❌

Reading view

“Mi ricordo l’anno scorso, Antonelli per 9 gare senza punti e le critiche perché era troppo giovane”: parla Toto Wolff

Toto Wolff è già pronto alla festa: con la tequila se sarà in Messico, con il mojito se bisognerà attendere fino al Brasile. Ormai è solo questione di tempo prima di vedere Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1. Dopo il Gp di Austin, stravinto dal 20enne bolognese, il titolo è nelle sue mani, manca solo la matematica. E il team principal della Mercedes può gonfiare il petto: “Questo è il lavoro di 9 anni“, dice con gli occhi pieni di orgoglio ai microfoni di Sky Sport.

Wolff è tra coloro che hanno creduto in Antonelli e che hanno contribuito a plasmare il suo talento. “Oggi senti gente dire ‘si vede il talento, è come Niki Lauda’. Ma questa gente non capisce che questo è il lavoro di 9 anni. Un lavoro partito dai kart, anni di sviluppo, di crescita, di lavoro con gli ingegneri”, sottolinea il boss della Mercedes. Che ha seguito la sua crescita fin dall’inizio e poi, oltre un anno fa, ha avuto il coraggio di lanciarlo in Formula 1 nonostante fosse appena maggiorenne.

“Non è il risultato di un ragazzo che ha vinto subito. Mi ricordo l’anno scorso, per 9 gare senza punti“, rivendica Wolff. Non ha dimenticato le critiche: “È troppo giovane“. Ne arrivarono tante, ma il tempo ha dato ragione alla Mercedes. E oggi tutti osannano il talento italiano, che ad Austin ha dato l’ennesima prova del suo talento: “È una super vittoria. Finiamo il lavoro e dopo faremo festa con la tequila o al prossimo weekend con i mojito”, conclude Wolff.

L'articolo “Mi ricordo l’anno scorso, Antonelli per 9 gare senza punti e le critiche perché era troppo giovane”: parla Toto Wolff proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Antonelli sbaglia marcia e va a sbattere contro una recinzione: Russell non resiste e scoppia a ridere – Video

Piccolo incidente e tante risate durante le riprese di un video promozionale per Mercedes. Kimi Antonelli, al volante di una vettura stradale della casa tedesca, ha urtato una recinzione mentre procedeva in retromarcia. Una scena divertente, condivisa sui social ufficiali del team, che ha subito attirato l’attenzione dei tifosi. Ad assistere alla scena c’era anche George Russell, compagno di squadra del giovane pilota italiano, seduto su un’altra automobile. Di fronte all’imprevisto, il britannico non è riuscito a trattenere le risate.

L’impatto è stato lieve e non ha provocato ovviamente alcuna conseguenza fisica per Antonelli, che ha vinto ad Austin, avvicinandosi al sogno Mondiale. Nessun problema, dunque, per il pilota Mercedes, protagonista di un simpatico fuori programma lontano dalle sfide in pista.

L'articolo Antonelli sbaglia marcia e va a sbattere contro una recinzione: Russell non resiste e scoppia a ridere – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Formula 1, Antonelli campione del mondo in Messico se: tutte le combinazioni

Un altro piccolo passo. Piccolissimo, minuscolo. Poi un pilota italiano tornerà a vincere un mondiale di Formula 1 a distanza di 73 anni dall’ultima volta, quando trionfò Alberto Ascari nel 1953. Per Andrea Kimi Antonelli non è più una questione di “se“, ma di “quando“. Con cinque gare alla fine (tenendo sempre i gran premi di Qatar e Abu Dhabi, ancora in forse) e 125 punti a disposizione, Antonelli ha 123 punti di vantaggio sul compagno di scuderia George Russell e 124 sul ferrarista Lewis Hamilton. Con la vittoria di Austin ha messo un altro grande tassello per il successo finale, ma non è bastato per l’aritmetica, considerando il quarto posto di Hamilton e l’ottavo di Russell, che tengono – seppur servirebbe un autentico miracolo – ancora aritmeticamente in corsa i due per il titolo Mondiale.

Ma cosa serve quindi ad Andrea Kimi Antonelli per laurearsi campione del mondo in Messico? Due punti. Ad Antonelli basterà arrivare nono in Messico, sempre considerando che Russell vinca la gara. Se invece dovesse vincerla Hamilton, ad Antonelli basterebbe un decimo posto, quindi un solo punto. Se Russell ed Hamilton non dovessero vincere, Andrea Kimi Antonelli sarebbe aritmeticamente campione del mondo a prescindere dal proprio risultato. Insomma, se ad Austin le probabilità erano decisamente più basse, in Messico la percentuale di vedere Andrea Kimi Antonelli campione del mondo è decisamente molto alta. La Mercedes si prepara e lo fa anche l’Italia: da 73 anni un pilota azzurro non si laurea campione in Formula 1.

