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Musk e Bannon, aliados de Trump, questionam vitória de Lula: “Ilegítimo”

26 October 2026 at 21:04

Elon Musk, empresário multibilionário e aliado do presidente dos Estados Unidos, Donald Trump, questionou nesta segunda-feira (26) a legitimidade dos resultados das eleições brasileiras após o presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) vencer o senador Flávio Bolsonaro (PL) por uma diferença de três pontos percentuais.

O dono da Tesla questionou o ganho de 9,3 milhões de votos do candidato do PT em uma publicação no X. “A conta não fecha”, afirmou o empresário ao repostar outro post sobre o tema.

Além dele, Steve Bannon, ex-conselheiro da Casa Branca e outro aliado de Trump, também criticou o pleito, chamando o resultado de “ilegítimo”.

Ele afirmou em seu podcast, Bannon’s Warroom, que a virada de Lula representava um “governo marxista ilegal”.

O aliado de Trump também pediu que o secretário de Estado dos EUA, Marco Rubio, e o presidente americano cortassem todas as relações com o Brasil.

“O Secretário de Estado e o Presidente (Trump) precisam sair agora, cortar as relações diplomáticas e fechar tudo com o Brasil”, afirmou Bannon.

Os comentários foram feitos após a extensão do período de votação para até as 19h do domingo (25), devido a relatos de problemas no transporte público em diversas regiões do país.

Entenda a prorrogação no 2º turno

A decisão da prorrogação do horário da votação foi tomada pelo ministro Cristiano Zanin, do Supremo Tribunal Federal, por volta das 17h, horário inicialmente previsto para o encerramento do pleito, e provocou um impasse operacional, já que milhares de urnas haviam sido fechadas.

Posteriormente, o Tribunal Superior Eleitoral esclareceu que a prorrogação valeria apenas para as seções eleitorais que ainda estivessem abertas, sem possibilidade de reabrir equipamentos já encerrados.

Apesar das dificuldades, o presidente do TSE, ministro Kassio Nunes Marques, afirmou que a medida não comprometeu o resultado das eleições, que confirmaram a reeleição do presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT), com 51,79% dos votos, contra 48,21% de Flávio Bolsonaro (PL).

A diferença de votos entre o petista e o filho do ex-presidente Jair Bolsonaro foi de 4,4 milhões de votos. Esse número foi duas vezes superior à vitória de Lula contra Jair Bolsonaro (PL) em 2022, quando o petista teve uma vantagem de 2,1 milhões de votos.

“Volto a dizer: não houve nenhuma alteração advinda da decisão judicial. Temos absoluta confiança em todo o processo eleitoral”, declarou Nunes Marques, após a divulgação do resultado.

*sob supervisão de Tiago Tortella, da CNN Brasil

In the Starlink case Trump reacted to pressure, not flattery

26 October 2026 at 17:37

It has been a wild few weeks for the US-Ukraine relationship as Trump, more and more, has been able to be what he always wanted to be: a friend and supporter of Vladimir Putin. It started openly with the diesel deal, which drove a coach and horses through the sanctions regime leveled on Russia, a […]

The post In the Starlink case Trump reacted to pressure, not flattery appeared first on Asia Times.

Analysis: No, Elon Musk, Russian soldiers in Ukraine are not 'kids' who have 'no choice but to fight and die'

26 October 2026 at 16:24

"We should (have) some sympathy for the poor Russian conscripts too. Those kids have no choice but to fight and die in drone strikes."

For anyone watching and understanding Ukraine's years-long struggle for survival, the words of SpaceX founder and world's richest man Elon

Musk's meddling in Ukraine's Starlink is a warning to every country relying on private tech

26 October 2026 at 16:05

In the midst of Donald Trump's attempt to turn Russian diesel into a political asset to help him avoid disaster in November's midterm elections, the internet went out on the front lines.

