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Neil Young fa causa al comitato di Donald Trump per 10 milioni di dollari: il brano “Rockin’ in the Free World” suonato ancora, nonostante l’accordo del 2020

Sei anni dopo la prima battaglia legale, Neil Young torna in tribunale contro Donald Trump o meglio contro la macchina che ne finanzia la politica. Lunedì 26 ottobre il cantautore ha citato in giudizio per 10 milioni di dollari il comitato congiunto di raccolta fondi del presidente, davanti a un tribunale federale della Virginia, sostenendo che il comitato abbia violato un accordo del 2020 usando senza licenza “Rockin’ in the Free World” a un comizio in Ohio.

Secondo l’atto, il brano del 1989 sarebbe stato diffuso senza licenza poco prima che Trump salisse sul palco a Youngstown, in Ohio, il 12 ottobre.

Il difensore del comitato, per ora, tace. Alla richiesta di commento non hanno risposto per il momento né la Casa Bianca, né il Trump 47 Committee, né il Comitato nazionale repubblicano, che ha costituito con Trump il comitato congiunto.

Il querelante sostiene inoltre che l’uso non si sia fermato a quella sera: la registrazione sarebbe stata utilizzata anche in altri comizi repubblicani del 2026, ma il documento non indica quali.

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Jay-Z sarà la star dell’Apple Music Super Bowl LXI Halftime Show: “Trent’anni di musica, lavoro e cultura portati sul palcoscenico più grande del mondo”

Jay-Z si esibirà sul palco dell’Apple Music Super Bowl LXI Halftime Show, in programma al SoFi Stadium di Los Angeles, in California, domenica 14 febbraio 2027. Lo hanno annunciato Apple Music, la NFL e Roc Nation.

È stato il primo artista hip-hop a fare il suo ingresso nella Songwriters Hall of Fame, vincitore di 4 premi Emmy e di 25 Grammy Award. Il 2026 ha visto le celebrazioni di “Jay-Z 30”, un progetto durato un intero anno per festeggiare il trentesimo anniversario dal lancio del suo album di debutto “Reasonable Doubt” con tre concerti da tutto esaurito allo Yankee Stadium di New York, seguiti dalle date sold-out di Londra, Parigi e Los Angeles.

“Da Reasonable Doubt fino a conquistare il palco dell’Halftime Show del Super Bowl è stato un percorso straordinario – ha dichiarato l’artista – Trent’anni di musica, lavoro e cultura portati sul palcoscenico più grande del mondo. Questo viaggio continua a essere un sogno che si realizza”.

“Per diversi anni abbiamo avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con Jay-Z e Roc Nation, e ho potuto toccare con mano l’impatto straordinario che ha avuto sull’Halftime Show del Super Bowl – ha commentato Roger Goodell, Commissioner della NFL – Quando abbiamo stretto per la prima volta l’accordo con Roc Nation per la produzione dello show, avevo un’unica richiesta: che un giorno Jay-Z salisse su quel palco in prima persona, quando avrebbe ritenuto giunto il momento opportuno. Non potrei essere più entusiasta all’idea che i fan di tutto il mondo possano vivere l’arte, la creatività e la carica culturale che saprà portare al Super Bowl”.

“L’impatto di Jay-Z sulla cultura musicale globale è tanto profondo quanto indiscutibile – ha sottolineato Oliver Schusser, Vice President of Music and International Content di Apple -. Negli ultimi anni abbiamo avuto il privilegio di collaborare con lui per portare sul palco dell’Halftime Show del Super Bowl alcuni degli artisti più emozionanti e prolifici al mondo, e siamo davvero entusiasti che quest’anno sia proprio lui a salire su quel palcoscenico. Sappiamo già che sarà uno spettacolo incredibile”.

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“Streghe, gay, migranti: c’è sempre un capro espiatorio su cui sfogare il controllo. Preferisco rischiare, anche a costo di perdere visibilità. Mio marito al nostro Liceo era un campione, il mito”: così Francesca Michielin

Si intitola “Magia Bianca, Magia Nera”, il nuovo progetto di Francesca Michielin in uscita il 30 ottobre. Sei tracce, sei figure femminili e altrettanti archetipi, dalla mistica Hildegard von Bingen a Ecate, da Diana a Brigid, fino alla leggenda di Excalibur, per un racconto simbolico che fa da contrappunto a “Magia Bianca”: se il primo capitolo guardava alla luce, il nuovo attraversa l’oscurità come spazio di conoscenza e consapevolezza.

Con questi sei brani Francesca Michielin sposta il pop in un territorio più oscuro e immaginifico, un bosco notturno abitato da streghe, mistiche, dee e cavalieri. C’è Ecate che accompagna nell’aldilà e riporta indietro in ”Hexoria”, c’è la ”ragazza sola” che balla con gli scheletri in ”Danza Macabra”, c’è la forza vitale di Ildegarda di Bingen in ”Viriditas”. In ”Esperienza Estatica” la cantante si dichiara, in prima persona, un’ex alchimista e mistica, e chiede a un bardo di amarla senza purezza di facciata.

A fare da contrappunto sono due brani più terreni, “La mia ragazza”, ritratto di una Katherina fraintesa e infine libera, e ”Una spada nella roccia”, dove l’amore è una prova che non si vince con la forza e una luce che resta accesa. Il filo che tiene insieme tutto è un buio che diventa verità, e il rifiuto di essere “un po’ troppo educata”.

Il messaggio è quello di un percorso di liberazione da paure e ruoli imposti: il buio non va combattuto ma abitato, per trasformare le fragilità in una risorsa e, come recita il finale, imparare non a mostrarsi più forti ma a essere più vicini. Il disco accompagna Michielin verso il Tour nei Teatri, in partenza a novembre.

Francesca Michielin ha presentato a FqMagazine il nuovo disco.

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