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“La serie sulla famiglia Panini è un’ancora di speranza contro la guerra. I giovani non siano spaventati, le cose si possono cambiare. Ho studiato 96 ore e Pavarotti per l’accento modenese”: così Serena Rossi

Dalla campagna modenese alle figurine che hanno fatto il giro del mondo: arriva la serie che racconta una delle più celebri storie imprenditoriali italiane. “La famiglia Panini – L’avventura delle figurine” ripercorre la nascita delle iconiche figurine Panini, in un arco di tempo che va dagli anni Quaranta al 1970, anno dei Mondiali di Messico 70, intrecciando la vicenda privata di una famiglia con quella di un Paese in piena trasformazione.

Al centro c’è Olga Cuoghi Panini (Serena Rossi), madre visionaria dal motto “Andiamo a vedere!”, che spinge marito e otto figli a lasciare la campagna per Modena e a scommettere su un’edicola. Da lì, tra fallimenti e sacrifici, nasce l’idea di puntare su qualcosa di umile ma democratico: le figurine, che nel 1970 diventeranno un fenomeno mondiale. Nel cast anche Simone Liberati (Giuseppe), Federico Cesari (Umberto), Benedetta Cimatti (Veronica), Luca Di Sessa (Benito) e Samuele Teneggi (Franco). La serie è stata presentata, ieri 23 ottobre, alla Festa del Cinema di Roma e arriverà in prima visione dal 22 novembre su Rai 1 e Raiplay, prossimamente su Disney+.

Abbiamo incontrato Serena Rossi e la regista Letizia Lamartire.

“La signora Olga è stata sicuramente una donna che, suo malgrado, era avanti nei tempi. – ha detto Serena Rossi – In un’epoca e in una società rurale e patriarcale si è ritrovata al centro di un’impresa enorme, partita come una cosa piccola e familiare e poi esplosa quasi tra le mani. C’è anche da dire, come ogni tanto piace dire a Letizia, che Olga rappresenta tutto un gruppo di donne che durante la guerra si sono ritrovate a ricostruire un paese e a sfamare i figli da sole, perché i mariti erano al fronte. È una di quelle donne che hanno reso grande l’Italia in quel tempo: un esempio, un modello, nella sua semplicità, concretezza e grande umanità. Ce ne devono essere sempre di più”.

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“Quando mi è cresciuto il seno, ho finito di uscire di casa. Avevo papà e due fratelli maschi molto gelosi. Ho vissuto un amore tossico tanti anni fa, ne sono uscita a fatica”: così Barbara De Rossi

Barbara De Rossi è stata ospite di Nunzia De Girolamo nel programma “Ciao Maschio“, in onda su Rai 1 sabato 24 ottobre a partire dalle 17.05. Nel corso della puntata, De Rossi ha aperto il suo cuore raccontando un’esperienza personale dolorosa: quella di una relazione tossica vissuta in passato. L’attrice ha riflettuto sui meccanismi della manipolazione e sulla violenza psicologica nelle relazioni, sottolineando come il suo impegno attivo contro la violenza sulle donne non l’abbia protetta dall’essere coinvolta in prima persona in una situazione simile.

Inoltre ha rilasciato una testimonianza toccante e coraggiosa, confermando di aver vissuto in passato una relazione tossica. “Sì, ho vissuto un amore tossico tanti anni fa, ne sono uscita a fatica: è stata un’esperienza molto dura e difficile della mia vita”, ha dichiarato l’attrice in risposta alla domanda diretta di Nunzia De Girolamo.

Un impegno che va ben oltre la televisione. De Rossi ha sottolineato come la sua sensibilità verso questi temi affondi le radici in un passato lontano: “Mi occupo di maltrattamenti e di violenza contro le donne dall’89, da quando ancora non c’erano le trasmissioni”. Parole che testimoniano una battaglia personale e sociale portata avanti con determinazione, molto prima che il dibattito pubblico su abusi e relazioni tossiche trovasse spazio nei palinsesti televisivi nazionali.

