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Gas in forte rialzo e ai massimi degli ultimi 30 giorni: PSV a 105,43 €/MWh, tutela a 0,843182 €/Smc il 30 Ottobre 2026

Quanto costa oggi un metro cubo di gas? Il prezzo all’ingrosso è in forte aumento: il PSV del 29 Ottobre 2026 ha raggiunto 105,43 €/MWh, il valore più alto degli ultimi 30 giorni. Per la bolletta, però, questo dato non coincide direttamente con il costo di uno Smc: incidono anche il contratto scelto e le altre componenti tariffarie.

Nel mercato tutelato, il prezzo della sola materia prima gas disponibile per oggi, 30 Ottobre 2026, è quello fissato da ARERA per Settembre 2026: 0,843182 €/Smc. Il dato più recente è aumentato del 22,8% rispetto ad Agosto 2026. A questo importo si aggiungono trasporto, oneri e imposte, che variano in base alle condizioni applicabili. Nel mercato libero, invece, la materia gas è stabilita dal singolo fornitore.

Prezzo della materia prima in €/Smc
Tutelato: prezzo definito mensilmente da ARERA.
Libero: varia da fornitore a fornitore; può essere legato al PSV oppure bloccato per 12 o 24 mesi.

Il costo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità

L’ultimo prezzo ARERA disponibile per la materia prima del servizio di tutela della vulnerabilità è 0,843182 €/Smc, riferito a Settembre 2026. È un valore mensile, non una quotazione aggiornata ogni giorno: alla data del 30 Ottobre 2026 non è indicato un prezzo ARERA per Ottobre. Il rincaro del 22,8% rispetto al mese precedente segnala un aumento della componente di approvvigionamento.

Il PSV, invece, è un riferimento del mercato all’ingrosso e può cambiare quotidianamente. Il 29 Ottobre 2026 ha segnato 105,43 €/MWh, in aumento del 5,7% rispetto al giorno precedente e dell’8,8% rispetto alla media degli ultimi sette giorni. Il confronto tra €/MWh e €/Smc richiede una conversione e non rappresenta, da solo, il prezzo finale in bolletta.

Il costo del gas nel mercato libero

Nel mercato libero il prezzo della materia prima può essere fisso, e restare invariato per il periodo previsto dal contratto, spesso 12 o 24 mesi, oppure indicizzato, seguendo un parametro come il PSV secondo le condizioni dell’offerta. In quest’ultimo caso, un rialzo del mercato all’ingrosso può riflettersi sul prezzo applicato, con modalità e tempi stabiliti dal contratto.

Le offerte cambiano da un operatore all’altro e possono includere sconti, bonus o servizi aggiuntivi. Per confrontarle è utile controllare il prezzo della materia gas, gli eventuali corrispettivi fissi, la durata delle condizioni economiche e le regole di aggiornamento.

Come si compone il prezzo in bolletta

La bolletta comprende la materia prima, il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. Queste voci concorrono alla spesa complessiva, quindi il prezzo della materia gas non coincide con il totale pagato per ogni Smc.

Nel servizio di tutela della vulnerabilità le componenti sono regolate secondo le disposizioni applicabili. Nel mercato libero trasporto, oneri e imposte restano regolati, mentre il prezzo della materia gas è definito dal fornitore in base all’offerta sottoscritta.

Quanto spenderai in bolletta

La tabella seguente mostra una simulazione della sola componente materia prima, usando il prezzo ARERA disponibile di 0,843182 €/Smc. Per rendere confrontabili i nuclei familiari, si ipotizzano consumi annui indicativi di 700 Smc per due persone, 1.000 Smc per tre persone e 1.400 Smc per quattro persone. I consumi reali possono variare sensibilmente in base a riscaldamento, acqua calda, zona climatica e abitudini.

