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“Farne un film è stata una scelta difficile”: il dolore per Giulia Cecchettin diventa un manifesto contro la cultura patriarcale nel film Se domani non torno

23 October 2026 at 17:45

“Farne un film è stata una scelta difficile. Ma già con il libro ho visto che dal gesto di raccontare una storia poi ritorna tanto. A convincermi è stata una ragazza in aereo che mi ha detto: ‘Grazie per quello che fai. Grazie alla storia di Giulia io sono ancora viva’. Raccontare questa storia significa raccontare un dolore, ma anche un percorso di salvezza. Portare quel messaggio in modo ancor più capillare all’interno della nostra comunità e della nostra nazione è stato complesso, ma la motivazione che mi sono dato è stata: se non lo raccontiamo, quel dolore lo riviviamo. Da lì l’impegno della Fondazione a sostenere un’opera che racconta non solo l’ultimo giorno di Giulia, ma la vita di una giovane che aveva dei sogni, dei progetti. Lì i ragazzi possono rispecchiarsi e trovare il coraggio di qualche buona azione. Attraverso il film vorremmo che, oltre alla nostra famiglia, gli spettatori conoscano anche loro stessi per diventare agenti di un cambiamento di cui questa società ha tanto bisogno”.

Con queste parole Gino Cecchettin ha inaugurato la conferenza stampa dedicata a Se domani non torno, l’atteso film di Paola Randi sull’omicidio di sua figlia Giulia, avvenuto l’11 novembre 2023.

Un’opera così importante e necessaria da richiedere una “lettura” diversa rispetto agli altri titoli in programma alla 21ª Festa del Cinema di Roma che, peraltro, ha scelto di mostrarla al pubblico a due giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ispirato al libro Cara Giulia di Gino Cecchettin, scritto con Marco Franzoso (Rizzoli, 2024), e sceneggiato dalla regista insieme a Lisa Nur Sultan, il film è stato prodotto da Notorious Pictures, che lo distribuirà dal 5 novembre.

Con la Fondazione Giulia Cecchettin totalmente coinvolta nel progetto, si tratta di un testo orientato non a chiudere un doloroso caso di femminicidio, bensì ad aprire e rafforzare il dibattito che lo coinvolge, a partire dalla sensibilizzazione sugli orrori generati dalla cultura del patriarcato. In un’estetica rigorosa, che rispetta l’etica del racconto, e interpretato con sensibilità da tutto il cast, fra cui spiccano gli ottimi Filippo Timi nel ruolo di Gino Cecchettin e Tecla Bossi in quello di Elena Cecchettin, sorella maggiore di Giulia, è dunque un vero e proprio film-manifesto, animato dall’urgenza di veicolare i temi che lo attraversano con il dovuto coraggio e la sincera intenzione pedagogica.

“Quando mi è stato affidato il progetto ero intimidita da tanta responsabilità. Ma la lettura del libro di Gino mi ha offerto subito una possibile chiave di accesso al racconto, ovvero quella dell’assenza”, ha spiegato Paola Randi. “Perché l’assenza di una persona all’interno di un nucleo familiare è qualcosa di dirompente, di enorme. Ma quando siamo anestetizzati dalla quantità di stimoli a cui siamo sottoposti, rischiamo di chiudere i rubinetti dell’empatia. È dunque l’assenza che li riapre, la percezione di questo incolmabile vuoto. È questo uno dei motivi per cui l’omicida non è mai né nominato né mostrato: noi volevamo raccontare l’assenza di Giulia e il percorso della sua famiglia per poter trasformare un dolore così grande in impegno civile. Credo che quando ci si focalizza su un colpevole si rischia di assolvere tutti gli altri. Qui invece il crimine è sistemico. Questa famiglia ha fatto un richiamo alle coscienze. Il patriarcato è parte di noi, e dunque solo da noi può essere decostruito”.

