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Gianna Nannini scatenata a 72 anni si lancia con il triathlon a Ibiza. L’allenatore Alex Schwazer: “Più che motivarla, devo frenarla”

29 October 2026 at 15:57

Nuoto, bici e corsa: per la sua ultima sfida Gianna Nannini ha scelto una disciplina che non perdona. Il 25 ottobre la cantante, 72 anni e nessuna intenzione di tirare il fiato, ha preso il via al triathlon di Ibiza, che prevedeva 750 metri a nuoto, 17,5 chilometri in bicicletta e 5 di corsa. A prepararla c’era un allenatore d’eccezione: Alex Schwazer, il marciatore altoatesino che a Pechino 2008 conquistò l’oro nella 50 chilometri.

L’avventura non si è chiusa come l’artista sperava. Un errore commesso durante la frazione ciclistica ha infatti fatto invalidare il suo tempo finale. Ma questa non è una sfida isolata, la stessa Nannini aveva già raccontato quanto lo sport sia “il suo carburante” per reggere i concerti. Intanto l’attenzione è già puntata su “GiannaGold”, il progetto con cui celebra i cinquant’anni di carriera.

Il sodalizio con Schwazer è nato a Merano, e proprio dal palco di piazza Duomo a Trento la cantante ha ricostruito come tutto sia cominciato: “Gli ho chiesto se mi avrebbe potuta allenare per la prossima gara di triathlon. E lui mi ha detto sì. Da lì è nato tutto. Una grande professionalità, rara nel mondo dello sport”.

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“Il Fatto Quotidiano non è in vendita”: l’appello di Fiorello che aderisce alla nostra campagna e fa la foto in diretta mostrando la prima pagina di oggi

29 October 2026 at 15:27

Colpo di scena durante l’appuntamento odierno con “La Pennicanza” di Fiorello con Fabrizio Biggio. Lo showman ha letto in diretta un messaggio legato alla nuova campagna de “Il Fatto Quotidiano non è in vendita”. Iniziativa che nasce dopo le cronache degli ultimi giorni sull’Opa lanciata da Leonardo Maria Del Vecchio, poi ritirata dopo il no sia dei soci fondatori, sia del Cda.

“Ho ricevuto un messaggio da Federico Pontiggia – ha detto Fiorello durante la diretta – Allora, Federico mi dice se vuoi aiutarci, ti chiediamo di farti una foto con Il Fattoo (la campagna avviata con i nostri lettori, ndr) con questa indicazione che ti inoltro di seguito oppure semplicemente me le mandi qui, grazie'”.

La risposta di Fiorello è stata immediata: “Io però io ti voglio bene tantissimo ti voglio bene Pontiggia, ti voglio bene però io mi devo mettere a fare la foto poi postarla e mandartela. No, non voglio quindi lo faccio in diretta qua qui c’è la foto in diretta lo facciamo? Tieni, Biggio mettiti qui con il giornale tipo rapito e io leggo le cose”.

Poi la lettura del testo integrale: “Il Fatto Quotidiano non è in vendita, i nostri unici padroni siete voi lettori e lettrici a dispetto di chiunque voglia intimidirci o comprarci! – ha detto in diretta il conduttore – Noi dobbiamo rendere conto a voi che ci comprate in edicola! Facciamo sentire la nostra voce, andate a comprare la vostra copia e scattatevi una foto con il giornale in vista taggando Il Fatto Quotidiano e scrivendo “Il Fatto non è in vendita!”.

Ed è così che Fiorello, inforcando scherzosamente occhiali e naso finto (forse per imitare Leonardo Maria Del Vecchio), assieme a Biggio ha posato per la campagna del giornale.

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“È stata molto ridicola questa scena. Mi sono sembrate delle scuse molto finte”: Sabrina Brizzola replica a Bruno Vespa

29 October 2026 at 15:18

La querelle tra Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell’Unione degli universitari, e Bruno Vespa, che l’aveva invitata come ospite di “Porta a porta”, pare per ora non ancora destinata a concludersi. Dopo l’intervento aggressivo del giornalista nei confronti della sua ospite, che a suo avviso non era sufficientemente documentata sul tema per cui era stata invitata in studio, lo stesso Vespa era tornato sull’accaduto, in apertura della puntata di martedì 27 ottobre.

