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Antonelli sbaglia marcia e va a sbattere contro una recinzione: Russell non resiste e scoppia a ridere – Video

25 October 2026 at 22:05

Piccolo incidente e tante risate durante le riprese di un video promozionale per Mercedes. Kimi Antonelli, al volante di una vettura stradale della casa tedesca, ha urtato una recinzione mentre procedeva in retromarcia. Una scena divertente, condivisa sui social ufficiali del team, che ha subito attirato l’attenzione dei tifosi. Ad assistere alla scena c’era anche George Russell, compagno di squadra del giovane pilota italiano, seduto su un’altra automobile. Di fronte all’imprevisto, il britannico non è riuscito a trattenere le risate.

L’impatto è stato lieve e non ha provocato ovviamente alcuna conseguenza fisica per Antonelli, che ha vinto ad Austin, avvicinandosi al sogno Mondiale. Nessun problema, dunque, per il pilota Mercedes, protagonista di un simpatico fuori programma lontano dalle sfide in pista.

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Formula 1, Antonelli campione del mondo in Messico se: tutte le combinazioni

25 October 2026 at 21:53

Un altro piccolo passo. Piccolissimo, minuscolo. Poi un pilota italiano tornerà a vincere un mondiale di Formula 1 a distanza di 73 anni dall’ultima volta, quando trionfò Alberto Ascari nel 1953. Per Andrea Kimi Antonelli non è più una questione di “se“, ma di “quando“. Con cinque gare alla fine (tenendo sempre i gran premi di Qatar e Abu Dhabi, ancora in forse) e 125 punti a disposizione, Antonelli ha 123 punti di vantaggio sul compagno di scuderia George Russell e 124 sul ferrarista Lewis Hamilton. Con la vittoria di Austin ha messo un altro grande tassello per il successo finale, ma non è bastato per l’aritmetica, considerando il quarto posto di Hamilton e l’ottavo di Russell, che tengono – seppur servirebbe un autentico miracolo – ancora aritmeticamente in corsa i due per il titolo Mondiale.

Ma cosa serve quindi ad Andrea Kimi Antonelli per laurearsi campione del mondo in Messico? Due punti. Ad Antonelli basterà arrivare nono in Messico, sempre considerando che Russell vinca la gara. Se invece dovesse vincerla Hamilton, ad Antonelli basterebbe un decimo posto, quindi un solo punto. Se Russell ed Hamilton non dovessero vincere, Andrea Kimi Antonelli sarebbe aritmeticamente campione del mondo a prescindere dal proprio risultato. Insomma, se ad Austin le probabilità erano decisamente più basse, in Messico la percentuale di vedere Andrea Kimi Antonelli campione del mondo è decisamente molto alta. La Mercedes si prepara e lo fa anche l’Italia: da 73 anni un pilota azzurro non si laurea campione in Formula 1.

Formula 1, ad Antonelli basta un piccolo passo per diventare campione: la classifica aggiornata

1 Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 365
2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 242
3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 241
4 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 236
5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 233
6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 211
7 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 144
8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 105
9 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 77
10 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 42
11 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 38
12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 27
13 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 23
14 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 13
15 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 10
16 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 7
17 Esteban Ocon (Francia, Haas) 7
18 Fernando Alonso (Spagna, Aston Martin) 7
19 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5
20 Yuki Tsunoda (Giappone, Racing Bulls) 1
21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
22 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0
23 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
24 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0

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Formula 1, Antonelli vince ad Austin ma non basta: per la festa Mondiale serve un altro piccolo passo | Ordine d’arrivo e nuova classifica

25 October 2026 at 21:39

Preciso, pulito, senza sbavature e senza tremare, nonostante fosse forse la gara più importante della sua carriera fin qui. Andrea Kimi Antonelli vince anche il Gp degli Usa, ad Austin, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e fa un altro enorme passo verso uno storico titolo mondiale, che riporterà al successo un italiano dopo 73 anni.