L’attrice racconta il lavoro di un’associazione attiva nel comprendere le dinamiche della violenza, sottolineando come quella consapevolezza non sia bastata a proteggerla.

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“Non sono single, sono sola. Io ho avuto un lunghissimo matrimonio. Le cose purtroppo possono finire. È stato doloroso però era forse necessario”: così Elena Sofia Ricci

Elena Sofia Ricci è tornata su Rai 1 come protagonista della terza stagione della serie tv thriller “I casi di Teresa Battaglia: Figlia della cenere”, in onda in prima serata ogni lunedì. L’attrice è stata ospite nel salotto de “La volta buona” con Caterina Balivo ieri 23 ottobre.

La protagonista di “I casi di Teresa Battaglia” è tornata a raccontare della sua famiglia e del fatto che ha conosciuto il padre e i fratelli dopo 30 lunghi anni: “Li ho conosciuti tardi ed è stato molto molto bello”.

E ancora: “L’amore non è una torta che si divide a fette ma si eleva a potenza. Più siamo e tanto più amore ci può essere fra tutti. Averli ritrovati, in particolare Elisa che in Italia mentre gli altri sono in America, tra noi c’è una comunione di sogni”.

E ancora: “Mi dicono che parliamo e ci muoviamo nello stesso modo seppur non siamo cresciute insieme. Il sangue può anche non contare, però in questo caso si, ci siamo riconosciuti subito”.

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“Se fossi stato davvero un grande attore non ti ritroveresti qui a fare il Grande Fratello Vip”: rissa in diretta tra Alex Belli e Alessandro Roncaccia

Alta tensione nella casa del Grande Fratello Vip. Nel corso dell’ultima puntata del reality condotto da Ilary Blasi, gli inquilini Alex Belli e Alessandro Roncaccia sono stati protagonisti di un acceso confronto, sfiorando la rissa in un faccia a faccia fatto di reciproche accuse e provocazioni. A innescare lo scontro è stato Roncaccia, che ha messo apertamente in discussione le capacità professionali di Belli con parole taglienti: “Se fossi stato davvero un grande attore, se avessi vissuto di cinema, a 45 anni non ti ritroveresti qui a fare il Grande Fratello”.

Durante un acceso confronto, Belli ha attaccato la relazione sentimentale tra Roncaccia e Piera Meloni, affermando con fermezza: “Quando uscirà da qui, di Piera non gli importerà assolutamente nulla”. L’attore ha poi fatto riferimento alla precedente esperienza televisiva del concorrente ad Italia Shore, dichiarando: “Lo conosco bene, ho seguito i programmi che ha realizzato: è un vero stratega. In quell’altro programma, Roncaccia impiegava un’ora per dare un bacio, non undici puntate“.

La tensione è però esplosa quando Roncaccia ha coinvolto la sfera familiare di Belli con una provocazione diretta: “Parla bene chi è venuto qui a costruirsi una storia con la moglie a casa. Sei stato tu a farlo, non io”. A quelle parole, Belli si è alzato di scatto, avvicinandosi a Roncaccia in un confronto faccia a faccia: “Io sono ancora insieme a quella donna e ho un figlio. Porta rispetto, non ti permettere mai più di toccare certi argomenti”.

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“Ho perso un figlio, così ho cantato la sua canzone preferita. Me lo immagino che mi prende e mi porta con sé”: Pasqualino commuove tutti a “The Voice Senior”

Momento di commozione durante la puntata di ieri 23 ottobre di “The Voice Senior”, in onda su Rai Uno con alla conduzione Antonella Clerici. Sul palco è apparso Pasqualino Costantini che ha presentato il brano “L’acrobata” di Michele Zarrillo.

Un grande successo per il cantante perché tutti e quattro i coach Fiorella Mannoia, Nek, Clementino con Rocco Hunt e Arisa si sono girati con le loro poltrone perché catturati dall’interpretazione vocale di Pasqualino.