Un concetto che la sceneggiatrice Lisa Nur Sultan ha voluto rimarcare: “I femminicidi non sono più dei casi, ma sono le dirette conseguenze di un sistema che Gino ed Elena Cecchettin ci stanno urlando in faccia di mettere a fuoco. Pensiamo che fino a 30 anni fa lo stupro era riconosciuto solo come crimine contro la morale e non la persona. Il problema è che la nostra società sta mantenendo questa cultura del patriarcato, e l’unica forma che abbiamo per attivarci sugli effetti è curare le cause. Come si fa? Con l’educazione sesso-affettiva nelle scuole. Non ci si può definire contrari ai femminicidi e alla violenza di genere senza pensare di incoraggiare l’educazione sesso-affettiva”.

Da parte sua, Filippo Timi ha spiegato di essersi avvicinato al ruolo di papà Cecchettin “con piccole pennellate e mettendo da parte ogni ego, come del resto ha fatto chiunque lavorando a questo film”. Ha poi aggiunto di aver “provato una gioia incredibile nel poter affrontare un personaggio che davanti a qualcosa di così ingiustificabile e imperdonabile reagisce con valore e con dolcezza, senza copiare alcun modello di violenza. Sono grato per tutto questo. Arte e vita vanno a braccetto. L’urgenza è reale, il momento è adesso, non domani”.

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Flávio o Lula: ¿quién conquistará a los abstencionistas en Brasil?

A pocos días de la segunda vuelta presidencial en Brasil, Luiz Inácio Lula da Silva y Flávio Bolsonaro intensifican sus estrategias para atraer a los millones de electores que no acudieron a las urnas en la primera vuelta. ¿Qué cambiaron ambos candidatos en sus campañas para ampliar su respaldo y conquistar el voto de los abstencionistas? ¿Qué papel puede desempeñar ese electorado en el desenlace de la contienda? Lo analizamos en El Debate de France 24.

Homem mata 1 pessoa e fere outras 5 perto de Paris; Macron vê 'ideologia racista'

23 October 2026 at 12:26
Uma pessoa morreu e outras cinco ficaram feridas após um homem abrir fogo de dentro de seu carro nos arredores de Paris, na França, na manhã desta sexta-feira (23). A Promotoria abriu uma investigação e trata o caso como suspeita de ataque terrorista. Parte das vítimas é de origem imigrante. Leia mais (10/23/2026 - 08h26)

A visit to Laika, the animation studio where every detail is made by hand: Birds with 3,000 feathers and more than 100 sets

23 October 2026 at 10:21

The magic of cinema is made in the most unexpected places. In an industrial park on the outskirts of Portland, Oregon, past small woods and residential neighborhoods, several gray warehouses hide eagles, castles, monsters and mice. You wouldn’t guess it, but there sits Laika which, alongside the British studio Aardman, is the most famous film studio specialized in stop motion animation.

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© LAIKA Studios via AP

Prue flying over General, in an image from the film 'Wildwood'.

‘Leilão às avessas’: vitória de Flávio consolidaria interferência dos EUA no Brasil

23 October 2026 at 00:00

This article is a partnership with Mother Jones

A duas semanas do segundo turno das eleições brasileiras, o norte-americano Robert Kennedy Jr., secretário de Saúde dos Estados Unidos e expoente do movimento antivacina, esteve no Rio de Janeiro para casar seu filho, Conor Kennedy. A noiva era a cantora Giulia Be, que, apesar de ter declarado voto em Luiz Inácio Lula da Silva em 2022, é membro de outro clã da direita, a família Marinho, ligada aos Bolsonaro. Seu pai, Paulo Marinho, foi um dos principais nomes da campanha de Jair em 2018 e é suplente de Flávio no Senado. 

A cerimônia religiosa foi na Igreja Nossa Senhora do Carmo da Antiga Sé, no centro do Rio de Janeiro, onde Dom Pedro I e Dom Pedro II foram coroados. Com pompa e circunstância, a celebração ganhou cobertura internacional. 

Apenas uma semana depois do casamento, em São Paulo, apoiadores de Flávio Bolsonaro carregaram um míssil inflável com os dizeres “Trump nuke Brazil” (Trump, faça um ataque nuclear ao Brasil), em mais uma demonstração de subserviência ao governo de Donald Trump.

