❌

Normal view

Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente

30 October 2026 at 10:52

Eni Award 2026: premiate le migliori ricerche su transizione energetica, ambiente e nuove tecnologie alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente
Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente
Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente
Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente

Si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cerimonia di premiazione degli Eni Award 2026, giunti alla loro diciottesima edizione. All’evento hanno partecipato anche la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni, Giuseppina di Foggia, e l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi.

Il premio, riconosciuto a livello internazionale nel mondo della ricerca, è dedicato ai temi dell’energia e dell’ambiente e punta a valorizzare studi e innovazioni capaci di contribuire alla sostenibilità, all’accesso all’energia e alla transizione verso modelli più efficienti e a minore impatto ambientale.

Dalla nascita di Eni Award, nel 2008, la Commissione Scientifica incaricata di valutare le candidature ha coinvolto ricercatori appartenenti ad alcuni dei principali istituti scientifici internazionali, tra cui anche sei Premi Nobel. Il premio Transizione Energetica, dedicato alle migliori innovazioni per la decarbonizzazione del sistema energetico, è stato assegnato alla Professoressa Véronique Gouverneur della University of Oxford.

La sua ricerca ha aperto nuove prospettive nella chimica del fluoro, attraverso processi più sicuri e sostenibili per la produzione di composti utilizzati nelle batterie, nei farmaci e nei prodotti per l’agricoltura. Le tecnologie sviluppate consentono di evitare la produzione di acido fluoridrico, riducendo consumi energetici e impatto ambientale. Gouverneur ha inoltre dimostrato la possibilità di recuperare il fluoro dai rifiuti industriali, secondo un approccio di economia circolare.

Il premio Frontiere dell’Energia, destinato alle ricerche capaci di contribuire a ridefinire il paradigma energetico del futuro, è stato assegnato alla Professoressa Laura Gagliardi della University of Chicago. La sua attività di ricerca ha sviluppato modelli matematici avanzati basati sulla meccanica quantistica, capaci di prevedere le proprietà dei materiali prima ancora della loro realizzazione in laboratorio, accelerando così i processi di sperimentazione.

Il lavoro si concentra sulla progettazione di materiali innovativi per l’energia e l’ambiente, comprese strutture reticolari definite come vere e proprie “spugne molecolari”, in grado di catturare anidride carbonica dall’aria e raccogliere acqua dall’umidità atmosferica. Gli studi contribuiscono inoltre al miglioramento dell’efficienza dei processi catalitici, aprendo nuove possibilità per lo sviluppo di tecnologie energetiche più sostenibili.

Il premio Soluzioni Ambientali Avanzate è stato assegnato a John F. Hartwig della University of California, Berkeley. La ricerca premiata riguarda lo sviluppo di un processo catalitico scalabile e sostenibile per il riciclo della plastica, capace di scomporre polietilene e polipropilene nei loro componenti fondamentali, che possono essere riutilizzati per produrre nuovi materiali senza perdita di qualità.

Una soluzione che punta a favorire il riciclo circolare della plastica, riducendo rifiuti, consumo di materie prime fossili ed emissioni. Il premio Giovane Ricercatore dell’Anno, rivolto a studiosi che hanno conseguito il dottorato di ricerca in università italiane, è stato assegnato a Leonardo Magherini e Filippo Trevisi.

Leonardo Magherini, del Politecnico di Torino, ha studiato nella propria tesi di dottorato i meccanismi di trasporto di diverse tipologie di particelle presenti nell’acqua, che possono rappresentare una criticità ambientale ma anche diventare strumenti per le attività di bonifica. Filippo Trevisi, del Politecnico di Milano, ha invece approfondito una nuova tecnologia eolica basata sui ventoplani, velivoli collegati a terra tramite un cavo e capaci di volare ad alta quota lungo traiettorie circolari. Una soluzione pensata anche per contesti nei quali non è possibile installare turbine eoliche tradizionali.

La sezione Giovani Talenti dall’Africa, istituita nel 2017, ha premiato Nosakhare Jeremiah Aigbedion della Pan African University Institute for Basic Sciences, Technology and Innovation, in Kenya, e Gosego Keotshepile Mapula Sedikelo della University of South Africa. La ricerca di Aigbedion punta allo sviluppo di nuove leghe metalliche più resistenti e durevoli per migliorare l’accumulo di energia negli impianti solari a concentrazione, così da permettere la produzione di elettricità anche dopo il tramonto.

