❌

Normal view

Município de Tavira abre concurso para exploração de sete lojas nos Mercados de Tavira, Cabanas e Luz

21 October 2026 at 19:48

O Município de Tavira abriu concurso público para a exploração de sete espaços comerciais nos mercados municipais de Tavira, Cabanas de Tavira e Luz de Tavira, criando novas oportunidades para empreendedores e investidores desenvolverem projetos nas áreas do comércio, serviços e restauração.

O concurso contempla três lojas no Mercado Municipal de Tavira, uma loja no Mercado da Freguesia de Cabanas de Tavira e três lojas no Mercado da Freguesia da Luz de Tavira, espaços que se destacam pela sua localização estratégica e pelo potencial para dinamizar a atividade económica local.

As concessões poderão vigorar por um período máximo de 10 anos, incluindo renovações, permitindo aos futuros concessionários assegurar estabilidade e consolidar a sua atividade em equipamentos municipais que recebem diariamente residentes e visitantes.

O valor mínimo global da taxa de compensação por loja é seguinte:

  • Lote 1 – Loja n.º 4 do Mercado Municipal de Tavira: 5.000 €
  • Lote 2 – Loja n.º 5 do Mercado Municipal de Tavira: 5.000 €
  • Lote 3 – Loja n.º 13 do Mercado Municipal de Tavira: 5.000 €
  • Lote 4 – Loja “Padaria” do Mercado de Cabanas de Tavira: 1.000 €
  • Lote 5 – Loja “Verde” do Mercado da Luz de Tavira: 500 €
  • Lote 6 – Loja “Vermelha” do Mercado da Luz de Tavira: 250 €
  • Lote 7 – Loja “Azul” do Mercado da Luz de Tavira: 250 €

Os interessados podem apresentar propostas até às 17h00 do dia 19 de novembro.

Com esta iniciativa, o Município pretende reforçar a atratividade dos mercados municipais, incentivar a criação de novos negócios e contribuir para a dinamização económica das freguesias, valorizando estes espaços como polos de proximidade, convivência e desenvolvimento local.

As peças do procedimento e demais informações encontram-se disponíveis nos serviços municipais e no site do Município de Tavira.

Sete lojas nos mercados de Tavira estão a concurso com concessões até dez anos

21 October 2026 at 19:13

O concurso abrange espaços em Tavira, Cabanas e Luz de Tavira. As propostas podem ser apresentadas até às 17h00 de 19 de novembro, com valores mínimos entre 250 e 5000 euros por loja.

O conteúdo Sete lojas nos mercados de Tavira estão a concurso com concessões até dez anos aparece primeiro em Barlavento.

Município abre concurso para exploração de sete lojas nos Mercados de Tavira, Cabanas e Luz

21 October 2026 at 16:37

O Município de Tavira abriu concurso público para a exploração de sete espaços comerciais nos mercados municipais de Tavira, Cabanas

O conteúdo Município abre concurso para exploração de sete lojas nos Mercados de Tavira, Cabanas e Luz aparece primeiro em Algarve 7.

Cuba pierde población y envejece: casi uno de cada tres habitantes supera los 60 años

21 October 2026 at 15:47
Cuba cerró 2025 con 9,4 millones de habitantes y casi el 27% de su población es mayor de 60 años, según un informe oficial. La isla perdió alrededor de 1,4 millones de habitantes desde 2016, en medio de una migración masiva y una baja natalidad. En La Habana, el envejecimiento demográfico coincide con los apagones y la falta de oportunidades laborales que afectan especialmente a los jóvenes.

Petrolio, così l’India diventa partner strategico per il Venezuela

21 October 2026 at 13:46

L’India mette ufficialmente un piede, o forse anche due, nel Venezuela della seconda vita, almeno se il metro di misura è il petrolio. Pochi giorni fa questo giornale ha dato conto delle prime, vere, connessioni tra il Paese degli elefanti e il governo di Caracas, che da quando è stato affidato a Delcy Rodriguez, ha intrapreso la strada del libero mercato e dell’apertura dell’industria del greggio. Adesso sta succedendo, per davvero. Gli Stati Uniti guardano ufficialmente alle raffinerie indiane per aumentare la disponibilità di carburanti sui mercati internazionali, messi sotto pressione dalla guerra in Iran e dalle difficoltà della navigazione nel Golfo. Al centro dell’iniziativa americana c’è, dettaglio anche questo anticipato da Formiche.net, Reliance Industries, il conglomerato controllato da Mukesh Ambani, che Washington vorrebbe coinvolgere in una maggiore lavorazione del petrolio venezuelano.