Casamento de direita reúne André Marinho (ao centro) e Robert Kennedy Jr. (à esquerda) no Rio de Janeiro, duas semanas antes das eleições

Os dois eventos revelam a crescente proximidade da extrema direita brasileira com a norte-americana. Uma eventual vitória de Flávio representaria a consolidação do projeto por trás da Doutrina Donroe, que promove o retorno do domínio norte-americano sobre a América Latina, na opinião do cientista político Guilherme Casarões, da Florida International University.

“A Doutrina Monroe, a original do século 19, tinha como ideia básica proteger o hemisfério americano dos interesses europeus e consolidar a hegemonia dos EUA. O que o Trump tenta fazer agora é justamente revitalizá-la com características novas, que se baseiam não só na imposição de um certo poderio militar e de relações econômicas, mas também envolvem a construção de uma aliança ideológica nas Américas”.

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Terras raras: do fundo do poço para o bolso de Trump Jr.

No início de abril, André Marinho, o irmão da noiva do casamento no Rio, esteve nos EUA, onde se encontrou com o vice-presidente americano, J.D. Vance. O encontro foi articulado por Robert Kennedy Jr.. Na ocasião, Marinho disse ter tratado com Vance da expansão do crime organizado no Rio de Janeiro e das conexões de facções criminosas com redes internacionais.

De lá pra cá, uma profusão de digitais dos EUA apareceu nas articulações do bolsonarismo para as eleições de 2026, da abertura de uma filial brasileira da Rockbridge, rede de financiadores da extrema direita criada por Vence, ao financiamento do filme “Dark Horse”, realizado por meio de um fundo estabelecido no Texas.

Na frente econômica, chamou atenção o documento produzido por André Marinho com as possíveis vantagens de uma administração de Flávio Bolsonaro para o governo e os negócios da família Trump. O “Prosperity Partnership”, de autoria do irmão da noiva, mostra como os EUA explorariam terras raras – elementos químicos essenciais para a produção de ímãs de alta potência em turbinas, eletrônicos e armamento – em mais um governo de extrema direita no Brasil.

Revelado pelo jornalista Guilherme Amado, o plano foi elaborado em março deste ano, cerca de duas semanas antes de Marinho viajar aos EUA para se reunir com Vance. Marinho negou que o documento, com a capa “Flávio Bolsonaro | 2026 Campaign”, tivesse relação com a campanha bolsonarista.

Segundo o “Prosperity Partnership”, um novo governo Bolsonaro “posicionará o Brasil como o principal fornecedor e polo de processamento de minerais críticos alinhado ao Ocidente no Hemisfério Ocidental”; não tornará o país “dependente” de cadeias de processamento chinesas; e, por fim, “se alinhará com os Estados Unidos na construção de um sistema de abastecimento paralelo”. O documento também fala em “aceleração no processo regulatório”, em consonância com o programa de governo de Flávio Bolsonaro, que, ao tratar do tema, promete “licenciamento ágil e técnico”.

Procurado pela reportagem, Marinho afirmou que o “assunto é superado exatamente por não haver qualquer consequência prática na realidade”. Em seguida, mandou nota em que disse que “o estudo foi elaborado por iniciativa exclusivamente pessoal, como um exercício hipotético de análise de cenários. Não se tratava de proposta oficial nem foi produzida a pedido de qualquer campanha, autoridade ou organização.”

Marinho disse ainda que não enviou o material à “campanha de Flávio Bolsonaro, a autoridades ou organizações americanas, nem foi objeto de qualquer reunião ou tratativa”. Completou que seu encontro com Vance, em abril de 2026, “não teve qualquer relação com esse estudo”.

Acesso facilitado a recursos naturais

As ideias do apoiador de Flávio e mais novo integrante da família de Robert Kennedy Jr. se alinham aos pilares econômicos da Doutrina Donroe, fundamentados no acesso facilitado dos EUA a recursos naturais de países latino-americanos.