“A una settimana dal confronto in studio con Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli universitari, farei qualche osservazione a mente fredda, commentando le reazioni che ho trovato talvolta fuori misura. Mi dispiace aver usato un tono forte, ma lo spiego con la delusione che una giovane con un importante ruolo di rappresentanza non si documenti su alcuni punti chiave” aveva spiegato Vespa per cercare di chiarire il suo punto di vista sull’accaduto.

A queste parole pronunciate dal conduttore di “Porta a porta”, Sabrina Brizzola, nella puntata di mercoledì 28 ottobre di “È sempre cartabianca”, ha avuto modo di replicare. Ospite di Bianca Berlinguer, la coordinatrice nazionale dell’Unione degli universitari ha così spiegato la sua opinione in merito alle presunte scuse del giornalista: “Mi sono sembrate delle scuse molto finte. Chiedere scusa e poi rispondere con dei dati, senza un contadditorio in diretta, è totalmente inopportuno, dato che a noi non è stata data l’opportunità di esplicitarli questi dati, data l’interruzione repentina. È stata molto ridicola questa scena“.

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Un raro scheletro di Nanotyrannus è stato venduto all’asta da Sotheby’s a New York per 47.3 milioni di dollari

29 October 2026 at 14:41

È stato venduto a 47,3 milioni di dollari un raro scheletro di Nanotyrannus, messo all’asta da Sotheby’s a New York. Lo scheletro, che si chiama Jodi, in onore della signora che lo ha scoperto nel suo ranch in Montana, è stato venduto a una cifra nettamente più alta rispetto a quella che era la base d’asta iniziale, fissata tra i 6 e i 9 milioni di dollari.

Il valore, però, di questo reperto è indiscutibile: si tratta di uno dei tre soli scheletri relativamente completi di questa specie di dinosauro, aspetto che rende comprensibile il fatto che il prezzo per cui sia stato venduto lo collochi al secondo posto tra i fossili di dinosauro più costosi mai aggiudicati tramite un’asta.

I resti del del dinosauro sono stati rinvenuti nel 2019 nella formazione geologica di Hell Creek, che rappresenta una delle aree più ricche di fossili del Nord America, nella quale nel corso degli anni sono stati effettuati numerosi altri ritrovamenti. Lo scheletro di Jodi, lungo circa sei metri e alto quasi tre, è costituito da 191 elementi ossei e viene considerato completo al 70%, con alcune parti mancanti che sono state sostituite con pezzi stampati in 3D o scolpiti.

Il fossile, dopo la scoperta nel 2019, era entrato a far parte di una collezione privata nel 2021. Nel 2023, esposto in una fiera d’arte a Londra, era stato erroneamente indicato come Tyrannosaurus rex, mentre le successive ricerche che sono state condotte hanno appurato che appartenesse a un genere diverso.

Al momento, il fossile più costoso venduto a un’asta resta Gus, uno scheletro di Tyrannosaurus rex, aggiudicato lo scorso luglio da Sotheby’s per 50,1 milioni di dollari, stabilendo un record assoluto per questo mercato. Il terzo gradino del podio di questa classifica è per ora occupato dallo Stegosaurus Apex, che all’asta aveva raggiunto la cifra di 44,6 milioni, rimanendo ora dietro alla cifra per cui è stato aggiudicato Jodi.

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Inaugurata a Roma una statua dedicata a Dox, il cane che per decenni ha servito la Polizia di Stato

29 October 2026 at 14:40

Una statua per celebrare un cane che per decenni ha servito la Polizia di Stato è stata inaugurata lo scorso martedì 27 ottobre, a Roma, al complesso di Salita del Foro Ostiense. La statua rappresenta un dono della famiglia del brigadiere Giovanni Maimone, che acquistò il cane Dox, nato nel 1946 in Baviera, per la questura di Roma.

Dox, durante i suoi anni di lavoro per la polizia romana, presso la Squadra Mobile, si è sempre distinto per le sue eccezionali capacità investigative e per un fiuto che lo ha reso protagonista di alcune delle più importanti attività dell’epoca. Con la sua attività ha contribuito in centinaia di indagini e procedimenti giudiziari, ma anche al ritrovamento di persone scomparse e malviventi.

Nel corso della sua carriera il cane è stato ferito più volte, conquistandosi numerosi riconoscimenti. La statua, secondo quanto dichiarato dalla Polizia di Stato, “intende trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno, del senso del dovere e del legame speciale che può nascere tra un uomo ed un amico a quattro zampe, quando entrambi sono chiamati a servire una missione comune”.