Il lavoro di Sedikelo sviluppa invece un metodo basato sugli ultrasuoni per recuperare metalli preziosi come litio, nichel e cobalto dalle batterie esauste, favorendone il riutilizzo nella produzione di nuovi accumulatori. Per la sezione Eni for Innovation, dedicata ai progetti più innovativi sviluppati da ricercatori ed esperti tecnici del Gruppo, sono stati premiati tre gruppi di lavoro.

Mario Baldassarre, Mauro Burattini, Rosa Carbone, Davide Chianetta e Davide Deriu di Eni hanno sviluppato un processo innovativo per la valorizzazione degli scarti alimentari, con l’obiettivo di massimizzare la resa in prodotti energetici. Fabio Assandri, Francesco Bonacini, Angelo Ferrando, Ilic Formigoni, Marzia La Barbera, Mirco Nodari e Nicola Vecchini di Versalis sono stati premiati per una tecnologia avanzata di pirolisi destinata al riciclo di rifiuti plastici misti a composizione altamente variabile.

A Francesco Cannarile, Aurora Cerabolini, Roberto Grandi, Lorenzo Lancia, Debora Parisi e Gianmaria Tarantino di Eni è andato invece il riconoscimento per una metodologia dedicata alla specializzazione efficiente dei Large Language Model (LLM) per applicazioni nei domini aziendali. Anche nel 2026 Eni, attraverso Joule, la propria Scuola per l’Impresa, ha assegnato la menzione speciale Eni Joule for Entrepreneurship, rivolta a team, spin off universitari e startup impegnati nello sviluppo e nel trasferimento di tecnologie sostenibili.

Tre le realtà premiate: Alkelux, Hypermeteo e Algae Scope. Alkelux produce un nanopolimero ecosostenibile utilizzato come additivo nel packaging alimentare, valorizzando gli scarti delle lavorazioni agricole.

Hypermeteo raccoglie, elabora e distribuisce dati e indici meteo-climatici certificati ad alta risoluzione, combinando dati osservativi globali, intelligenza artificiale e algoritmi proprietari. Algae Scope sviluppa invece alternative sostenibili ai PFAS, trasformando le alghe marine in una polvere naturale e atossica capace di conferire ai tessuti e ai materiali proprietà idrorepellenti e ignifughe. Sono intanto già aperti i bandi per l’edizione 2027 di Eni Award. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 20 novembre 2026.

L'articolo Eni Award 2026, premiate al Quirinale le eccellenze della ricerca su energia e ambiente proviene da Affaritaliani.it.

“Vaccini? Io credo nella scienza”: il ministro Schillaci sconfessa la maggioranza sul reintegro dei medici no vax

29 October 2026 at 14:13

“Io sono uno che crede nella scienza”. Pausa. “Credo nella scienza e quindi anche nei vaccini”. Il ministro della Sanità Orazio Schillaci, arrivando al Senato per il question time, parlando col Fatto sconfessa la maggioranza di governo che mercoledì alla Camera ha votato per reintegrare i medici no vax nella legge delega sulle professioni sanitarie. Testo passato con uno scarto di 13 voti a Montecitorio, che ha provocato uno scontro nella maggioranza: Forza Italia ha fatto sapere che modificherà il testo al Senato.

Ora anche Schillaci, ex rettore dell’Università Roma Tre voluto come ministro della Sanità in quota Fratelli d’Italia, parla in quanto medico e professore universitario. La sua posizione è simile a quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che proprio mercoledì ha detto che si deve “contrastare chi avvelena l’opinione sui vaccini”. Schillaci dovrà dare un parere al Senato quando arriverà l’emendamento di Forza Italia.

Gli azzurri infatti in queste ore hanno annunciato modifiche nel secondo passaggio a Palazzo Madama: “La norma non ci convince e non può restare così com’è”, ha detto la capogruppo al Senato Stefania Craxi. La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli ha rincarato la dose: “Si manda un messaggio sbagliato, a chi si è vaccinato e a chi no. Dal Covid siamo usciti grazie alla scienza e ai vaccini”.

L'articolo “Vaccini? Io credo nella scienza”: il ministro Schillaci sconfessa la maggioranza sul reintegro dei medici no vax proviene da Il Fatto Quotidiano.

La truffa con la falsa voce di Vannacci: “Versa 250 euro, ne guadagnerai 10 mila. Garantiscono Meloni e Mattarella”

28 October 2026 at 14:19

Una truffa con la falsa e suadente voce di Roberto Vannacci, clonata con l’intelligenza artificiale, come amo per pescare a strascico nell’oceano sterminato di Youtube. Migliaia di vittime ignare possono abboccare all’esca, mentre guardano un video sulla piattaforma di Google e spunta la frode travestita da pubblicità. “Tutto è trasparente, me ne faccio personalmente garante”, esordisce il falso Vannacci. “Il link è sotto il video, seguendolo, puoi iniziare a guadagnare già oggi. Basta un versamento minimo di 250 euro”. Cliccando, si approda all’indirizzo della truffa: proxiacoadvir.pro.