A doutrina vem sendo aplicada com êxito por Trump na Venezuela. Após intervir militarmente no país vizinho, multinacionais americanas e empresários alinhados a Trump já conseguiram contratos para exploração de petróleo e, em agosto, o governo dos EUA anunciou um acordo que garante ao país a concessão, por 100 anos, para extrair barris de 17 campos de petróleo venezuelanos.

Já na Argentina, um decreto do presidente Javier Milei revogou a lei que impunha restrições à compra de terras por estrangeiros. Apesar da resistência popular e nos tribunais, a Suprema Corte do país primeiro confirmou a decisão de Milei, mas agora reverteu o entendimento.

O desequilíbrio de poder entre os EUA e os países latino-americanos levanta dúvidas sobre o futuro da exploração de terras e recursos naturais com o fortalecimento da Doutrina Donroe. Casarões destaca que, em um cenário de “subserviência ao governo norte-americano”, caso Flávio vença a eleição, “pode ser que os países da América do Sul, sobretudo Brasil e Argentina, mas também Colômbia e Chile, entrem numa espécie de corrida para o fundo do poço. Um leilão às avessas, com uma dinâmica de quem cede mais [aos EUA]”.

O fundo 1789 Capital, que tem como sócio Donald Trump Jr., filho mais velho do presidente, já investiu na norte-americana Vulcan Elements, que, por sua vez, faz parte de uma cadeia de empresas envolvidas no Projeto Caldeira, de exploração de terras raras no sul de Minas Gerais.

A Pública mostrou que outra empresa envolvida no projeto, a australiana Meteoric, responsável pela extração de minério, assinou um memorando com a canadense Ucore, que garantiu investimentos do Departamento de Defesa dos EUA para desenvolvimento de uma planta de separação de terras raras.

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Milícia e mortes de crianças 

Não menos importante para o governo Trump é a afinidade com a abordagem bolsonarista ao combate ao tráfico de drogas. Em maio de 2026, dias depois do encontro de Flávio Bolsonaro com Trump na Casa Branca, o governo dos EUA designou o Primeiro Comando da Capital (PCC) e o Comando Vermelho como organizações terroristas. Esta é considerada uma das principais vitórias de Flávio Bolsonaro, que atribuiu a si a reivindicação.

Por outro lado, as conexões de Flávio com a milícia e o caso da menina Ana Clara, morta por um tiro de fuzil de um policial em Niterói (RJ), em 2021, por enquanto passam ao largo das discussões sobre segurança entre a extrema direita. Além de defender o policial autor da morte da menina em Niterói, em 2021, Flávio também já justificou o assassinato de outra criança, dessa vez nos EUA. Tamir Rice, de 12 anos, brincava com uma arma de brinquedo num parque de Cleveland, em 2014, quando foi morto pela polícia.

“Os policiais chegaram para abordar esse menor, que estava com a arma na cintura, e disseram: ‘Mãos ao alto!’ O menino meteu a mão na arma e a puxou apontando para os policiais. Ele foi alvejado na hora, como tem que ser”, disse em 2007, em discurso na Assembleia Legislativa do Rio de Janeiro, quando era deputado estadual.

“A imprensa brasileira ou grande parte dela trata isso como um erro grave porque morreu uma criança. O fato é, sim, lamentável. Quem não se incomoda com isso? E se fosse uma arma de verdade?”, completou.

O Brasil não faz parte do Escudo das Américas, que reúne pelo menos 13 países da região, sob liderança dos EUA. O grupo foi criado em março de 2026 e reúne governos aliados de Trump, com o propósito de se tornar uma espécie de Otan da região para enfrentar o crime organizado.

Em outubro, o The New York Times revelou que os EUA já estão enviando centenas de soldados para treinar e realizar exercícios com forças locais na América Latina, com o argumento de combater o narcotráfico na região. Há presença militar americana no território de países signatários da aliança, como Panamá, Colômbia e Equador.

