Salvador Sobral: "Sentía rabia todo el rato y no quería que me quisieran. Quería que me dejaran solo con mi cuerpo feo"


Il 30 Ottobre 2026 il PUN si attesta a 0,274 €/kWh, pari a 274,04 €/MWh. Il valore è in calo dell’1,6% rispetto al giorno precedente, ma resta elevato: supera dell’8,7% la media degli ultimi sette giorni, pari a 0,252 €/kWh, e del 19,2% quella degli ultimi trenta giorni, pari a 0,230 €/kWh. Inoltre, è vicino al massimo mensile di 0,278 €/kWh.
I valori Arera disponibili si riferiscono a Settembre 2026. La tariffa monoraria F0 è di 0,205 €/kWh. Per la bioraria, i valori sono 0,242 €/kWh in F1 e 0,174 €/kWh in F2–F3. Sono prezzi dell’energia espressi in €/kWh, non il costo finale in bolletta.
| Fascia o tariffa | Prezzo |
| Monoraria F0 | 0,205 €/kWh |
| Bioraria F1 | 0,242 €/kWh |
| Bioraria F2–F3 | 0,174 €/kWh |
Nel mercato libero il PUN è un riferimento all’ingrosso, non il prezzo che ogni cliente paga in modo automatico. Le offerte indicizzate possono applicare al PUN uno spread e prevedere ulteriori componenti; le offerte a prezzo fisso seguono invece le condizioni stabilite dal contratto. Per confrontare le proposte occorre verificare il prezzo della componente energia e le altre voci indicate in bolletta.
In sintesi: il dato disponibile indica un PUN di 0,274 €/kWh, ma non consente di ricavare un costo completo e universale comprensivo di imposte e oneri. Il totale dipende dal contratto, dai corrispettivi di rete, dagli oneri di sistema, dalle imposte e dai consumi; non è quindi possibile indicare un prezzo finale unico per tutte le famiglie.
A titolo puramente indicativo, una famiglia che consuma 2.700 kWh l’anno, circa 225 kWh al mese, avrebbe una spesa della sola componente energia di circa 61,66 € al mese applicando il PUN del 30 Ottobre 2026 a tutti i consumi. La stima non include spread, imposte, oneri o costi di rete e non rappresenta l’importo complessivo della bolletta.
| Riepilogo rapido | Valore |
| PUN del 30 Ottobre 2026 | 0,274 €/kWh |
| Consumo mensile ipotizzato | 225 kWh |
| Stima mensile della sola energia al PUN | Circa 61,66 € |
| Totale completo in bolletta | Dipende da contratto, imposte e oneri |
La serie fornita mostra un aumento progressivo nel corso del 2026: il PUN era pari a circa 0,124 €/kWh il 1 Gennaio e ha raggiunto 0,274 €/kWh il 30 Ottobre. Negli ultimi trenta giorni il prezzo è oscillato tra 0,181 e 0,278 €/kWh, con una media di 0,230 €/kWh. Nell’ultima giornata disponibile ha registrato una flessione rispetto a ieri, ma rimane vicino al massimo degli ultimi trenta giorni e nettamente sopra le medie settimanali e mensili.
Il PUN medio del 30 Ottobre 2026 è pari a 0,274044 €/kWh. Nel corso della giornata il prezzo orario è oscillato tra un minimo di 0,234786 €/kWh alle ore 13 e un massimo di 0,342175 €/kWh alle ore 8. L’ora più conveniente è stata quindi la 13, mentre l’ora più costosa è stata la 8.
