘Star Trek,’ dies at 86

29 October 2026 at 21:02

Sir Patrick Stewart, a preeminent British actor whose career spanned theater, films and television and who achieved his greatest fame portraying Captain Jean-Luc Picard in the TV series “Star Trek: The Next Generation,” died Wednesday at his home in Los Angeles after a brief battle with Alzheimer’s and Lewy Body Dementia, representatives for Stewart said in a statement Thursday. He was 86.

“His sonorous voice and singular talent will forever be synonymous with indelible performances in every genre,” the statement said.

In a career spanning more than 60 years, Stewart, who also portrayed Professor Charles Xavier in the Marvel “X-Men” film franchise, won or was nominated for multiple theater and film awards.

He was knighted by Queen Elizabeth II in 2010.

“He explored the human condition in all its poetic complexity and brought hope not only to the far reaches of the Marvel Cinematic Universe, but into science fiction’s most iconic final frontier aboard the Starship Enterprise,” the statement said.

Stewart was born in the town of Mirfield in Yorkshire, England. Prior to his prolific on-screen career, Stewart got his start on stage in the 1960s as a member of the Royal Shakespeare Company.

Days before Stewart’s death, fellow Star Trek actor Walter Koenig, who starred as Ensign Pavel Chekov in the original series, also died at the age of 90.

Tributes to the late great actor poured in Thursday evening. William Shatner, who played alongside Stewart as Captain Kirk in the original “Star Trek” series, called it “a heartbreaking week.”

“Sir Patrick Stewart was a friend, a colleague, and a magnificent actor. From the stage to the bridge of the Enterprise, he brought intelligence, grace, and a deep sense of humanity to everything he did,” Shatner said in a social media post. “Captain Picard stood for the best of us, and so did the man who played him. I was filled with affection and admiration for him and his work.”

Hugh Jackman shared a photo of himself with his “X-Men” co-star on Instagram.

“We lost one of the greats of stage and screen today. And, in my book, a tremendous friend and man,” Jackman, who plays Wolverine, said. “I learned so much from him. I will miss you, Patrick Stewart, all of my days.”

Marvel Studios said in a statement that it is “deeply saddened” by Stewart’s passing.

“He was a singular talent, a generous collaborator, and a true gentleman,” the statement said. “Our hearts go out to his wife Sunny, his children, his friends, and the countless fans around the world whose lives he touched with his art.”

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Iran agli USA: sette condizioni per la pace, nessun passo indietro

 

L’Iran non intende compiere nuovi passi verso un accordo con gli Stati Uniti finché Washington non avrà soddisfatto integralmente le sette condizioni poste da Teheran. A riferirlo è una fonte iraniana informata ad Al Mayadeen, che ha definito le richieste una «linea rossa» dalla quale la Repubblica Islamica non è disposta a retrocedere. Al centro della vicenda anche uno scambio di messaggi tra il vicepresidente statunitense JD Vance e Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano. La ricostruzione fornita dal presidente Donald Trump, secondo cui la comunicazione USA sarebbe stata una risposta a una richiesta iraniana di medicinali e attrezzature, viene respinta da Teheran come completamente falsa.

L'Iran nega inoltre che lo scambio rappresenti un segnale di cedimento o un progresso concreto nei negoziati. Secondo fonti iraniane, il ricorso alla corrispondenza diplomatica rifletterebbe piuttosto l'incapacità di Washington di raggiungere i propri obiettivi attraverso altri strumenti. L'ex ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani, sostiene che Trump abbia bisogno di un'intesa per salvare la faccia in vista delle elezioni di metà mandato. La posizione iraniana è netta: le sette condizioni dovranno essere soddisfatte tutte contemporaneamente, senza applicazioni graduali. Fino ad allora, Teheran esclude sia la riapertura dello Stretto di Hormuz sia l'avvio di nuovi negoziati. Le richieste comprendono la cessazione delle operazioni militari e delle ostilità su tutti i fronti, incluso il Libano; lo sblocco degli asset iraniani congelati; la fine del blocco navale e petrolifero; la revoca delle sanzioni economiche e politiche; il ritiro delle forze navali e aeree statunitensi dalle aree vicine all'Iran; il risarcimento dei danni di guerra e la cessazione delle minacce e degli insulti rivolti a Teheran.