Casarões aponta a contradição entre a postura bolsonarista receptiva ao intervencionismo norte-americano e o pensamento militar que a família sempre disse defender, que, paradoxalmente, defende a mesma soberania que se tornou bandeira de Lula nesta eleição:

“Depois do golpe de 1964, mesmo os militares tinham muitos problemas em aceitar qualquer tipo de presença ou ingerência militar norte-americana no Brasil. Os novos tempos têm convidado a família Bolsonaro a fazer uma coisa muito distinta daquilo que eles supostamente defendem, que é o legado dos militares no Brasil.” 

Agendas espelhadas no Legislativo

No novo Congresso brasileiro, eleito no primeiro turno, algumas das figuras mais votadas também emulam pautas trumpistas e de candidatos que concorrem nas eleições de meio de mandato dos EUA, marcadas para 3 de novembro, menos de dez dias depois do segundo turno brasileiro. O pleito vai renovar toda a Câmara dos Deputados e 35% do Senado norte-americano.

Anúncio do Partido Republicano acusa candidato democrata do estado de Ohio de apoiar mudança de sexo para menores de idade

Eduarda Campopiano (PL), a deputada estadual mais votada de São Paulo, não acredita em feminicídio. Lucas Pavanato (PL), o mais votado para a Câmara Federal pelo mesmo estado, apostou no pânico moral dos banheiros trans, assim como Nikolas Ferreira (PL), reeleito para a Casa com recorde de mais de 3 milhões de votos.

Nos EUA, as discussões sobre atletas trans e tratamento para transição de gênero em menores fazem parte da agenda moral de vários candidatos conservadores. Pesquisa do FactCheck.org, ONG ligada à Universidade da Pensilvânia, identificou mais de US$ 100 milhões em gastos pelo Partido Republicano com pelo menos 200 anúncios desde 1º de agosto, com as palavras “mudança de sexo”. Somente nas eleições para o Senado, os gastos superaram US$ 77 milhões.

Comédia à parte: o que trazem Jerry Seinfeld e os amigos a Lisboa

22 October 2026 at 16:36

O cartaz do Meo Commedia a La Carte Fest, que no final do mês se realiza em Lisboa, mudou. Jerry Seinfeld, no centro da contestação que pôs em causa o festival de humor, acabou por ser o motor para o reerguer. Nos espetáculos que deu este ano, a política nem sempre ficou a à porta, mas raramente é ele que a leva para o palco. E agora vem acompanhado

Vazamento de 420 mil emails expõe dados e vícios da AfD na Alemanha

22 October 2026 at 10:00
Hackers invadiram os sistemas de email da AfD e disponibilizaram 280 gigabytes de informação reservada do partido de extrema direita da Alemanha para consulta pública. Cerca de 420 mil mensagens e 50 mil documentos expõem, desde terça-feira (20), a comunicação interna da legenda, dados pessoais e espasmos neonazistas. Leia mais (10/22/2026 - 06h00)

Ângelo Correia: “Eu era um pendura do elétrico para não pagar cinco tostões. Da escola D. João de Castro até à Ajuda, nós poupávamos indo à pendura ou a pé”

Fundador do PSD, antigo ministro da Administração Interna e protagonista de vários momentos da história política portuguesa, Ângelo Correia é o convidado de Júlio Isidro para uma conversa sobre uma vida entre a política, as empresas e o mundo

An alleged national pollster says it faked its data as a 'social experiment.' Here's what to know

21 October 2026 at 23:50
A national polling organization revealed on Tuesday that the vast majority of its data had been fabricated, saying it was an "experimental project to demonstrate the vulnerabilities" of the modern political polling industry.

Tendas de volta ao Rossio, mas sem resistência; momento de tensão envolveu manifestante pró-Israel

21 October 2026 at 22:05

Foi uma votação confusa, mas os manifestantes no Rossio acabaram por decidir acampar na praça, desmontando as tendas próximo da hora limite autorizada para o protesto. Muitos concordaram em ficar depois disso, mas ao relento. E aprovada ficou também a realização de uma nova contestação, este sábado à tarde, em Lisboa

Bolivia Lawmakers Demand Orobe Into Alleged Plot to Abduct Evo Morales

21 October 2026 at 11:03
Former Bolivian President Evo Morales faces allegations of an abduction plot involving surveillance equipment and purported foreign agents.

