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Bolsonaro’s party recognizes Brazil election result. But he hasn’t conceded

27 October 2026 at 16:57
Brazil’s Liberal Party, the party behind presidential candidate Flávio Bolsonaro, on Monday recognized the election results leading to President Luiz Inácio Lula da Silva’s victory, even though the far-right leader has not conceded. Party president Valdemar Costa Neto said in a statement posted on the social platform X that the party recognizes the election results but…

Giovani troppe ore sui social? La ricetta di Futuro nazionale: “Mandiamoli a lavorare a 13 anni”

27 October 2026 at 15:19

La vera emergenza è sotto i nostri occhi. Vale a dire “l’invasione che sta alimentando insicurezza, violenza e disordini nelle nostre città”. Ed ecco che, appena dopo che i riflettori dei media si sono spostati sui giovani che hanno protestato in tutta Italia, arriva la proposta di Futuro nazionale: mandare a lavorare i 13enni.

A depositare il progetto di legge è il consigliere regionale vannacciano in Veneto, Stefano Valdegamberi, che prima se la prende col governo (“un esecutivo incapace di fermare qualche centinaio di maranza dovrebbe fare mea culpa, anziché cercare giustificazioni a Mosca”), poi mette nero su bianco il vecchio adagio “chi fatica in giovinezza, gode i frutti in vecchiezza”. E allora “invece di trascorrere tante ore sui social, i ragazzi dovrebbero avere anche la possibilità di dedicare qualche ora alla settimana a un’attività concreta, imparando il valore dell’impegno, della puntualità e della responsabilità”. E via di esempi: “Riordinare gli scaffali di un supermercato, sistemare i vestiti in un negozio o svolgere semplici mansioni in una pizzeria sono esperienze che aiutano a crescere”.

La proposta di legge riguarda i giovani dai 13 ai 16 anni: regolare contratto, massimo otto ore alla settimana, consenso dei genitori e “mansioni leggere e sicure” che “non compromettano la scuola e il riposo”. Per Valdegamberi così “non si obbliga nessuno a lavorare, vogliamo dare ai giovani un’opportunità in più. Proteggere i minori significa impedire lo sfruttamento, non privarli della possibilità di fare esperienze formative. Otto ore alla settimana possono insegnare molto: il valore dei soldi, il rispetto per il lavoro e la soddisfazione di conquistarsi qualcosa con le proprie capacità”.

Va ricordato che la cosiddetta alternanza scuola-lavoro esiste già (ora Formazione scuola-lavoro) e riguarda tutti gli istituti scolastici, dai licei ai professionali, dalle classi terze in avanti. “Non vogliamo favorire lo sfruttamento, il lavoro nero o situazioni incompatibili con l’età” spiega Valdegamberi. “Vogliamo esattamente il contrario: regole chiare, rapporti di lavoro trasparenti e controlli efficaci, affinché queste esperienze possano svolgersi legalmente e diventare occasioni di crescita”. Secondo il consigliere regionale veneto è necessario recuperare “una cultura dell’impegno, del merito e della concretezza, aiutando i giovani a comprendere il rapporto tra lavoro, guadagno e responsabilità individuale”.

Valdegamberi, lo scorso aprile, aveva depositato la legge che vincola la collaborazione dei genitori – nei casi in cui i figli commettano reati – all’erogazione o meno di “benefici e provvidenze economiche regionali”. Un provvedimento ripreso a settembre da un senatore di FdI, Matteo Gelmetti, che ne ha fatto un disegno di legge: “Più che Fratelli d’Italia, sono ‘copioni d’Italia’” aveva commentato Valdegamberi.

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PL, partido de Flávio, reconhece vitória de Lula nas eleições

Logo Agência Brasil

O presidente do Partido Liberal (PL), Valdemar Costa Neto, publicou nota oficial, nesta segunda-feira (26), em que reconhece a vitória do presidente Luiz Inácio Lula da Silva nas eleições deste ano. No entanto, ele cobrou esclarecimentos sobre o que chamou de medidas “eleitoreiras”, com “ampliação de gastos públicos”.

““Reconhecemos o resultado presidencial, proclamado pelo Tribunal Superior Eleitoral (TSE), mas entendemos que os questionamentos levantados precisam ser devidamente esclarecidos”, afirmou a nota.

Argumentos

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Após a divulgação da vitória do atual presidente, o candidato derrotado, o senador Flávio Bolsonaro, disse que não reconheceria o resultado. A justificativa do candidato seria a prorrogação do horário de votação eleitoral, decidida pelo ministro do Supremo Tribunal Federal (STF), Cristiano Zanin, que atendeu um pedido de ambas as candidaturas, incluindo a da campanha de Flávio.

Na nota, o presidente do PL não traz o mesmo argumento. Para Costa Neto, houve ampliação dos gastos públicos com benefícios sociais “às vésperas da votação”, o que levantaria questionamentos sobre os “efeitos dessas medidas em um processo eleitoral justo”.

Ao pedir “esclarecimentos”, o presidente da legenda disse que o partido vai acompanhar os fatos e buscar “respostas com responsabilidade, transparência e respeito à instituições”. 

Na eleição de domingo, Flávio Bolsonaro teve 59,8 milhões de votos (48,2%), enquanto que o presidente Lula chegou a 64,2 milhões (51,7%).

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