Particolarmente delicato resta il dossier nucleare. L'Iran accusa Washington di voler utilizzare la questione per privarlo della propria capacità di deterrenza e presentare il conflitto come un successo statunitense. Teheran teme inoltre che un eventuale trasferimento all'estero del materiale nucleare arricchito possa aprire la strada a una nuova aggressione anziché garantire la fine della guerra. Un messaggio è rivolto anche ai mediatori: l'Iran non accetterà che il loro ruolo si riduca a trasmettere le richieste statunitensi e a esercitare pressioni sulla Repubblica Islamica. La mediazione, sostiene Teheran, deve rispettare principi di imparzialità e non trasformarsi in uno strumento per imporre la volontà di Washington.

Infine, sul fronte regionale, l'Iran avverte che qualsiasi utilizzo delle basi statunitensi nei Paesi del Golfo per lanciare attacchi contro interessi iraniani provocherà una risposta proporzionata alla natura dell'aggressione. Una linea dura che segnala come Teheran non sembri intenzionata a concedere aperture unilaterali. La partita diplomatica resta aperta, ma la Repubblica Islamica vuole negoziare da una posizione di forza, senza accettare che la pressione militare ed economica statunitense determini i termini di un eventuale accordo.


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Il vuoto diplomatico dell’UE: la Russia tratta con i singoli Paesi europei

Mentre l’Unione Europea continua a presentarsi come protagonista della politica internazionale, la realtà diplomatica racconta una storia diversa. Il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre hanno avuto un colloquio telefonico di un’ora e mezza con Vladimir Putin, senza il coinvolgimento di Kaja Kallas, l’Alta rappresentante dell’UE per la politica estera. Una conversazione inizialmente prevista per appena venti minuti, che i due leader scandinavi hanno definito franca e approfondita. Il dato politicamente più significativo è che a dialogare con il Cremlino non sia stata la rappresentante della diplomazia europea, bensì i leader di due Paesi che hanno scelto di muoversi in autonomia, senza parlare a nome dell’intera Unione.

L’episodio mette in luce le profonde contraddizioni della politica estera comunitaria. Da quattro anni, sottolinea il premier norvegese, l’UE non è riuscita a elaborare un messaggio comune né una strategia condivisa nei confronti della Russia. Una frammentazione che indebolisce la capacità negoziale europea proprio mentre si discute di come porre fine al conflitto in Ucraina. La stessa Kallas aveva ammesso in precedenza che Bruxelles non può svolgere pienamente il ruolo di mediatore tra Mosca e Kiev, dal momento che l’Occidente sostiene militarmente e politicamente l’Ucraina. Una constatazione che solleva interrogativi sulla sua capacità di rappresentare gli interessi diplomatici dell’Unione. Nel frattempo, la russofoba Kallas ha criticato le iniziative negoziali promosse dagli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, senza però riuscire a conquistare un ruolo centrale nei successivi incontri diplomatici.

E anche qualora Bruxelles dovesse ottenere un posto al tavolo delle trattative, secondo la ricostruzione proposta dal testo, la delegazione potrebbe essere guidata da figure vicine alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, lasciando ancora una volta Kallas ai margini. Il problema, tuttavia, va oltre la singola figura politica. Le ambizioni di Bruxelles di assumere la guida del cosiddetto Occidente si scontrano con le divisioni interne, l’assenza di una linea condivisa e una strategia sempre più identificata con il confronto e la pressione su Mosca. Il risultato è un’Europa che proclama la propria centralità geopolitica, ma fatica a incidere sui processi diplomatici più importanti.

Mentre alcuni leader cercano canali diretti con il Cremlino, la diplomazia comunitaria rischia di restare spettatrice di decisioni che determineranno il futuro della sicurezza europea.