Leaked recordings allegedly detail a $600,000-plus operation to capture Evo Morales, but their authenticity remains unverified.


Bolivian lawmakers from several political parties are demanding an impartial investigation into audio recordings allegedly detailing a plan to abduct former President Evo Morales, including the procurement of surveillance equipment, contacts with foreign actors and a budget of up to 8 million bolivianos ($685,000).

RELATED: Judge Rules There Is No Evidence Against Evo Morales in Child Abuse Case

The recordings, attributed to former consultant Fernando Cerimedo, reportedly outline an operation targeting Morales in the Chapare region, his political stronghold. Their authenticity has not been officially verified by forensic authorities.

The allegations drew international attention after digital journalist Julián Macías Tovar published information about the recordings on X. According to the material circulated, Cerimedo allegedly traveled to the United States and Israel to arrange helicopters and specialized tracking equipment for an operation in the Chapare.

A voice attributed to Cerimedo can reportedly be heard discussing logistics with Public Works Minister Mauricio Zamora, including the acquisition of drones and specialized equipment.

The operation’s estimated cost was between 7 million and 8 million bolivianos, equivalent to approximately $600,000 to $685,000. In the recordings, the speaker allegedly offers to cover the entire cost informally and in US dollars. The audio also refers to a previous attempt in which those involved allegedly reached the second security perimeter around Morales, with support from purported foreign agents.

The allegations have prompted calls for accountability from across Bolivia’s political spectrum. Edgar Zegarra, a lawmaker from the Libre party, described the revelations as extremely serious and called for a transparent, balanced investigation free from political bias to establish responsibility.

Morales has also criticized what he described as the Public Prosecutor’s Office’s inaction, urging authorities to investigate the recordings. In a post on X, he asked: “What is new prosecutor José Armando Urioste waiting for to investigate Cerimedo’s new audios?”

Lawmakers want the investigation to establish whether the recordings are authentic, identify the source of the alleged operation’s funding and determine whether state resources or institutions were improperly used. They have also raised concerns about possible foreign interference.

Zamora has categorically denied the recordings’ authenticity, claiming they were manipulated and edited. However, in statements reported by the media outlet Fama, Poder y Ganas, he acknowledged having had previous telephone contact with Cerimedo.

The recordings’ origin and authenticity remain unverified by forensic authorities. The allegations have nevertheless intensified scrutiny of the security of Bolivia’s leading political figures and the country’s institutions amid deep political polarization.

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TJGO inaugura novo Fórum Cível de Aparecida de Goiânia

20 October 2026 at 23:33

O novo Fórum Cível da Comarca de Aparecida de Goiânia foi inaugurado nesta terça-feira (20), no Jardim Maria Inês. A solenidade contou com a presença do presidente do Tribunal de Justiça do Estado de Goiás (TJGO), desembargador Leandro Crispim, do governador Daniel Vilela (MDB) e do prefeito de Aparecida de Goiânia, Leandro Vilela (MDB).

Durante a cerimônia, o desembargador Leandro Crispim destacou a dimensão da demanda judicial do município e a importância de Aparecida no cenário estadual. Segundo o presidente do TJGO, a comarca está entre as principais de Goiás, ao lado de Anápolis. “Hoje, Aparecida de Goiânia é a nossa segunda comarca em importância de tamanho, juntamente com Anápolis”, afirmou.

A obra é a 75ª entregue pela atual gestão do TJGO, que estabeleceu a meta de concluir 100 obras de infraestrutura e modernização até o fim do mandato. Com mais de 20 mil metros quadrados de área construída, distribuídos em nove pavimentos, o edifício reúne 15 unidades judiciárias e amplia a estrutura de atendimento do Judiciário na cidade.

