Carrick garante que Bruno Fernandes continua a ser capitão

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Meia do Atlético, Fred deu uma forte declaração sobre o Manchester United, seu ex-clube. O brasileiro jogou pelos Red Devils durante cinco temporadas, entre os anos de 2018 e 2023.
Ao todo, o brasileiro fez 213 partidas, com 14 gols marcados e 19 assistências pelo clube. Ele conquistou a Copa da Liga Inglesa 2022/23 pelos Red Devils.
“O United foi um clube muito grande no passado, que hoje, sei lá, se apequenou”, disse, em entrevista à RomárioTV.
“Ainda assim não deixa de ser grande. Você pega para ver as receitas, é o segundo maior do clube. Como que um clube desse está há dez anos sem ganhar uma Premier League. O processo lá dentro precisa de amadurecimento, precisa mudar muitas coisas lá, nos donos, não sei, diretores”, disse, antes de completar:
“Eles precisam mudar a mente, porque fiquei lá cinco temporadas e ganhei um título. Cheguei a algumas finais lá, perdi a final da Liga Europa. Mas é muito pouco para o United. Do tamanho que o clube é”, declarou Fred.
Essa é a segunda vez que Fred dá uma declaração polêmica sobre o Manchester United. Antes, no início do mês, o meia criticou Erik ten Hag, treinador que o comandou nos Red Devils, e tratou de polêmicas envolvendo Cristiano Ronaldo.
“Acho que precisa mudar muitas coisas lá, não só jogadores e treinadores. Eu passei cinco anos lá, mudaram quatro treinadores. Não são os treinadores que vão chegar e mudar tudo. Tem que mudar, primeiro, o pensamento deles de que realmente é um clube grande para poder voltar a ganhar títulos e voltar a ocupar o topo mundial”, finalizou Fre sobre o Manchester United.
Fred, que chegou ao Galo em agosto, já é tido por muitos a principal contratação do futebol brasileiro em 2026. O camisa 7 acumula um gol e três assistências em oito jogos. Inclusive, com pouco tempo de casa, o camisa 7 já se tornou o principal jogador do Galo e foi decisivo na classificação para as semifinais da Copa do Brasil, dando uma assistência e marcando o gol da vitória no clássico contra o Cruzeiro no jogo da volta das quartas de final.
Com uma lesão no músculo posterior da coxa esquerda, Fred não joga desde a partida contra o Athletico-PR (empate por 2 a 2), no dia 8 de outubro.
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“Alla luce delle indiscrezioni pubblicate negli ultimi giorni da diversi organi di informazione, in Italia e all’estero, ritengo opportuno intervenire per fare chiarezza. Il mio nome è stato accostato a numerosi club, ma al momento non vi è alcuna trattativa in fase avanzata“. Comincia così il messaggio di Antonio Conte nelle sue storie Instagram in cui fa chiarezza sul suo futuro. Il tecnico leccese – che nelle settimane precedenti aveva strizzato l’occhio a club “blasonati”, che “hanno perso di vista la propria storia” – ha deciso di uscire allo scoperto dopo che nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato a diversi club italiani e stranieri, tra cui Juventus e Manchester United tra le tante, dove le panchine di Spalletti e Carrick non sono più al sicuro dopo gli ultimi deludenti risultati.
“Dopo una splendida e vincente esperienza alla guida del Napoli, mi prenderò il tempo necessario per valutare come e quando tornare ad allenare. Sarà una scelta ponderata, che farò quando riterrò che vi siano le condizioni giuste“, scrive Conte, che poi entra più nello specifico: “Ho letto di presunte richieste economiche e di pieni poteri che avrei già avanzato alle società citate, così come di riserve legate a quello che viene definito il mio un ‘carattere forte‘”.
Nessuna trattativa avanzata con la Juventus e nessuna con il Manchester United, così come con tutti gli altri club a cui Conte è stato accostato nell’ultimo mese: “Si tratta di ricostruzioni prive di fondamento poiché, allo stato attuale, non esistono elementi concreti sui quali basare simili valutazioni. Qualora si presentasse un’opportunità concreta, sarà il momento di confrontarsi con il club interessato e valutare insieme le condizioni di un eventuale accordo, nel rispetto delle reciproche esigenze e delle caratteristiche che contraddistinguono il mio lavoro di allenatore. Fino ad allora, ogni ipotesi sulle mie richieste e sul mio futuro professionale resta una supposizione e non può essere considerata come un fatto”, ha concluso nel lungo messaggio pubblicato anche in inglese.
Nonostante la smentita, però, dall’Inghilterra insistono: se nel prossimo weekend – domenica alle 17:30 contro il Bournemouth – il Manchester United non dovesse vincere, Carrick verrebbe esonerato e il club andrebbe forte su Antonio Conte. E la sua ombra, inevitabilmente, è anche dietro Luciano Spalletti, visto che la sua Juventus non riesce a trovare continuità.
L'articolo Antonio Conte sul suo futuro: “Il mio nome accostato a tanti club. Leggo di richieste economiche, pieni poteri e di riserve per il mio carattere ‘forte’. Sono supposizioni” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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