All’inaugurazione, a cui era presente il questore di Roma Roberto Massucci, c’era una rappresentanza di studenti degli istituti scolastici del territorio. La statua di Dox viene, infatti, considerata “uno strumento di educazione alla legalità e testimonianza concreta di come il servizio alla comunità possa lasciare un segno duraturo nel tempo”.

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“Un’auto stava procedendo contromano in retromarcia a folle velocità, puntando direttamente verso di noi. Quella manovra mirava a colpire me”: la denuncia dello youtuber Simone Cicalone

29 October 2026 at 14:22

Un’automobile ha tentato di investire nel pomeriggio di sabato 24 ottobre lo youtuber noto come Simone Cicalone. A raccontarlo è lo stesso content creator, che nella giornata di mercoledì 28 ottobre ha denunciato l’accaduto con un video pubblicato su YouTube. “Un sabato pomeriggio qualunque si è trasformato in un incubo in pieno centro a Roma, su Viale Aventino” spiega nella descrizione del video Cicalone.

L’uomo si trovava insieme alla youtuber e videomaker Evelina, quando proprio la donna si è resa conto di un’automobile che a grande velocità, in retromarcia, stava andando contro di loro. “Mentre camminavamo, Evelina mi ha scostato d’istinto appena in tempo: un’auto stava procedendo contromano in retromarcia a folle velocità, puntando direttamente verso di noi. In un primo momento abbiamo pensato all’ennesima manovra sconsiderata di un guidatore indisciplinato. Pochi istanti dopo, però, la realtà si è rivelata molto più grave: quella manovra mirava a colpire me” ha spiegato Cicalone.

“Cicalò devi morire, fascio di merda devi morire” sono le parole che ha proferito il conducente dell’auto contro lo youtuber. Cicalone ha documentato su YouTube l’accaduto, mostrando tutte le immagini registrate. Dopo aver pronunciato la minaccia di morte contro di lui, l’uomo che era alla guida dell’auto è sfrecciato via, facendo lanciare Cicalone e la youtuber in una corsa dietro di lui.

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“Halloween celebra i demoni, vestite i bimbi da diavoli per esaltare il male”: l’allarme del parroco che indice una messa di riparazione

29 October 2026 at 14:05

“Mentre la Chiesa celebra la festa di Ognissanti, il mondo celebra Halloween, una festa commerciale che celebra demoni, streghe e il male in generale”. È un vero e proprio allarme spirituale quello lanciato a Castelvetro Piacentino, comune di cinquemila abitanti, dove le classiche zucche intagliate e il “dolcetto o scherzetto” sono finiti al centro di uno scontro sul presunto pericolo occulto dei festeggiamenti del 31 ottobre. Come riportato dal Corriere, a innescare il caso è stato don Massimiliano Camporese, guida delle parrocchie di Santo Spirito e San Giovanni Battista, che per sabato 31 ottobre alle ore 18 ha indetto nella chiesa di San Giovanni Battista una specifica “messa di riparazione”, concepita come “un momento di preghiera in vista della Festa di Ognissanti e per ricordare i nostri defunti”.

A scatenare le discussioni in paese è stato il manifesto diffuso sui canali social della scuola materna parrocchiale e dell’oratorio Croce Santo Spirito. Nel testo si esprime una forte preoccupazione per “i bambini che, nella loro ingenuità, vengono spesso vestiti da mostri e diavoli per una ‘festa’ che è solo una celebrazione del male, nonostante la si continui a presentare in modo innocuo”. Ad accompagnare le parole, due immagini realizzate con tutta probabilità tramite l’intelligenza artificiale che dividono nettamente il campo: da un lato la Sacra Famiglia con la Croce, i Santi e Gesù Bambino in tinte pastello; dall’altro un bambino travestito da diavolo circondato da due streghe, quattro fantasmi e sei zucche dal ghigno malefico.