Il precedente contro Fideuram con la voce clonata di Messina

Anche Paolo Molesini, ex presidente di banca Fideuram, è caduto nella trappola della voce clonata dall’IA. È costata 39 milioni di euro, ma senza gli investigatori il bottino poteva arrivare a 95 milioni. Il timbro replicato era di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa. In quel caso i criminali hanno mirato ad una vittima di altissimo profilo. Stavolta, nel setaccio dei delinquenti possono restare impigliati migliaia di persone comuni. Ilfattoquotidiano.it può documentare la clip con la voce di Vannacci, ma i vip emulati possono essere molti di più, negli annunci pubblicitari su Youtube. Cambia forma anche la pagina linkata all’inserzione fraudolenta. Oggi, 28 ottobre, ecco la “bufala” nel titolo d’apertura: “Le società Fininvest, Microsoft e alcuni miliardari italiani stanno lanciando una piattaforma che garantisce un reddito mensile fino a 30.000 euro”.

La frode con finte pagine giornalistiche, l’endorsement dei Berlusconi, Vacchi e Ferrero

Ieri, 27 ottobre, campeggiava un falso sito di Rai News, con un quadretto bizzarro in cima: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, Piersilvio e Marina Berlusconi, l’influencer Gianluca Vacchi, l’imprenditore Giovanni Ferrero. Insieme sotto un titolo cubitale: “Oggi, 27 ottobre 2026, è l’ultimo giorno di iscrizione al progetto di guadagno automatizzato QuantumAI sostenuto dal governo. A ogni investitore è garantito un reddito di 10.000 euro al mese dopo l’attivazione”. Una falsa notizia camuffata neppure a regola d’arte.

Ecco la proposta per l’utente, annunciata in una clip incastonata dentro un finto articolo giornalistico, tra endorsement del presidente del capo dello Stato, garanzie di palazzo Chigi e il timbro dei miliardari sul nuovo sistema di guadagno: “Versa 250 euro – esorta la voce neutra e professionale – e l’algoritmo automatizzato di Intelligenza artificiale compra da solo gli asset ai prezzi migliori, e li vende non appena il prezzo sale un po’. Non è necessario capire il trading, il programma fa tutto al posto vostro. Poi scelgo l’importo da prelevare, indico la banca e premo ‘prelevo denaro’. E rimarrete scioccati”. C’è da crederci. “All’inizio pensavo fosse un’altra truffa – prosegue la clip – ma non era il mio primo prelievo sul conto bancario”. Grazie all’app Quantum AI, suggerisce la voce, “nella prima settimana ho guadagnato 2 mila 500 euro. Potete ottenere lo stesso risultato, ma prima bisogna registrarsi. Inserite anche voi il vostro nome completo, l’email e il numero di telefono”. Poco dopo chiamerà l’azienda, avvisa la voce, basta confermare l’identità e il gioco è fatto.

“Il consiglio della premier: registra i tuoi dati, ti contatterà un consulente personale”

Tra il video e lo spazio per la registrazione, la pagina ospita un falsa dichiarazione, virgolettata, attribuita a Giorgia Meloni: “La piattaforma rappresenta un passo significativo verso il benessere finanziario di ogni cittadino italiano. Oggi più di 500.000 dipendenti pubblici, pensionati, titolari di imprese, lavoratori e casalinghe in tutta Italia stanno già prelevando fondi da QuantumAI direttamente sui propri conti presso Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM e Poste Italiane”. All’esortazione della premier segue il “Pannello di monitoraggio” con le “statistiche in tempo reale: negli ultimi minuti, 2076 utenti si sono registrati e 726 hanno effettuato il primo deposito di almeno 250 euro”. A titolo di esempio, nomi inventati come Francesca Colombo, Valentina Bruno, Marco Rossi, Chiara Marino, tutti dalla città di Ivrea, con la somma esatta del prelievo o del deposito.

