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Tendine su o giù in aereo? L’ex hostess non ha dubbi: “Il passeggero migliore è quello che dorme”. Ecco il galateo che divide chi viaggia

24 October 2026 at 13:12

Nelle cabine degli aerei si combatte da tempo una “guerra” silenziosa e il campo di battaglia è la tendina del finestrino. A chi spetta decidere? A chi occupa il posto accanto all’oblò, al personale di bordo o all’intera fila? Le opinioni, tra dibattiti virali e discussioni infinite sul galateo in volo, restano divise.

Ma a schierarsi con decisione è un’ex assistente di volo, Alona Vasylieva, che per quasi dieci anni ha lavorato per una compagnia internazionale e che di tendine ne ha controllate migliaia. Lo riporta Business Insider.

Prima di decollo e atterraggio, spiega, il suo compito era verificare che fossero alzate, proprio come si controlla che gli schienali siano in posizione verticale. Una regola che molte compagnie impongono e che, a suo giudizio, ha una logica precisa.

In caso di emergenza una visuale libera verso l’esterno è utile e permette ai soccorritori a terra di guardare dentro la cabina. Raggiunta la quota di crociera, però, le norme di sicurezza si fermano e subentra la sua regola personale: tendine abbassate.

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“Dove sono finiti i loro valori morali? Dove sono i loro principi morali?”: fidanzato muore prima delle nozze, negato alla compagna il rimborso per la location

24 October 2026 at 11:19

No, nessun rimborso per la somma già versata per assicurarsi la location, nonostante il suo futuro marito nel frattempo era morto. Questo è quello che si sarebbe sentita rispondere Zoe Vandeloo, che insieme a Diego Hernandez, poi tragicamente scomparso prima delle nozze, aveva deciso di sposarsi nella location per matrimoni e grandi eventi Posey Meadows, nelle vicinanze di Austin, in Texas.

Le nozze per la coppia erano in programma per il prossimo 20 novembre, ma questo giorno di festa non si potrà celebrare, dal momento che alla fine dello scorso aprile Hernandez ha perso la vita all’improvviso. La donna è stata così costretta ad annullare l’evento, ma non si aspettava certamente di dover affrontare una battaglia legale per vedere riconosciuto il diritto a essere risarcita per la cifra versata per la location.

La coppia aveva, infatti, già dato circa 16.000 dollari per il luogo in cui avrebbe voluto sposarsi. Quando allora Vandeloo ha comunicato alla proprietà di Posey Meadows di voler ottenere indietro la somma già versata, la proprietaria Julie Campbell, stando a quanto visionato da KSAT, avrebbe proposto come opzioni l’utilizzo della location in un’altra data o per un altro evento oppure un parziale rimborso nel caso in cui fosse riuscita ad affittare la location per il giorno in cui era stata tenuta occupata per la coppia.

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“Mio marito pensava a uno scherzo”: crociera parte per le Bahamas, ma sbarca in Canada tra freddo, cappotti e sorpresa. Ecco cos’è successo

24 October 2026 at 09:19

Cercavano sole, spiagge e brezza tropicale, hanno trovato il freddo canadese. Migliaia di passeggeri della Oasis of the Seas, nave di punta della Royal Caribbean, hanno visto stravolgersi l’itinerario a causa del maltempo: invece di Florida e Bahamas, la rotta è stata deviata verso Halifax, in Nova Scotia, in Canada.

La modifica è arrivata a ridosso della partenza dal New Jersey. Secondo quanto riferito, ai viaggiatori sono state concesse appena poche ore di preavviso. “Mio marito mi ha chiesto se fosse uno scherzo”, ha raccontato Marie Durning, residente nel New Jersey, all’emittente canadese CTV News. Tra cappello di lana e paraorecchie, ha ammesso di aver dimenticato solo la sciarpa.

Il piano originario prevedeva una crociera di sette giorni con mezza giornata a Port Canaveral e poi le Bahamas. «Poi il tempo è peggiorato e siamo finiti qui», ha spiegato Ron Green, della Virginia, parlando con la stessa testata mentre la nave era ormeggiata a Halifax.

La sosta canadese è durata una sola giornata. Per compensare il cambio di programma, la compagnia avrebbe riconosciuto a tutti i passeggeri un buono viaggio pari al 50% e il rimborso delle escursioni a terra non più fruibili. A bordo c’è stato così tempo per una passeggiata sul lungomare, un po’ di shopping e un giro in barca nel porto.

La partenza era fissata per le 18 di mercoledì. Seguiranno tre giorni di navigazione, con rientro nel New Jersey domenica.

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