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PUN in calo: energia elettrica a 0,258 €/kWh il 31 Ottobre 2026

31 October 2026 at 09:01

PUN (Prezzo Unico Nazionale) – prezzo base all’ingrosso

Il 31 Ottobre 2026 il PUN si attesta a 0,258 €/kWh, pari a 258,00 €/MWh. Il dato è in calo del 5,9% rispetto al giorno precedente, quando il prezzo era di circa 0,274 €/kWh. Il ribasso giornaliero, tuttavia, non annulla il livello relativamente elevato: il valore odierno è superiore dello 0,8% alla media degli ultimi sette giorni, pari a 0,256 €/kWh, e dell’11,4% alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 0,232 €/kWh.

Negli ultimi 30 giorni il PUN ha oscillato tra 0,181 €/kWh e 0,278 €/kWh. Il prezzo odierno non risulta vicino né al massimo né al minimo del periodo.

Arera – Tariffa tutelata: Monoraria e Bioraria (F1 / F2–F3)

I valori ARERA riportati per settembre 2026 sono prezzi delle fasce in €/MWh; convertiti in €/kWh corrispondono a 0,20482 €/kWh per la tariffa monoraria F0, 0,242 €/kWh in fascia F1, 0,174 €/kWh in F2 e 0,304 €/kWh in F3. Nella tariffa bioraria, le fasce F2 e F3 si applicano rispettivamente alle ore intermedie e a quelle fuori punta, secondo le condizioni previste dall’offerta.

Costo energia elettrica nel mercato libero

Nel mercato libero il PUN costituisce un riferimento per le offerte indicizzate, ma non coincide con il prezzo finale pagato in bolletta. Il costo effettivo dipende dal contratto: possono aggiungersi spread o altri corrispettivi del venditore, oltre a trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, imposte e IVA. Le offerte a prezzo fisso, invece, seguono le condizioni contrattuali e non necessariamente le oscillazioni quotidiane del PUN.

Cosa significa per le famiglie

In sintesi: 0,258 €/kWh è il prezzo all’ingrosso del PUN di oggi, non un costo completo comprensivo di tasse e oneri. Non è quindi possibile ricavare un importo finale unico in bolletta senza conoscere tariffa, consumi e componenti applicate dal fornitore.

Per una famiglia tipo che consuma 2.700 kWh all’anno, ovvero circa 225 kWh al mese, moltiplicare i consumi per il PUN odierno dà un valore indicativo della sola componente energia all’ingrosso di circa 58,05 € al mese. Il conto reale sarà diverso perché include le altre voci della bolletta e le condizioni commerciali sottoscritte.

Cartello riassuntivo
PUN del 31 Ottobre 2026: 0,258 €/kWh
Variazione giornaliera: −5,9%
Media ultimi 7 giorni: 0,256 €/kWh
Media ultimi 30 giorni: 0,232 €/kWh
Stima della sola energia all’ingrosso per 225 kWh: 58,05 € al mese

Andamento storico dei prezzi dell’energia

La serie giornaliera mostra un andamento crescente nel corso del 2026: dai valori di circa 0,10–0,15 €/kWh registrati nei primi mesi, il PUN è salito progressivamente durante l’estate e l’autunno. A ottobre il prezzo ha raggiunto un massimo di 0,278 €/kWh il 29 Ottobre 2026, seguito da due giornate di flessione. Il dato del 31 Ottobre resta comunque sopra la media mensile recente e molto più alto rispetto ai livelli osservati all’inizio dell’anno.

L’andamento del PUN energia elettrica – Prezzo aggiornato al 31 Ottobre 2026

31 October 2026 at 09:00

Il PUN del 31 Ottobre 2026 è pari a 0,258003 €/kWh. Nell’ultima giornata di osservazione i prezzi orari sono oscillati tra un minimo di 0,223098 €/kWh, registrato alle 12, e un massimo di 0,300000 €/kWh, raggiunto alle 19 e alle 21. L’ora più economica è stata quindi le 12; le più costose le 19 e le 21. Il dato giornaliero è in calo rispetto al giorno precedente.