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Il volo low cost da record tra Amsterdam e Mumbai: quasi 10 ore su un aereo da tratte brevi, senza sedili reclinabili e con 4 bagni per 195 passeggeri. Il prezzo? 478 euro andata e ritorno

29 October 2026 at 13:48

Vorreste andare in India volando con una compagnia low cost e pagando appena 478 euro per un biglietto diretto di andata e ritorno? Ebbene sappiate che potete farlo, ma a un patto: abbandonare qualsiasi idea di comodità. L’esperienza prevede infatti di trascorrere circa dieci ore chiusi in un aereo a fusoliera stretta, identico ai velivoli impiegati dai vettori economici europei per i brevi spostamenti di una o due ore. A bordo non ci sono schermi per l’intrattenimento, non c’è connessione a Internet e gli schienali non sono reclinabili. Lo spazio riservato alle gambe si ferma a 71 centimetri — lo stesso standard offerto da Wizz Air — e per circa 200 passeggeri sono disponibili appena quattro bagni. L’unica concessione riguarda i pasti e le bevande analcoliche, che vengono serviti gratuitamente.

Questa configurazione estrema è la realtà del volo “6E 21” operato da IndiGo, la principale compagnia low cost indiana, sulla rotta di quasi 6.900 chilometri che collega Mumbai ad Amsterdam. Fino al 24 ottobre la tratta veniva coperta utilizzando i Boeing 787 a doppio corridoio noleggiati da Norse Atlantic, ma dal 25 ottobre la compagnia ha introdotto l’Airbus A321Xlr, inaugurando la rotta più lunga al mondo mai operata con questo jet a corridoio singolo progettato per le distanze intercontinentali.

Secondo le statistiche rilevate da Flightradar24, il collegamento dalla megalopoli indiana allo scalo olandese richiede una durata media effettiva di 9 ore e 40 minuti, mentre il tragitto inverso da Amsterdam a Mumbai scende a una media di 8 ore e 51 minuti grazie alla spinta dei venti favorevoli. A livello operativo, come attesta il database di analisi aeronautiche Cirium, la compagnia ha depositato ufficialmente un “block time” (l’arco di tempo complessivo previsto da gate a gate) di quasi 10 ore e mezza.

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“C’è un segnale speciale legato a mio fratello, che mi appare costantemente da quando è morto”: lo rivela la sorella di Matthew Perry

29 October 2026 at 13:29

A tre anni dalla scomparsa di Matthew Perry, la sorella Mia Perry Bowick ha confessato di continuare a “sentire” la sua presenza. Ospite del programma Today il 26 ottobre, la donna ha descritto l’attore come una “presenza costante” nella vita della sua famiglia, rivelando di intrattenere ancora conversazioni immaginarie con lui. In particolare ha spiegato di percepire un legame speciale con il fratello “attraverso un segno particolare”.

“Il segno che preferisco, legato a Matty, è qualsiasi cosa che abbia a che fare con Batman. Ho persino un tatuaggio di Batman”, ha raccontato, aggiungendo che i segnali da parte del fratello “compaiono continuamente”.

In particolare ha spiegato di associare Batman al fratello poiché quest’ultimo ne era “letteralmente ossessionato. Fin da quando era bambino, è sempre stato il suo supereroe preferito. Sentiva un legame profondo con lui. Possedeva una collezione incredibile di oggetti legati a Batman, lo adorava davvero. Per me è diventata un’associazione automatica: ogni volta che vedo il simbolo di Batman, penso a lui”.

La star di “Friends” è stata trovata senza vita il 28 ottobre 2023. È stato poi accertato che il decesso è stato causato dagli effetti acuti della ketamina, con il concorso di altri fattori, tra cui annegamento, coronaropatia ed effetti della buprenorfina, un farmaco utilizzato nel trattamento del disturbo da uso di oppioidi.

Bowick parla della vita e della carriera del fratello scomparso nella docuserie in tre parti di Netflix intitolata *The One About Matthew Perry”, disponibile su Netflix.

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“Maddie McCann è stata rapita da una banda dell’Est Europa. Non so se sia viva o meno, datemi solo un nome e lo inseguirò ovunque sarà necessario”: la nuova pista dell’investigatore Peribañez

29 October 2026 at 13:26

A quasi diciannove anni dalla scomparsa di Madeleine McCann, avvenuta nel 2007 nella località turistica di Praia da Luz, in Portogallo, una nuova pista investigativa riporta l’attenzione sul traffico internazionale di minori. L’investigatore Julian Peribañez, che continua a seguire autonomamente il caso della bambina sparita all’età di tre anni, sostiene che la piccola sia stata sequestrata da una banda di trafficanti proveniente dall’Europa dell’Est. A fronte dello stallo in cui versano le indagini ufficiali sul principale sospettato individuato dalla procura tedesca, Peribañez ha lanciato un appello pubblico rivolto agli abitanti dell’Algarve affinché forniscano elementi utili a identificare i membri del gruppo criminale.