“Come mai hai deciso di venire qui a The Voice portando questo brano?”, ha chiesto Arisa prima di conoscere la scelta del cantante. “È molto importante per me questa canzone. Io ho perso un figlio”. Lo studio e tutti i presenti si sono commossi all’istante.

E ancora: “A mio figlio piaceva tantissimo questa canzone. E io immagino un acrobata che si lancia nel vuoto ogni volta che la canto e mio figlio mi prende per mano e mi porta con sé”.

Arisa ha poi domandato: “E come ti senti adesso che l’hai cantata? Come ti senti?”. La risposta di Pasqualino è stata: “Benissimo, adesso benissimo. Grazie a voi”. Arisa poi ha chiuso affermando: “Emozioni come il dolore più profondo vanno espresse, vanno urlate. A volte più che urlarle basta una canzone”.

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“Le nozze con il principe Pallavicino? Mi ha fatto male essere descritta come una persona che si è venduta a tutto questo. Gli haters non considerano che sono una mamma”: così Manuela Arcuri

Manuela Arcuri fa chiarezza sulla sua vita sentimentale. L’attrice, ospite del programma televisivo Verissimo nella puntata di domenica 25 ottobre, ha voluto rispondere ai numerosi rumors circolati nelle ultime settimane riguardo a una presunta relazione con il principe Domenico Antonio Pallavicino, 82 anni.

“Hanno costruito una storia su delle foto innocenti. – ha detto – Non c’è mai stata nessuna dichiarazione, né da parte mia né da parte del principe, a proposito di un fidanzamento o di un matrimonio. Per ora c’è una bellissima amicizia”. Sul perché sia potuto nascere questo gossip osserva: “Era da tanto tempo che non mi vedevano accanto a un uomo dopo la fine del mio matrimonio, quindi deduco che abbiano pensato: sarà lui l’uomo che Manuela vede e frequenta”.

L’attrice, da tempo testimonial della Fondazione Pallavicino, racconta di aver condiviso con lui alcuni viaggi di lavoro e non nasconde la stima nei suoi confronti: “È un principe di nome e di fatto, una persona molto colta ed elegante che sa darmi dei consigli. Mi piace il suo spessore umano, passare dei pomeriggi insieme a chiacchierare”.

A Silvia Toffanin che le chiede se invece il principe possa essere mosso da altri sentimenti e del desiderio, espresso proprio da lui in un’intervista, che lei possa innamorarsi, Manuela risponde: “Ci può essere da parte sua anche un debole, perché no? Forse lui lo spera. Al momento io lo stimo e lavoro per lui. Non so se queste possano essere le basi di un amore futuro, ma ad altro non ho ancora mai pensato. Non è questo il caso, ma comunque, anche se fosse vero, è la mia vita. Ognuno fa le proprie scelte“.

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Peter Gomez su RaiTre con “L’Elefante”: tra gli ospiti in studio Aldo Cazzullo e Mario Capanna

Aldo Cazzullo e Mario Capanna saranno tra i protagonisti della nuova puntata de “L’Elefante”, il programma condotto da Peter Gomez, in onda sabato 24 ottobre alle 20.15 su Rai 3 e RaiPlay. Al fianco del conduttore, nel ruolo di compagno di viaggio, ci sarà Alessandro Campi.

Nel corso della serata spazio anche ai racconti e alle storie dal territorio, grazie ai contributi video di Chiara Francini, che offrirà uno sguardo originale su persone, luoghi e vicende capaci di restituire un ritratto autentico del Paese.

A dare il suo contributo alla narrazione sarà inoltre Dario Vergassola, con le sue pungenti incursioni ironiche e il suo inconfondibile punto di vista sull’attualità.

Peter Gomez dialogherà con Aldo Cazzullo, giornalista, scrittore e firma tra le più autorevoli del panorama editoriale italiano. Ospite della puntata sarà anche Mario Capanna, storico protagonista della stagione dei movimenti studenteschi. Ad arricchire il confronto in studio sarà Campi, politologo e saggista, che accompagnerà la discussione con il suo punto di vista sui principali temi della settimana.

