Nvidia CEO Jensen Huang (pictured) urged Kazakhstan to use its energy resources as a foundation for AI and backed the idea the technology could help transform the nation’s physical industries.
Huang spoke alongside Kazak Minister of AI and Digital Development Zhaslan Madiyev at the Alem.AI event in the latest stop in a tour involving various events in Europe promoting the benefits of AI and discussing Nvidia’s plans over the last two weeks.
The executive noted rather than “just exporting energy”, the natural resource-rich nation could “transform energy into intelligence and export intelligence”.
Huang agreed with the minister’s view physical AI could boost mining and other industries.
The Nvidia executive backed Kazakhstan as having the necessary ambition to employ AI to its benefit.
During the event, Nvidia announced it invested an undisclosed sum in local AI video and image creation start-up Higgsfield AI.
Huang also participated in a signing ceremony for an already-announced data centre project.
Nvidia noted Huang had been presented with an honorary black belt in Judo during the trip.
Wayve, Stellantis e NVIDIA collaborano con il Governo francese per sviluppare veicoli autonomi di livello 4 e un ecosistema industriale europeo.
La Francia punta a diventare un polo europeo della guida autonoma. Alle Assises du Véhicule Autonome di Parigi, Wayve ha annunciato il 23 ottobre 2026 una collaborazione con Stellantis, NVIDIA e il Governo francese per favorire lo sviluppo e la futura diffusione di veicoli senza conducente. L’iniziativa unisce intelligenza artificiale, piattaforme automotive e capacità di calcolo, coinvolgendo le autorità nella transizione dalle sperimentazioni a servizi di mobilità su strada.
Un’alleanza per la mobilità autonoma in Europa
Il progetto non annuncia il lancio immediato di robotaxi: mancano una data di debutto, il numero dei mezzi e l’elenco delle città interessate. L’obiettivo è costruire in Francia un ecosistema industriale e normativo per la mobilità di livello 4, rafforzando le competenze europee lungo l’intera filiera, dalla produzione di chip all’integrazione nei veicoli.
Per Wayve, società londinese specializzata nell’embodied AI, è un passo nell’espansione europea. Stellantis mette a disposizione competenze di ingegneria e produzione, mentre NVIDIA contribuisce con le tecnologie di calcolo e sicurezza. Le istituzioni francesi sono chiamate a favorire un contesto normativo adatto a sperimentare e, in prospettiva, utilizzare tali sistemi nel rispetto dei requisiti di sicurezza.
Wayve AI Driver, NVIDIA Hyperion e Halos OS
Il cuore tecnologico è Wayve AI Driver, il software progettato per interpretare la strada e prendere decisioni di guida. Secondo il piano, integrerà NVIDIA Halos OS sull’architettura NVIDIA Hyperion, che combina calcolo e sensoristica per i veicoli autonomi. La soluzione punta a gestire scenari complessi e a sostenere attività di verifica e sicurezza, ma dovrà dimostrare le proprie capacità nelle condizioni operative previste.
L’embodied AI è un’intelligenza artificiale che interagisce con il mondo fisico attraverso sensori e azioni del veicolo. Rispetto all’assistenza tradizionale, deve leggere l’ambiente stradale e adattarsi ai cambiamenti. Le capacità previste non vanno però confuse con l’autorizzazione a circolare senza conducente, che richiede verifiche e regole specifiche.
Stellantis e le piattaforme L4-Ready
Stellantis contribuisce con le piattaforme L4-Ready, predisposte per integrare le tecnologie destinate ai servizi automatizzati di livello 4. Questa categoria consente la guida senza intervento umano entro condizioni operative definite. La dicitura L4-Ready non significa tuttavia che i veicoli siano già omologati per effettuare corse commerciali senza conducente.
Il gruppo aveva già avviato progetti con Wayve: ora la sfida è rendere ripetibile l’integrazione su architetture e modelli differenti, rispettando requisiti di ridondanza, manutenzione e gestione delle flotte. Per l’Europa non basta un software avanzato: occorre un sistema affidabile, producibile su scala e compatibile con le norme dei mercati nei quali sarà impiegato.
Perché la Francia è al centro del progetto
Parigi offre un grande mercato del trasporto a chiamata, centri di ricerca e attenzione politica all’AI. Nel 2025, all’AI Action Summit, sono stati annunciati in Francia investimenti nell’intelligenza artificiale per 109 miliardi di euro. La cifra si riferisce al settore nel suo complesso e non a risorse stanziate per questa collaborazione.
Il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha ribadito la volontà di aggiornare le regole sui veicoli autonomi senza allentare i requisiti di sicurezza e sovranità dei dati. Sarà cruciale il confronto con le amministrazioni: gestione delle emergenze, tutela degli utenti e condizioni d’esercizio influenzeranno i tempi di un’eventuale messa in servizio.
Sicurezza stradale, lavoro e mobilità urbana
Il progetto coinvolgerà partner francesi incaricati del trasporto, che dialogheranno con sindacati, amministrazioni locali e operatori della mobilità. Le questioni non sono soltanto tecniche: riguardano occupazione, accessibilità, gestione delle flotte e fiducia dei cittadini. Il comunicato delinea un percorso di consultazione, non accordi già conclusi con città o organizzazioni dei lavoratori.
Anne Laliron, responsabile della ricerca tecnologica di Stellantis, lega l’iniziativa a una mobilità più sicura e semplice. Kaity Fischer, vicepresidente di Wayve per la mobilità autonoma, richiama il lavoro con le istituzioni. Sono obiettivi industriali da verificare nei fatti: le dichiarazioni non sostituiscono test, certificazioni e risultati misurabili.
Dalle sperimentazioni ai servizi: che cosa manca
La competizione europea sulla guida autonoma dipenderà dalla capacità di unire innovazione e fiducia. Occorreranno test reali, procedure di sicurezza, responsabilità definite e permessi. Il progetto di Wayve, NVIDIA e Stellantis indica la volontà di costruire in Francia una filiera completa. Prima di vedere robotaxi in servizio sulle strade, però, questa collaborazione dovrà tradursi in programmi, verifiche e applicazioni concrete.