Secondo quanto riportato dal Daily Express, Peribañez ha proseguito le proprie indagini sul campo concentrandosi sull’ipotesi del rapimento su commissione o legato alla tratta di esseri umani gestita da organizzazioni dell’Europa orientale. Intervistato dalla testata The Olive Press, l’investigatore ha chiarito la sua posizione attuale sulle sorti della bambina: “Non so se sia viva o meno, perché quasi nessuno sulla Terra lo sa. Ma finché avrò speranza, non smetterò di cercarla”.

Per sbloccare le ricerche nella regione portoghese dell’Algarve, teatro della sparizione, Peribañez ha chiesto la collaborazione diretta di chiunque possa aver notato movimenti sospetti all’epoca dei fatti: “Se avete avuto incontri con persone che corrispondono al profilo, vi prego di mettervi in contatto. Tutto ciò di cui ho bisogno è un nome. Datemi un nome e lo inseguirò ovunque sarà necessario“.

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Un gabbiano s’impiglia nella sua lenza da pesca, lui tenta di salvarlo e muore annegato

29 October 2026 at 12:36

Un gabbiano s’impiglia nella sua lenza da pesca, lui tenta di salvarlo e muore annegato. Siamo a Carillon Beach, circa 35 chilometri a ovest di Panama City, in Florida. Qui William “Stone” Romberg, 31 anni, stava pescando insieme ad alcuni amici quando si è accorto che un uccello era rimasto impigliato nella lenza. I fatti risalgono a domenica 25 ottobre e li racconta People. Romberg ha cercato di liberare il gabbiano entrando in acqua, ma sia l’amo sia l’uccello sono rimasti impigliati nella sua mano. A quel punto tornare a riva è diventato estremamente difficile: la corrente lo ha trascinato sempre più al largo e l’uomo è annegato.

Romberg e la moglie Taylor avevano due figlie, Hadley, 3 anni, e Lainey, 1 anno. Lavorava come responsabile dei servizi sulla spiaggia per La Dolce Vita a Carillon Beach. “Stone era una parte importante della nostra famiglia LDV, ricordato per il suo cuore gentile, il suo impegno nel lavoro e la disponibilità ad aiutare sempre gli altri. La sua gentilezza ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che lo conoscevano e ci mancherà moltissimo”, si legge in un post pubblicato sul profilo Facebook dello stabilimento balneare.

Carillon Beach ha definito Romberg “un membro amatissimo della nostra comunità. Siamo davvero impressionati da tutto l’affetto, dalle condivisioni e dalle donazioni che sono state riversate con tanta generosità sulla famiglia di Stone in questo momento così difficile”, si legge ancora nel messaggio, con riferimento alle due raccolte fondi avviate per sostenere la moglie e le figlie.

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“Preparatevi a scatenarvi, perché la Trap House sta per arrivare, raga”: l’ex stellina di Nickelodeon Amanda Bynes cambia passo e spiazza tutti i fan

29 October 2026 at 12:35

Chi pensava a una parentesi passeggera dovrà ricredersi. Il 26 ottobre Amanda Bynes ha pubblicato su Instagram il teaser di un nuovo brano rap, accompagnato da una didascalia che non lascia dubbi sulle intenzioni: “Preparatevi a scatenarvi, perché la Trap House sta per arrivare, raga”. Ancora nessuna data di uscita per “Trap House”, ma il messaggio è chiaro: l’ex stella Nickelodeon fa sul serio.

Il pezzo vede la partecipazione di Zabba, produttore, autore, ingegnere del suono e musicista di Los Angeles, e di Lil Dexx. Dal teaser, la direzione sembra quella del rage, la costola più estrema e urlata dell’hip-hop contemporaneo, portata al successo da nomi come Trippie Redd e Playboi Carti. Il marchio di fabbrica: 808 distorti fino al limite, sintetizzatori da hyperpop, voci aggressive o altissime, il tutto passato sotto Auto-Tune.

Non è un fulmine a ciel sereno. Già nel 2022 Bynes aveva esordito a sorpresa con “Diamonds”, registrato insieme al fidanzato Paul Michael: il suo primo rilascio ufficiale. Il 10 aprile 2026 è arrivato “Girlfriend”, singolo EDM-rap in collaborazione con Fenix Flexin. Ad aprile ha anche firmato con Create Music Group, che distribuirà le sue prossime uscite.

