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“Secondo me è una scusa che hanno inventato i colombiani per fare l’amore”: Samira Lui spiazza Gerry Scotti a “La ruota della fortuna”

Simpatico siparietto nella puntata di domenica 25 ottobre a “La ruota della fortuna”, dove Samira Lui ha raccontato una curiosità piuttosto singolare proveniente dalla Colombia. “Secondo questa assurda superstizione, pubblica addirittura negli anni Settanta su una rivista nazionale, si sostiene che il morso di questo insetto – che in realtò non è velenoso – sia letale e che l’unico modo per salvarsi sia fare l’amore entro le ventiquattro ore” ha spiegato Samira Lui a Gerry Scotti, che è rimasto visibilmente colpito da questa curiosità.

“Secondo me è una scusa che hanno inventato i colombiani per fare l’amore” ha chiosato Lui. Gerry Scotti a quel punto non ha potuto trattenersi dal fingere un prurito sul braccio. “È stato punto?” gli ha domandato allora la sua compagna di lavoro, stando al gioco. “Ma vale solo in Colombia, qui non vale, inutile” ha sentenziato poi Samira.

“Lei mi è simpatica, ma stasera credo a metà alle cose che mi ha raccontato” ha infine concluso il siparietto il conduttore di “La ruota della fortuna”. Nella puntata di domenica 25 ottobre la campionessa in carica era Rossana, archeologa di Torino, che aveva già vinto 190.400 euro e la spesa per un anno. I suoi due sfidanti, invece, erano Alfonsina, insegnante di Foggia, e Andrea, consulente assicurativo di Carpi.

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“Prima della vetrina sfasciata ci sono destini già sfasciati. Litigate coi vostri figli, fategli sentire che c’è un adulto nella stanza”: la letterina di Luciana Littizzetto

Nella puntata di domenica 25 ottobre di “Che tempo che fa”, Luciana Littizzetto ha letto una “letterina” rivolta ai genitori dei cosiddetti “maranza”, i giovanissimi protagonisti di vetrine spaccate e furti e a tutti i genitori di adolescenti. In sintesi l’attrice spiega che davanti a un figlio in questura i genitori provano vergogna e senso di colpa, ma il compito più difficile degli adulti è capire, che non significa giustificare né assolvere. Littizzetto chiama in causa anche i politici, di maggioranza e opposizione, accusandoli di concentrarsi sulla punizione perché “raccoglie applausi”.

Per lei prima delle vetrine rotte ci sono “destini già sfasciati in partenza“, fatti di solitudine, rabbia e assenza di futuro. La sua ricetta è recuperare il litigio vero in famiglia: meno militari nelle strade, più dialoghi nelle case. Il finale è con Geppetto che con Pinocchio non molla mai.

La comica parte dalla solidarietà ai genitori. Descrive la telefonata della questura come una discesa agli inferi, con la voglia di sprofondare. Il genitore, dice, è quello con la patente intatta e la fedina “lavata con Chantecler”, eppure è lui a sentirsi sotto accusa. Se vedere un figlio in TV è motivo d’orgoglio, quando succede per una vetrina sfasciata l’orgoglio diventa vergogna.

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Giorgia: “Sono arrivata sul palco di sedere al mio primo concerto, alla sagra del carciofo di Ladispoli. Il matrimonio? Ho detto sì subito, poi non ci siamo organizzati più”

Giorgia è stata ospite ieri, 25 ottobre, a “Che Tempo Che Fa” per presentare il nuovo album “G+1” e dal vivo il singolo “Parafulmini“. Durante la chiacchierata con Fabio Fazio si è parlato del tema matrimonio con il compagno di sempre Emanuel Lo, dal quale ha avuto il figlio Samuel.

“Sedici anni fa ho ricevuto la proposta di matrimonio e io ho risposto subito di ‘sì’. Ci amavamo moltissimo (ride, ndr). Il problema è che poi io non ho organizzato. Io avevo da fare lui pure, non c’è stato nessuno che ha detto ‘allora la chiesa, le cose’… Alla fine non c’è tempo per far niente. Non abbiamo organizzato, non abbiamo ingaggiato nessuno che organizzasse il matrimonio e quindi è andata così”-

Fabio Fazio ha poi chiesto: “E rimane così?”. La cantautrice e conduttrice di “X Factor 2026” ha risposto: “Sì. Non lo so adesso poi ci sembra pure un po’ scaramantico (ride, ndr)”.

Poi il discorso si è spostato sul primo concerto in assoluto dell’artista: “Ero alla sagra del carciofo di Ladispoli, vicino Roma. Ma non è finita qua sono scivolata perché era piovuto, sarà stata in pieno autunno mi pare. C’era freddo”.