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Republicans seize on controversy in Alaska's closely watched Senate race

29 October 2026 at 22:55
Alaska's governor is ordering an investigation into Democrat Mary Peltola's Senate campaign over reports that it recruited a spoiler candidate to dilute Republican votes. That's as President Trump repeated calls for Peltola's prosecution during a trip to another deep red state where his endorsed candidate is facing headwinds. Liz Landers reports.

BYD tem mais trabalhadores que Toyota, GM, Ford e Tesla

29 October 2026 at 22:54
A BYD tem ao seu serviço 1,02 milhões de empregados, o que significa mais 45% do que todo o Grupo VW, que produz quase o dobro dos veículos e mais 62% que a Toyota, que fabrica 2,3 vezes mais.

A BYD continua a aumentar o seu volume de produção, que em 2025 atingiu 4,8 milhões de unidades, dos quais 2,2 milhões foram modelos 100% eléctricos. Mas o número de trabalhadores tem aumentado a um ritmo ainda mais rápido, quando comparado com a concorrência

Honduras reubica a 1,373 reos en nuevos módulos: permanecerán bajo vigilancia las 24 horas y sin acceso a electricidad

29 October 2026 at 22:53
Los internos del Módulo de Retirados y del Módulo de Sentenciados 1 fueron trasladados al pabellón recientemente reinaugurado. (Foto: Cortesía)

Las autoridades penitenciarias de Honduras reubicaron a 1,373 personas privadas de libertad en el Centro Penitenciario Nacional de Támara (CPNT), en una operación que busca reforzar la seguridad, mejorar los mecanismos de control interno y reducir el hacinamiento en uno de los principales establecimientos carcelarios del país.

El operativo, coordinado por el Instituto Nacional Penitenciario (INP) con la participación de las Fuerzas Armadas y la Policía Militar del Orden Público (PMOP), comenzó a las 6:00 de la mañana.

Los internos fueron trasladados a un módulo recientemente reinaugurado, donde estarán sometidos a vigilancia permanente y no tendrán acceso al sistema eléctrico ni al control de la iluminación.

De acuerdo con la información proporcionada por las autoridades, la población penitenciaria movilizada estaba distribuida en dos sectores del centro carcelario. Un total de 286 personas permanecían en el Módulo de Retirados, mientras que otras 1,087 se encontraban en el Módulo de Sentenciados 1.

Ambos grupos fueron trasladados al pabellón que fue objeto de trabajos de remodelación y adecuación antes de recibir a los nuevos ocupantes.

La medida forma parte de las acciones impulsadas por las autoridades para fortalecer la infraestructura penitenciaria y establecer mayores controles sobre las condiciones de alojamiento de las personas privadas de libertad.

El traslado comenzó a las 6:00 de la mañana con la participación de personal militar, policial y penitenciario. (Foto: Cortesía)

La movilización inició con la llegada de oficiales, suboficiales y personal de las instituciones participantes al Módulo de Retirados, donde se informó a los internos sobre el procedimiento que se desarrollaría durante la jornada.

Desde las primeras horas del día, los equipos responsables ejecutaron las labores de coordinación y organización para realizar el traslado de manera ordenada. El personal penitenciario, militar y policial trabajó de forma conjunta durante las diferentes etapas del operativo.

Las autoridades establecieron un procedimiento de seguridad para movilizar a los reclusos desde sus antiguos espacios de alojamiento hasta las instalaciones habilitadas para recibirlos.

La operación implicó el desplazamiento de más de mil personas, por lo que se requirió la intervención coordinada de los equipos encargados de la seguridad y el control de la población penitenciaria.

El mismo procedimiento se aplicó a sus pertenencias, que también fueron sometidas a revisión antes de autorizar su ingreso al nuevo alojamiento.

La inspección formó parte de las medidas implementadas para reforzar los controles y evitar que artículos prohibidos ingresaran a las instalaciones durante el proceso de reubicación.

