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Le tre proposte di Travaglio al Parlamento per l’editoria: “Servono riforme per la libertà di stampa”

“Secondo me ci sono delle riforme che possono essere fatte per migliorare ed ampliare la libertà di stampa che non è mai stata così ristretta come oggi. Descrivere la realtà è quello che proviamo a fare”. Il premio ricevuto è l’occasione per Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano dire “che il Parlamento potrebbe e dovrebbe fare molto per la nostra professione”. Per Travaglio “è incredibile che una legge sul conflitto d’interesse non sia stata ancora varata. Poi una legge che la faccia finita con la concorrenza sleale di coloro che prendono i finanziamenti pubblici dallo Stato rispetto a quei fessi, noi in particolare, che non li prendono. Noi vediamo – continua Travaglio – altri giornali che possono pagare molto meglio i collaboratori, possono assumere più firme, più feste promozionali perché ogni anno vanno a Palazzo Chigi e ricevono più assegni. A noi è stato offerto anche l’anno scorso e l’abbiamo rifiutato”.

Altra riforma dirottare “un po’ dei fondi che vengono dati a pioggia ad editori che sono già miliardari per gli edicolanti perché il problema nostro principale è il crollo delle vendite in edicola dipende dal fatto che le edicole non ci sono più”. In ultimo Travaglio indica una battaglia storica: “le querele temerarie. Non può una battuta satirica essere messa sullo stesso piano dell’attribuzione di un fatto determinato. Facciamo una legge sulle querele che intanto distingua l’opnione legittima di un giornalista e valorrizziamo il valore della rettifica e soprattutto mettiamo un freno alle richieste di risarcimento intimidatorie”.

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População preocupada com a poluição do rio Corgo

VTM

Promovida no âmbito do projeto CorGO – Community River Action Lab, a sessão juntou representantes de instituições e associações locais para debater o funcionamento da rede de saneamento, o tratamento das águas residuais e as boas práticas ambientais.

O encontro surgiu num contexto de crescente preocupação da população local com episódios recorrentes de poluição.

Sara Barreiro, membro da direção da Associação Cultural e Recreativa Tourencius dos Xudreiros e representante da KALAIKO, revelou que a iniciativa integra o projeto CorGO – Community River Action Lab, iniciado em maio de 2026, que procura mobilizar a população para a proteção e valorização do rio.

Segundo Sara Barreiro, a comunidade “sentiu a necessidade de se juntar para conseguir ganhar mais voz e ser ouvida junto do município e de entidades como a Águas do Norte”. Explicou que a poluição poderá estar associada a diferentes fatores, incluindo problemas na rede de saneamento, nas estações elevatórias e pressões provocadas por atividades industriais.

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