Infine: “Sono scivolata, avevo i miei anfibi perché non è che allora mettevo i tacchi Sono arrivata sul palco di sedere proprio è stato uno dei momenti più bassi della mia vita, però potevo solo salire, risalire (ride, ndr)”.

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“Mamma Ornella Muti e Pasquale La Rocca? C’è un’energia, una chimica che va oltre, ma non c’è sessualità (per ora). Un patrigno così favoloso chi se lo poteva immaginare!”: così Naike Rivelli

Sono tra le coppie più chiacchierate di questa edizione di “Ballando con le Stelle” Ornella Muti e Pasquale La Rocca, che sono stati al centro soprattutto di una contrapposizione con Barbara d’Urso, che, dopo essere stata concorrente della trasmissione di Milly Carlucci, ballando proprio insieme a La Rocca, ora siede in giuria.

Così dalla prima puntata si parla di una presunta gelosia di d’Urso nei confronti del suo ex maestro, che ora balla al fianco di Ornella Muti. Ad accendere l’antipatia tra le due donne sarebbero anche gli strascichi di una battaglia giudiziaria tra l’ex conduttrice di “Pomeriggio Cinque” e la primogenita dell’attrice, Naike Rivelli.

Proprio quest’ultima, con un post pubblicato sulla sua pagina Instagram dopo la puntata di sabato 24 ottobre, ha voluto esprimere tutto il suo entusiasmo per quello che sta facendo la madre a “Ballando con le Stelle”. “Che dire ragazzi… wow! Grande mamma siamo così fieri di te! Abbiamo una splendida enorme famiglia allargata! Benvenuto Pasquale La Rocca. Siamo molto fieri di accoglierti nella nostra Ciurma” ha scritto Rivelli nel suo post.

“Un patrigno cosi favoloso chi se lo poteva mai immaginare!” ha poi aggiunto con un tocco di ironia. Già nelle scorse settimane, intercettata dietro le quinte della trasmissione dai microfoni di “La volta buona”, Rivelli aveva dimostrato grande entusiasmo per il ballerino che sta affiancando sua madre in questa avventura televisiva.

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“A Ballando con le Stelle potrei strappare la parrucca e restare con i miei capelli”: Monica Guerritore rinata dopo la chemioterapia

Monica Guerritore è indubbiamente una delle protagoniste di primo piano di questa edizione di “Ballando con le Stelle”, che l’ha vista anche incoronata come vincitrice della seconda puntata e in lacrime nel corso delle quarta puntata per l’importante punteggio ottenuto con la sua esibizione.

Questa sua partecipazione televisiva arriva, però, dopo un percorso di una cura, in seguito alla scoperta di un tumore, terminato solo lo scorso luglio. Per questo l’attrice al momento quando va in onda nel sabato sera di Rai 1 indossa una parrucca, dato che in seguito alla chemioterapia ha perso i suoi capelli naturali.

Ora, come aveva già raccontato nella clip che introduceva la sua prima esibizione a “Ballando con le Stelle”, i capelli le stanno piano piano ricrescendo e dunque già all’interno del programma condotto da Milly Carlucci potrebbe mostrarsi con i suoi nuovi capelli. Di questo aspetto Guerritore ha parlato anche nel corso dell’intervista a “Da noi… a ruota libera” di Francesca Fialdini, dove ha spiegato che lo svelamento dei suoi capelli ricresciuti potrebbe inserirsi anche all’interno di una coreografia.

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“Non sono felicissimo, non ho mai fatto un bel viaggio, non sono mai stato all’estero. Tante cose non le ho fatte, ma poi in fondo mi dico: ma che mi frega? Mica è necessario farle”: lo sfogo di Lino Banfi

“Il nonno d’Italia” rimpiange di non aver viaggiato. Lino Banfi è tornato in tv e in una lunga intervista rilasciata durante l’ultima puntata di Verissimo ha spiegato di avere un grosso rimpianto sulla sua vita passata. “Non sono felicissimo, non ho mai fatto un bel viaggio, non sono mai stato all’estero. Non ho mai fatto una crociera con mia moglie Lucia o con i miei figli”, ha ricordato il 90enne interprete di memorabili capolavori come Vieni avanti cretino e Spaghetti a mezzanotte. il motivo di questa mancanza di viaggi riguarda il ritmo di lavoro sui set cinematografici che Banfi ha avuto tra gli anni 70 e 80. “Spesso interpretavo quattro film contemporaneamente. mi cambiavo d’abito addirittura nelle macchine”, ha aggiunto Banfi. Insomma, niente viaggi ma anche grandi soddisfazioni perché tutti lo volevano e Lino generoso non si è mai tirato indietro.

