Proprietários podem estar a pagar mais IMI do que deviam
Non c’è bisogno di mostrare un assassino per raccontare un femminicidio. A volte basta una sedia vuota, una voce che non risponde, una famiglia costretta a reinventare la propria esistenza. È questa la scelta narrativa di Se domani non torno, il film dedicato a Giulia Cecchettin, presentato venerdì 23 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, in collaborazione con Alice nella Città.
Una storia che l’Italia conosce, ma che il cinema prova a raccontare da una prospettiva diversa: non quella dell’orrore, bensì di ciò che rimane dopo. E soprattutto di quello che può nascere dalle macerie.
Diretto da Paola Randi, che firma la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan, il film nasce da Cara Giulia, il libro scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso.
Al centro c’è una famiglia del Nordest: un padre, tre figli, la quotidianità fatta di studio, progetti e piccoli appuntamenti. Poi l’11 novembre 2023, quando Giulia scompare, ogni certezza viene cancellata. Gino Cecchettin, intervenuto alla presentazione romana, ha spiegato quanto sia difficile condividere pubblicamente una sofferenza che si vorrebbe proteggere dal mondo. Eppure raccontarla può diventare un modo per aiutare gli altri, trasformando una tragedia individuale in una responsabilità collettiva.

La regista ha scelto di costruire il racconto attorno all’assenza. L’assassino non compare mai. Nessuna centralità concessa al carnefice, nessuna spettacolarizzazione della violenza. Lo sguardo resta su Giulia e sulle persone che l’hanno amata.
A interpretare il padre di Giulia è Filippo Timi, che considera questa esperienza una delle più significative sul piano umano. L’attore ha raccontato di aver accantonato qualsiasi protagonismo per avvicinarsi a un uomo capace di reagire all’inimmaginabile senza trasformare il dolore in odio. Una figura che ha scelto la dolcezza e l’impegno civile dove sarebbe stato comprensibile aspettarsi soltanto rabbia.
Sabrina Martina interpreta Giulia, mentre Tecla Bossi veste i panni della sorella Elena e Tommaso Allione quelli del fratello Davide. Per Martina, la sfida è stata restituire a Giulia la complessità di una giovane donna, evitando che la sua identità venisse schiacciata dalla tragedia. Alla presentazione romana hanno partecipato anche numerosi studenti, interlocutori fondamentali di un film che vuole parlare soprattutto alle nuove generazioni.
Se domani non torno arriverà nei cinema il 5 novembre, distribuito da Notorious Pictures. Non pretende di offrire risposte semplici a una tragedia che continua a interrogare il Paese. Chiede, piuttosto, di non considerarla inevitabile. Perché il modo migliore di ricordare Giulia non è soltanto custodirne la memoria. È provare a costruire una società nella quale storie come la sua non debbano più accadere.
L'articolo Giulia Cecchettin, il dolore diventa cinema. Filippo Timi: «Interpretare suo padre è un privilegio» proviene da Affaritaliani.it.

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A Assembleia Municipal de Almodôvar aprovou na sessão ordinária de 30 de setembro de 2026 as taxas e medidas de fiscalidade municipal a aplicar em 2027, abrangendo a tributação das empresas, a participação municipal no IRS e o Imposto Municipal sobre Imóveis (IMI).
No que respeita à derrama municipal, foi aprovada a aplicação de uma taxa de 1,5% sobre o lucro tributável sujeito e não isento de IRC das empresas com um volume de negócios superior a 150 mil euros. As empresas cujo volume de negócios no ano anterior não ultrapasse este montante beneficiarão de isenção, nos termos do Regulamento de Isenção de Impostos Municipais e Outros Tributos.
A participação variável do Município no Imposto sobre o Rendimento das Pessoas Singulares (IRS) foi fixada em 3%, relativamente aos rendimentos auferidos em 2026.
Foi igualmente aprovada a fixação da Taxa Municipal de Direitos de Passagem (TMDP) em 0,25% para 2027. Esta taxa incide sobre as empresas que desenvolvem atividade no âmbito das redes e serviços de comunicações eletrónicas acessíveis ao público, em local fixo, bem como dos serviços conexos, na área do concelho.
Em matéria de IMI, a Assembleia Municipal aprovou a manutenção da taxa de 0,3% para os prédios urbanos avaliados nos termos do Código do IMI. A deliberação inclui ainda a majoração de 30% da taxa aplicável a prédios urbanos degradados, procurando incentivar a realização das obras necessárias à garantia de condições de segurança e salubridade.
Foi também aprovada a aplicação de reduções de IMI para famílias com dependentes a cargo, correspondentes a 30 euros para um dependente, 70 euros para dois dependentes e 140 euros para três ou mais dependentes, nos termos legalmente previstos.
A autarquia diz que as deliberações definem os parâmetros da fiscalidade municipal para 2027 nas matérias abrangidas, constando do Edital n.º 11/2026 da Assembleia Municipal de Almodôvar, relativo à sessão ordinária de 30 de setembro.