Since the beginning of the full-scale invasion, Ukrainian forces have relied on Starlink to

James Talarico, speranza dem in Texas per vincere il seggio al Senato: chi è il 37enne che sfida il candidato sostenuto da Trump

26 October 2026 at 13:44

L’ultimo endorsement di richiamo per lui arriva dal figlio dell’ex presidente George H.W. Bush e fratello dell’altro ex commander in chief George W.Bush. Anche Neil Bush si smarca da Donald Trump e sceglie James Talarico, astro nascente dei democratici, che corre per il Senato nello Stato di famiglia, il Texas. È da più di tre decenni che i democratici non vincono un’elezione nazionale, ma ora il seggio del Congresso è contendibile. Talarico, 37enne ex seminarista presbiteriano, ex insegnante di scuola media, è in vantaggio di 5 punti percentuali sul repubblicano Ken Paxton, attuale procuratore generale dello Stato sostenuto dal capo della Casa Bianca.

Famiglia, amore per i propri vicini e poi, ovviamente, fede: le parole d’ordine, da texano di ottava generazione, della campagna di Talarico sono spiazzanti per la retorica di Paxton e Donald Trump – che lo descrivono come un democratico estremista sotto mentite spoglie – e tutta la potente macchina finanziaria repubblicana, Elon Musk in testa, scesa in campo in queste ultime decisive settimane per scongiurare la possibilità che Talarico, che gli ultimi sondaggi danno avanti di due, tre anche 4 punti, possa far centrare il sogno, fino a pochi mesi fa impensabile, di una vittoria al Senato in uno stato come il Texas dove sono oltre 30 anni che i democratici non vincono a livello nazionale. Il candidato dem, peraltro, è spesso del mirino di Trump, che gli ha affibbiato il nomignolo di ‘Tala-freak-o‘, dandogli del vegano, negli sforzi per tracciare un profilo non in linea con lo stereotipo texano.

“In queste elezioni non c’entra il partito democratico o il partito repubblicano, è una cosa più grande, queste elezioni devono puntare alla visione di quello che il nostro stato può essere”, ha detto in uno dei suoi ultimi comizi il democratico ribadendo il messaggio bipartisan, quello che in America si chiama della ‘big tent’, con cui promette che dal Senato di Washington guiderà “la lotta contro i finanziatori mega miliardari e i politici burattini che hanno preso il controllo del Texas“, come recita il programma. Un messaggio che ha non solo galvanizzato e riunito le varie anime del partito democratico, ma sta attirando repubblicani, delusi da Trump e in generale dai repubblicani per la questione del carovita, del prezzo della benzina e, elemento molto rilevante in Texas, la costruzione dei data center per l’intelligenza artificiale. Ma forse l’elemento che ha aiutato e sta aiutando maggiormente la sorpresa Talarico nei sondaggi è il fatto che come avversario ha una delle figure politiche più controverse del Texas, l’attuale procuratore generale Paxton.

Paxton ha vinto le primarie perché sostenuto vigorosamente da Trump che ha voluto così togliere il seggio a John Cornyn, senatore al quarto mandato che il tycoon ha voluto punire perché ‘sleale’. Non ha aiutato la candidatura di Paxton il fatto che la moglie Angela, anche lei esponente repubblicana texana, abbia chiesto il divorzio nell’estate del 2025 accusandolo, con tanto di citazioni biblica, di adulterio. Salvo poi chiedere alle elettrici texane di tapparsi il naso e votare per tutti i candidati repubblicani a novembre “a prescindere dalle loro debolezze’.

