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Agricoltori in piazza Montecitorio: “Meloni e Salvini? Qui li abbiamo votati tutti, i video sulle accise ce li ricordiamo. Ma trovano 13 miliardi per le armi e di noi non si occupano”

27 October 2026 at 18:00

“Con tutto il rispetto dell’opposizione noi vogliamo parlare con qualcuno del governo”. Resterà delusa la richiesta degli agricoltori crotonesi che oggi hanno manifestato davanti alla Camera dei Deputati. “Ci hanno ignorato totalmente”. Uno degli imprenditori agricoli che ha preso la parola durante la manifestazione afferma: “Se questi qua non riconoscono un dato di fatto che a Gaza c’è stato e c’è ancora un genocidio. Se non c’è interesse per un fatto di una gravità di livello mondiale, possono avere interesse nei nostri confronti ed occuparsi di noi che siamo zero”.

“Meloni e Salvini? Qui tutti li abbiamo votati, ce li ricordiamo i video sul taglio delle accise e ora si sono rimangiati tutto. Non c’è volontà” eppure “si trovano 13 miliardi per le armi e per l’agricoltura bastava imporre il tetto massimo a 80 centesimi al gasolio agricolo e tetto massimo al distributore a 1,60 euro fino al termine dell’anno”.

Alle prossima elezioni cosa farà? “Un signore anziano mi ha detto che lui non voterà nessuno. E’ quello l’errore: non votando vinceranno sempre loro”.

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La Russa: “La signora Ponzani ha fatto marcia indietro. Ritirare la querela? Ci penso”

27 October 2026 at 17:53

Lasciando l’assemblea di Sud Chiama Nord, ‘l’Italia dei territori’, il presidente del Senato Ignazio La Russa è tornato sulla vicenda della querela nei confronti della storica Michela Ponzani a seguito della polemica sulla sua ricostruzione relativa alla presenza di La Russa in scontri di piazza a Milano nel 1973: “Ho visto che ha fatto marcia indietro la Ponzani. Io non ho nemmeno partecipato alla manifestazione non autorizzata ammesso che tale fosse”.

”Ci penserò”, ha poi aggiunto il presidente La Russa, rispondendo ancora a chi gli chiedeva se avesse intenzione di ritirare la querela. “A dire il vero è professoressa a contratto, per questo non l’ho chiamata professoressa, altrimenti avrei dovuto dire professoressa a contratto… e poi l’ho chiamata signora, non mi sembra offensivo, ha detto che non vuole che io ritiro“.

“Noi capimmo subito essere quella una giornata trappola per creare incidenti, che l’Msi cercò di evitare in tutti i modi. E non potete neanche immaginare cosa rappresentò per l’Msi la morte di un agente di polizia, a margine di una sua manifestazione. Quelle foto che si vedono sono state fatte in Corso Monforte, non dove avvennero ahimè i contatti con quelle conseguenze drammatiche” della morte del poliziotto, ha sottolineato La Russa.

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Torino, auto sfreccia in mezzo al corteo: “Era della polizia”. Grimaldi (Avs) interroga Piantedosi: “Venga a rispondere in Aula”

27 October 2026 at 12:00

Una Citroen C3 bianca, lo slalom a velocità sostenuta in mezzo a piazza Castello, in quel momento piena di manifestanti e cinturata dalla polizia. Diverse persone sfiorate, costrette ad allontanarsi all’ultimo secondo per non essere investite mentre il panico cresceva. Qualcuno ha pensato a un attentato nella zona pedonale, altri a un automobilista rimasto incastrato per sbaglio nell’area. Ma la verità, a distanza di tre giorni, sembra essere un’altra: si trattava di un’auto civetta della Digos di Torino. La vicenda, avvenuta sabato prima della partenza del corteo contro il caro-vita e il riarmo, è finita tra i banchi del Parlamento grazie al vice-capogruppo alla Camera, Marco Grimaldi, che ha depositato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

“Vai piano, ma che fai”, si sentono urlare le persone presenti nei filmati senza che l’auto arresti la sua marcia cercando di aprirsi la strada al centro della piazza. Due gli aspetti che fanno propendere per un mezzo delle forze dell’ordine: in primis, i video hanno immortalato la C3 che, dopo lo zigzagare tra i manifestanti, viene scortata dai reparti mobili verso l’uscita di via Cernaia e chi era al volante non viene identificato; inoltre, il giovane dem Andrea Borello, molto attivo sui social, ha effettuato diverse verifiche nei registri automobilistici ma la targa e l’assicurazione del mezzo non sono disponibili.

A chiudere il cerchio è arrivata l’interrogazione di Grimaldi, che avrebbe interpellato il ministro durante il question time se Piantedosi, una volta scoppiata la polemica, non avesse ritirato la disponibilità a rispondere oralmente in Aula mercoledì. “Ma siamo disponibili a trasformare in un’interrogazione a risposta immediata, mercoledì 4, sperando che il ministro non scappi”, dice Grimaldi a Ilfattoquotidiano.it.

Nel testo depositato, il deputato torinese chiede a Piantedosi “siano stati avviati gli opportuni accertamenti” su “chi guidava” e sui “motivi dell’irruzione sui manifestanti”, sottolineando che “la cosa più grave è che tutto questo è avvenuto in una piazza chiusa dalla polizia”, che “non solo non ha fatto nulla per evitarlo ma, anzi, l’avrebbe poi ‘scortata’” e “fatta proseguire, tra il disappunto di chi stava partecipando alla manifestazione”.

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