Uno de los principales cambios en el módulo reinaugurado está relacionado con el control del sistema eléctrico y de iluminación. Según lo informado por el INP, las personas privadas de libertad no tendrán acceso al sistema eléctrico ni podrán manipular los controles de iluminación.

Las pertenencias de las personas privadas de libertad también fueron revisadas para evitar el ingreso de objetos ilícitos. (Foto: Cortesía)

Además, las instalaciones cuentan con cámaras de seguridad y otros mecanismos de vigilancia, que permitirán mantener un control permanente de las áreas habilitadas para el alojamiento de la población penitenciaria.

Las autoridades indicaron que los reclusos permanecerán bajo vigilancia las 24 horas del día, los siete días de la semana. Esta disposición busca reforzar la supervisión de las actividades dentro del módulo y mantener un mayor control sobre los espacios de convivencia.

Según el planteamiento institucional, la habilitación de espacios remodelados permite reorganizar a la población penitenciaria y fortalecer la administración de los establecimientos bajo responsabilidad del INP.

El hacinamiento constituye uno de los desafíos que enfrenta el sistema penitenciario hondureño, debido a la necesidad de mantener condiciones adecuadas de alojamiento, garantizar la seguridad y asegurar el control de las personas recluidas en los distintos centros del país.

El establecimiento figura entre los principales centros carcelarios de Honduras, por lo que las intervenciones dirigidas a mejorar sus instalaciones forman parte de las medidas anunciadas para reforzar la administración penitenciaria.

El INP señaló que estas acciones responden a las instrucciones del presidente de la República, Nasry Asfura, orientadas al fortalecimiento y la modernización del Sistema Penitenciario Nacional.

Jornada financiera: subieron los bonos argentinos y cayó el riesgo país, pero las acciones cedieron por cuarto día seguido

29 October 2026 at 22:51
Las bolsas internacionales negociaron con sesgo negativa

Los bonos argentinos tuvieron una saludable reacción positiva este jueves, en contra de el sesgo negativo de los índices de Wall Street y también de la Bolsa San Pablo. La tendencia internacional afectó más a las acciones domésticas, que finalizaron con cifras dispares.

El panel tecnológico Nasdaq encabezó las bajas (-1,4%) y Google destacó entre las acciones perdedoras (-12,3%) después de presentar su balance trimestral. Microsoft, que también presentó resultados, cedió 0,2 por ciento. Amazon -que presentó resultados al cierre de la presente sesión- cayó 4,3 por ciento.

El índice MSCI Merval de la Bolsa de Comercio de Buenos Aires no pudo defender las ganancias exhibidas desde la mañana y perdió al cierre un 1% en pesos, en los 94.530 puntos. Entre los ADR y acciones de compañías argentinas que son negociados en dólares en Wall Street presentaron cifras mixtas. Del lado ganador destacó Corporación América (+3%). YPF cayó 3,3%, a USD 47,73 por ADR, luego de presentar balance trimestral, mientras que Bioceres descontó un 7,8 por ciento.

Acciones argentinas en EEUU (Rava Bursátil, precios en dólares)

En cuanto a la deuda soberana, los títulos públicos hard dollar exhibieron una recuperación de 0,7% en promedio para los Globales -con ley de Nueva York- y de 0,4% para los Bonares. El índice de riesgo país de JP Morgan, que mide el diferencia de las tasas de retorno de los bonos del Tesoro de EEUU con similares emisiones emergentes, cayó 19 unidades para la Argentina, en los 741 puntos básicos.

El bono del Tesoro de los EEUU a diez años cedió cinco puntos básicos en sus rendimientos, ahora en el 4,99% anual.

El índice Bovespa de la Bolsa de Valores de San Pablo perdió 1,1%, en los 168.188 puntos. En Wall Street Petrobras bajó 0,6%, la minera Vale cayó 2,5%, Bradesco cedió 3,7%, Nu Holding ganó 0,7% y Banco Itaú recortó 0,5 por ciento. Los bonos soberanos en dólares de Brasil finalizaron con ligera alza de 0,1%, mientras que el riesgo país de JP Morgan marcó un ascenso de seis unidades, en los 188 puntos básicos. A su vez, el dólar en Brasil subió 0,6%, a 5,37 reales, tras alcanzar un máximo intradiario en los 5,42 reales.