Scendendo ancora, arriva un altro video. Il logo di Rai News è in alto a destra, un uomo con gli occhiali scimmiotta un collegamento televisivo: “Ho provato io stesso, senza dubbi ogni italiano può iniziare, in un mese ho raggiunto un reddito superiore a 10 mila euro. E’ stata lanciata con la partecipazione dei principali esponenti politici del paese, Giorgia Meloni e Sergio Mattarella”. Recita il sottopancia con grafica da all news: “Ultim’ora, 98% operazioni riuscite”. Un’occasione talmente ghiotta che “il numero di posti disponibili è limitato”, bluffa il testo in pagina sotto il video, per “evitare il sovraccarico del sistema: al momento restano 8 posti”. Infine, il riepilogo delle istruzioni: compilare il “sottostante” modulo di registrazione con i dati di contatto, attendere la chiamata del “consulente personale”, investire almeno 250 euro, configurare la piattaforma col supporto del predetto consulente, passare all’incasso. “I pagamenti arriveranno sul vostro conto bancario ogni giorno alle 10:00”, la rassicurazione conclusiva.

Il gesto di Meloni contro la clonazione

Contro la clonazione della voce ad opera dell’Intelligenza artificiale, giova ricordare anche il gesto della premier Giorgia Meloni, ad inizio ottobre: per difendersi dai deepfake ha registrato il marchio, con tanto di copyright. L’effetto? “Una modesta, modestissima quasi nulla utilità”, ha commento sulla Stampa il 9 ottobre Guido Scorza, esperto di privacy digitale. Neppure il copyright mette al riparo dalla clonazione della voce.

L'articolo La truffa con la falsa voce di Vannacci: “Versa 250 euro, ne guadagnerai 10 mila. Garantiscono Meloni e Mattarella” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Mattarella mette in guardia dai no vax, Borghi organizza una giornata sui danni da vaccino in Senato. Il Pd: “Affronto spudorato di una destra retrograda”

28 October 2026 at 13:28

Nel giorno in cui Sergio Mattarella in un discorso al Quirinale in occasione de “I Giorni della Ricerca“, iniziativa promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro AIRC, mette in guardia dalla “opposizione pregiudiziale ai vaccini” fatta di “credenze irrazionali e fake news distruttive“, il senatore leghista Claudio Borghi promuove in Senato la “XXIII Giornata per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini“. Organizzata dall’associazione CONDAV ETS (Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino), l’evento si svolge nella Sala Capitolare e prevede prima la commemorazione delle persone scomparse e poi un convegno dal titolo “I Tanti volti della Verità” in cui, si legge nel comunicato, verrà affrontato “il tema del nesso causale tra vaccinazioni ed eventi avversi“.

Il Partito democratico va all’attacco: Si tratta di “un vero e proprio inno alla cultura no vax, con ospiti che sono già stati già auditi, su richiesta della destra, in commissione Covid, proprio per attaccare le scelte del governo Conte durante la pandemia”, ha commentato la senatrice Sandra Zampa. “Scelte che hanno permesso di salvare migliaia di vite – ha aggiunto la capogruppo del Pd nella commissione Affari sociali -. E’ inaccettabile che ancora oggi partiti di maggioranza organizzino convegni contro la scienza. Siamo di fronte a una destra retrograda, arretrata, che nonostante quella tragica stagione alimenta pericolosamente la cultura no vax ed è molto grave che il Senato ospiti convegni di questa natura”.

“Leggo che l’ineffabile Borghi organizza oggi al Senato un bel convegno no vax – fa eco su X il senatore del Pd, Filippo Sensi -. Il giorno dopo il vergognoso voto alla Camera sui medici anti vaccini. E nel giorno in cui il presidente Mattarella dice parole chiare e limpide sul tema. Un affronto spudorato. Sulla pelle della gente”.

“I vaccini sono uno strumento fondamentale per la salute pubblica, come ci insegna la storia della scienza – ha commentato la senatrice di Italia Viva-Casa Riformista Raffaella Paita, capogruppo al Senato -. La ricerca ha salvato e salverà vite, e strizzare l’occhio a posizioni antiscientifiche, come ha fatto il governo dicendo sì al reintegro dei medici no vax, è da irresponsabili. Non possiamo che sottoscrivere le parole di saggezza del presidente Mattarella”. “Stupisce che anche parlamentari di forze politiche che hanno condiviso l’operato del governo Draghi nel periodo del Covid, abbiano deciso di appoggiare questa scelta, che è uno schiaffo in faccia a tante vittime, e a tanti medici e operatori sanitari che hanno rischiato la loro vita durante quel periodo durissimo”, aggiunge Paita.

L'articolo Mattarella mette in guardia dai no vax, Borghi organizza una giornata sui danni da vaccino in Senato. Il Pd: “Affronto spudorato di una destra retrograda” proviene da Il Fatto Quotidiano.

❌