E dal vecchio establishment repubblicano texano, di cui Cornyn fa parte e che ha un punto di riferimento al clan dei Bush – anche se quella che era un tempo la dinastia politica repubblicana sta perdendo progressivamente influenza nel Gop controllo dal mai amato Trump -, sono arrivati dubbi, reticenze e vere e proprie prese di distanze nei confronti di Paxton . E, sebbene George W. Bush non abbia preso una posizione ufficiale, il Nyt scrive che ha escluso Paxton da una raccolta di fondi organizzata per candidati Gop al Senato. Invece hanno preso posizioni pubbliche contro Paxton il suo ex stratega Karl Rove, e per decenni il deus ex machina della politica repubblicana texana, e ora il fratello minore dell’ex presidente, Neil, ha annunciato di aver votato in anticipo per Talarico perché “profondamente preoccupato” per la condotta di Paxton e invece “enormemente impressionati” dai principi pragmatici del democratico. Il candidato repubblicano ha però dalla sua la pioggia di milioni di dollari che stanno arrivando, in particolare da Musk, che gli permettono di spendere tre volte di più del dem in questi ultimi giorni decisivi. Tanto che si prevede che alla fine la sua campagna, tra primarie e elezioni, arriverà a spendere 380 milioni di dollari, una cifra astronomica per un’elezione al Senato in uno stato considerato una roccaforte Gop.

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SpaceX, Elon Musk scommette forte sull’IA: annunciato un finanziamento da 40 miliardi per l’acquisto di chip

26 October 2026 at 09:52

SpaceX ha raccolto 40 miliardi di dollari in prestiti destinati all’acquisto di nuovi chip per l’intelligenza artificiale. Lo ha annunciato Elon Musk attraverso un messaggio pubblicato sul suo social X, spiegando che le risorse serviranno principalmente a finanziare l’acquisto di GPU, le unità di elaborazione grafica fondamentali per lo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale, la cui consegna è prevista tra il primo e il secondo trimestre del 2027. “Si tratta principalmente del rimborso del debito contratto per l’acquisto di GPU che arriveranno nel primo e nel secondo trimestre”, ha scritto Musk rispondendo a un investitore, senza precisare né la scadenza né il tasso di interesse del finanziamento.

La notizia arriva dopo che il gruppo, presentando i risultati finanziari martedì scorso, aveva annunciato investimenti compresi tra 35 e 40 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre dell’anno, una cifra doppia rispetto a quella del trimestre precedente. I nuovi fondi, attesi all’inizio del 2027, confermano la volontà di mantenere elevato il ritmo degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale.

Dopo la fusione con xAI all’inizio dell’anno, SpaceX, con sede a Starbase, in Texas, ha rafforzato la propria presenza nel comparto dell’intelligenza artificiale. Nel terzo trimestre, secondo quanto riportato, il gruppo ha registrato il primo utile netto della sua storia, grazie soprattutto ai ricavi derivanti dall’affitto della capacità dei propri data center a clienti esterni, tra cui Anthropic.

Prosegue intanto l’ampliamento del data center Colossus II, al confine tra Mississippi e Tennessee, mentre Musk punta a trasformare SpaceX in un conglomerato tecnologico, valutando anche l’acquisizione di Tesla, l’altra grande azienda da lui guidata.

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Musk warns military use of Starlink could spark space war. Kyiv’s ex-disinformation chief says he’s building alibi after Starshield scandal

25 October 2026 at 21:35

A Ukrainian soldier installs a Starlink terminal

SpaceX founder Elon Musk says that if Ukraine fires through Starlink, Russia would be entitled to shoot the network down. That is why Starlink must remain a civilian operation and cannot be used for outright offensive strikes that would put its very existence at risk.

The warning lands in the middle of a fight over Musk’s own hand on that network. Weeks ago, his company unexpectedly throttled the service Ukraine’s drones depend on amid US President Donald Trump diesel deal with Russia, which led to the disruption of a few operations on the front.

The US Treasury authorized the sale, delivery, offloading, and import of Russian-origin diesel fuel, effectively suspending sanctions on that trade until 7 April 2027, the Office of Foreign Assets Control (OFAC) said on its website on 9 October.

The diesel deal combining intelligence halt and military Starlink, with pressure on Ukraine to make a quick peace deal, has angered both Democrats and Republicans ahead of the US elections on 3 November, where Democrats could win.

Meanwhile, a Ukrainian official interprets Musk's talk of strikes as an attempt to build an alibi before a possible investigation into that decision.

