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“Mi disse: ‘Mamma, non raccomandarmi mai più’. Una direttrice lo accusò di rubare il posto agli altri, per lui fu un’umiliazione”: Barbara Bouchet svela il retroscena sugli esordi di Alessandro Borghese

“Adesso sono la mamma di, invece Alessandro ha sofferto molto il fatto di essere figlio di”. Con questa ammissione Barbara Bouchet, ospite nel salotto televisivo di Caterina Balivo a La volta buona, ha ripercorso gli esordi professionali del figlio Alessandro Borghese, svelando un retroscena inedito che ha segnato i primi passi del celebre chef. Un aneddoto che ruota attorno al peso di un cognome ingombrante e a un tentativo di raccomandazione finito nel peggiore dei modi.

L’episodio risale agli anni Novanta, nel periodo immediatamente successivo al naufragio della nave da crociera Achille Lauro (avvenuto il 30 novembre del 1994), tragedia marittima alla quale il giovane Borghese, che all’epoca lavorava a bordo, riuscì a sopravvivere. Nonostante il dramma, il futuro volto della televisione era determinato a proseguire la sua carriera in mare. “Lui dopo il naufragio voleva tornare sulla nave crociera e io da brava mamma ho pensato di dover fare qualcosa“, ha spiegato l’attrice nel corso dell’intervista, confessando apertamente il tentativo di favorire il figlio sfruttando le proprie conoscenze: “Devo ammettere che tanti anni fa l’ho raccomandato a una compagnia di navi da crociera”.

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“Indosso la sciarpa perché sono pieno di lividi, sono ancora un po’ gonfio. Ho fatto il laser per levare la pappagorgia ma solo per asciugare, non avevo un gozzo da pellicano”: parla Pino Insegno

Non una scelta stilistica e nemmeno un nuovo look. Pino Insegno, 67 anni, si è presentato a “La Volta Buona“, il programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo, con il collo ben coperto e una sciarpa per coprire i lividi. “Indosso la sciarpa perché sono pieno di lividi, sono ancora un po’ gonfio”, ha spiegato il conduttore di “Reazione a Catena“.

Insegno si è sottoposto a un piccolo intervento di medicina estetica per eliminare la pappagorgia: “Non volevo andare sotto i ferri e fare l’operazione, ma ho fatto quello che ti dicevo già l’anno scorso”, ha detto rivolgendosi alla padrona di casa che aveva immaginato che l’utilizzo della sciarpa fosse legato al freddo. “Il laser per levare la pappagorgia, l’ho fatto tre giorni fa. Non mi piaceva, ma non mi sono rifatto. È solo per asciugare un po’, mica avevo il gozzo come il pellicano”, ha aggiunto il presentatore romano.

L’intervento medico a cui si è sottoposto Insegno viene chiamato Endofit. Un trattamento ambulatoriale che si svolge con l’utilizzo di un laser di ultima generazione, procedura utile per bruciare il grasso nella zona della mandibola e del collo per migliorare l’elasticità della pelle e rimodellare i volumi. Produce nuovo collagene e riduce gli accumuli di grasso localizzato, senza cicatrici e con vantaggi estetici. Un lifting non invasivo che tonifica la zona e che richiede tempi di recupero molto brevi ma può favorire nella prima fase gonfiori ed ecchimosi, come accaduto proprio a Insegno.

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“Prima ti insultano perché sei in sovrappeso, poi ti insultano perché stai dimagrendo. Ho perso 36kg con la dieta ‘occhio del buonsenso'”: così Massimo Cagnina

Ospite oggi, 27 ottobre, al salotto de “La Volta Buona” di Caterina Balivo, l’attore Massimo Cagnina, che presta il volto al personaggio di Ciro Puglisi nella soap opera di successo di Rai Uno “Il paradiso delle signore”.