Los contratos futuros del Brent del Mar del Norte subieron 0,6%, a USD 116 el barril para entregar en diciembre. El crudo intermedio de Texas en los EEUU (West Texas Intermediate) ganó un mínimo 0,1% a USD 102,80 el barril.

“En el caso de Argentina, las elecciones de Brasil dejaron como conclusión que, si las condiciones macroeconómicas no son claramente favorables para el presidente Milei, la incertidumbre electoral podría ser mayor de lo previsto. Combinadas con un beta elevado a los activos high-yield, las probabilidades implícitas de continuidad cayeron a alrededor del 65%, desde niveles cercanos al 80% a fines de julio”, indicó Max Capital.

“En consecuencia, las valuaciones resultan más atractivas y, aunque mantenemos una posición neutral, adoptamos una visión más constructiva en el corto plazo, ante posibles catalizadores positivos en el plano político: una alianza con el PRO y la suspensión de las PASO”, añadió Max Capital.

Damián Vlassich, Team Leader de Estrategias de Inversión en IOL, describió que “las bolsas de Nueva York operaron en negativo condicionadas por una fuerte toma de ganancias en el sector tecnológico tras el balance de Google. El desplome reavivó los cuestionamientos sobre el retorno del masivo Capex en Inteligencia Artificial y arrastró al Nasdaq, opacando la decisión de tasas sin cambios por parte de la Reserva Federal y un dato de PBI estadounidense del tercer trimestre que superó las proyecciones”.

“En la plaza local, los títulos de deuda soberana en dólares extendieron su recuperación tras el shock inicial del balotaje en Brasil. El flujo comprador permitió que el indicador de riesgo país elaborado por el JP Morgan cediera un 2,9% hasta los 741 puntos básicos, anotando su mayor baja diaria en tres semanas. En contraste, la renta variable doméstica se desacopló del rebote y el índice MSCI Merval retrocedió, con comportamiento mixto entre los ADRs argentinos en Wall Street”, apuntó Vlassich.

En el plan cambiario hubo buen volumen de operaciones por USD 621,3 millones en el segmento de contado, donde el dólar mayorista recortó tres pesos o 0,2% este jueves, a 1.538 pesos. En octubre ajusta la suba a 22 pesos o 1,5 por ciento. Por primera vez en la semana la tendencia del tipo de cambio oficial se diferenció del desempeño del real brasileño.

El BCRA fijó un techo para el régimen de bandas cambiarias en los 1.949,91 pesos. El dólar mayorista quedó a 410,91 pesos o 26,7% del límite máximo para la flotación administrada.

“Pasado el mediodía, el mayorista volvió a ganar terreno y alcanzó un máximo intradiario de $1.541. Sin embargo, la demanda no logró sostener esos valores y durante la última hora comenzó a observarse una mayor presencia de oferta”, consignó Francisco Díaz Mayer, jefe de Operaciones de ABC Mercado de Cambios.

“Localmente, la concentración de deuda en instrumentos indexados y vencimientos de 2027 mantiene la sensibilidad frente a inflación, tipo de cambio y renovación futura”, aportó Vector Investments.

El dólar al público quedó invariable a $1.560 para la venta según la referencia del Banco Nación. El BCRA informó que en las entidades financieras el dólar minorista promedió $1.560,67 para la venta y $1.507,68 para la compra. También estuvo negociado sin variantes el dólar blue, a 1.565 pesos.

En el mercado de dólar futuro todos los contratos estuvieron operados con leves bajas en un rango de 0,1% a 0,3% y un importante volumen en pesos equivalentes a USD 2.007,8 millones, según datos de A3 Mercados. La posición más negociada, para fin de noviembre, subió 3,50 pesos o 0,2%, a $1.568, frente a un techo de las bandas cambiarias previsto en los $1.989,12 para el cierre del próximo mes.