A civilian network, or a target

Musk was responding to a post warning that if Starlink shifted from a civilian network into a military system, Russia could treat it as a target for retaliation, and that destroying satellites in orbit could scatter enough debris to make space unusable for years or centuries.

“An adversary blowing up Starlink satellites would create a domino effect of destruction that would generate a vast field of debris, making space unusable," he writes.

When the shield and the warnings failed together

Overnight into 14 October, SpaceX quietly capped the speed of Starshield, the military version Ukraine’s drones run on, without telling Kyiv. Ukrainian units said the limit broke a series of missions, with connections dropping mid-flight and leaving drones hard to control.

At the same time, President Volodymyr Zelenskyy said Ukraine relies on the network for air defense, not attack, to intercept the Russian drones Moscow sends to its cities, and that once the speed was cut, his forces could no longer stop some of them as effectively as before.

Simultaneously, Ukraine's other American lifeline also went dark: for about three days, the US stopped passing the intelligence that warns of Russian ballistic launches. On 12 October, Russian ballistic missiles hit Kyiv before the air-raid alert reached people, with no advance data from partners. In a strike during that window, three people were killed in the capital, the sirens sounding only after the blasts.

A Ukrainian official sees alibi-building

Meanwhile, Andrii Kovalenko, the ex-head of Ukraine’s Center for Countering Disinformation, read Musk’s statement as self-protection rather than physics

“Musk, having taken responsibility for the restrictions on Starlink and Starshield for Ukraine, is now trying to build himself an alibi before a possible investigation into that decision,” he wrote.

He said that regardless of who was behind the idea of restricting Starlink and Starshield access for Ukraine, it represents a strategic setback for the US in the long run, as it risks portraying the country as an unreliable partner that may fail to honor its commitments.

"Europe purchases around 60% of its imported weapons from the US. Trust in the US as a security guarantor directly supports sales for American defense companies. Moves like this only undermine that trust and encourage European countries to develop their own systems," he said.

The US has sent a message that its guarantees may not be reliable and that even paid-for services can be subject to political decisions, Kovalenko stressed.

Ukraine war latest: Starshield operations restored to normal speed, Zelensky confirms as Elon Musk claims Ukraine violated Starlink terms

Key developments on Oct. 24-25:

  • Starshield operations restored to normal speed, Zelensky confirms as Elon Musk claims Ukraine violated Starlink terms
  • Russian attacks kill 8, injure 51 across Ukraine over past day as drone strikes residential building in Vinnytsia
  • Moscow ready to resume trilateral talks with Ukraine, US after Nov.

Musk explica porque limitou Starlink na Ucrânia

By: ZAP
25 October 2026 at 11:30
“Os termos de utilização do Starlink mantiveram-se consistentes: trata-se de um sistema civil, e não de um meio para matar. Qualquer violação destes termos resultará no encerramento do serviço”, avisou o magnata. O magnata norte-americano do setor tecnológico Elon Musk, responsável da SpaceX, acusou a Ucrânia de violar os termos de utilização do Starlink, após vários dias de limitação de velocidade, no meio de tensões com Washington. “Os termos de utilização do Starlink mantiveram-se consistentes: trata-se de um sistema civil, e não de um meio para matar. Qualquer violação destes termos resultará no encerramento do serviço”, escreveu Musk na rede

Elon Musk accusa: “Kiev ha usato Starlink per uccidere persone”. La replica: “Falso, in Russia non funziona”

25 October 2026 at 10:26

Il sistema satellitare Starlink/Starshield usato dall’Ucraina nella guerra di difesa contro la Russia è tornato a operare a pieno regime dopo giorni di malfunzionamenti, ma la polemica non si placa. Elon Musk ha pubblicato un post su X parlando per la prima volta delle interruzioni riscontrate dai dispositivi prodotti dalla sua azienda Space X e utilizzati dall’esercito ucraino. Nel post il miliardario ha accusato l’Ucraina di aver violato i termini di utilizzo del suo servizio internet Starlink: “L’uso di Starlink, un servizio commerciale civile, per attacchi di droni offensivi volti a uccidere persone non è mai stato consentito, né dovrebbe esserlo”.