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“Un bambino che lancia i giocattoli fuori dalla carrozzina”: Bryan Adams durissimo contro Donald Trump. Il cantante cita anche la guerra in Iran e i rapporti con Epstein

29 October 2026 at 11:53

C’è chi risponde alle polemiche con un tweet e chi con una chitarra. Bryan Adams ha scelto la seconda strada. Mercoledì 28 ottobre il cantautore canadese ha pubblicato un nuovo brano che critica l’ordine esecutivo con cui, ad agosto, Donald Trump ha cambiato il nome del Lago Ontario in Lake America. Il pezzo si intitola semplicemente “Lake Ontario”.

Il lago divide Stati Uniti e Canada. Ad agosto Trump ha firmato un ordine che impone alle agenzie federali americane di chiamarlo “Lake America”. La mossa si inserisce nella lunga stagione di tensioni tra Washington e Ottawa, fatta di dazi e di ripetute uscite sul Canada come “51esimo stato”.

La reazione musicale era già partita a fine estate con “Hasn’t Hit Me Yet” dei Blue Rodeo che poi è diventata virale, con migliaia di fan a Toronto che ne urlavano il verso sul Lago Ontario. Il leader Greg Keelor ha spiegato che il lago, prima dato per scontato, è diventato una linea nella sabbia, cioè una linea di confine simbolica. Anche altri artisti si erano schierati dal palco: Blue Rodeo, JoJo e gli Iron Maiden hanno preso posizione contro il cambio di nome durante i loro concerti a Toronto.

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“Stava accarezzando uno squalo bianco selvatico come se fosse il cane di famiglia e un attimo dopo quello squalo si è girato di scatto e si è avventato contro di lei”: le immagini dell’attacco

29 October 2026 at 11:44

Poteva finire molto peggio di come poi sono andate le cose nell’incontro ravvicinato che una signora ha avuto in Georgia con un grande squalo bianco. La donna, infatti, incuriosita dall’animale, mentre si trovava al largo di Tybee Island aveva allungato una mano per accarezzare lo squalo, quando questo improvvisamente si è girato per cercare di azzannarle la mano.

“Un attimo prima Jen, una delle nostre veterane, stava accarezzando uno squalo bianco selvatico come se fosse il cane di famiglia, e un attimo dopo quello squalo si è girato di scatto e si è avventato contro di lei” ha raccontato Jimmy Lee Armel, che faceva parte del programma di marcatura degli squali bianchi Knot Lucky con il quale si trovava anche la donna che è riuscita a sventare per poco l’aggressione dello squalo.

Armel ha affermato che la donna non è mai stata in pericolo immediato perché l’equipaggio aveva la situazione sotto controllo e lo squalo non si è avvicinato abbastanza da poterla ferire. La donna si trovava a bordo della nave che fa parte del programma Knot Lucky, che cattura, marca e rilascia gli squali bianchi per aiutare i ricercatori a studiarne i movimenti e il comportamento.

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“Sono uscito dal bagno e me lo sono ritrovato davanti. Mi ha morso alla gamba con le fauci spalancate, se avesse centrato l’arteria sarei potuto morire”: uomo denuncia l’attacco di un molosso al Lido di Venezia

29 October 2026 at 11:40

“Mi ha morso alla gamba destra con le fauci spalancate, se avesse centrato l’arteria sarei potuto morire”. Queste sono le parole che ha pronunciato l’uomo finito a essere vittima di un’aggressione da parte di un molosso all’interno di un bar del Lido di Venezia. L’uomo era appena uscito dalla toilette quando si è visto venirgli incontro uno dei due cani lasciati senza guinzaglio e museruola dai loro proprietari.

I proprietari dei due molossi erano dei due turisti austriaci, che, non appena resisi conto di quello che era successo, sono scappati dal locale e sono saliti su un autobus, per evitare di fornire le proprie generalità. Nonostante il loro tentativo di fuga, dopo poco tempo sono stati identificati dai carabinieri, che sono stati in grado di intercettare il mezzo sul quale si trovavano e di farli così scendere.

