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España creció en el tercer trimestre un 2,7% impulsada por el consumo y el gasto público

30 October 2026 at 08:30
Un camarero atiende la mesa en una terraza de un bar del centro  de Sevilla.

La economía española creció un 0,6% durante el verano, una décima menos en comparación con el trimestre de primavera, según los datos publicados hoy por el Instituto Nacional de Estadística (INE). Frente al mismo periodo del año anterior, el PIB subió un 2,7%, en este caso una décima por encima del dato interanual anterior. Los datos conocidos de la Encuesta de Población activa (EPA) ya apuntaban a una leve moderación de la actividad económica, que devolvió la tasa de paro a un nivel por encima del 10%.

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L’arte di lasciarsi il mondo alle spalle

30 October 2026 at 03:45

Questo è un articolo del nuovo numero de Linkiesta Etc dedicato al tema dei limiti, disponibile in edicole selezionate a Milano e Roma, e negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia. E ordinabile qui.

Ci sono viaggi il cui tragitto è sufficiente per garantire una perfetta decompressione mentale, come una sorta di benzodiazepina naturale che si attiva rilasciando calma e un felice stato di benessere. È ciò che accade salendo sulla funivia Lana–Vigiljoch, la terza più antica d’Europa. Sei minuti appena, che vorresti durassero di più, durante i quali il paesaggio si racconta, poco alla volta, in tutta la sua meraviglia: dai meleti appena sopra Lana al bosco di larici e abeti, fino a quando lo sguardo si apre sul panorama di Merano e, nelle giornate più limpide, sulle Dolomiti. 

Questa salita è anche l’unico modo per raggiungere il Vigilius Mountain Resort in Alto Adige. In un battibaleno traffico, clacson e notifiche non sono più un problema, l’aria cambia consistenza e il telefono diventa di colpo inutile. Progettato da Matteo Thun, l’hotel sembra mimetizzarsi con il Monte Vigilio. Nessuna monumentalità alpina da cartolina, nessuna nostalgia tirolese artificiale, solo legno di larice, vetro, pietra naturale, argilla e silenzio per entrare in una diversa percezione del tempo, quasi monastica. 

Parlando di sottrazione, Eremito, in Umbria, va ben oltre i luoghi comuni del Less is more, prefigurando un luogo (ultra)terreno. Non si tratta di un resort spirituale nel senso “instagrammabile” del termine, ma di un ex monastero trasformato in eremo contemporaneo, immerso nella riserva della biosfera del Monte Peglia, dove l’essenziale coincide con tutto ciò che serve davvero. Cellette spartane in luogo di suite, tavolate comuni al posto di guéridon e cene senza stelle al refettorio: in silenzio, accompagnate dal canto gregoriano e illuminate dalla luce delle candele. Per gli “schiavi” della connessione, il digital detox e l’esperienza in sé potrà sembrare estrema. Ma in fondo il vero limite da superare è accettare di non essere più raggiungibili. Qui non si parla proprio di intrattenimento: il tempo non si riempie, si abita. Per ritrovarsi o forse perdersi.

Cascioni Country Villa. Courtesy of Antonio Saba

Ci si potrebbe smarrire anche tra le strade polverose dell’entroterra sardo, torrido e assolato, cercando la strada che porta al Cascioni Eco Retreat, nel cuore della Gallura, tra stazzi e diciotto ettari di natura incontaminata. Poche camere, per pochi ospiti. Ognuna ha un porticato, un giardino, una piscina e un nome in lingua sarda: è da qui che inizia il viaggio nella cultura rurale isolana. Le farfalle colorate svolazzano tra uliveti e cespugli di mirto, tutto sembra calibrato per rallentare il ritmo. S’imparano i segreti dell’olio, s’impastano i malloreddus, si percorrono sentieri che conducono allo Stagno Saloni – la laguna protetta – da cui, pagaiando in kayak tra i canneti, si raggiunge il mare. Ma quanto riusciamo a cedere all’ozio serenamente operoso? Forse meno di quanto crediamo.

Courtesy of the author

Da Cascioni Eco Retreat, cinque stelle nella Gallura tra Arzachena e Porto Cervo, è lecito non soltanto chiederselo ma testarlo senza sentirsi affetti da Fomo (Fear Of Missing Out). Il suo opposto, d’altra parte, la cosiddetta Jomo (Joy Of Missing Out), ovverosia la gioia di non partecipare ad alcun evento e perdersi le occasioni sociali, è la filosofia dell’Oasyhotel, dove la malsana idea di vacanza vissuta come un accumulo ossessivo-compulsivo di esperienze viene abbandonata a favore della ristabilita distanza: dagli altri, dal rumore, dalla velocità… All’interno dell’Oasi Dynamo, la prima riserva naturale italiana affiliata al Wwf, sull’Appennino toscano, diciassette lodge in quercia e betulla sono disseminati nel paesaggio come nidi silenziosi, abbastanza lontani gli uni dagli altri da far sentire ogni ospite un esploratore solitario. 

A Oasy si cammina molto, tra le sculture e le opere installate nel parco, firmate ad architetti e progettisti di fama mondiale come Kengo Kuma, Alejandro Aravena e Michele De Lucchi. Ci sono visite guidate anche nello spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee, costantemente aggiornate con lavori di artisti affermati ed emergenti. Oltre all’arte, si sta a contatto con la natura, vissuta in ogni sua declinazione: si osservano cervi e rapaci, si cena presto e ci si addormenta tardi guardando le stelle brillare in un buio assoluto. Sorprende accorgersi di quanto il corpo cambi rapidamente non appena si smette di vivere sottoposti a stimoli artificiali continui.

Courtesy of Mattia Aquila

Dalle sollecitazioni costanti fuggono anche i viaggiatori che trovano nell’Isola Santa Cristina, nella laguna veneziana, un rifugio naturale e invisibile agli occhi della Venezia piegata al dazio dei ticket d’ingresso nel tentativo di arginare consumatori compulsivi giornalieri di gelati e souvenir. Oggi l’isolamento è sempre più desiderabile, e quest’isola privata, raggiungibile in appena venti minuti di barca, assume i contorni di un miraggio. 

Garantiti privacy e servizio impeccabile, orto e frutteto biologici, allevamento ittico ecosostenibile, pavoni selvatici in esilio da Punta Marina Terme e un’antica cappella. Mentre, incluso nel soggiorno, c’è soprattutto un profondissimo ed elitario silenzio da godere contemplando la laguna dalla tipica altana veneziana sul tetto della villa. Circondati dall’acqua, si finisce presto per interiorizzare il flusso delle maree, governato dalla luna. E, con un po’ di sorpresa, anche le maree interiori si adeguano, come se avessero ritrovato di nuovo il loro moto naturale. 

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Governo nega turismo em excesso e diz: aumento é necessário

29 October 2026 at 23:58
Ministro admite que excesso de turismo possa acontecer "em uma ou outra zona do país". Mas sublinha a necessidade de um crescimento em valor do turismo — e não em dormidas.

© MIGUEL A. LOPES/LUSA

Castro Almeida referiu que os últimos dados mostram as dormidas de turistas em Portugal a crescer 1,5% e as receitas 5%
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