Musk ha aggiunto che SpaceX, che gestisce la rete satellitare, ha chiuso il “loophole” (“scappatoia”), senza tuttavia fornire dettagli tecnici precisi. Ha inoltre voluto marcare una netta distinzione tra Starlink, descritto come un servizio civile, e Starshield, un sistema parallelo sviluppato da SpaceX ma controllato direttamente dal governo degli Stati Uniti che può essere impiegato per scopi militari: “Starshield, un sistema diverso, è controllato dal governo degli Stati Uniti. Ciò che decidono di fare dipende da loro”.

“Starlink – ha aggiunto il miliardario sudafricano – rimane fondamentale per la difesa dell’Ucraina, in quanto è l’unico sistema che non può essere oscurato o fatto saltare in aria, almeno per ora. Se Starlink venisse disattivato, la linea del fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Questa NON è una minaccia – ha tenuto a specificare -, è semplicemente la constatazione di un fatto”.

Poco prima che Musk lanciasse dure accuse ai critici affermando di provare “totale disprezzo per i malvagi guerrafondai che fanno sfoggio di virtù”, in Ucraina la situazione ha iniziato a sbloccarsi. Volodymyr Zelensky ha confermato che i droni hanno ripreso a volare a velocità normali dopo oltre una settimana di tensioni e rallentamenti che avevano gravemente ostacolato le operazioni militari al fronte. Le interruzioni avevano infatti ridotto la velocità dei droni ucraini a medio raggio a meno di 40 miglia orarie (circa 65 km/h), facendone precipitare molti per perdita di segnale e lasciando le truppe e le infrastrutture civili più esposte ai contrattacchi russi.

Il ripristino delle piene funzionalità è avvenuto a seguito di forti pressioni politiche a Washington, dove un gruppo bipartisan di senatori ha minacciato di bloccare le nomine dell’amministrazione Trump se non fossero state ripristinate le capacità operative di Starshield in Ucraina. SpaceX ha poi inviato una lettera al Congresso confermando di aver riallineato il servizio commerciale Starlink alle priorità politiche del governo statunitense.

Le affermazioni di Musk sull’uso di Starlink per scopi offensivi sono state fermamente respinte da Kiev. “È molto strano che Elon Musk non sia a conoscenza delle restrizioni sul funzionamento di Starlink in Ucraina – ha scritto su Telegram Serhiy Beskrestnov, esperto militare di primo piano nel campo delle radiotecnologie, delle telecomunicazioni e della guerra elettronica e consulente di Zelensky -. A partire dall’inverno del 2026, tutti i terminali Starlink sul territorio dell’Ucraina (compresi i territori occupati) hanno un limite di velocità di movimento di 70-90 km/h. Sul territorio della Russia, Starlink non funziona. Di conseguenza – conclude Beskrestnov -, non POSSIAMO FISICAMENTE UTILIZZARE IL SERVIZIO COMMERCIALE STARLINK per attacchi di tipo ‘deep strike’ (a lungo raggio) e ‘middle strike’ (a medio raggio)”.

Anche Serhii Sternenko, ex consulente del ministero della Difesa ucraino, respinge le accuse di Musk, spiegando in un post su Telegram come la gestione dei dispositivi sia rigidamente regolata. Per fare chiarezza sul meccanismo, ha precisato che “nel febbraio di quest’anno sono state introdotte delle ‘liste bianche‘”, veri e propri registri di sicurezza gestiti dal governo nei quali potevano essere registrati i terminali fissi sia per scopi militari sia per necessità civili e umanitarie. Tuttavia, il blocco scatta quando i dispositivi si spostano rapidamente: “Affinché un qualsiasi terminale satellitare potesse funzionare in movimento, era necessario inserirlo in una lista speciale e collegarlo al sistema militare Starshield. Altrimenti, nessun terminale di comunicazione satellitare in Ucraina funzionava”. Quindi “utilizzare proprio lo Starlink civile per eseguire missioni con i droni era tecnicamente impossibile“. “Tutte le missioni dei droni che richiedevano una comunicazione satellitare potevano essere effettuate esclusivamente utilizzando Starshield – conclude Sternenko -. L’Ucraina non ha violato i termini d’uso“.