Andamento giornaliero del PUN

Giorno Valore medio nel giorno (€/kWh) Variazione sul giorno precedente (€/kWh)
31/10/2026 0,258003 -0,016041
30/10/2026 0,274044 -0,004424
29/10/2026 0,278468 +0,010090
28/10/2026 0,268378 +0,021707
27/10/2026 0,246672 +0,005134
26/10/2026 0,241538 +0,017314
25/10/2026 0,224224 -0,007648
24/10/2026 0,231871 -0,008568
23/10/2026 0,240440 +0,015073
22/10/2026 0,225366 -0,027034
21/10/2026 0,252400 -0,006491
20/10/2026 0,258892 -0,003739
19/10/2026 0,262630 +0,037560
18/10/2026 0,225071 -0,007327
17/10/2026 0,232398 -0,002579
16/10/2026 0,234977 +0,005577
15/10/2026 0,229399 +0,018549
14/10/2026 0,210850 -0,000588
13/10/2026 0,211438 -0,020905
12/10/2026 0,232343 +0,050033
11/10/2026 0,182310 -0,036963
10/10/2026 0,219274 -0,013717
09/10/2026 0,232991 +0,014156
08/10/2026 0,218835 -0,001438
07/10/2026 0,220273 -0,012994
06/10/2026 0,233267 +0,023175
05/10/2026 0,210091 +0,018149
04/10/2026 0,191943 +0,010846
03/10/2026 0,181097 -0,035076
02/10/2026 0,216173 +0,006224

Andamento mensile del PUN

Mese Valore medio nel mese (€/kWh)
Ottobre 2026 0,230817
Settembre 2026 0,207542
Agosto 2026 0,179999
Luglio 2026 0,157038
Giugno 2026 0,132505
Maggio 2026 0,119351
Aprile 2026 0,119466
Marzo 2026 0,143400
Febbraio 2026 0,114405
Gennaio 2026 0,132665
Dicembre 2025 0,115490
Novembre 2025 0,117085
Ottobre 2025 0,124532

Andamento del PUN

Nel breve periodo, il dato giornaliero mostra oscillazioni marcate. Dopo aver raggiunto 0,278468 €/kWh il 29 Ottobre 2026, il prezzo è sceso per due giorni consecutivi, attestandosi a 0,258003 €/kWh il 31 Ottobre. Nel corso degli ultimi trenta giorni si sono alternati rialzi e ribassi, con valori giornalieri compresi tra 0,181097 €/kWh e 0,278468 €/kWh.

La tendenza di fondo resta però crescente se si osservano i dati mensili. La media è passata da 0,124532 €/kWh nell’Ottobre 2025 a 0,230817 €/kWh nell’Ottobre 2026. L’aumento è stato particolarmente evidente negli ultimi mesi: da 0,179999 €/kWh in Agosto 2026 a 0,207542 €/kWh in Settembre e 0,230817 €/kWh in Ottobre. I valori mensili descrivono una crescita nel periodo, pur con alcune flessioni intermedie, come quelle registrate in Febbraio e tra Marzo e Aprile 2026.

Cos’è il PUN

Il PUN, o Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica scambiata sul mercato all’ingrosso in Italia. I valori orari rispecchiano l’equilibrio tra domanda e offerta nelle diverse fasce della giornata; le medie giornaliere e mensili sintetizzano invece l’andamento dei prezzi nel rispettivo periodo.

Impatto su offerte indicizzate

Per le offerte luce indicizzate, l’andamento del PUN può influire sulla componente energia della bolletta, secondo la formula prevista dal contratto. Un aumento dei prezzi di mercato può quindi tradursi in una spesa maggiore, mentre una loro diminuzione può alleggerire la componente variabile. Il prezzo finale dipende anche da eventuali spread e dagli altri corrispettivi, oltre che da imposte e oneri applicabili.

Implicazioni per la gestione della domanda

Quando il contratto e le abitudini lo consentono, conoscere le differenze tra le fasce orarie può aiutare a programmare alcuni consumi nelle ore meno costose. Nell’ultima giornata osservata, per esempio, il minimo si è registrato alle 12, mentre i massimi sono stati rilevati alle 19 e alle 21. La convenienza concreta dipende tuttavia dalle condizioni della propria offerta e dai consumi effettivi.

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