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“È stata molto ridicola questa scena. Mi sono sembrate delle scuse molto finte”: Sabrina Brizzola replica a Bruno Vespa

La querelle tra Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell’Unione degli universitari, e Bruno Vespa, che l’aveva invitata come ospite di “Porta a porta”, pare per ora non ancora destinata a concludersi. Dopo l’intervento aggressivo del giornalista nei confronti della sua ospite, che a suo avviso non era sufficientemente documentata sul tema per cui era stata invitata in studio, lo stesso Vespa era tornato sull’accaduto, in apertura della puntata di martedì 27 ottobre.

“A una settimana dal confronto in studio con Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli universitari, farei qualche osservazione a mente fredda, commentando le reazioni che ho trovato talvolta fuori misura. Mi dispiace aver usato un tono forte, ma lo spiego con la delusione che una giovane con un importante ruolo di rappresentanza non si documenti su alcuni punti chiave” aveva spiegato Vespa per cercare di chiarire il suo punto di vista sull’accaduto.

A queste parole pronunciate dal conduttore di “Porta a porta”, Sabrina Brizzola, nella puntata di mercoledì 28 ottobre di “È sempre cartabianca”, ha avuto modo di replicare. Ospite di Bianca Berlinguer, la coordinatrice nazionale dell’Unione degli universitari ha così spiegato la sua opinione in merito alle presunte scuse del giornalista: “Mi sono sembrate delle scuse molto finte. Chiedere scusa e poi rispondere con dei dati, senza un contadditorio in diretta, è totalmente inopportuno, dato che a noi non è stata data l’opportunità di esplicitarli questi dati, data l’interruzione repentina. È stata molto ridicola questa scena“.

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Bruno Vespa su Sabrina Brizzola: “Mi ha deluso che una giovane con un ruolo importante non si documenti”. E critica le reazioni alla polemica

“A una settimana dal confronto in studio con Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli universitari, farei qualche osservazione a mente fredda, commentando le reazioni che ho trovato talvolta fuori misura”, ha così esordito Bruno Vespa nella puntata di “Porta a Porta” in onda martedì 27 ottobre. Il conduttore è tornato sulla polemica che lo ha travolto negli ultimi giorni: “Mi dispiace aver usato un tono forte, ma lo spiego con la delusione che una giovane con un importante ruolo di rappresentanza non si documenti su alcuni punti chiave venendo smentita sull’abbandono scolastico (con l’8,2% abbiamo anticipato di cinque anni il target dell’Unione Europea), sulle borse di studio (assegnate invece al 99,8% degli aventi diritto, come documentato dall’Andsu) e sugli studentati, come da replica ministeriale”, ha spiegato il giornalista.

Un passo indietro per i toni utilizzati ma non per i contenuti: “In campagna elettorale, chiunque stia all’opposizione dice bugie sui provvedimenti della maggioranza. Avendo avuto maestri che mi hanno insegnato come il controllo delle fonti sia la premessa per qualunque discussione, mi farebbe piacere che i giovani si distinguessero, combattendo la loro legittima battaglia su dati di fatto reali”, ha concluso Vespa.

Il filmato dello scontro in poche ore era diventato virale sui social: “Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima. Questo lavoro è fatto anche di studio, capisce? Quindi quando venite qui, venite preparati, dovete studiare, sennò dite delle sciocchezze che non vi giovano”, aveva sbottato il conduttore rivolgendosi a Sabrina Brizzola, 24enne coordinatrice dell’Unione degli universitari, mentre quest’ultima nel corso della sua ospitata a “Porta a Porta” aveva parlato del tasso di abbandono scolastico “molto alto in Italia”.

“Visto che lei è informata, la prego di vedersi le statistiche“, aveva aggiunto il padrone di casa dopo aver più volte chiesto a Brizzola – visibilmente innervosito – di non essere interrotto: “C’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico. Noi siamo con un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione europea”. “Posso rispondere? L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari. Questo è un dato che se qualcuno vuole confutarmi sono contenta di ascoltare. Le borse di studio non vengono coperte, le università vengono definanziate”, aveva aggiunto la coordinatrice dell’Unione degli universitari.