L’attore ha racconto di aver perso 36 kg. La conduttrice Caterina Balivo pone l’accento sulla ormai famose punture del recettore del GLP-1, usato per i diabetici ma ormai anche da chi soffre di obesità cronica. “Appena vedono qualcuno che perde peso, subito a criticare ‘ah, ma fai le punture non ce lo vuoi dire e lo insultano, cioè questa veramente…”.

L’attore aggiunge: “Prima ti insultano perché sei in sovrappeso, poi quando tu cominci a dimagrire e cominci a vedere risultati importanti, eh agli altri qualcosa non torna… E quindi ti insultano perché stai dimagrendo“.

Il discorso poi è continuato in studio con l’attore, che prima di approdare nella popolare soap opera di Rai Uno, ha costruito una solida carriera sul palcoscenico del teatro, legando a lungo il suo nome a importanti registi come Marco Sciaccaluga e Valerio Binasco.

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“Anna Safroncik lo vuole acchiappare Leonardo Lini?”: Caterina Balivo spiazza la ballerina di “Ballando con le Stelle”. Lei replica: “Non è un rapporto facile”

Momenti di panico ieri lunedì 26 ottobre durante l’appuntamento con “La Volta Buona” con Caterina Balivo. In studio due dei protagonisti più chiacchierati dell’attuale edizione di “Ballando con le Stelle“: l’attrice Anna Safroncik e il suo insegnante di danza Leonardo Lini. Al centro della conversazione, le voci che da settimane circolano con insistenza su un presunto legame sentimentale tra i due, che andrebbe ben oltre il sodalizio professionale nato sulla pista da ballo.

“Anna Safroncik lo vuole acchiappare Leonardo Lini?”, chiede diretta e senza fronzoli Caterina Balivo alla concorrente. Immediata la replica della diretta interessata: “Io voglio chiarire una cosa siccome lui è il mio insegnante, io passo con lui tutto il giorno e tutto quello che io faccio a ‘Ballando’ dipende da Leonardo”.

Poi ha aggiunto: “È normale che io cerchi la sua approvazione e il contatto con lui tutto il giorno questo non significa però che ci sia altro… Poi adesso stiamo litigando perché non è un rapporto facile, perché noi dal primo giorno ci becchiamo”.

E ancora: “Non sai quante me ne dice, io arrivo con un’autostima piena ed esco come non so cosa. Ogni settimana imparo una coreografia nuova, ogni volta che faccio un verso nuovo, Leonardo mi guarda male”.

Poi la domanda della conduttrice al ballerino professionista: “Ti sei messo in discussione? Forse stai sbagliando approccio con lei?”. Leonardo Lini chiude qualsiasi fraintendimento: “Credo che tutti i maestri siamo così, poi c’è chi la prende male”.

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“Non sono single, sono sola. Io ho avuto un lunghissimo matrimonio. Le cose purtroppo possono finire. È stato doloroso però era forse necessario”: così Elena Sofia Ricci

Elena Sofia Ricci è tornata su Rai 1 come protagonista della terza stagione della serie tv thriller “I casi di Teresa Battaglia: Figlia della cenere”, in onda in prima serata ogni lunedì. L’attrice è stata ospite nel salotto de “La volta buona” con Caterina Balivo ieri 23 ottobre.

La protagonista di “I casi di Teresa Battaglia” è tornata a raccontare della sua famiglia e del fatto che ha conosciuto il padre e i fratelli dopo 30 lunghi anni: “Li ho conosciuti tardi ed è stato molto molto bello”.

E ancora: “L’amore non è una torta che si divide a fette ma si eleva a potenza. Più siamo e tanto più amore ci può essere fra tutti. Averli ritrovati, in particolare Elisa che in Italia mentre gli altri sono in America, tra noi c’è una comunione di sogni”.

E ancora: “Mi dicono che parliamo e ci muoviamo nello stesso modo seppur non siamo cresciute insieme. Il sangue può anche non contare, però in questo caso si, ci siamo riconosciuti subito”.

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