“L’Elefante” prosegue così il suo viaggio tra politica, cultura, società e informazione, proponendo un confronto aperto sui temi che animano il dibattito pubblico e sulle questioni che attraversano il nostro tempo.

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“Sì, ho un tumore. Proverò ad affrontarlo come sono capace, con l’aiuto dei medici e tanti piccoli e grandi affetti”: lo rivela Toni Capuozzo

“Amo abbastanza la privacy e trovo abbastanza insopportabile il pettegolezzo sanitario da farmi dire senza esitazione: sì, ho un tumore”. A rivelarlo è il conduttore e storico inviato di guerra Toni Capuozzo, che in un post su Facebook annuncia al pubblico di stare affrontando la malattia.

“Proverò ad affrontarlo come sono capace, con l’aiuto dei medici e tanti piccoli e grandi affetti”, spiega Capuozzo. Che aggiunge: “Tra le cose lasciate a metà i conti per il funerale di Alla”, aggiunge Capuozzo. Il riferimento è ad Alla Tcheranovskaya, una traduttrice e interprete di 68 anni di origini russe morta tragicamente il 23 dicembre 2025 a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio nella palazzina dove vive lo stesso Capuozzo.

“I conti con la mia vita li ho fatti senza saperlo nel podcast di Luca Zaia, il Fienile”, scrive ancora il giornalista. Al messaggio di Capuozzo fa seguito, tra gli atri, l’augurio dello stesso Luca Zaia.

“Caro Toni – scrive – è una notizia che davvero mi colpisce tanto nel cuore. Voglio mandarti il mio abbraccio più forte e dirti che ti sono vicino, con tutto l’affetto e la stima che ho per te. Ripenso alla nostra bella chiacchierata al Fienile, a tutto quello che ci siamo raccontati. Ti voglio bene, Toni. Forza, amico mio, abbiamo ancora tante cose da dirci e tanti momenti da condividere. Un abbraccio grande, davvero”.

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X Factor 2026, colpo di scena con l’eliminato Teo Bok che rientra in gara grazie a Giorgia. I giudici (tranne Gabbani) votano l’uscita di Alice Fregoso. Marco Mengoni torna a “casa” dopo 17 anni

È partito ieri sera 22 ottobre il primo appuntamento dei Live Show di X Factor 2026, in onda su Sky e disponibile su Now. Ad aprire lo show un opening a sorpresa sul remix di “Berghain” di Rosalia, Björk & Yves Tumor, che ha dato il benvenuto sul palco alla conduttrice Giorgia e ai quattro giudici: Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi.

Per Marco Mengoni, super ospite dell’X Factor Arena, è stato un ritorno a “casa”: a distanza di 17 anni dalla sua vittoria nel talent, il cantante è risalito su quel palco per due momenti, un medley d’apertura e la presentazione del nuovo singolo “Giornate perse”.

I 12 concorrenti in gara si sono sfidati in due manche che si sono chiuse con l’eliminazione di Alice Fregoso, della squadra di Gabbani. Il team del giudice, però, è tornato a quota tre componenti grazie al rientro di Teo Bok, uscito vincitore dal televoto flash che lo ha visto sfidare Timothée Bonnardel nell’ambito degli Škoda X Pass assegnati da Giorgia.

La serata si è aperta con la presentazione dei due Škoda X Pass di Giorgia, Timothée e Teo. Timothée ha cantato “(Sittin’ On) The Dock of the Bay” di Otis Redding, Teo “Don’t Stop Me Now” dei Queen. Si è tenuto un televoto di 200 secondi, il cui esito è stato reso noto solo a fine puntata.

Il debutto dei Live dello show Sky Original prodotto da Fremantle ha registrato ascolti in salita, stabilendo un nuovo primato stagionale che include anche gli episodi delle selezioni. La Total Audience complessiva ha raggiunto 918mila spettatori, con uno share del 4,4% per il primo passaggio su Sky Uno, segnando un incremento dell’11% rispetto al kick off della stagione precedente.

