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Abbas pide proteger los lugares sagrados palestinos

Ramala, 30 oct (Prensa Latina) El presidente palestino, Mahmoud Abbas, reclamó hoy la protección de los lugares sagrados islámicos y cristianos y condenó las medidas que calificó de arbitrarias, adoptadas por las autoridades israelíes contra iglesias y sus instituciones.

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Cinque attivisti italiani fermati in Cisgiordania durante la raccolta delle olive: la Farnesina chiede il rilascio immediato

Erano insieme ad alcuni cittadini palestinesi e li affiancavano mentre erano impegnati nella raccolta delle olive, uno dei più rilevanti fattori di sostentamento per chi abita in Cisgiordania. Ma cinque attivisti italiani sono stati fermati dalle autorità israeliane nei pressi del villaggio di Al Lubban al-Gharbiyye nell’ambito di un’operazione che ha coinvolto anche altri cittadini stranieri, e trasferiti in una stazione di polizia. La Farnesina, da Roma, ne ha chiesto il rilascio immediato, mentre sul posto si sono attivati l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme per ottenere chiarimenti sulle circostanze del fermo e garantire loro assistenza consolare.

La stagione della raccolta delle olive è un momento ad altissimo rischio di incidenti con i coloni, e sono tanti gli attivisti che arrivano nei Territori da tutto il mondo per portare sostegno e aiuto, ma anche a fare da scudo, agli agricoltori locali. La scorsa settimana due italiani – Alberto e Manuel Tartarotti, un padre e un figlio arrivati da Bolzano per consegnare fondi umanitari e sostenere la raccolta nei campi – erano stati trattenuti per oltre un giorno dalla polizia israeliana con l’accusa di terrorismo, e poi formalmente espulsi. Il giorno successivo, un’altra stretta contro i volontari impegnati a difesa dei raccoglitori di olive aveva portato al fermo di un gruppo di attivisti del quale facevano parte anche cinque cittadine italiane: anche loro, trattenute per ore in una stazione di polizia e interrogate, sono state espulse il giorno successivo.

Sempre la scorsa settimana in una maxiretata dell’Idf erano finiti una novantina di volontari, tra cui anche il candidato ebreo democratico al Congresso degli Stati Uniti Brad Lander. “Stavo solo raccogliendo olive in Cisgiordania – aveva scritto sui social in quell’occasione -. L’occupazione è un crimine secondo il diritto internazionale. Raccogliere olive non è un reato secondo nessuna legge che io conosca”. Lander, insieme a decine di altri, è stato successivamente rilasciato sotto severe restrizioni di movimento.

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El miedo de los colonos israelíes a un Gobierno con los partidos árabes: “Nadie nos protegerá”

Un enorme y ya descolorido póster electoral del ministro de Finanzas, Bezalel Smotrich, recibe al visitante tras atravesar el portón de seguridad de la colonia israelí de Efrat, en Cisjordania. El gesto sonriente y confiado del líder ultraderechista choca con el semblante preocupado de los habitantes de este asentamiento cuando salen a relucir los resultados de las elecciones legislativas del martes.

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Vista de Efrat, colonia israelí de Cisjordania, el 29 de octubre de 2026.Dovi Shefler, presidente del Consejo de la colonia de Efrat, en su despacho, el 29 de octubre de 2026.

© RONEN ZVULUN (REUTERS)

Vista de la colonia israelí de Efrat, en Cisjordania.
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Netanyahu contra las urnas

Benjamín Netanyahu se ha lanzado a deslegitimar el proceso electoral israelí, es decir, la democracia que él mismo lidera, con una acusación de injerencia que no solo refleja su ya conocida tendencia a cuestionar las instituciones cuando estas no le benefician, sino su desprecio hacia el 20% de la población israelí que es de origen árabe y que en esta ocasión ha votado en masa. Lo hace después de perder la mayoría parlamentaria en las elecciones celebradas el martes y ante un escenario en el que los partidos árabes israelíes, con un resultado histórico, se han convertido en el potencial árbitro político del país.

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© Erik Marmor (Getty Images)

Un soldado israelí recibe el sobre para emitir su votación en un colegio electoral, en Kiryat Arba, Cisjordania, este martes.
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