Además exhibieron bajas entre los cinco y ocho pesos las paridades financieras, con un “contado con liquidación” en los $1.650,62 mediante acciones, y un dólar MEP a 1.564,82 pesos.

Luego de tres ruedas consecutivas sin compras, el BCRA absorbió USD 47 millones en el mercado, el 7,7% de la oferta spot. Las reservas internacionales brutas descontaron USD 447 millones, a USD 50.154 millones, con el efecto de baja de 0,4% en la cotización del oro, a USD 4.033,80 la onza, y movimientos técnicos propios de fin de mes.

El País Vasco pone en marcha un programa de ejercicio físico para personas que han sufrido un ictus

By: Lara · Tarrío
29 October 2026 at 22:50

Terminar la rehabilitación después de sufrir un ictus no siempre significa recuperar por completo la movilidad o la autonomía. Muchos pacientes continúan teniendo dificultades para realizar determinadas actividades cotidianas y, cuando dejan de acudir al hospital, mantener una rutina de ejercicio puede resultar complicado.

Para ayudarles a continuar con su recuperación, el Hospital de Gorliz, en Bizkaia, ha impulsado un programa piloto de ejercicio físico supervisado junto a Getxo Kirolak. La iniciativa permitirá que hasta 24 personas participen durante doce semanas en sesiones adaptadas a sus necesidades, una vez finalizada la fase principal de rehabilitación.

Quiénes podrán participar en el programa de ejercicio físico

El proyecto está dirigido a personas adultas que hayan sufrido un ictus isquémico o hemorrágico y que ya hayan completado su rehabilitación hospitalaria. Está especialmente pensado para quienes presentan secuelas motoras leves o moderadas, siempre que puedan participar con seguridad en actividades grupales.

Los profesionales del Servicio de Medicina Física y Rehabilitación del Hospital de Gorliz seleccionarán a los participantes y diseñarán los ejercicios en función de sus capacidades. Las sesiones tendrán lugar en las instalaciones deportivas de Gobela, en Getxo, donde podrán mantener una rutina de actividad física fuera del entorno hospitalario.

Según explica el Gobierno Vasco, uno de los problemas que afrontan estos pacientes es que muchos reducen progresivamente su actividad física al terminar la rehabilitación, lo que puede provocar una pérdida de capacidad funcional. Por ello, el programa busca ayudarles a conservar los avances conseguidos y mejorar aspectos como la fuerza muscular, el equilibrio y la movilidad, además de favorecer su autonomía en las tareas cotidianas.

Cerca de 6.900 personas fueron atendidas por ictus en Euskadi en 2025

La puesta en marcha de este programa coincide con el Día Mundial del Ictus, que se celebra cada 29 de octubre. Según los datos de Osakidetza, durante 2025 los servicios sanitarios vascos atendieron a cerca de 6.900 personas por esta enfermedad, de las cuales más de la mitad, concretamente 3.858, tenían más de 75 años. Por su parte, los pacientes de entre 46 y 75 años representaron el 39,7 % del total.

En cuanto a la distribución por territorios, Vizcaya fue la provincia con más personas atendidas, al superar las 3.500, mientras que en Gipuzkoa se contabilizaron más de 2.400 y en Álava, más de 800. Aunque el número total de pacientes apenas ha variado respecto a 2024, Osakidetza ha detectado un ligero aumento entre los mayores de 75 años.

© EUROPAPRESS

Osakidetza impulsa en el Hospital de Gorliz un programa de ejercicio físico para personas que han sufrido un ictus

Nasry Asfura asistirá a la Cumbre Iberoamericana en Madrid y Honduras será sede en 2028

29 October 2026 at 22:48
La canciller Mireya Agüero confirmó la asistencia del mandatario hondureño a la reunión internacional. (Foto: Casa Presidencial Honduras)

El presidente de Honduras, Nasry “Tito” Asfura, asistirá a la XXX Cumbre Iberoamericana, que se celebrará el 4 y 5 de noviembre en Madrid, España, confirmó este jueves la canciller hondureña, Mireya Agüero, a la agencia EFE.

