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“C’è una disperazione generale che non può andare avanti così. È giusto che sia data la dignità e che siano soddisfatti i bisogni primari delle persone. Ma la violenza non va mai accettata”: così Mara Sattei

Mara Sattei torna nei club. Dopo il tour estivo nei festival, la cantautrice parte il 13 novembre da Roma con il Mara Sattei Live 2026, una serie di concerti che portano sul palco le canzoni di “Che me ne faccio del temo”, album frutto di quattro anni di lavoro, gli stessi in cui l’artista si è tenuta lontana dai live. Il tour, che chiude un anno di ripartenza artistica, punta su una dimensione più raccolta e diretta. In collaborazione con _resetfestival, ogni data aprirà con un artista emergente scelto per la propria città, che dividerà il palco con Sattei davanti a un pubblico più ampio.

“Anche a me è stata data un’opportunità nella vita, ed è giusto restituire qualcosa alla musica e all’arte“, ha detto la cantautrice a AdnKronos. E proprio dei giovani sulle proteste che stanno accendendosi da Nord a Sud ha aggiunto: “C’è una disperazione generale che non può andare avanti così, è giusto che sia data la dignità e che siano soddisfatti i bisogni primari delle persone. Credo che la violenza non vada mai accettata e sia sempre da condannare”.

Dalla protesta al sentimento comune: “Mostrare le proprie emozioni è una delle cose più belle che possiamo fare. Viviamo in un mondo dove ci dicono di non essere tristi, di essere felici. Invece è bellissimo anche essere vulnerabili, farsi vedere umani, farsi vedere persone emotive”.

Cresciuta in una famiglia di fede evangelica, Mara mette in evidenza l’importanza di un rapporto autentico e personale con Dio, che va ben oltre il semplice rispetto di regole o pratiche religiose. “Sono una persona profondamente credente e vivo la mia fede ogni giorno: è la mia fonte di forza. Senza di Lui non sarei in grado di fare nulla. Si tratta però di una scelta individuale, di un legame intimo e personale, di un incontro che viene dal cuore, non di una mera osservanza di precetti”.

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“Ero visibilmente eccitato quando ho ballato e cantato con Jennifer Lopez”: Pitbull fa una confessione piccante

Pitbull rivela il retroscena della celebre foto virale che lo ritrae al fianco di Jennifer Lopez, svelando un aneddoto inedito sulla loro collaborazione artistica. Il rapper cubano-americano ha raccontato come la popstar abbia introdotto un particolare movimento scenico direttamente durante l’esibizione dal vivo di “On the Floor” agli American Music Awards del 2011, sorprendendo tutti senza alcuna anticipazione in sede di prove.

Pitbull ha speso parole di grande ammirazione per la straordinaria carriera di Lopez, arrivando persino a lanciare una proposta ambiziosa: vedere Jennifer Lopez e Shakira condividere nuovamente il palco insieme, questa volta in una futura edizione del Super Bowl da tenersi a Miami.

Come riporta People Pitbull ha detto: “È stata, all’epoca, una benedizione e un onore assoluto poter lavorare con Jennifer Lopez. Per tutto ciò che ha realizzato nella sua carriera, per come è partita dal basso arrivando ai traguardi che continua a raggiungere e per il successo di cui gode ancora oggi”.

Poi ha aggiunto una chicca sulla famosa performance: “C’è un aneddoto curioso a riguardo… Circola una foto che ritrae me e Jennifer durante una cerimonia di premiazione. Ebbene, durante le prove, Jennifer non aveva fatto un certo movimento che invece ha eseguito durante lo show. Quando l’ha fatto, ne sono rimasto… diciamo visibilmente ‘colpito’. Ecco spiegato il senso di quella foto, se capite a cosa mi riferisco”.

(Frame Video @YouTube American Music Awards)

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