Il pilota Mercedes non è infatti aritmeticamente campione del mondo perché il compagno di squadra George Russell, con i quattro punti conquistati grazie all’ottavo posto, è a 123 punti di distacco da Antonelli con 125 ancora disponibili, sempre considerando Qatar e Abu Dhabi. Ancora virtualmente in corsa – anche se per un solo punto – anche Lewis Hamilton, che con il quarto posto sale a 241 punti, a 124 dal leader del Mondiale. Ad Antonelli serviranno solo 2 punti nel prossimo Gp del Messico per diventare campione. Sempre considerando che George Russell o Lewis Hamilton vincano.

Formula 1 Usa, Antonelli domina ad Austin: l’ordine d’arrivo

1 Kimi Antonelli (Mercedes) Leader
2 Charles Leclerc (Ferrari) +13.078
3 Max Verstappen (Red Bull Racing) +17.485
4 Lewis Hamilton (Ferrari) +18.515
5 Lando Norris (McLaren) +30.521
6 Isack Hadjar (Red Bull Racing) +34.373
7 Oscar Piastri (McLaren) +52.674
8 George Russell (Mercedes) +54.303
9 Liam Lawson (Racing Bulls) +79.653
10 Pierre Gasly (Alpine) +87.714
11 Nico Hulkenberg (Audi) +95.855
12 Arvid Lindblad (Racing Bulls) 1 L
13 Gabriel Bortoleto (Audi) 1 L
14 Esteban Ocon (Haas) 1 L
15 Lance Stroll (Aston Martin) 1 L
16 Fernando Alonso (Aston Martin) 1 L
17 Alexander Albon (Williams) 1 L
18 Carlos Sainz (Williams) 1 L
19 Sergio Perez (Cadillac) 1 L

Formula 1, ad Antonelli basta un piccolo passo per diventare campione: la classifica aggiornata

1 Kimi Antonelli (Italia, Mercedes) 365
2 George Russell (Regno Unito, Mercedes) 242
3 Lewis Hamilton (Regno Unito, Ferrari) 241
4 Max Verstappen (Paesi Bassi, Red Bull) 236
5 Charles Leclerc (Monaco, Ferrari) 233
6 Lando Norris (Regno Unito, McLaren) 211
7 Oscar Piastri (Australia, McLaren) 144
8 Isack Hadjar (Francia, Red Bull) 105
9 Liam Lawson (Nuova Zelanda, Racing Bulls) 77
10 Pierre Gasly (Francia, Alpine) 42
11 Arvid Lindblad (Regno Unito, Racing Bulls) 38
12 Franco Colapinto (Argentina, Alpine) 27
13 Oliver Bearman (Regno Unito, Haas) 23
14 Nico Hulkenberg (Germania, Audi) 13
15 Gabriel Bortoleto (Brasile, Audi) 10
16 Carlos Sainz Jr. (Spagna, Williams) 7
17 Esteban Ocon (Francia, Haas) 7
18 Fernando Alonso (Spagna, Aston Martin) 7
19 Alexander Albon (Thailandia, Williams) 5
20 Yuki Tsunoda (Giappone, Racing Bulls) 1
21 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
22 Valtteri Bottas (Finlandia, Cadillac) 0
23 Sergio Perez (Messico, Cadillac) 0
24 Lance Stroll (Canada, Aston Martin) 0

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La Rally Dakar 2027 non si correrà in Arabia Saudita: le tensioni a Riad cambiano i piani. Possibile ritorno in Africa dopo 20 anni

25 October 2026 at 17:17

Il Rally Dakar, una delle gare fuoristrada più dure e note al mondo, il prossimo anno non si terrà in Arabia Saudita, a causa di quelli che gli organizzatori definiscono “recenti sviluppi nella regione”. Il rally, inizialmente previsto per gennaio, si svolgerà ora “in un altro territorio” – che verrà annunciato in seguito – per poi fare ritorno in Arabia Saudita nel 2028, come dichiarato dagli organizzatori, Amaury Sport Organisation e Saudi Motorsport Company. Si tratta dell’ultimo di una serie di eventi sportivi che quest’anno sono stati trasferiti altrove, lontano dall’Arabia Saudita, a causa del conflitto che coinvolge l’Iran e dei sanguinosi attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti da Teheran.