Essa é a terceira unidade do tipo no município, que já conta com os fóruns Criminal e de Juizados. Para o prefeito Leandro Vilela, a nova estrutura contribui para fortalecer a presença do Poder Judiciário e garantir direitos à população. “É um grande presente, garantindo cidadania e preservação dos direitos dos 600 mil aparecidenses através da presença do Poder Judiciário ainda mais consolidado e fortalecido aqui, entregando essa grande obra”, declarou.

Estrutura e atendimento

O prédio abriga o Centro Judiciário de Solução de Conflitos e Cidadania (Cejusc), com 21 salas de conciliação, além de Sala de Depoimento Especial e espaço para a equipe interprofissional. A unidade conta ainda com o Cantinho da Primeira Infância, destinado ao acolhimento de crianças que acompanham os responsáveis durante o atendimento.

A estrutura dispõe de auditório com capacidade para 158 pessoas, seis elevadores e estacionamento coberto com 204 vagas, incluindo espaços reservados a idosos, pessoas com deficiência e pessoas com transtorno do espectro autista. Há também bicicletário e pontos de recarga para veículos elétricos.

O projeto incorpora medidas de sustentabilidade, como o reaproveitamento da água da chuva para limpeza e irrigação e a geração de energia por painéis solares instalados na cobertura. O edifício também utiliza iluminação LED com sensores de presença e temporizadores. Na fachada, brises de alumínio e vidros estruturais ajudam a reduzir o calor e controlar a entrada de luz natural.

O acesso é controlado por catracas, detectores de metais, aparelhos de raio X, videomonitoramento e reconhecimento facial. Um gerador conectado a nobreaks garante o funcionamento dos equipamentos em caso de queda de energia. O fórum também abrigará uma galeria dedicada aos ex-diretores do Foro da comarca.

Parte dos móveis do Cantinho da Primeira Infância foi produzida por pessoas privadas de liberdade no setor industrial do Complexo Prisional Daniella Cruvinel, em Aparecida de Goiânia. A oficina recebe recursos de penas pecuniárias destinados pela 1ª Vara de Execução Penal da comarca.

Anúncios para o município

Durante a solenidade, o governador Daniel Vilela confirmou a autorização para a construção de um novo batalhão da Polícia Militar em Aparecida de Goiânia. O anúncio ocorreu após o prefeito Leandro Vilela destacar a necessidade de melhorar a estrutura policial da cidade. “Uma cidade que tem um prédio como esse e tantos outros equipamentos não pode ter um batalhão da nossa Polícia Militar precário como é hoje”, afirmou o governador.

Daniel Vilela também anunciou a intenção de construir um parque nas proximidades do fórum, em uma área utilizada pela Saneago. Segundo ele, o projeto está pronto há mais de dez anos. “Nós vamos fazer aqui, nas proximidades do fórum, o maior parque da Região Metropolitana de Goiânia”, declarou.

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A White House feud with a Turkish twist: A whirlwind romance, a Trumpist wedding and missing millions

20 October 2026 at 16:30

About 900,000 fresh flowers hung from walls, columns and ceilings; there were tins of caviar for each guest, Dom Pérignon, three wedding dresses and a 30-piece orchestra. The Waldorf Astoria ballroom in New York hosted a wedding in September that was put together in under three months and cost around $10 million, according to the U.S. media. It was the week of the United Nations General Assembly, with Manhattan full of heads of state and diplomats, and the party drew major figures from U.S. power circles, oligarchs, Congolese politicians, the rapper Nelly on stage, and even former boxer Mike Tyson. But above all the celebration brought together the top ranks of Trumpism: the attorney general Todd Blanche; the FBI director Kash Patel; and White House counsel Will Scharf. It was a MAGA wedding for the glossy magazines.

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© @alina_habba

Turhan Mildon and Alina Habba were married on September 26, 2026.