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“Sabrina Brizzola apostrofata e interrotta più volte in modo aggressivo. Ci piacerebbe che questo piglio venisse riservato anche ai potenti”: Usigrai contro Bruno Vespa

Il filmato in poche ore viene rilanciato sui social, a finire nel mirino è ancora una volta Bruno Vespa: “Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima. Questo lavoro è fatto anche di studio, capisce? Quindi quando venite qui, venite preparati, dovete studiare, sennò dite delle sciocchezze che non vi giovano“, ha detto il conduttore rivolgendosi a Sabrina Brizzola, 24enne coordinatrice dell’Unione degli universitari, mentre quest’ultima nel corso della sua ospitata a “Porta a Porta” stava parlando del tasso di abbandono scolastico “molto alto in Italia”.

“Visto che lei è informata, la prego di vedersi le statistiche”, ha aggiunto il padrone di casa dopo aver più volte chiesto a Brizzola – visibilmente innervosito – di non essere interrotto: “C’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico. Noi siamo con un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione europea”. “Posso rispondere? L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari. Questo è un dato che se qualcuno vuole confutarmi sono contenta di ascoltare. Le borse di studio non vengono coperte, le università vengono definanziate“, ha aggiunto la coordinatrice dell’Unione degli universitari.

Alla pioggia di critiche social, si è aggiunta nelle scorse ore una nota dell’Usigrai, sindacato che rappresenta i giornalisti dell’azienda pubblica: “Ancora una edificante pagina di Servizio Pubblico da parte del conduttore con contratto da artista Bruno Vespa. Ci chiediamo se sia ulteriormente tollerabile che in uno studio della Rai si assista ad un comportamento tra l’aggressivo e il paternalistico (pensavamo di non essere più nell’epoca dei romanzi di Jane Austen!) come quello tenuto nei confronti di Sabrina Brizzola coordinatrice dell’Udu, Unione degli Universitari, che nella puntata del 20 ottobre non ha potuto terminare il proprio ragionamento apostrofata e interrotta più volte in modo aggressivo da Vespa. Ci piacerebbe che un tale piglio da grande mattatore televisivo venisse riservato anche ai potenti di turno nei confronti dei quali invece Vespa mostra solitamente un’invidiabile pacatezza”. Da segnalare, inoltre, che l’account X di Bruno Vespa risulta sospeso. Non è chiaro se la sospensione sia legata a quanto accaduto o se avvenuta in precedenza.

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“Mi sono dovuta operare per un basalioma. Ho avuto una diagnosi sbagliata e ho perso tanto tempo. Era diventato molto grande”: Rita Rusic racconta il tumore alla pelle da poco rimosso

Una bandana indossata non per questioni di moda, ma per coprire la cicatrice dopo un piccolo intervento. Questo è quello che ha spiegato Rita Rusic a “La volta buona” nel corso della puntata di giovedì 22 ottobre, quando ha raccontato il motivo della bandana che aveva già indossato nel corso di un’altra sua ospitata nel programma di Caterina Balivo.

“Ho fatto un intervento perché avevo un piccolo rigonfiamento in fronte. Mi sono fatta vedere e mi hanno dato una medicina per curarlo. Ma non era quello” ha spiegato Rusic, a cui inizialmente dunque non era stata prescritta la giusta cura. Durante una visita a cui Rusic aveva accompagnato un’amica, un medico le ha fatto però capire che non si stava curando nel modo giusto.

“No, non è questo. Si vuole fare vedere da un dermatologo che le dico io?” le disse allora il medico. Rusic così, andando dal dermatologo indicatole, ha scoperto di avare un basalioma. “Un basalioma è un tumore maligno circocritto, così mi sono dovuta operare. Avendo avuto però una diagnosi sbagliata, ho perso tanto tempo ed era diventato molto grande” ha spiegato Rita Rusic.

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