L’Arabia Saudita ospita la Dakar dal 2020. Secondo alcune indiscrezioni, si starebbe valutando il trasferimento in Marocco, con partenza dalla Spagna. Qualora ciò avvenisse, sarebbe la prima volta che la Dakar si tiene in Africa dal 2007. La competizione nacque originariamente come un percorso da Parigi a Dakar, capitale del Senegal; nel 2008 fu annullata all’ultimo momento per motivi di sicurezza nel Nord Africa. Da allora, si è svolta prima in Sud America e successivamente in Arabia Saudita. Negli ultimi mesi diversi appuntamenti motoristici previsti in Medio Oriente sono stati rinviati o cancellati sempre per le tensioni che hanno interessato la regione, tra cui il WEC, che ha scelto di rinunciare al Gran Premio in Qatar rimodulando la fase conclusiva del calendario.

Formula 1 e MotoGp, al momento, hanno confermato i propri appuntamenti nella regione: per quanto riguarda la MotoGp, il gran premio del Qatar è ancora regolarmente programmato per l’8 novembre, mentre in Formula 1 gli ultimi due appuntamenti previsti sono quelli sempre in Qatar il 29 novembre e quello di Abu Dhabi del 6 dicembre. Più delicata è la posizione dell’Arabia Saudita, soprattutto dopo i recenti attacchi rivendicati dagli Houthi contro diverse infrastrutture del Paese, tra cui anche l’aeroporto a Riyadh. Una situazione che ha portato anche il tennis a rivedere i propri programmi, con il Six Kings Slam – inizialmente previsto per il 21-24 ottobre – che è stato rinviato a fine dicembre in attesa di ulteriori sviluppi.

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Grave incidente in kart per il figlio di Toto Wolff: ha 9 anni. Il boss della Mercedes: “Non voglio vedere le immagini”

25 October 2026 at 13:48

Jack Wolff, 9 anni, figlio del team principal della Mercedes in Formula 1, è rimasto vittima di un grave incidente durante una gara di kart al Leopard Circuit di Viterbo. È successo venerdì, durante una manche di qualificazione della categoria X30 Mini: all’ultimo giro, un altro pilota lo ha tamponato: il mezzo è volato in aria, colpendo al casco e alla spalla il bambino. La corsa è stata subito interrotta: Jack Wolff è stato sottoposto a controlli e fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze nel violento scontro.

Resta però lo spavento. Lo stesso Toto Wolff, che era già ad Austin dove oggi si corre il Gran premio degli Stati Uniti, ai microfoni di Sky Sport F1 ha dichiarato: “Non voglio vedere le immagini”. Il boss della Mercedes, prima di intraprendere la carriera da dirigente, è stato a sua volta pilota. Come la moglie Susie Wolff, anche lei ex pilota. Il loro figlio Jack corre per la squadra KR Motorsport e Viterbo solo poche settimane fa aveva vinto il suo primo titolo con i kart.

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F1, Antonelli parte dalla pole nel giorno del suo primo match point Mondiale | La griglia di partenza del Gp Usa ad Austin

25 October 2026 at 12:13

Kimi Antonelli parte dalla pole position nel giorno del suo primo match point Mondiale. Il bolognese ha firmato il miglior tempo delle qualifiche del Gp Usa 2026 di Formula 1 ad Austin, davanti alle due Red Bull di Verstappen e Hadjar, poi le due Ferrari di Leclerc e Hamilton, infine il compagno di squadra George Russell. Per diventare campione del mondo, però, Antonelli deve vincere il Gp degli Stati Uniti e aspettare due risultati precisi: George Russell nono o peggio, Lewis Hamilton quinto o peggio. Solo con questa combinazione, nella serata italiana di domenica 25 ottobre, il pilota della Mercedes potrà festeggiare il titolo con cinque gare d’anticipo. Un titolo che a un italiano manca dal 1953.

