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Il futuro delle Alpi tra clima, ghiacciai e comunità montane: Luca Mercalli ne parla a Baceno, nel cuore dell’Ossola

Meno neve, ghiacciai che arretrano, acqua sempre più preziosa. Le Alpi cambiano volto e con esse il futuro di chi le abita e le abiterà. Di queste trasformazioni si parlerà proprio nel cuore delle Alpi, a Baceno, in Val d’Ossola, dove sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre la sagra MeleMiele offrirà anche l’occasione per riflettere sulle sfide che attendono la montagna. Protagonista dell’incontro sarà Luca Mercalli, meteorologo, climatologo, presidente della Società Meteorologica Italiana e divulgatore scientifico. Domenica, alle 11, Mercalli dialogherà con Simone Ceriotti, vicedirettore de ilfattoquotidiano.it, nell’appuntamento “La montagna che cambia”, dedicato – appunto- a clima, neve, ghiacciai, acqua e futuro delle comunità alpine.

Temi di stringente attualità. Secondo Copernicus, il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato a livello globale e la temperatura media del triennio 2023-2025 ha superato di oltre 1,5 gradi quella preindustriale. Sulle Alpi, il riscaldamento accelera la perdita dei ghiacciai e modifica la disponibilità delle risorse idriche, con conseguenze per turismo, agricoltura e vita quotidiana. Ma con temperature in costante crescita e pianure sempre più difficili da abitare, le “terre alte” potrebbero acquisire una nuova centralità, diventando luoghi strategici per immaginare nuove forme di vita e di sviluppo.

Il programma culturale della sagra prevede altri tre appuntamenti letterari. Sabato 31 ottobre Enrico Serino presenterà “Le radici del cielo”, seguito da Michele Corti che dialogherà con Vittoria Riboni sul libro “L’alimentazione contadina alpina”. Domenica pomeriggio il professor Silvano Ragozza guiderà l’incontro Storia di parole, tra lingue e dialetti, dedicato alla memoria linguistica del territorio. Gli incontri fanno parte della 34ª edizione di MeleMiele, la sagra di Baceno organizzata da Comune e Pro Loco. Accanto a mercatini, degustazioni, prodotti tipici e laboratori (acquerello e quilling, percorsi olfattivi e ciclo del miele), la manifestazione propone riflessioni sull’identità e sulle trasformazioni della montagna, intrecciando tradizioni, cultura e sfide ambientali.

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Conte, Cacciari e Mauro Corona ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 31 ottobre. Con Travaglio e Scanzi

Il racconto dell’attualità è protagonista il sabato in prima serata sul Nove con il talk di confronto, discussione e approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi.

Sabato 31 ottobre alle 21:30 sono ospiti il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, il filosofo Massimo Cacciari e lo scrittore Mauro Corona.

Tra i temi della conversazione i risultati delle elezioni in Israele e la manovra di bilancio italiana che approda alle Camere prima dell’approvazione finale entro Natale.

Nel corso di ogni puntata, come da tradizione, gli interventi del direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e del giornalista Andrea Scanzi, per analizzare cronaca, potere e società.

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Car of the Year 2027, una finale tutta elettrica. Ecco chi si contenderà il titolo – FOTO

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bmw ix3

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cupra raval

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hyundai ioniq3

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kia ev2

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renault twingo

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volkswagen ID. Polo

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volvo ex60

Sono sette le automobili che si sfideranno per il titolo di Car of the Year 2027, il prestigioso premio europeo Auto dell’Anno. Superata la prima fase di votazione, la giuria ha selezionato BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID.Polo e Volvo EX60.

Una particolarità? Tutte e sette le candidate sono 100% elettriche, a conferma della crescente attenzione verso una tecnologia che sta guadagnando terreno sul mercato europeo. Pur rimanendo ancora distante, in termini di volumi di vendita, dalle motorizzazioni mild e full hybrid, oggi le più diffuse.

A decretare la vincitrice sarà una giuria internazionale composta da 65 giornalisti specializzati (7 quelli italiani), provenienti da 25 Paesi europei. La prima fase della selezione si è appena conclusa: ciascun giurato ha indicato sette modelli tra quelli ammessi alla competizione, senza attribuire punteggi. Le automobili che hanno raccolto il maggior numero di preferenze hanno conquistato l’accesso alla finale.

Ora si passa alla votazione decisiva. Ogni giurato avrà a disposizione 25 punti, da distribuire tra almeno cinque delle sette finaliste, con un massimo di 10 punti per una singola vettura. Non sarà possibile assegnare lo stesso punteggio alle prime due classificate e ogni voto dovrà essere accompagnato da una motivazione. Tra i criteri di valutazione ci sono design, sicurezza, comfort, prestazioni, innovazione tecnologica, impatto ambientale e rapporto qualità-prezzo.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 25 e 26 novembre, quando le sette finaliste saranno protagoniste di una sessione di prove comparative sul circuito di Balocco, vicino Torino. I giurati avranno poi tempo fino al 29 dicembre per esprimere il voto definitivo. Il verdetto arriverà l’8 gennaio 2027, in occasione del Motor Show di Bruxelles, quando finalmente verrà proclamata la nuova Auto dell’Anno.

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