El encuentro será clave para fortalecer la presencia diplomática del país y comenzar los preparativos para la edición de 2028, cuando Honduras asumirá la organización de esta reunión internacional.

Agüero destacó que la designación de Honduras como sede de la XXXI Cumbre Iberoamericana representa una oportunidad para recuperar espacios internacionales y mejorar el posicionamiento del país ante la comunidad global.

La canciller explicó que los 22 países miembros del mecanismo iberoamericano respaldaron de manera unánime a Honduras durante la Asamblea General de las Naciones Unidas, celebrada en Nueva York.

Según la funcionaria, este apoyo constituye una señal de reconocimiento y abre oportunidades para que el país participe activamente en las discusiones internacionales sobre los principales desafíos políticos, económicos y sociales.

Agüero también resaltó la importancia de que Centroamérica fortalezca su cohesión y presente objetivos comunes dentro de la comunidad iberoamericana. Consideró que Honduras puede contribuir a acercar posiciones entre los países en un contexto geopolítico marcado por la influencia de las grandes potencias.

Los 22 países miembros respaldaron a Honduras para organizar la próxima edición de la cumbre, según la canciller. (Foto: Secretaría de Relaciones Exteriores)

La diplomática defendió el multilateralismo como una herramienta para garantizar que los países pequeños tengan espacios de participación y puedan expresar sus intereses en igualdad de condiciones dentro de los organismos internacionales.

Durante la cumbre, Honduras tiene interés en abordar temas relacionados con la inteligencia artificial, la creación de un gobierno digital y la movilidad académica, explicó Agüero.

En el ámbito tecnológico, el país busca impulsar iniciativas que permitan aprovechar los avances de la inteligencia artificial y fortalecer la modernización de la administración pública mediante herramientas digitales.

Otro asunto relevante será la sequía que afecta al corredor seco hondureño, especialmente en la zona sur. Agüero señaló que este fenómeno también perjudica a Nicaragua, El Salvador y Guatemala, por lo que representa un desafío compartido que requiere atención regional.

La problemática climática afecta la disponibilidad de agua y las actividades agrícolas, lo que convierte la cooperación entre los países centroamericanos en un componente importante para buscar respuestas a sus consecuencias.

En materia de política exterior, Agüero indicó que Honduras procura mantener un equilibrio entre sus relaciones con Estados Unidos y la Unión Europea.

El Gobierno hondureño busca fortalecer su presencia diplomática mediante la participación en espacios multilaterales. (Foto: Imagen Generada con IA)

La canciller describió a Estados Unidos como un aliado estratégico tradicional, con el que Honduras mantiene una relación multifacética.

Al mismo tiempo, destacó los vínculos con la Unión Europea, particularmente por las oportunidades de inversión y comercio que ofrece el acuerdo de asociación entre ambas partes.

La funcionaria señaló que el Gobierno ha tratado de equilibrar sus relaciones con ambos actores internacionales, considerando las estrategias impulsadas en el hemisferio occidental y las posibilidades de cooperación económica con Europa.

Como parte de la transición institucional, Mireya Agüero asumirá la próxima semana en Madrid la secretaría pro tempore del mecanismo iberoamericano, con el acompañamiento de España.

La canciller adelantó que comenzará la elaboración de un calendario prospectivo para 2027, con actividades preparatorias que conducirán a la XXXI Cumbre Iberoamericana de 2028.

El proceso permitirá organizar la agenda de trabajo y coordinar las acciones necesarias con los países integrantes del mecanismo antes de la reunión en Honduras.

Aunque todavía no se ha anunciado la ciudad que será sede, la designación representa una oportunidad para que el país fortalezca sus relaciones diplomáticas y promueva asuntos de interés nacional ante los representantes iberoamericanos.

Ashley Graham launched her wine brand and realized raising money was 'very hard and humbling'

29 October 2026 at 22:42
Model Ashley Graham talks to Business Insider's Leena Rao at Business Insider's The Long Play in New York City on October 29, 2026.
Ashley Graham at Business Insider's The Long Play.

