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“Un dolore disumano. Mio padre è morto in un incidente dopo che ho vinto i campionati Under 18. Non riesco nemmeno a parlarne tanto è lo choc”: la storia di India Serafini ad Amici

La scuola di Amici si è aperta allo sport. Al pugilato, sport praticato da Lorenzo Mattia Berlusconi (figlio di Pier Silvio Berlusconi e Silvia Toffanin), al pattinaggio artistico ma anche alle arti marziali. E qui c’è la bellissima storia di India Serafini, la nuova alunna della scuola di Maria De Filippi. «Il judo – ha raccontato al settimanale DiPiùTv – mi ha insegnato a non mollare mai e mi ha dato tantissima determinazione e forza. Il judo mi ha salvato la vita».

Un viso da angelo che sul tatami (il tappeto su cui poi si combatte) si trasforma. A renderla così determinata è un profondo dolore con cui deve convivere. Un dolore che le ha spezzato il cuore. La perdita del padre in un tragico incidente stradale. «Si, ho perso il mio papà nel 2023. È stato ed è un dolore disumano. Ogni volta che combatto porto una foto che lo ritrae con me», ha raccontato tra un combattimento e l’altro. E «il judo mi ha aiutato, anche perché fu proprio papà a instradarmi verso questa disciplina a nove anni». E qui gli occhi si fanno lucidi, la voce comincia a spezzarsi. Impossibile resistere… «Amava le arti marziali, le praticava: devo a lui questa passione. Inconsciamente mi ha offerto lo strumento per affrontare la mia vita senza di lui», ha raccontato ancora al settimanale televisivo di Cairo.

Nelle pagine del settimanale ci sono le parole di Paolo Geminiani, che, insieme con Roberto Meloni e Matteo Medves, la allena da quando era una bambina. «Ricordo ancora il primo giorno in cui venne da noi all’Europaradise, la palestra di Pomezia dove ha cominciato ad allenarsi e dove ancora si allena – confessa Geminiani – Con lei c’erano la mamma Tiziana e il papà Emiliano, che già si allenava da noi. Fu proprio lui a consigliare a sua figlia India di iscriversi. E a questo proposito le racconto una curiosità».

E pensare che prima di cimentarsi con il judo, India «aveva studiato danza. Per questo, «fuori dal tatami, lei sembra una farfalla: ha una grazia incredibile. Ma quando affronta un’avversaria, tira fuori tutta la sua forza, la sua determinazione». Ma c’è molto di più. «India è sempre stata una ragazzina speciale – racconta ancora il suo istruttore – Brava a scuola, ambiziosa. Finito il liceo scientifico, si è iscritta a Medicina dopo avere frequentato il semestre ponte per l’accesso a questo difficile percorso di studi. Siamo tutti orgogliosi di lei: ha vinto tante competizioni. È arrivata prima ai campionati italiani “Under 18” nel 2023. Un momento che doveva essere meraviglioso, ma che si è trasformato in tragedia». Esattamente. «Pochi giorni dopo, però, quel maledetto 7 maggio 2023, papà Emiliano un grande artigiano di Pomezia amato e stimato da tutti – dice ancora Paolo Geminiani a DiPiùTv – ha perso la vita in un incidente stradale. Non riesco nemmeno a parlarne, guardi, tanto è stato grande lo shock».

Ma India è una ragazza forte. «Il suo papà è volato in cielo la domenica. Lei e suo fratello Samuele, anche lui una promessa del judo, sono tornati in palestra da noi il martedì, consapevoli che lo sport li avrebbe sostenuti. Mamma Tiziana, ora, è il loro angelo custode. È una donna straordinaria, che li accompagna e li sostiene ovunque. Sono convinto che Emiliano sorrida da Lassù, vedendo la sua India ad Amici».

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“Amici? Non si sputa mai nel piatto dove si è mangiato. Mio padre è morto in un’incidente stradale, e mia madre malata di poliomielite da sempre”: così Karima, ex finalista del programma di Maria De Filippi

Nel 2006 è arrivata terza ad “Amici” e per molti il nome di Karima è rimasto inesorabilmente legato a quella esperienza. “Era una grande opportunità discografica: una trasmissione che per la prima volta andava in onda 24 ore su 24 su Sky, ti garantiva tantissimi ascolti, visibilità ed esperienza con un’orchestra di 42 elementi diretta dal maestro Peppe Vessicchio” ricorda oggi a Today.