| Giorno | Valore medio nel giorno (€/kWh) | Variazione rispetto al giorno precedente |
| 30/10/2026 | 0,274044 | -1,59% |
| 29/10/2026 | 0,278468 | +3,76% |
| 28/10/2026 | 0,268378 | +8,80% |
| 27/10/2026 | 0,246672 | +2,13% |
| 26/10/2026 | 0,241538 | +7,72% |
| 25/10/2026 | 0,224224 | -3,30% |
| 24/10/2026 | 0,231871 | -3,56% |
| 23/10/2026 | 0,240440 | +6,69% |
| 22/10/2026 | 0,225366 | -10,71% |
| 21/10/2026 | 0,252400 | -2,51% |
| 20/10/2026 | 0,258892 | -1,42% |
| 19/10/2026 | 0,262630 | +16,69% |
| 18/10/2026 | 0,225071 | -3,15% |
| 17/10/2026 | 0,232398 | -1,10% |
| 16/10/2026 | 0,234977 | +2,43% |
| 15/10/2026 | 0,229399 | +8,80% |
| 14/10/2026 | 0,210850 | -0,28% |
| 13/10/2026 | 0,211438 | -8,99% |
| 12/10/2026 | 0,232343 | +27,44% |
| 11/10/2026 | 0,182310 | -16,80% |
| 10/10/2026 | 0,219274 | -5,89% |
| 09/10/2026 | 0,232991 | +6,46% |
| 08/10/2026 | 0,218835 | -0,65% |
| 07/10/2026 | 0,220273 | +5,90% |
| 06/10/2026 | 0,233267 | +11,03% |
| 05/10/2026 | 0,210091 | +9,46% |
| 04/10/2026 | 0,191943 | -5,65% |
| 03/10/2026 | 0,181097 | +19,36% |
| 02/10/2026 | 0,216173 | +2,96% |
| 01/10/2026 | 0,209949 | +3,96% |
| Mese | Valore medio nel mese (€/kWh) |
| Ottobre 2026 | 0,229912 |
| Settembre 2026 | 0,207542 |
| Agosto 2026 | 0,179999 |
| Luglio 2026 | 0,157038 |
| Giugno 2026 | 0,132505 |
| Maggio 2026 | 0,119351 |
| Aprile 2026 | 0,119466 |
| Marzo 2026 | 0,143400 |
| Febbraio 2026 | 0,114405 |
| Gennaio 2026 | 0,132665 |
| Dicembre 2025 | 0,115490 |
| Novembre 2025 | 0,117085 |
| Ottobre 2025 | 0,120853 |
Nel breve periodo il prezzo giornaliero mostra oscillazioni marcate: dopo il rialzo del 19 Ottobre, il valore è sceso nei giorni successivi, per poi recuperare fino al picco di 0,278468 €/kWh del 29 Ottobre. Il dato del 30 Ottobre segna una flessione contenuta, pari all’1,59% rispetto al giorno precedente. Anche nell’arco della singola giornata la variabilità è stata significativa, con una differenza di oltre 0,107 €/kWh tra il minimo e il massimo orario.
Su un orizzonte più lungo emerge una crescita progressiva dei valori mensili: dopo i livelli intorno a 0,115–0,133 €/kWh registrati tra Ottobre 2025 e Febbraio 2026, il PUN ha raggiunto 0,143400 €/kWh a Marzo e ha ripreso a salire dall’estate. Ottobre 2026, con una media di 0,229912 €/kWh, è il mese più caro della serie fornita e supera Settembre di circa il 10,8%. Il dato mensile è una media del mese, mentre il valore giornaliero e quelli orari descrivono periodi più brevi e possono discostarsi sensibilmente.
Il PUN, o Prezzo Unico Nazionale, è il riferimento del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Rappresenta il prezzo di acquisto dell’energia sul mercato e varia in base, tra gli altri fattori, all’equilibrio tra domanda e offerta, alla disponibilità delle fonti di produzione e alle condizioni del sistema elettrico. I valori riportati in questo articolo sono espressi in euro per kilowattora e si riferiscono ai dati forniti.
Impatto su offerte indicizzate. Nelle offerte a prezzo variabile la componente energia può seguire il PUN, secondo le modalità e gli eventuali margini previsti dal contratto. Di conseguenza, un aumento del prezzo all’ingrosso può riflettersi sulla spesa, mentre le variazioni orarie possono incidere diversamente sulle forniture con misurazione e tariffazione per fasce o per ora. Il PUN non coincide con il costo complessivo in bolletta: imposte, trasporto, oneri e altre componenti si aggiungono secondo le condizioni applicabili.
Implicazioni per la gestione della domanda. Per chi ha una tariffa indicizzata e dispone di consumi flessibili, concentrare parte dell’utilizzo nelle ore meno costose può contribuire a contenere la componente energia, compatibilmente con le fasce previste dal contratto e con le proprie esigenze. Nel giorno osservato, per esempio, il minimo si è verificato alle ore 13 e il massimo alle ore 8. È utile verificare i prezzi effettivamente applicati dal proprio fornitore, perché possono differire dal valore di mercato per effetto delle condizioni contrattuali e degli altri costi in bolletta.