La griglia di partenza del Gp Usa 2026

  1. Kimi Antonelli (Mercedes)
  2. Max Verstappen (Red Bull)
  3. Isaac Hadjar (Red Bull)
  4. Charles Leclerc (Ferrari)
  5. Lewis Hamilton (Ferrari)
  6. George Russell (Mercedes)
  7. Oscar Piastri (McLaren)
  8. Lando Norris (McLaren)
  9. Liam Lawson (Racing Bulls)
  10. Pierre Gasly (Alpine)
  11. Nico Hulkenberg (Audi)
  12. Fernando Alonso (Aston Martin)
  13. Oliver Bearman (Haas)
  14. Arvin Lindblad (RB Team) – penalizzato di 5 posizioni per cambio ICE
  15. Esteban Ocon (Haas)
  16. Lance Stroll (Aston Martin)
  17. Carlos Sainz (Williams)
  18. Alexander Albon (Williams)
  19. Sergio Perez (Cadillac)
  20. Valtteri Bottas (Cadillac)
  21. Franco Colapinto (Alpine) – penalizzato di 10 posizioni per cambio PU
  22. Gabriel Bortoleto (Audi) – penalizzato per cambio PU, partirà dalla pit-lane

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MotoGp, la gara in Australia annullata per maltempo: Marquez non allunga, le condizioni di Jorge Martin

25 October 2026 at 09:21

Il Moto Gp a Phillip Island, in Australia, è stato annullato a causa delle cattive condizioni del meteo. La gara era stata inizialmente posticipata alle 5 a causa della scarsa visibilità e della pioggia, che compromettevano le possibilità di volo agli elicotteri di soccorso. Marc Marquez non ha dunque avuto la possibilità di allungare il suo vantaggio nel campionato del mondo su Jorge Martin, infortunato. Gli organizzatori hanno deciso di cancellare la gara nonostante il tutto esaurito. Anche le gare di Moto3 e Moto2 sono state annullate.

Come sta Jorge Martin – Il contendente al titolo è stato escluso a causa di una frattura al braccio. Un duro colpo per le speranze di campionato del mondo del pilota. Martin, spagnolo dell’Aprilia, è caduto dalla sua moto ad alta velocità durante la gara Sprint, mentre lottava per la testa della corsa con il vincitore Marc Marquez all’ottavo giro, scivolando nella ghiaia. È stato portato al centro medico del circuito dopo la caduta e l’Aprilia ha dichiarato che è stato “dichiarato non idoneo” a correre oggi. Inizialmente si temeva che avesse riportato due fratture all’avambraccio vicino al polso e che Martin potesse dover tornare in Spagna per un intervento chirurgico. Ma le radiografie hanno mostrato che si trattava di una sola frattura, “non scomposta”, il che significa che l’osso è rimasto allineato.

“L’unico infortunio confermato è una frattura non scomposta del radio distale”, ha dichiarato il team. “Di conseguenza, il pilota non tornerà in Spagna e si sottoporrà alle cure necessarie nei prossimi giorni.” Dopo l’Australia, restano quattro tappe della stagione, con il Gran Premio della Malesia in programma il prossimo fine settimana. La vittoria nello sprint per Marquez, della Ducati, ha permesso al pilota di portarsi a 10 punti di vantaggio su Martin in classifica, in vista dell’ultimo Gran Premio di MotoGP sul circuito di Phillip Island, domenica prossima. Intanto la gara è in dubbio, dato che finora non si sono svolte prove in pista a causa della pioggia e della scarsa visibilità.