Carl Timpone/BFA

  • Supermodel turned businesswoman Ashley Graham spoke at Business Insider's The Long Play on Thursday.
  • Graham has invested in startups and launched her own ventures, including Lucci sparkling wine.
  • She said that raising money for the alcohol brand was "very, very hard and humbling."

Ten years after making history as the first plus-size model on the cover of the Sports Illustrated Swimsuit Issue, Ashley Graham has built a business portfolio spanning skincare and clothing to baby care and alcohol.

The 38-year-old supermodel turned businesswoman spoke at Business Insider's The Long Play event in New York City on Thursday to discuss her breaking barriers in fashion and navigating the difficult world of investment and entrepreneurship.

"I realized quickly that my body is my business," she told Business Insider's Leena Rao. "So how can I scale this?"

That crossover appeal has helped her build a massive social media audience — nearly 30 million followers across platforms — with whom she connects and brings along as she expands her ventures.

Among her latest projects is Lucci, a sparkling Italian Lambrusco wine brand she co-founded in February. Graham said Lucci was started from the ground up and was the first time she had to ask investors to come in.

"Asking people for money is very, very hard, and humbling," she said, adding later that it's been a "great learning curve" as it was the first time she had to answer to investors for the 'why' behind decisions.

From swimsuit model to leading a brand empire

In 2016, Graham appeared on the cover of Sports Illustrated's Swimsuit issue, becoming the first plus-size model to do so.

The following year, she was named one of TIME's most influential people of the year, had a Barbie doll modeled after her, and released her first book, "A New Model: What Confidence, Beauty, and Power Really Look Like."

Ashley Graham at Business Insider's The Long Play in New York City on October 29, 2026
Ashley Graham at Business Insider's The Long Play in New York City.

Carl Timpone/BFA

Forbes listed her as one of the highest-paid models in 2017, with an estimated income of $5.5 million; she was the first plus-size model to break the top 10. Her namesake JCPenney collection, which launched in October 2025, is made exclusively for customers who wear size 14 and up.

Building beyond the runway

After the SI cover launched her to international fame, Graham said she monetized on the viral moment by releasing swimsuit and lingerie lines. Today, she still regularly releases collaborations with intimate brands like Knix, for which she serves as Global Ambassador and investor.

"When your body is your brand, you're always talking about it," she said.

She's also become an investor: Graham has backed the period-care brand Rif Care, the infant-formula company Bobbie, and the sustainable skincare brand Fig.1 Beauty. In 2022, she joined Fig.1 as both an investor and a partner, saying she wanted involvement beyond a typical celebrity endorsement.

As the years have passed, Graham said she's learned from past mistakes, learned how to say no, and has leaned into being very intentional about building teams around her that she can trust.

Graham also said she was surprised by "just how ruthless [VC] can be," as well as by how much success there can be.

Her most recent exit as an investor was with Wonderbelly, a clean antacid startup, which was acquired by Procter & Gamble in January.

Balancing a business with raising 3 children

Ashley Graham walks the Victoria's Secret Fashion Show runway.
Ashley Graham walked the Victoria's Secret Fashion Show runway for the first time two years after giving birth to twins.

Dimitrios Kambouris/Getty Images

Graham has managed to balance that growing career with motherhood. She and her husband Justin Ervin, whom she wed in 2010, welcomed their first child in 2020, followed by twin boys in 2022.

In 2024, she walked the Victoria's Secret runway for the first time. In making the decision to join the fashion show, she said she asked the company about its plans to expand its size range.

"I don't want to just come on as a token," she said. "I don't want to be the one-trick pony."

During the years she was having her children, she said, her investments also took on a family focus, leaning into brands she "felt like they were in [her] zeitgeist at the moment," including babycare and women-led brands. Now, her businesses are growing with her kids.

At Business Insider's event, she teased about her next business venture launching next summer: A home company partly inspired by her children.

Read the original article on Business Insider

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