Formula 1, ad Antonelli basta un piccolo passo per diventare campione: la classifica aggiornata

1 Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 365
2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 242
3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 241
4 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 236
5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 233
6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 211
7 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 144
8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 105
9 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 77
10 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 42
11 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 38
12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 27
13 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 23
14 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 13
15 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 10
16 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 7
17 Esteban Ocon (Francia, Haas) 7
18 Fernando Alonso (Spagna, Aston Martin) 7
19 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5
20 Yuki Tsunoda (Giappone, Racing Bulls) 1
21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
22 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0
23 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
24 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0

L'articolo Formula 1, Antonelli campione del mondo in Messico se: tutte le combinazioni proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

F1: Antonelli conquista a pole-position do GP dos Estados Unidos. Bortoleto cumpre penalização

Kimi Antonelli conquistou a pole-position para o GP dos Estados Unidos, 18ª etapa da temporada 2026 da Fórmula 1, neste sábado (24), no Circuito das Américas, em Austin. O jovem piloto da Mercedes registou 1:34,035s no Q3 e superou Max Verstappen e Isack Hadjar formando o trio mais rápido.

Na tabela classificativa seguiram-se Leclerc, Hamilton da Ferrari, na fente do segundo Mercedes de George Russell.
Pela McLaren, Oscar Piastri terminou em sétimo, enquanto Lando Norris ficou em oitavo após ter a sua melhor volta anulada por exceder os limites da pista. Arvid Lindblad e Liam Lawson completaram o top- ten.

Após três sessões de treinos livres, em que a Ferrari se mostrava mais forte, eis que na hora da verdade, quando se discutia quem iria partir na frente, eis que a Mercedes decidia posicionar-se na liderança, através de Kimi Antonelli e alcançava a pole-position para o GP dos Estados Unidos.

Q1 – 18 minutos

Na sessão Q1, com 18 minutos de duração, Lando Norris, depois de nas sessões livres ter ficado de certa forma meio discreto, apareceu nesta sessão na liderança, averbando o tempo de 1:35,029, na frente de Leclerc (+0,171s) e de Verstappen (+0,186s). Isack Hadjar e Lewis Hamilton completavam o top-five. Gabriel Bortoleto fazia o 7.º tempo.
Os eliminados foram: Ocon, Stroll, Sainz, Albon, Perez e Bottas.

Q2 – 15 minutos

Só iriam passar para o Q3 os 10 mais rápidos. E logo de início Bortoleto surgia em pista a dar vácuo para o seu companheiro de equipa (o brasileiro sabe que nada adianta alcançar nesta sessão uma boa posição, porque tem que cumprir a sua penalização partindo da cauda do pelotão) então ajudar Hülkenberg era a missão do dia.

Verstappen surgia nesta sessão com grande determinação e saltava para o topo da tabela (1:34,471s), seguido por Norris e Antonelli. Mas de seguida, quando faltavam 5 minutos para o final da sessão, todos regressavam à pista, agora com pneus macios novos, e Leclerc voava para a liderança com o crono 1:34,198s, secundado por Antonelli (+0,080s) e com Russell no terceiro lugar (+0,107s). Verstappen e Norris desciam para as quarta e quinta posições.
Hülkenberg ficava no limite, em 11º e não conseguia qualificar-se.
Os eliminados eram: Gasly, Hulkenberg, Bearman, Bortoleto, Colapinto e Alonso.

Q3 – 13 minutos

Depois de alguns bons registos, nomeadamente de Russel, Verstappen e Hadjar, o piloto da Mercedes Kimi Antonelli saltava para o topo da classificação com 1:34,035s.
A cerca de cinco minutos do final da sessão, praticamente todos os pilotos regressavam à pista para uma tentativa final de obterem o melhor registo, mas o crono do italiano não era superado.

Verstappen ficava na segunda posição (+0,179s) e Hadjar em terceiro (+0,215s), relegando os dois Ferrari para as posições imediatas – 4.º Leclerc (+0,232s) e 5.º Hamilton a fechar o top-five (+0,276s).
Entretanto o tempo de Norris que era era neutralizado (por ultrapassar os limites da pista) e descia para oitava posição.