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F1, Kimi Antonelli campione 2026: le combinazioni per vincere il titolo già ad Austin

24 October 2026 at 11:54

Il primo match point è ad Austin. Per sfruttarlo, però, Kimi Antonelli deve vincere il Gp degli Stati Uniti e aspettare due risultati precisi: George Russell nono o peggio, Lewis Hamilton quinto o peggio. Solo con questa combinazione, nella serata italiana di domenica 25 ottobre, il pilota della Mercedes potrà diventare campione del mondo con cinque gare d’anticipo. Un titolo che a un italiano manca dal 1953. Antonelli arriva in Texas con 102 punti di vantaggio sul compagno di squadra. Un margine che rende possibile chiudere il Mondiale già negli Usa, ma lascia ancora aperta la corsa degli inseguitori. L’occasione più favorevole sarà quella successiva, tra una settimana in Messico.

La classifica e i punti ancora disponibili

Questa la situazione prima del Gp degli Stati Uniti:

  1. Kimi Antonelli (Mercedes): 340 punti
  2. George Russell (Mercedes): 238 punti, a −102
  3. Lewis Hamilton (Ferrari): 229 punti, a −111
  4. Max Verstappen (Red Bull): 221 punti, a −119
  5. Charles Leclerc (Ferrari): 215 punti, a −125

Compreso quello di Austin, restano sei Gran Premi. Dopo la gara americana, rimarranno quindi 125 punti a disposizione. È questa la soglia da raggiungere per festeggiare in Texas: Antonelli dovrà avere almeno 125 punti di vantaggio sul secondo in classifica. Non ne servono 126, perché l’italiano è già sicuro di prevalere in un eventuale arrivo a pari punti con Russell, che non potrà eguagliare il suo numero di vittorie stagionali nemmeno vincendo tutte le gare rimanenti.

Antonelli, le combinazioni per diventare campione ad Austin

Le condizioni devono verificarsi tutte insieme:

  • Antonelli deve vincere.
  • Russell deve arrivare nono o peggio.
  • Hamilton deve arrivare quinto o peggio

Con la vittoria, Antonelli salirebbe a 365 punti. Russell nono ne avrebbe 240, esattamente 125 in meno: potrebbe ancora raggiungerlo, ma perderebbe il titolo per il minor numero di successi. Hamilton quinto arriverebbe invece a 239, con un ritardo di 126 punti. Nessun altro vincolo per Verstappen e Leclerc: con Antonelli vincitore, potrebbero arrivare al massimo secondi. Anche in quel caso resterebbero rispettivamente a 126 e 132 punti di distanza. La vittoria dell’italiano è indispensabile. Un secondo posto lo porterebbe a 358 punti: persino con Russell fuori dai punti, il vantaggio sarebbe di 120, insufficiente per chiudere il Mondiale.

Perché il Messico sarà la grande occasione

Dopo Austin e il Gp del Messico resteranno quattro gare, quindi un massimo di 100 punti da conquistare. Per vincere il titolo in Messico, quindi, ad Antonelli basterà conservare nel bilancio delle due gare il margine che possiede già oggi sui rivali. Potrà anche permettersi di cedere qualcosa. Rispetto alla classifica attuale, complessivamente tra Stati Uniti e Messico, Antonelli potrà perdere al massimo: 2 punti da Russell, 11 punti da Hamilton, 19 punti da Verstappen, 25 punti da Leclerc.

Ecco perché il Messico offrirà condizioni più favorevoli: il vantaggio attuale è già superiore ai punti che resteranno disponibili dopo quella gara. Antonelli dovrà “solo” difenderlo nei due appuntamenti. Altrimenti, poco male: l’occasione potrebbe arrivare nel Gp del Brasile, in casa del suo mito, Ayrton Senna. Sempre che nel frattempo non cambi il calendario di Formula 1, con la rinuncia per questioni geopolitiche ai Gp in Qatar e Arabia Saudita: in quel caso, ci sarebbe una sola gara di recupero a Imola. E ovviamente per Antonelli il Mondiale sarebbe ancora più vicino.

