Patrick Stewart, legendary actor of ‘Star Trek’ and ‘X-Men’ fame, dies at 86


Patrick Stewart, el capitán Jean-Luc Picard de la saga Star Trek y el profesor Charles Xavier en la saga de Marvel X-Men, falleció el miércoles 28 de octubre en Los Ángeles (California), aunque su familia lo ha comunicado un día después. Tenía 86 años.

© Agencias
Star Trek: the Next Generation and X-Men actor died at his home after ‘a brief and poignant journey with Alzheimer’s disease and Lewy body dementia’
Patrick Stewart, the acclaimed British stage and screen actor renowned for both Shakespeare and sci-fi, has died. He was 86.
The Star Trek: the Next Generation and X-Men star died on Wednesday at his home in Los Angeles after “a brief and poignant journey with Alzheimer’s disease and Lewy body dementia”, said Kelly Bush Novak, his longtime spokesperson, to the Hollywood Reporter.
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© Photograph: Philip Cheung/The Guardian

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Si è spento nella sua abitazione di North Hollywood, a Los Angeles, Walter Koenig, l’attore che ha interpretato Pavel Chekov nella serie originale di Star Trek e in sette film della saga. Aveva 90 anni. Una carriera lunga oltre sessant’anni, tra fantascienza, teatro e televisione.
Walter Koenig è morto a 90 anni, per cause naturali, nella sua abitazione di North Hollywood, circondato dalla figlia e dalla nipote. A confermare la scomparsa dell’attore americano, celebre per aver interpretato Pavel Chekov in Star Trek, sono stati i suoi rappresentanti.
Koenig era entrato nell’equipaggio dell’Enterprise a partire dalla seconda stagione della serie originale, dando vita al giovane ufficiale russo addetto alla navigazione. Un personaggio introdotto anche per conquistare il pubblico più giovane, con un’acconciatura ispirata a quella di Davy Jones dei Monkees. Chekov divenne uno dei volti più riconoscibili della saga, anche grazie alle sue battute sulla presunta superiorità sovietica nelle grandi invenzioni della storia.
L’attore tornò a interpretarlo in sette film di Star Trek, ottenendo particolare spazio in Star Trek II – L’ira di Khan, uscito nel 1982. Nel 2015 vestì nuovamente i panni di Chekov in Star Trek: Renegades, questa volta con il grado di ammiraglio. Aveva inoltre contribuito alla serie animata scrivendo l’episodio The Infinite Vulcan, pur non partecipando al doppiaggio per ragioni di budget.
La fantascienza gli regalò anche un altro personaggio molto apprezzato. Tra il 1994 e il 1998 interpretò Alfred Bester, il temibile agente della Psi Corps in Babylon 5, comparendo in dodici episodi della serie ideata da J. Michael Straczynski.
Nato a Chicago nel 1936 da una famiglia di origini ebraiche russe, originariamente chiamata Koenigsberg, Koenig si era inizialmente orientato verso gli studi medici. Dopo il trasferimento alla Ucla, dove conseguì una laurea in psicologia, decise di dedicarsi alla recitazione, frequentando la Neighborhood Playhouse di New York. Tra i suoi compagni di formazione figuravano Christopher Lloyd, James Caan e Dabney Coleman.
Il debutto televisivo arrivò nel 1962, seguito da partecipazioni a serie come The Untouchables, The Alfred Hitchcock Hour e I Spy. Dopo Star Trek continuò a lavorare per il piccolo schermo, comparendo anche in Colombo, Ironside e Futurama. Parallelamente si dedicò al teatro, alla regia e all’insegnamento della recitazione, oltre a scrivere romanzi, sceneggiature e fumetti.
Tra i rapporti più significativi della sua carriera ci fu quello con George Takei, interprete di Sulu in Star Trek. Dopo alcune tensioni durante le riprese della serie originale, i due diventarono grandi amici. Nel 2008 Koenig fu anche testimone al matrimonio di Takei con Brad Altman.
L’attore lascia la figlia Danielle Koenig, attrice e sceneggiatrice. Il figlio Andrew, anche lui attore e montatore, era morto nel 2010.
Koenig aveva continuato a recitare anche in età avanzata. Tra i suoi lavori più recenti figura il cortometraggio Mr. Fleischmann, che gli è valso il Platinum Award come miglior attore agli Independent Shorts Awards del 2026.
Nel lungo messaggio diffuso per annunciarne la scomparsa, i suoi rappresentanti hanno ricordato anche il rapporto che l’attore aveva costruito con gli appassionati di Star Trek attraverso convention e incontri pubblici: “Oggi piangiamo la scomparsa di Walter Koenig, il cui talento, calore umano e interpretazioni memorabili hanno lasciato un segno indelebile in generazioni di fan in tutto il mondo. Si e’ spento per cause naturali la scorsa notte, nella sua casa di North Hollywood, circondato dalla figlia e dalla nipote. Noto soprattutto per il suo ruolo iconico di Pavel Chekov in ‘Star Trek: La serie originale’, Walter ha saputo ispirare il pubblico con il suo ottimismo, il suo umorismo e il suo spirito avventuroso. Oltre a ‘Star Trek’, la sua lunga e illustre carriera ha messo in luce la sua versatilita’ come attore e il suo amore sincero per la recitazione. Il suo straordinario talento ha continuato a brillare anche in eta’ avanzata; tra i suoi ultimi lavori, spicca l’interpretazione nel cortometraggio ‘Mr. Fleischmann’, che gli e’ valsa il Platinum Award come miglior attore agli Independent Shorts Awards del 2026: un giusto riconoscimento per una vita dedicata alla sua arte. L’eredita’ di Walter va ben oltre lo schermo. Attraverso innumerevoli partecipazioni a convention e incontri con i fan, ha saputo trasmettere la sua gentilezza, la sua arguzia e la sua gratitudine a chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo. Comprendeva profondamente il significato di ‘Star Trek’ per le persone e ha accolto con calore la comunita’ che si e’ sviluppata attorno alla saga. A nome di tutti noi, porgiamo le nostre piu’ sentite condoglianze alla famiglia di Walter, ai suoi amici, ai colleghi e ai milioni di fan le cui vite ha toccato nel corso dei decenni. Grazie, Walter, per i ricordi, per l’ispirazione e per esserti spinto con coraggio la’ dove pochi altri erano arrivati prima”.
L'articolo Star Trek dice addio al suo Chekov: morto Walter Koenig, aveva 90 anni proviene da Affaritaliani.it.