Eis como ficou a grelha de partida para o GP dos Estados Unidos:

1) Kimi Antonelli (Mercedes) 1’34.035
2) Max Verstappen (Red Bull/Red Bull Ford) 1’34.214
3) Isack Hadjar (Red Bull/Red Bull Ford) 1’34.250
4) Charles Leclerc (Ferrari) 1’34.267
5) Lewis Hamilton (Ferrari) 1’34.311
6) George Russell (Mercedes) 1’34.476
7) Oscar Piastri (McLaren/Mercedes) 1’34.803
8) Lando Norris (McLaren/Mercedes) 1’35.049
9) Arvid Lindblad (Racing Bulls/Red Bull Ford) 1’36.049
10) Liam Lawson (Racing Bulls/Red Bull Ford) –
11) Pierre Gasly (Alpine/Mercedes) 1’35.080
12) Nico Hülkenberg (Audi) 1’35.158
13) Fernando Alonso (Aston Martin/Honda) 1’35.818
14) Oliver Bearman (Haas/Ferrari) 1’36.031
15) Esteban Ocon (Haas/Ferrari) 1’36.531
16) Lance Stroll (Aston Martin/Honda) 1’36.677
17) Carlos Sainz (Williams/Mercedes) 1’36.770
18) Alexander Albon (Williams/Mercedes) 1’36.967
19) Sergio Pérez (Cadillac/Ferrari) 1’37.433
20) Valtteri Bottas (Cadillac/Ferrari) 1’37.523
21) Franco Colapinto (Alpine/Mercedes) 1’35.722
22) Gabriel Bortoleto (Audi) 1’35.691

Colaboração F1Mania

  •  

F1, Antonelli parte dalla pole nel giorno del suo primo match point Mondiale | La griglia di partenza del Gp Usa ad Austin

Kimi Antonelli parte dalla pole position nel giorno del suo primo match point Mondiale. Il bolognese ha firmato il miglior tempo delle qualifiche del Gp Usa 2026 di Formula 1 ad Austin, davanti alle due Red Bull di Verstappen e Hadjar, poi le due Ferrari di Leclerc e Hamilton, infine il compagno di squadra George Russell. Per diventare campione del mondo, però, Antonelli deve vincere il Gp degli Stati Uniti e aspettare due risultati precisi: George Russell nono o peggio, Lewis Hamilton quinto o peggio. Solo con questa combinazione, nella serata italiana di domenica 25 ottobre, il pilota della Mercedes potrà festeggiare il titolo con cinque gare d’anticipo. Un titolo che a un italiano manca dal 1953.

La griglia di partenza del Gp Usa 2026

  1. Kimi Antonelli (Mercedes)
  2. Max Verstappen (Red Bull)
  3. Isaac Hadjar (Red Bull)
  4. Charles Leclerc (Ferrari)
  5. Lewis Hamilton (Ferrari)
  6. George Russell (Mercedes)
  7. Oscar Piastri (McLaren)
  8. Lando Norris (McLaren)
  9. Liam Lawson (Racing Bulls)
  10. Pierre Gasly (Alpine)
  11. Nico Hulkenberg (Audi)
  12. Fernando Alonso (Aston Martin)
  13. Oliver Bearman (Haas)
  14. Arvin Lindblad (RB Team) – penalizzato di 5 posizioni per cambio ICE
  15. Esteban Ocon (Haas)
  16. Lance Stroll (Aston Martin)
  17. Carlos Sainz (Williams)
  18. Alexander Albon (Williams)
  19. Sergio Perez (Cadillac)
  20. Valtteri Bottas (Cadillac)
  21. Franco Colapinto (Alpine) – penalizzato di 10 posizioni per cambio PU
  22. Gabriel Bortoleto (Audi) – penalizzato per cambio PU, partirà dalla pit-lane

L'articolo F1, Antonelli parte dalla pole nel giorno del suo primo match point Mondiale | La griglia di partenza del Gp Usa ad Austin proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

F1, Kimi Antonelli campione 2026: le combinazioni per vincere il titolo già ad Austin

Il primo match point è ad Austin. Per sfruttarlo, però, Kimi Antonelli deve vincere il Gp degli Stati Uniti e aspettare due risultati precisi: George Russell nono o peggio, Lewis Hamilton quinto o peggio. Solo con questa combinazione, nella serata italiana di domenica 25 ottobre, il pilota della Mercedes potrà diventare campione del mondo con cinque gare d’anticipo. Un titolo che a un italiano manca dal 1953. Antonelli arriva in Texas con 102 punti di vantaggio sul compagno di squadra. Un margine che rende possibile chiudere il Mondiale già negli Usa, ma lascia ancora aperta la corsa degli inseguitori. L’occasione più favorevole sarà quella successiva, tra una settimana in Messico.

La classifica e i punti ancora disponibili

Questa la situazione prima del Gp degli Stati Uniti:

  1. Kimi Antonelli (Mercedes): 340 punti
  2. George Russell (Mercedes): 238 punti, a −102
  3. Lewis Hamilton (Ferrari): 229 punti, a −111
  4. Max Verstappen (Red Bull): 221 punti, a −119
  5. Charles Leclerc (Ferrari): 215 punti, a −125

Compreso quello di Austin, restano sei Gran Premi. Dopo la gara americana, rimarranno quindi 125 punti a disposizione. È questa la soglia da raggiungere per festeggiare in Texas: Antonelli dovrà avere almeno 125 punti di vantaggio sul secondo in classifica. Non ne servono 126, perché l’italiano è già sicuro di prevalere in un eventuale arrivo a pari punti con Russell, che non potrà eguagliare il suo numero di vittorie stagionali nemmeno vincendo tutte le gare rimanenti.