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“Sabrina Brizzola apostrofata e interrotta più volte in modo aggressivo. Ci piacerebbe che questo piglio venisse riservato anche ai potenti”: Usigrai contro Bruno Vespa

Il filmato in poche ore viene rilanciato sui social, a finire nel mirino è ancora una volta Bruno Vespa: “Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima. Questo lavoro è fatto anche di studio, capisce? Quindi quando venite qui, venite preparati, dovete studiare, sennò dite delle sciocchezze che non vi giovano“, ha detto il conduttore rivolgendosi a Sabrina Brizzola, 24enne coordinatrice dell’Unione degli universitari, mentre quest’ultima nel corso della sua ospitata a “Porta a Porta” stava parlando del tasso di abbandono scolastico “molto alto in Italia”.

“Visto che lei è informata, la prego di vedersi le statistiche”, ha aggiunto il padrone di casa dopo aver più volte chiesto a Brizzola – visibilmente innervosito – di non essere interrotto: “C’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico. Noi siamo con un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione europea”. “Posso rispondere? L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari. Questo è un dato che se qualcuno vuole confutarmi sono contenta di ascoltare. Le borse di studio non vengono coperte, le università vengono definanziate“, ha aggiunto la coordinatrice dell’Unione degli universitari.

Alla pioggia di critiche social, si è aggiunta nelle scorse ore una nota dell’Usigrai, sindacato che rappresenta i giornalisti dell’azienda pubblica: “Ancora una edificante pagina di Servizio Pubblico da parte del conduttore con contratto da artista Bruno Vespa. Ci chiediamo se sia ulteriormente tollerabile che in uno studio della Rai si assista ad un comportamento tra l’aggressivo e il paternalistico (pensavamo di non essere più nell’epoca dei romanzi di Jane Austen!) come quello tenuto nei confronti di Sabrina Brizzola coordinatrice dell’Udu, Unione degli Universitari, che nella puntata del 20 ottobre non ha potuto terminare il proprio ragionamento apostrofata e interrotta più volte in modo aggressivo da Vespa. Ci piacerebbe che un tale piglio da grande mattatore televisivo venisse riservato anche ai potenti di turno nei confronti dei quali invece Vespa mostra solitamente un’invidiabile pacatezza”. Da segnalare, inoltre, che l’account X di Bruno Vespa risulta sospeso. Non è chiaro se la sospensione sia legata a quanto accaduto o se avvenuta in precedenza.

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Arranca hoje a ação Porta a Porta da EMARP

Incentivar a separação dos resíduos e entregar o Kit “Separar Orgânicos”

A Empresa Municipal de Águas e Resíduos de Portimão (EMARP) inicia hoje, 19 de outubro, a segunda fase da campanha de sensibilização Porta a Porta, que pretende incentivar os residentes a separar os resíduos orgânicos, aumentando a adesão à recolha seletiva deste fluxo no concelho.

Depois da primeira ação realizada em maio, a equipa de sensibilização regressa às ruas da cidade para esclarecer dúvidas, explicar como separar corretamente os restos de comida e entregar gratuitamente kits de separação de resíduos orgânicos, que incluem um balde castanho de 7 litros.

Até 31 de outubro, a equipa estará no terreno nos seguintes horários: Segunda a sexta-feira, das 11h30 às 14h00 e das 17h00 às 21h00, e aos sábados, das 10h00 às 13h00 e das 17h00 às 21h00.

Integrada na campanha “Com restos de comida não se brinca”, esta iniciativa reforça o compromisso da EMARP com a valorização dos biorresíduos, procurando transformar um gesto simples do quotidiano num hábito que contribui para reduzir a quantidade de resíduos enviados para aterro.

Se ainda não recebeu o seu kit, esteja atento: a equipa da EMARP pode bater à sua porta nos próximos dias!

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