Karima, però, uscita dal talent di Maria De Filippi non ha conosciuto il successo che altri personaggi nati da quella scuola hanno avuto, chi solo per un periodo, come Marco Carta e Valerio Scanu, e chi invece, come Alessandra Amoroso ed Emma, dando avvio a solide carriere. “Era un’edizione di ‘Amici’ un po’ ibrida perché nei primissimi anni venivi guardato con un occhio strano se uscivi da quella trasmissione“. E, a distanza di vent’anni da quella esperienza, si dice ancora grata per averla potuta vivere: “Io sono dell’idea che non si sputa mai nel piatto dove si è mangiato. Su 8.000 cantanti hanno scelto 4 donne e tra queste 4 c’ero io. Io sono per la gratitudine nella vita, poi ognuno sceglie il proprio percorso”.

La cantante, infatti, ha poi rivelato di aver rifiutato alcune opportunità lavorative che le erano state offerte: “Sono tra le poche ad aver detto no a Maurizio Costanzo e Maria De Filippi per alcuni musical che mi vennero proposti. Venivo dal jazz e da un certo mondo musicale, vedermi sul palco a cantare e ballare con le Converse in Footloose non era quello che volevo per me, quindi ho rifiutato”.

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Fiorello: “Non ho una parte del corpo sana. Le ginocchia sono andate. L’unica cosa rigida che è rimasta è l’alluce. La prostata sembra un pallone. Ho l’artrosi alle dita come Mano della Famiglia Addams”

Nel corso della puntata di oggi, 27 ottobre, de “La Pennicanza” Fiorello accoglie Amadeus in collegamento telefonico: “Sono a casa a guardare voi!”. Dopo uno scambio di battute Rosario chiede: “Lo sai che si vive fino a 84 anni, sai quanti Sanremo puoi fare?”, e il suo amico risponde “Sai quanti ne puoi fare tu?”.

Il mattatore poi ha elencato all’amico di sempre tutti i suoi acciacchi: “Non ho una parte del corpo sana. Le ginocchia sono andate. L’unica cosa rigida che è rimasta è l’alluce. Ho l’helicobacter. La prostata sembra un pallone da calcio. Ho l’artrosi alle dita, sembro Mano della Famiglia Addams”.

Lo showman si lascia andare a una domanda: “Fino a quando resterai ad Amici?”. La risposta dell’amico: “Sono con Maria fino a fine maggio, dopo sono libero”.

Nel corso della conversazione, Fiorello coglie l’occasione per mandare i suoi saluti tramite Amadeus a Maria De Filippi: “Salutami tutti lì ad Amici compreso chi sai tu, anche se lei non so se accetterebbe i miei saluti”.

La chiamata si conclude parlando dell’amicizia con Fiorello: “Siamo amici da 38 anni, è la tassa che mi fa più piacere pagare! Io vi guardo tutti i giorni e un giorno verrò a farti una sorpresa, ma non ti dirò quando!”.

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Marco Mengoni e Maria De Filippi si trasformano in Adriano Celentano e Raffaella Carrà a “Tu si que vales”: il duetto su “Prisencolinensinainciusol” – VIDEO

Una coppia inedita ha dominato la serata del lip sync battle nella quarta puntata di “Tu sì que vales”, andata in onda sabato 24 ottobre. Maria De Filippi e Marco Mengoni, travestiti da Adriano Celentano e Raffaella Carrà, hanno portato in scena “Prisencolinensinainciusol” e convinto Belen Rodríguez, giudice super partes della sfida.

Applausi convinti dalla giudice speciale per Mengoni: “C’è sempre tantissimo da apprezzare quando un artista così immenso si presta a giocare. Tanto di cappello”. Alla fine dell’esibizione, Elisabetta Canalis ha chiesto il bis dal pubblico e la coppia non si è fatta pregare, ripetendo subito la performance.

Adriano Celentano e Raffaella Carrà si sono esibiti insieme su “Prisencolinensinainciusol” nel 1974 durante la celebre trasmissione televisiva di Rai 1 “Milleluci”, condotta da Mina e dalla stessa Carrà.

Sul podio sono saliti anche Paolo Bonolis, nei panni di Marilyn Manson, e Luca Laurenti, in quelli di Annie Lennox. Medaglia d’argento per Sabrina Ferilli e Alessandro Borghese, che hanno mimato “Ricordati di me” di Antonello Venditti. Bronzo per Elenoire Casalegno e Luciana Littizzetto, protagoniste di una versione in playback di “Vita spericolata” di Vasco Rossi. Fanalino di coda Filippo Magnini, trasformato in Enrique Iglesias, e Rudy Zerbi, nel ruolo dei Gente de Zona.

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