Antonelli, le combinazioni per diventare campione ad Austin

Le condizioni devono verificarsi tutte insieme:

  • Antonelli deve vincere.
  • Russell deve arrivare nono o peggio.
  • Hamilton deve arrivare quinto o peggio

Con la vittoria, Antonelli salirebbe a 365 punti. Russell nono ne avrebbe 240, esattamente 125 in meno: potrebbe ancora raggiungerlo, ma perderebbe il titolo per il minor numero di successi. Hamilton quinto arriverebbe invece a 239, con un ritardo di 126 punti. Nessun altro vincolo per Verstappen e Leclerc: con Antonelli vincitore, potrebbero arrivare al massimo secondi. Anche in quel caso resterebbero rispettivamente a 126 e 132 punti di distanza. La vittoria dell’italiano è indispensabile. Un secondo posto lo porterebbe a 358 punti: persino con Russell fuori dai punti, il vantaggio sarebbe di 120, insufficiente per chiudere il Mondiale.

Perché il Messico sarà la grande occasione

Dopo Austin e il Gp del Messico resteranno quattro gare, quindi un massimo di 100 punti da conquistare. Per vincere il titolo in Messico, quindi, ad Antonelli basterà conservare nel bilancio delle due gare il margine che possiede già oggi sui rivali. Potrà anche permettersi di cedere qualcosa. Rispetto alla classifica attuale, complessivamente tra Stati Uniti e Messico, Antonelli potrà perdere al massimo: 2 punti da Russell, 11 punti da Hamilton, 19 punti da Verstappen, 25 punti da Leclerc.

Ecco perché il Messico offrirà condizioni più favorevoli: il vantaggio attuale è già superiore ai punti che resteranno disponibili dopo quella gara. Antonelli dovrà “solo” difenderlo nei due appuntamenti. Altrimenti, poco male: l’occasione potrebbe arrivare nel Gp del Brasile, in casa del suo mito, Ayrton Senna. Sempre che nel frattempo non cambi il calendario di Formula 1, con la rinuncia per questioni geopolitiche ai Gp in Qatar e Arabia Saudita: in quel caso, ci sarebbe una sola gara di recupero a Imola. E ovviamente per Antonelli il Mondiale sarebbe ancora più vicino.

L'articolo F1, Kimi Antonelli campione 2026: le combinazioni per vincere il titolo già ad Austin proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

F1: Matematicamente Antonelli pode conquistar título mundial no GP dos Estados Unidos

Andrea Kimi Antonelli, da Mercedes AMG Formula One Team, encara no GP dos Estados Unidos da Fórmula 1 a sua primeira chance de colocar as mãos no título mundial. Acontece que, para ser coroado campeão mundial de Fórmula 1, apenas a vitória pode fechar o campeonato e arrecadar a titularidade máxima.

O jovem italiano chega ao Circuito das Américas com uma liderança de 102 pontos sobre o seu companheiro de equipa George Russell, segundo classificado. Até ao encerramento do calendário, com mais seis etapas por cumprir – isto se Qatar e Abu Dhabi se realizarem – há mais 150 pontos em jogo. Após a competição de Austin, estarão 125 na mesa.

Portanto, para alcançar o título já no próximo domingo, 25 de outubro, o piloto de 21 anos precisa aumentar sua vantagem em mais 23 pontos. Portanto, Kimi Antonelli precisa ganhar a corrida para somar os 25 pontos da prova. Caso isso não aconteça, então não ficará com o título nos Estados Unidos.

Resumindo, a hipótese de Antonelli se consagrar já no domingo existe, mas vem a seguir o GP do México na próxima semana, dia 1 de novembro e na sequência, está aí o GP de São Paulo (Brasil), em 8 de novembro.

Nos Construtores, a Mercedes, por outro lado, ainda não pode garantir o título, pois precisaria sair de Austin com uma vantagem de 215 pontos sobre a segunda colocada Ferrari. Considerando que a vantagem atualmente é de 134, o México é a primeira oportunidade para a marca alemã conquistar seu primeiro campeonato desde 2021.

Classificação no Campeonato de Pilotos

  1. Kimi Antonelli – 340
  2. George Russell – 238
  3. Lewis Hamilton – 229
  4. Max Verstappen – 221
  5. Charles Leclerc – 215
  6. Lando Norris – 201
  7. Oscar Piastri – 138
  8. Isack Hadjar – 97
  9. Liam Lawson – 75
  10. Pierre Gasly – 41
  •  
❌