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MotoGp, Marquez si prende tutto: vince la Sprint e ha in tasca il Mondiale. Violenta caduta per Martin: fratture e rischio operazione | La nuova classifica

24 October 2026 at 09:02

Pole, vittoria nella Sprint e ritorno in testa al Mondiale: Marc Marquez si prende il sabato di Phillip Island e vede il decimo titolo sempre più vicino. Jorge Martin finisce invece in barella dopo una caduta all’ottavo giro, mentre lottava con il rivale. Il pilota Aprilia è stato dichiarato non idoneo per il Gp d’Australia di domenica: ha una duplice frattura e rischia l’operazione. L’impressione è che questo sabato abbia deciso la corsa al Mondiale di MotoGp 2026.

Martin stava dando spettacolo, poi lo schianto. Le radiografie al centro medico del circuito hanno rivelato, comunica Aprilia, “una frattura del radio e una sospetta frattura dell’ulna all’estremità distale, ovvero una frattura confermata di una delle due ossa dell’avambraccio vicino al polso, con una seconda frattura sospetta anche all’altro osso dell’avambraccio”. Martin dovrà sottoporsi ad altri esami a Melbourne; è in dubbio anche per la Malesia della prossima settimana. “Peccato per la caduta. Ora andiamo a Melbourne e vediamo che esami fare. L’importante è non avere niente di grave, perché la caduta è stata molto pericolosa”, ha detto il pilota spagnolo.

Marquez ha rivolto il primo pensiero all’avversario: “Prima di tutto voglio dire che spero che Martin stia bene“. E ha aggiunto: “Lo dico per il bene del campionato”. Poi il racconto del duello: “Sapevo che avrei dovuto lottare con lui, che sarebbe arrivato, certo non mi aspettavo di trovarmelo davanti già al terzo giro“. “È stata una lotta bella, pulita. Jorge era più veloce di me nell’ultima curva. Di solito sono forte in quel punto, oggi col vento faticavo. Eravamo tutti e due al limite, in quel momento stavo guidando in maniera pulita per non consumare troppo la gomma anteriore”, ha spiegato Marquez.

Il campione della Ducati però ha come sempre gestito tutto alla perfezione e dopo la caduta di Martin ha avuto alle spalle il fedele fratello Alex a proteggere la sua prima posizione. Sul podio hanno chiuso infatti altre due Ducati: quella appunto di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Per l’Aprilia l’unica magrissima consolazione è la rimonta di Marco Bezzecchi: ha recuperato cinque posizioni, dal nono al quarto posto, davanti a Pedro Acosta. In classifica Marquez però è lontanissimo: sale a 365 punti, con 10 lunghezze di vantaggio su Martin e 50 su Bezzecchi. In più, partirà dalla pole anche nel gran premio di domenica dopo aver dominato le qualifiche.

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Portimão: Compra de bilhetes para o MotoGP dá acesso antecipado à Formula 1

21 October 2026 at 19:12

Clientes que adquiram pelo menos dois bilhetes para o MotoGP Repsol Grande Prémio de Portugal 2026 beneficiam de uma fase exclusiva de compra antecipada de até dois bilhetes para o Formula 1 MSC Cruises Grande Prémio de Portugal 2027.

O Autódromo Internacional do Algarve (AIA) lança uma nova vantagem exclusiva para os clientes do MotoGP Repsol Grande Prémio de Portugal 2026, que se realiza no AIA, em Portimão, de 20 a 22 de novembro. Quem adquirir, numa única compra, pelo menos dois bilhetes para a prova portuguesa de MotoGP vai ter acesso a uma fase reservada para a compra antecipada de até dois bilhetes para o Formula 1 MSC Cruises Grande Prémio de Portugal 2027, também no Autódromo Internacional do Algarve, de 18 a 20 de junho de 2027.

A vantagem aplica-se às compras realizadas através do site oficial do MotoGP Repsol Grande Prémio de Portugal, clicando aqui, até às 23h59 de 31 de outubro. Os clientes que tenham adquirido os seus bilhetes antes do lançamento desta campanha também são elegíveis, desde que a compra tenha sido realizada numa única transação e inclua, pelo menos, dois bilhetes válidos.