Nucleo familiare Consumo annuo ipotizzato Tutelato: materia prima Mercato libero: esempio indicativo
2 persone 700 Smc 590,23 € Variabile in base all’offerta
3 persone 1.000 Smc 843,18 € Variabile in base all’offerta
4 persone 1.400 Smc 1.180,45 € Variabile in base all’offerta

Gli importi del tutelato sono calcolati moltiplicando i consumi ipotizzati per il prezzo della materia prima e non comprendono trasporto, oneri di sistema, imposte né eventuali quote fisse. Nel mercato libero la spesa dipende dal prezzo e dalle altre condizioni dell’offerta attiva: i valori non sono quindi direttamente ricavabili dal PSV e vanno verificati nel contratto e nella bolletta.

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Energia elettrica in calo ma vicina ai massimi: PUN a 0,274 €/kWh il 30 Ottobre 2026

PUN (Prezzo Unico Nazionale): prezzo base all’ingrosso

Il 30 Ottobre 2026 il PUN si attesta a 0,274 €/kWh, pari a 274,04 €/MWh. Il valore è in calo dell’1,6% rispetto al giorno precedente, ma resta elevato: supera dell’8,7% la media degli ultimi sette giorni, pari a 0,252 €/kWh, e del 19,2% quella degli ultimi trenta giorni, pari a 0,230 €/kWh. Inoltre, è vicino al massimo mensile di 0,278 €/kWh.

Arera – Tariffa tutelata: monoraria e bioraria (F1 / F2–F3)

I valori Arera disponibili si riferiscono a Settembre 2026. La tariffa monoraria F0 è di 0,205 €/kWh. Per la bioraria, i valori sono 0,242 €/kWh in F1 e 0,174 €/kWh in F2–F3. Sono prezzi dell’energia espressi in €/kWh, non il costo finale in bolletta.

Fascia o tariffa Prezzo
Monoraria F0 0,205 €/kWh
Bioraria F1 0,242 €/kWh
Bioraria F2–F3 0,174 €/kWh

Costo energia elettrica nel mercato libero

Nel mercato libero il PUN è un riferimento all’ingrosso, non il prezzo che ogni cliente paga in modo automatico. Le offerte indicizzate possono applicare al PUN uno spread e prevedere ulteriori componenti; le offerte a prezzo fisso seguono invece le condizioni stabilite dal contratto. Per confrontare le proposte occorre verificare il prezzo della componente energia e le altre voci indicate in bolletta.

Cosa significa per le famiglie

In sintesi: il dato disponibile indica un PUN di 0,274 €/kWh, ma non consente di ricavare un costo completo e universale comprensivo di imposte e oneri. Il totale dipende dal contratto, dai corrispettivi di rete, dagli oneri di sistema, dalle imposte e dai consumi; non è quindi possibile indicare un prezzo finale unico per tutte le famiglie.

A titolo puramente indicativo, una famiglia che consuma 2.700 kWh l’anno, circa 225 kWh al mese, avrebbe una spesa della sola componente energia di circa 61,66 € al mese applicando il PUN del 30 Ottobre 2026 a tutti i consumi. La stima non include spread, imposte, oneri o costi di rete e non rappresenta l’importo complessivo della bolletta.

Riepilogo rapido Valore
PUN del 30 Ottobre 2026 0,274 €/kWh
Consumo mensile ipotizzato 225 kWh
Stima mensile della sola energia al PUN Circa 61,66 €
Totale completo in bolletta Dipende da contratto, imposte e oneri

Andamento storico dei prezzi dell’energia

La serie fornita mostra un aumento progressivo nel corso del 2026: il PUN era pari a circa 0,124 €/kWh il 1 Gennaio e ha raggiunto 0,274 €/kWh il 30 Ottobre. Negli ultimi trenta giorni il prezzo è oscillato tra 0,181 e 0,278 €/kWh, con una media di 0,230 €/kWh. Nell’ultima giornata disponibile ha registrato una flessione rispetto a ieri, ma rimane vicino al massimo degli ultimi trenta giorni e nettamente sopra le medie settimanali e mensili.

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