L’uomo rimasto ferito dall’aggressione subita nel locale veneziano si è recato poi al pronto soccorso dell’ospedale di Chioggia, presentandosi in seguito a sporgere denuncia per quanto verificatosi. La vittima dell’aggressione, raggiunto dal Gazzettino, ha voluto denunciare anche il rischio sanitario corso: “I cani dovrebbero indossare la museruola. E se attraverso la saliva il cane mi avesse trasmesso una patologia contro la quale l’antitetanica è inadatta? Quale malattia potrebbe avermi trasmesso?”.

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“Ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva”: l’italiano Tommaso Grollero vince i mondiali di cioccolateria

29 October 2026 at 11:33

L’Italia torna sul tetto del mondo per il cioccolato, con la vittoria di Tommaso Grollero al World Chocolate Masters, la competizione internazionale che riunisce alcuni dei maggiori talenti della cioccolateria. Grollero, che si è aggiudicato il titolo, vincendo la finale disputata ad Anversa, in Belgio, tra lo scorso 26 e 27 ottobre, dal 2022 è responsabile della produzione di cioccolateria di “Da Vittorio”, il ristorante tristellato della famiglia Cerea a Brusaporto, in provincia di Bergamo.

L’ultimo italiano che aveva vinto il World Chocolate Masters era stato Davide Comaschi nel 2013. Proprio a Comaschi si lega la formazione e la crescita di Grollero, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo della cioccolateria come stagista della Chocolate Academy. “Per me è stata un’emozione enorme vederlo vincere. Sono molto orgoglioso di lui, e lo sarei stato in ogni caso, perché comunque aveva già dimostrato di essere tra i migliori al mondo” ha raccontato Davide Comaschi.

Per conquistare la vittoria, Tommaso Grollero ha dovuto affrontare ben quattro prove e proprio la continuità dimostrata durante queste gli ha permesso di aggiudicarsi il titolo. Ad accedere alla finale dei quindici concorrenti pronti a concorrere all’inizio sono stati solamente otto.

L’opera realizzata da Grollero che più ha catturato l’attenzione è stata indubbiamente la scultura artistica, The Invisible. Concepita per giocare con la percezione visiva, la scultura si presta ad essere osservata da angolazioni differenti per restituire immagini diverse. Il senso dell’opera si riassume in una riflessione sulla soggettività del gusto, ovvero sul fatto che ogni persona senta i sapori in modo diverso, spesso sovrapponendo la propria percezione con ricordi ed esperienze personali.

“Nel corso delle quattro sfide, Tommaso Grollero ha dimostrato una capacità straordinaria di coniugare equilibrio dei sapori, precisione tecnica e una cifra stilistica distintiva” ha spiegato il pasticcere e cioccolatiere Amaury Guichon, che presiedeva la giuria.

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“Lui bacia come si baciano i gatti”: Luciana Littizzetto festeggia il compleanno con Gigi Marzullo – IL VIDEO

29 October 2026 at 11:05

Oggi 29 ottobre Luciana Littizzetto festeggia 62 anni. Per l’occasione ieri Fabio Fazio durante l’appuntamento settimanale con “Il tavolo di Che Tempo Che Fa” (che ha totalizzato 530.000 spettatori con il 3,5% di share) ha voluto festeggiare la sua compagna di avventure.

A casa di Luciana Littizzetto è apparso Gigi Marzullo, sul tavolo una torta e “lo spumante caldo”.” Volevo fare alcune domande a Marzullo per vendicarmi della sua presenza”, ha detto Lucianina in diretta. E a seguire: “Allora ascoltami, adesso devi rispondere tu. La vita è un sogno o tu sei un incubo?”, ma anche “indossi queste camicie da ergastolano perché ti piacciono o per mettere le mani avanti in caso dovessero arrestarti?“.

Poi ha continuato “la vita è un massaggio ai muscoli della coscienza o un dito nello sfintere della consapevolezza?”, “è più vero che se vuoi dimenticare chi ti ha dimenticato devi cercare solo chi ti cerca o è più vero che cercare chi non ti ha mai cercato può farti perdere chi non vorrebbe perderti? Ma soprattutto, che cazzo significa quello che ti ho appena chiesto?“.

La comica ha incalzato: “Fa più rumore un silenzio che parla o una puzzetta che strida?”, “conduci sulla Rai programmi sul cinema, sul teatro, sulla tv. Ma pagarsi da solo un biglietto mai?”, “la solitudine è stare da soli con se stessi o il desiderio che si prova quando si sta in tua compagnia?”. Marzullo ha risposto serio: “La solitudine è stare da soli con se stessi, ma guai ad essere da soli.”.