Os clientes elegíveis vão poder aceder a uma fase exclusiva de compra antes da abertura ao público em geral da fase de vendas seguinte, com a possibilidade de adquirir até dois bilhetes. As datas e os detalhes de acesso à fase exclusiva vão ser comunicados posteriormente, por email, aos clientes elegíveis.

“Queremos proporcionar aos adeptos do desporto motorizado a oportunidade de viverem duas das principais competições mundiais numa pista que é reconhecida internacionalmente e que é um dos poucos circuitos europeus onde esta oportunidade vai ser possível”, afirma Jaime Costa, CEO do Autódromo Internacional do Algarve.

Após a abertura da fase exclusiva, os clientes elegíveis deverão aceder ao site oficial do Formula 1 MSC Cruises Grande Prémio de Portugal 2027, clicando aqui, e utilizar o endereço de e-mail associado à compra dos bilhetes MotoGP para validar a elegibilidade. Será depois enviado um código pessoal, intransmissível e de utilização única para acesso à fase exclusiva.

A campanha abrange bilhetes de Bancada e Peão, com exceção da Bancada Principal e Hospitalidade. Os bilhetes estarão disponíveis ao preço de venda ao público em vigor, sem desconto, e sujeitos a disponibilidade durante a fase exclusiva. O acesso antecipado não garante preços ou condições mais favoráveis do que os praticados em fases de venda posteriores.

A compra dos bilhetes MotoGP não garante a posterior aquisição de bilhetes para o Formula 1 MSC Cruises Grande Prémio de Portugal. O benefício desta campanha corresponde exclusivamente ao acesso antecipado à fase reservada de venda, cujos bilhetes são limitados e podem esgotar antes do seu término. Os Bilhetes para o MotoGP Repsol Grande Prémio de Portugal 2026 disponíveis clicando aqui.

MotoGP ticket buyers get early access to Portugal F1 tickets

21 October 2026 at 16:42

Motorsport fans heading to this year’s MotoGP Portuguese Grand Prix in Portimão are being offered an early shot at tickets for the return of Formula 1 next summer. The Algarve

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Diogo Moreira na equipa oficial Honda de MotoGP em 2027

20 October 2026 at 13:12
Moreira será promovido à Honda HRC Castrol depois de se ter estreado esta temporada na categoria principal do Campeonato do Mundo de Velocidade pela equipa LCR Honda, com a qual chegou ao pódio.

© FRANCK ROBICHON/EPA

"Estou ansioso pelo próximo ano e por ajudar a Honda HRC a regressar ao lugar onde deve estar", disse o piloto

Razgatlioglu falha resto da temporada de MotoGP

20 October 2026 at 11:29
Intervenção ao ombro direito está marcada para 26 de outubro, em Milão, depois de novos exames terem confirmado que a lesão sofrida numa queda no circuito de Mandalika exige tratamento cirúrgico.

© MAST IRHAM/EPA

Razgatlioglu sublinha que a operação tem como objetivo "recuperar totalmente" da lesão

Miguel fechou com um top 10 que não chegou para o top 10

18 October 2026 at 15:05
Três pódios, sete top 6, 14 top 10: Miguel Oliveira fechou ano de rookie no Mundial de Superbike pela BMW em décimo na corrida 2 em Espanha, acabando no 11.º lugar de um Mundial dominado pela Ducati.

© Gold and Goose

Miguel Oliveira começou em 12.º na primeira volta após a partida mas ainda foi a tempo de subir e acabar no top na corrida 2 em Jerez de la Frontera

Não deu para o pódio, valeu pelo espectáculo: Miguel em 8.º

11 October 2026 at 16:04
Depois do pódio que voou na última volta para Surra na corrida superpole, Miguel Oliveira partiu mal, teve uma curva larga a abrir, desceu a 14.º mas ainda conseguiu entrar no top 10 da corrida 2.

© Eurasia Sport Images

Miguel Oliveira conseguiu o segundo melhor fim de semana da temporada no Estoril, apenas superado pelos três terceiros lugares em Portimão
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