“Tante cose non le ho fatte, ma poi in fondo mi dico: ma che mi frega? Mica è necessario farle. Non è obbligatorio per forza saper nuotare, non ho avuto il tempo di imparare, non è che io ero scemo. Come gli altri hanno fatto avrei fatto anche io. Ci sono state delle volte che ho girato anche quattro film contemporaneamente, mi cambiavo nelle auto perché tutti volevano la mia partecipazione e il mio linguaggio. Papa Francesco aveva ragione quando mi diceva: un giorno parleranno tutti come te e si divertiranno a usare il tuo vocabolario banfiota”, conclude.

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La figlia di Paolo Bonolis a sorpresa tra il pubblico di “Tu sì que vales”: il gesto del conduttore commuove

Il sabato sera di Canale 5 ha regalato una scena che col talent c’entrava poco. Nella quarta puntata di “Tu sì que vales”, andata in onda il 24 ottobre, Paolo Bonolis ha fatto sedere in prima fila la figlia Silvia, 23 anni. Per una volta il giudice ha lasciato da parte le battute a raffica e si è mostrato soprattutto come padre.

Silvia non è una presenza abituale del piccolo schermo. È nata il 23 dicembre 2002 ed è la primogenita di Bonolis e della ex moglie Sonia Bruganelli. Non lavora in televisione e non cerca i riflettori, ma da tempo è nota la sua passione per la tv. Sabato era lì come spettatrice speciale, senza prendere parte attiva alla puntata.

A far parlare è stato soprattutto un fuori programma. Bonolis ha chiamato in causa il giovane mago Rafferty Coope e gli ha chiesto una magia particolare: andare a salutare Silvia. Il giudice gli ha detto di fare un’altra magia bellissima e di andare a dare un bacio a sua figlia. Il ragazzo ha risposto con un galante baciamano, che ha imbarazzato piacevolmente Silvia. Il padre non ha rinunciato all’ironia e ha rincarato la dose con una battuta sulla reazione della figlia. Quella battuta ha alleggerito subito l’atmosfera.

Il momento più tenero è arrivato durante un’esibizione musicale. Bonolis ha seguito la performance seduto accanto a Silvia, tenendole la mano per tutto il tempo. Commozione in studio e casa per le immagini di un papà che tra un’esibizione e l’altra si è dedicato alla figlia con grande dolcezza.

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“Ridotta a un’immagine patinata, a una vita da sogno e di privilegi. Spesso avrei voluto gridare: ‘Non sono quella che credete'”: così Charlotte Casiraghi a ‘Che tempo che fa’

“Sono stata ridotta a un’immagine patinata, a una vita da sogno e di privilegi. Spesso avrei voluto gridare: ‘Non sono quella che credete’“. Charlotte Casiraghi sceglie le parole con la precisione di chi ha trascorso una vita intera a smarcarsi dalle etichette. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa per presentare l’edizione italiana del suo nuovo libro La crepa (edito da La Nave di Teseo), la figlia della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi ha svelato il divario profondo tra la narrazione mediatica costruita attorno a lei e la sua complessa, fragile, ma orgogliosa identità intellettuale.

Rispondendo alle domande un po’ in francese e un po’ in italiano — “L’italiano è la lingua del mio papà, della mia famiglia” ha sottolineato — Charlotte ha smontato pezzo per pezzo la gabbia dorata dell’apparenza, per mettere al centro ciò che per anni è stato colpevolmente ignorato dai rotocalchi: la sua laurea alla Sorbona, la filosofia, la scrittura e un instancabile lavoro di introspezione nato da un lutto impossibile da cancellare.

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“Al dottore ho chiesto ‘sto male?’, mi ha risposto ‘no, sta malissimo’ e se ne è andato. Allora ho detto ‘sono morto’. Ora sono in via di guarigione”: così Teo Teocoli

C’era anche Teo Teocoli tra gli ospiti di “Che Tempo Che Fa“, ieri sera 25 ottobre sul Nove con la conduzione di Fabio Fazio. Il mattatore è tornato in televisione dopo molto tempo e c’è un motivo. Infatti come ha spiegato lo stesso Teocoli sono stati mesi di cure e di riposo forzato e al momento è “in via di guarigione”.

L’attore e imitatore non ha spiegato nel dettaglio la genesi della malattia, ma ha raccontato come è avvenuta la diagnosi. All’improvviso un malore a Ibiza: “Ci sono stato tre mesi e mezzo e non sono mai uscito dalla casa. Non ho visto il mare”.

Incalzato dal conduttore poi Teocoli ha spiegato: “Quando il medico mi ha visitato gli ho chiesto ‘sto male?’, mi ha risposto ‘no, sta malissimo’ e se ne è andato. Allora ho detto ‘sono morto'”.

Ma l’incontro con Fazio è stato anche un momento celebrativo, per passare in rassegna tutti i grandi successi di Teo Teocoli dalla Gialappa’s Band a “Quelli che il calcio”, fino alle celebri imitazioni di Cesare Maldini, Gabriele Albertini e l’amico di una vita Adriano Celentano.

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