Nel frattempo i due eserciti continuano a scambiarsi colpi. Una persona è morta e altre dieci sono rimaste ferite in seguito all’attacco con droni contro Belgorod, in Russia, secondo quanto riferito dal centro operativo regionale.

“Quasi ogni giorno” gli “attacchi brutali” della Russia in Ucraina “provocano morti e feriti”, come quelli, avvenuti ieri sera, in cui sono rimaste uccise quattro persone nella regione di Dnipro, ha scritto su X Zelensky. “Altre 22 persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 11 anni”, ha aggiunto il presidente ucraino.

Zelensky ha riferito inoltre che a Vinnytsia, a sud-ovest di Kiev, un drone russo ha colpito un edificio residenziale a più piani e sei persone sono rimaste ferite, mentre a Kharkiv “i russi hanno prima colpito un ipermercato di bricolage e articoli per la casa, per poi sferrare cinicamente un attacco doppio (double-tap) contro i soccorritori giunti sul posto”, con “alcuni operatori dei servizi di emergenza rimasti feriti”.

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Full speed returned to Ukraine’s satellite links on Saturday morning. “We simply enforced our terms,” Musk claims after blaming Washington for 10 days

25 October 2026 at 08:03

STING S interceptor

Ukraine's military satellite links work at full speed again after a cap that hobbled its drones, Ukraine's Defense Ministry said on 24 October. Hours later, SpaceX owner Elon Musk, who earlier pointed at Washington, said his company had enforced its own rules. A Ukrainian presidential adviser and a drone volunteer replied that civilian Starlink could not fly such missions.

Ukraine holds off Russia with American tools it doesn't control, so any pause decided abroad, like stalled Patriot deliveries or the Starlink cap, opens gaps in its defense. With no stated rule on what Ukraine's forces may do, the next cutoff could again come unannounced and unexplained.

Kyiv records full speed again

The ministry recorded stable connections above 400 km/h (250 mph). Before, Kyiv said, links on Starlink and its military version, Starshield, cut out above 161 km/h (100 mph).

Ukrainian President Volodymyr Zelenskyy said the restoration began overnight. "The speeds are now where they need to be," he said, citing defense against jet-powered Shahed drones. He thanked US lawmakers, the media, the State Department, and the US President, but not Musk or SpaceX.

A Ukrainian soldier installs a Starlink terminal
A Ukrainian soldier installs a Starlink terminal. Illustrative photo: Armed Forces of Ukraine

Musk: "That loophole was closed last week"

Musk replied "Correct" to an X user who called Starlink "not a weapons system." "Ukraine military violated Starlink terms of service and used it for offensive drone strikes to kill people. That loophole was closed last week," he wrote.

Correct.

Using Starlink, a civilian commercial service, for offensive drone strikes to kill people has never been allowed, nor should it be.

Starshield, a different system, is controlled by the US government. What they decide to do is up to them.

Ukraine military violated… https://t.co/ZXBB8bYfPn

— Elon Musk (@elonmusk) October 24, 2026

He called Starshield "a different system" the US government controls, and warned: "Were Starlink to be turned off, the Ukrainian front line would collapse immediately. This is NOT a threat, it is simply a statement of fact."

Musk named no evidence, cases, or time frames. Overnight, he answered a headline on the US financial blog ZeroHedge saying he "admits" SpaceX throttled Starlink.

"We simply enforced our terms of service when they were bypassed. There has been no change to our terms of service," Musk wrote.

musk, trump
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Who capped Ukraine’s Starlink? “Ultimately POTUS,” Musk said. Ultimately Musk, reports now say

When the cap hit on 14 October, Musk wrote that the US government owns and controls Starshield and that the US military and "ultimately POTUS" decide any limits. US President Donald Trump, who credited Musk with the fix while Kyiv still saw the cap, said on 24 October he had spoken to Musk about Ukraine but gave no details.