Il Punto

20 October 2026 at 09:36

La redazione de lavoce.info si stringe intorno alla responsabile del desk Eleonora Trentini e alla sua famiglia per la scomparsa del nonno. Dopo il week end di cortei e scontri in molte città italiane, il governo prepara un nuovo decreto con nuovi reati e inasprimento delle pene per quelli già previsti. Il presupposto è l’effetto […]

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Concurso da Educação de Aparecida oferece 2,9 mil vagas e salários de até R$ 4,5 mil

19 October 2026 at 18:57

A rede municipal de Educação de Aparecida de Goiânia terá reforço no quadro de profissionais com a realização de um novo concurso público. A seleção prevê 2.956 vagas, além de cadastro de reserva para outras 14.780 oportunidades, com salários de até R$ 4.508,28. As inscrições estarão abertas de 9 de novembro a 9 de dezembro de 2026.

Organizado pelo Instituto Verbena, da Universidade Federal de Goiás (UFG), o concurso contempla quatro áreas: professor de área, professor pedagogo, auxiliar administrativo e agente educativo. A iniciativa busca atender às necessidades da rede municipal de ensino, que atualmente atende cerca de 55 mil alunos.

Ao destacar a realização do concurso, o prefeito Leandro Vilela ressaltou a importância da seleção para atender à demanda por profissionais e valorizar os trabalhadores da Educação. “Depois de 13 anos, vamos realizar o concurso da Educação em Aparecida de Goiânia. O objetivo é atender uma demanda reprimida, valorizar os profissionais da Educação e fazer com que a Educação de Aparecida seja uma das melhores do nosso Estado e do nosso país”, afirma.

A secretária municipal de Educação, Núbia Farias, explica que a chegada de servidores efetivos contribuirá para fortalecer o trabalho pedagógico desenvolvido na rede municipal. “O efetivo dará sequência na aprendizagem da criança. Nossa rede é muito boa e temos profissionais excelentes. Os novos servidores vão somar muito”, conclui.

Convocações serão planejadas conforme a demanda

As 2.956 vagas serão preenchidas gradualmente, conforme as necessidades das unidades escolares, o planejamento da Secretaria Municipal de Educação e a disponibilidade orçamentária e financeira da Prefeitura. Dessa forma, os aprovados poderão ser chamados ao longo do período de validade do concurso, sem que haja previsão de entrada imediato de todos os classificados.

Leandro Vilela explicou que o cronograma de convocações será organizado de acordo com a capacidade de atendimento da rede e os recursos disponíveis. “Esse planejamento será executado ao longo do período do concurso. Nós temos hoje uma disponibilidade, porém não significa que todos estarão ingressando imediatamente. As convocações ocorrerão conforme a necessidade, o fluxo de caixa e a disponibilidade financeira da Prefeitura”, explicou.

Salários e etapas da seleção

As remunerações iniciais variam de R$ 2.825,11 a R$ 4.508,28, conforme o cargo, para jornada de 30 horas semanais. O vencimento previsto para professores é de R$ 4.508,28. Para agentes educativos, o valor informado é de R$ 3.070,76, enquanto auxiliares administrativos têm remuneração de R$ 2.825,11.

As inscrições deverão ser realizadas exclusivamente pela internet, no site do Instituto Verbena. A taxa é de R$ 130 para os cargos que exigem nível médio ou técnico e de R$ 150 para as funções de nível superior.

O cronograma prevê a divulgação dos locais e horários das provas objetiva e de redação em 26 de janeiro de 2027. As avaliações serão aplicadas no dia 31 de janeiro, e o resultado final está previsto para 30 de junho do mesmo ano.

A diretora executiva do Instituto Verbena/UFG, Rosângela de Oliveira Alves, orienta os candidatos a acompanhar as informações oficiais sobre o concurso. O edital reúne os requisitos dos cargos, a distribuição das vagas, as remunerações, os conteúdos das provas e as etapas da seleção, além das regras relacionadas à formação do cadastro de reserva e às possíveis convocações.

Inscrições começam em novembro

Os interessados poderão se inscrever entre 9 de novembro e 9 de dezembro de 2026. A taxa custa R$ 130 para cargos de nível médio ou técnico e R$ 150 para nível superior. As provas objetiva e de redação estão marcadas para 31 de janeiro de 2027, com resultado final previsto para 30 de junho. O edital completo está disponível no site do Instituto Verbena, responsável pela organização do concurso.

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