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“La cosa più importante della mia infanzia è stata la perdita di mia madre a 17 anni, è stato un cataclisma. Ma c’era anche spensieratezza. Credo che la vita delle persone sia spesso questo: spensieratezza e dolore, e tanto lavoro”: parla Jean Reno

29 October 2026 at 10:46

Jean Reno, attore. Ma anche scrittore, perché prima con Emma e ora con Evasione, entrambi pubblicati da Longanesi, il successo è arrivato anche come narratore di thriller, dopo i 75 anni. Perché non si è messo a scrivere prima? “Non so dirlo. Penso che il Covid sia stato un segnale. Quando ci si definisce con il proprio lavoro, alla domanda ‘che cosa fai?’ si risponde ‘l’attore’. E tutt’a un tratto: ‘Che cosa fai?’. ‘Niente, resto a casa’. E non sei più niente. È un errore. Si può fare la giornalista in una rivista fantastica e coltivare le patate. L’ho scoperto in quel momento, ed è per questo che ho osato. Altrimenti mi proibisco molte cose, perché penso che gli altri abbiano talmente tanto più talento“.

Reno non si sente ancora uno scrittore, semmai un “narratore di storie”. E a Vanity Fair racconta: “Conosco molto bene Marc Levy, abita a dieci minuti a piedi da casa mia. A lui le idee escono come da un vulcano, a me girano in testa per molto tempo. Per lui scrivere è vitale, se non scrive muore. Per me è una gioia, non un bisogno. Lui è un vero scrittore“. Il successo nel cinema non lo ha vissuto come accade a tanti, da giovani, tra soldi, donne, foto e viaggi. “Non sono caduto nella droga, nell’alcol, nel sesso. Venivo dal teatro, ho considerato che fosse un lavoro”.

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“La Madonna è la mia luce, le dedico ogni cosa importante. Nacqui prematura e in pericolo, la mia bisnonna trasformò la culla in un altarino per chiedere a Maria che mi salvasse”: parla Isab

29 October 2026 at 10:33

Una culla trasformata in un altare mariano e le preghiere ininterrotte di una bisnonna per salvare una neonata prematura che persino il padre medico temeva di perdere. È iniziata così, nei primissimi e drammatici giorni di vita, la profonda e inossidabile devozione di Isabel Russinova per la Vergine Maria. L’attrice, oggi in tournée teatrale, ha scelto di aprire il suo cuore e raccontare le radici della sua fede in un’intervista rilasciata al settimanale Maria con te del Gruppo Editoriale San Paolo.

Le confidenze dell’attrice partono proprio dal momento in cui è venuta al mondo, segnato dalla fragilità e dalla paura: “Nacqui prematura e anche mio padre, che era medico, temette molto per la mia vita”, rivela Russinova alla rivista. “La mia bisnonna, Maria Cristina, trasformò la mia culla in un altarino dedicato alla Madonna, invocandola senza sosta perché riuscissi a sopravvivere e così è stato. L’ho sentito raccontare più volte in famiglia e questo ricordo è diventato parte di me”.

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Tony Effe prova a spaccare un mattone, ma si fa male ad una mano: il tentativo (non riuscito) di imitare il maestro di karate – VIDEO

29 October 2026 at 10:02

Da Roma al cuore della Cina. Tony Effe ha scelto di mettersi in gioco in un territorio dove la spavalderia, tradizionalmente, si lascia fuori dalla porta: il tempio Shaolin, culla del kung fu e luogo in cui si insegna, tra le altre cose, che il vero guerriero è “quello che non ha bisogno di dirlo”.

Il rapper è partito per scoprire da vicino l’arte marziale più mitizzata del pianeta, quella che da cinquant’anni di cinema di Hong Kong ci ha consegnato un immaginario fatto di monaci volanti, pugni di ferro e allenamenti all’alba.

Ed lì, tra una posizione del cavallo e l’altra, ha deciso di cimentarsi nella celebre prova di rottura: spaccare, a mani nude, qualcosa che di norma non vorrebbe essere spaccato.

Va detto, per amor di precisione, che la parola con cui la prova viene spesso indicata, “tameshiwari”, è giapponese e appartiene alla tradizione del karate.

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