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Sinner annuncia il rientro già nel 2026: giocherà il Six Kings Slam in Arabia Saudita

Il cambio data a causa delle continue escalation in Medioriente poteva essere un’occasione per rivedere Jannik Sinner, come si era detto nelle scorse settimane. E così sarà, salvo clamorosi imprevisti: Sinner giocherà il Six Kings Slam in Arabia Saudita, dal 27 al 30 dicembre 2026. Ad annunciarlo è stato l’organizzatore del torneo, Turki Alalshikh, e lo stesso Sinner ha repostato la news sui social. Il torneo – che Sinner ha già vinto due volte nelle prime due edizioni – è stato spostato da ottobre a fine dicembre per le recenti tensioni in Medioriente, con gli attacchi da parte degli Houthi yemeniti che hanno colpito anche l’aeroporto di Riad, in Arabia Saudita appunto.

Da subito si era detto che potesse essere quella la prima occasione utile per vedere Jannik Sinner in campo dopo l’infortunio al ginocchio che lo tiene distante dai campi dal 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev. Sinner ha saltato tutta la seconda parte di stagione, non partecipando nemmeno agli Us Open, ultimo Slam stagionale, e annunciando il suo ritorno nel 2027, saltando così sia le Atp Finals che la Coppa Davis. Poi lo spostamento a fine 2026 del Six Kings Slam permette all’altoatesino di tornare in campo per il torneo d’esibizione in Arabia Saudita, propedeutico poi all’inizio dell’inizio del 2027, con gli Australian Open previsti già a metà gennaio, dal 17 al 31. Qualcuno storcerà il naso perché Sinner tornerà nel torneo più ricco al mondo che è anche un’esibizione (quindi non valida per la classifica Atp), ma è proprio per questo un test ideale per riprendere confidenza con il campo dopo cinque mesi d’assenza: un’esibizione permette di provare i colpi, ma senza forzare, e di riacquisire una buona condizione fisica.

Al torneo sono attese le principali star del circuito maschile, da Carlos Alcaraz passando per Novak Djokovic fino ad Alexander Zverev. Originariamente era stato annunciato anche Sinner, poi però sostituito da Learner Tien, visto l’infortunio al ginocchio per il tennista azzurro. Il torneo era previsto dal 21 al 24 ottobre e due settimane fa era stato annunciato lo slittamento a fine dicembre. Da lì si sono riaperte le speranze per Sinner, che ora – di comune accordo con gli organizzatori del torneo – ha ufficializzato la sua partecipazione al torneo di tennis più ricco al mondo. Il calendario era già stato sorteggiato nei mesi scorsi e vede Alexander Zverev contro Taylor Fritz e Jannik Sinner contro Alex De Minaur. Match da cui usciranno i semifinalisti che affronteranno Djokovic e Alcaraz, già in semifinale di diritto.

Six Kings Slam, il torneo più ricco della storia del tennis: il montepremi

La prima edizione della ricchissima esibizione saudita si è svolta nel 2024 e il Six Kings Slam è diventato in appena due edizioni l’esibizione più ricca della storia. Ognuno dei sei partecipanti riceve 1,5 milioni di dollari soltanto per presentarsi a Riad; al vincitore spettano altri 4,5 milioni, per un totale di 6 milioni di dollari. Avendo conquistato le prime due edizioni, Sinner ha già incassato complessivamente 12 milioni totali.

Six Kings Slam, torna anche Sinner: i sei partecipanti

Ci sarà Jannik Sinner, ma non solo. Il Six Kings Slam raggruppa l’élite del tennis in un unico torneo, che ricordiamo non vale ai fini della classifica Atp. Con il campione altoatesino ci saranno anche il rivale Carlos Alcaraz, l’eterno Novak Djokovic, ma anche il doppio campione Slam Alexander Zverev, con Taylor Fritz e Alex de Minaur a chiudere il tabellone. Niente da fare per Learner Tien, che avrebbe preso il posto di Sinner.

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Sinner ancora in vetta, ma ora Zverez può superarlo. Musetti non guadagna posizioni dopo la vittoria a Lione | La nuova classifica Atp

Tutto ancora invariato. Vale per la prima posizione, con Jannik Sinner ancora in vetta al ranking per la 95esima settimana complessiva. Ma vale anche per Lorenzo Musetti, che nonostante la vittoria nell?Atp di Lione rimane ancora alla 26esima posizione (ci torneremo dopo). Complessivamente, l’’Italia mantiene otto giocatori in Top 100. Alle spalle di Sinner rimangono, resta ancora in top 10 Flavio Cobolli (n.6), sempre più vicino a conquistare un posto alle Atp Finals di Torino.

Tornano alla vetta della classifica, il momento del sorpasso di Alexander Zverev potrebbe essere arrivato: il tedesco gioca a Vienna e gli basterà arrivare ai quarti di finale per agganciare Sinner in testa. L’altoatesino infatti perderà i mille punti della vittoria a Parigi di un anno fa. Con una semifinale o un risultato migliore, Zverev scavalcherebbe definitivamente Sinner.

Lo scarto tra il calendario 2026 e quello dell’anno precedente ha giocato un brutto scherzo anche a Musetti: il carrarino ha guadagnato 250 punti grazie al titolo vinto a Lione, il primo in quattro anni, ma non ha migliorato la posizione in classifica perché sono contemporaneamente usciti dalla sua classifica i 180 conquistati con la semifinale dell’anno scorso a Vienna. Resta alla posizione numero 23 Luciano Darderi, mentre l’unico Top 100 italiano a guadagnare posizioni rispetto alla precedente classifica è Mattia Bellucci (n. 66, +2).

La nuova classifica ATP

Le prime 10 posizioni
1. Jannik Sinner – 10.450 punti
2. Alexander Zverev – 9.750 punti
3. Carlos Alcaraz – 5.610 punti
4. Ben Shelton – 4.680 punti
5. Daniil Medvedev – 3.860 punti
6. Flavio Cobolli – 3.690 punti
7. Felix Auger-Aliassime – 3.515 punti
8. Arthur Fils – 3.425 punti
9. Frances Tiafoe – 3.380 punti
10. Alex de Minaur – 3.280 punti

Gli altri italiani in classifica
23. Luciano Darderi – 2.160 punti
26. Lorenzo Musetti – 1.920 punti
36. Matteo Arnaldi – 1.311 punti
48. Matteo Berrettini – 1.083 punti
66. Mattia Bellucci – 824 punti
91. Lorenzo Sonego – 658 punti

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