O ator americano Michael Forest, conhecido por interpretar o deus grego Apolo na série “Jornada nas Estrelas”, morreu aos 97 anos, na última quarta-feira. A causa da morte não foi informada.
Ele nasceu Gerald Michael Charlebois em Dakota do Norte, nos Estados Unidos, em 1929, e vivia numa instituição de repouso para idosos em Nevada nos últimos anos. A morte foi confirmada por um amigo numa publicação no Facebook.
Forest era conhecido como um homem de porte atlético e tinha um currículo extenso como ator coadjuvante no cinema e televisão, que iniciou na década de 1950.
Carreira no cinema e na televisão
Além de participações em séries e novelas que inclui ainda “Além da Imaginação” e “The Dick Van Dyke Show”, atuou em diversos filmes do ator e diretor Roger Corman e emprestou a voz a projetos de animação, animes e videogames.
Como dublador, participou de títulos como “Power Rangers” e “World of Warcraft”. Ele era fluente em italiano e dublou centenas de filmes nos anos em que morou em Roma, além de atuar em produções de outros países da Europa.
Entre seus inúmeros papéis, estão particapações em “A Besta da Caverna Assombrada”, “Atlas” e “Náufrago”.
Vida pessoal
Forest foi casado com a atriz Diane Hale por 52 anos, até a morte dela, em 2022. Não há informações se eles tiveram filhos juntos.
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