US President Donald Trump and Elon Musk in the Oval Office on 11 February 2025
US President Donald Trump and Elon Musk in the Oval Office on 11 February 2025. Photo: White House / Daniel Torok

Ukrainians note contradiction to reality

Ukrainian presidential adviser on defense technology Serhii Beskrestnov, known by the callsign Flash, wrote:

"It is very strange that Elon Musk doesn't know about the restrictions on Starlink operations in Ukraine."

Since winter 2026, every Starlink terminal over Ukraine, occupied areas included, has been limited to 70–90 km/h (43–56 mph), he said, and over Russia, Starlink does not work. "So we PHYSICALLY CANNOT USE COMMERCIAL STARLINK for deep strikes and mid-range strikes," Beskrestnov wrote. Deep strikes hit targets far inside Russia, mid-range ones targets closer to the front.

Ukrainian activist and drone fundraiser Serhii Sternenko called Musk's claim untrue. He said Ukraine introduced whitelists of terminals in February, and any terminal used on the move had to be listed and connected to Starshield.

"So using civilian Starlink for drone missions was technically impossible. All drone missions that needed satellite communication could be carried out only with Starshield," Sternenko added.

European governments help pay for Ukraine's Starlink service. Germany funds it under a contract that runs until April 2027. Polish Foreign Minister Radosław Sikorski, whose country pays around $50 million a year for the service, said on 23 October: "Mixing business with politics usually ends badly, especially when we talk about Elon Musk."

Peter Thiel, the tech oligarch who believes in the Antichrist

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When Hulk Hogan sued the tabloid Gawker in 2016 for publishing a sexual video without his consent, no one gave him a chance of winning. But Hogan won the case and was awarded $140 million in damages, which led to the online outlet’s demise. Peter Thiel, one of Silicon Valley’s most shadowy figures, tipped the legal battle: he secretly funded Hogan’s lawyers. He wanted revenge on Gawker because it had ridiculed him for years and outed him as gay.

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Robert Reich: ‘Capitalism is compatible with democracy as long as democracy is in the driver’s seat’

24 October 2026 at 15:00

Robert Reich is one of the most tireless critics of American economics and politics. Millions of people turn to his Substack essays and social media videos to make sense of the complexities of the moment. He is an academic turned influencer, and at 80 he does it with an effectiveness, rigor and simplicity that the savviest millennials and Gen Zers would envy.

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© Kyle Parker (Inequality Media Civic Action)

Robert Reich, secretary of labor in Bill Clinton's administration, in September 2025.

Musk says he was behind Starlink’s slowdown in Ukraine

25 October 2026 at 01:44
Elon Musk on Saturday alluded to being behind last week’s Starlink slowdown in Ukraine which impacted the country’s military capabilities. “Ukraine military violated Starlink terms of service and used it for offensive drone strikes to kill people. That loophole was closed last week,” Musk wrote on social media Saturday. The slowdown happened as Ukraine’s military…

Musk says he was behind Starlink speed restriction after service in Ukraine is restored

Questions have persisted since last week about who ordered the interruptions to the Musk-made satellite internet system that Kyiv has relied on for years to counter Moscow's attacks.

Ukraine’s military says Starlink satellite connection stable after recent restrictions

24 October 2026 at 22:25

But Elon Musk, whose company SpaceX owns Starlink, accuses Ukrainian military of violating ⁠the company’s terms

Ukraine’s military has a “stable connection to Starlink”, the Ukrainian government said, 10 days after its ability to use the satellite communications system was suddenly restricted.

But hours after the announcement, SpaceX CEO Elon Musk, whose company owns Starlink, accused the Ukrainian military of violating ⁠the company’s terms. Neither Musk nor the US government, which operates Starshield using Starlink technology, took responsibility for imposing the curbs.

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© Photograph: Sergey Dolzhenko/EPA

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