A indicare questa prospettiva è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio, arrivato a Mumbai per una visita di tre giorni. Rubio che ha annunciato l’intenzione di discutere la questione con Ambani e con i dirigenti di Reliance, riconoscendo all’India un ruolo di primo piano nella raffinazione internazionale. D’altronde, il greggio venezuelano presenta caratteristiche che ne rendono complessa la trasformazione in carburanti commerciali. È generalmente più pesante rispetto ad altre qualità di petrolio e richiede impianti dotati di tecnologie specifiche. Le grandi raffinerie indiane, e in particolare quelle di Reliance, dispongono di capacità adatte a trattare anche queste forniture.

Non a caso Rubio ha definito l’India una potenza mondiale della raffinazione, sottolineando che alcune imprese del Paese possiedono inoltre interessi petroliferi già esistenti in Venezuela. Per Washington, questa combinazione di capacità industriale e rapporti commerciali potrebbe contribuire ad aumentare la quantità di prodotti petroliferi disponibili in una fase di forte instabilità energetica. Tutto questo mentre Caracas si avvicina alla cosiddetta quota Trump. Sei mesi fa, quando Washington decise che il tempo di Nicolas Maduro alla guida del Venezuela era finito, l’amministrazione americana indicò in 100 miliardi la mole di investimenti necessaria a rilanciare sul mercato l’industria petrolifera venezuelana, che vale, giova ricordarlo, un quinto delle riserve globali di oro nero. Ora, quell’obiettivo si avvicina.

Il Venezuela punta così a circa 76 miliardi di dollari di investimenti in petrolio e gas nei prossimi cinque anni, ha chiarito in queste ore Rodriguez, in occasione della chiusura di una conferenza sull’energia a Maracaibo, capoluogo dello Stato di Zulia, dove si produce petrolio e dove oltre 150 aziende nazionali ed estere si sono riunite per discutere di investimenti e del ripristino della produzione. Secondo la presidente, il governo di Caracas ha firmato 61 accordi nell’ambito del suo quadro normativo riveduto sugli idrocarburi e sta negoziando altri 44. Il Venezuela avanza a passo spedito.

Senza la Cina l’auto europea può tornare a volare sui mercati. Parola di Citi

21 October 2026 at 12:01

Sono tanti, forse inaspettati, gli effetti benefici dell’accordo tra Cina ed Europa sulle importazioni di auto ibride. Primo tassello, per non dire pietra angolare, della strategia messa a punto dalla Commissione europea per tentare di pareggiare il conto con Pechino sul versante commerciale. Dopo aver costretto i costruttori cinesi a deviare il loro percorso verso il Golfo, reazione naturale al fatto che in Europa i costruttori del Dragone potranno vendere la metà delle auto fin qui piazzate, adesso saranno i mercati a sorridere alla case europee. Parola di Citi, una delle più grandi banche d’affari del mondo. La quale in un report mette nero su bianco i nuovi vantaggi dell’intesa sottoscritta dieci giorni fa.

Ebbene, le restrizioni previste dall’intesa preliminare tra Unione europea e Cina sulle importazioni di auto ibride potrebbero rendere nuovamente interessanti per gli investitori i titoli dei costruttori automobilistici europei. Un messaggio chiaro che emerge da un’analisi di Citi, secondo cui il contenimento della crescita delle quote di mercato dei marchi cinesi potrebbe favorire una rivalutazione del settore, penalizzato negli ultimi anni dalla pressione competitiva asiatica. L’intesa tra Bruxelles e Pechino prevede, giova ricordarlo, un tetto iniziale di 350mila vetture ibride prodotte in Cina importabili nell’Ue nel 2027, a fronte di un volume atteso di circa 800mila unità nel 2026. Il meccanismo, della durata di quattro anni, consentirebbe un aumento del limite del 6% annuo.

Secondo Citi, la misura potrebbe rallentare significativamente la conquista di quote di mercato da parte dei costruttori cinesi, costringendoli a rivedere le strategie commerciali e di prezzo e ad accelerare la localizzazione della produzione in Europa. Tra i potenziali beneficiari figurano Volkswagen, Stellantis e Renault. Non è tutto. Anche JP Morgan ritiene che le restrizioni favoriranno il trasferimento di attività produttive dei gruppi cinesi all’interno dell’Unione europea, aumentando però gli investimenti necessari per competere sul mercato europeo. Secondo gli analisti, in sintesi, l’intesa potrebbe offrire ai costruttori europei una tregua sul fronte commerciale, pur nella consapevolezza che il recupero di attrattività dei titoli resta legato all’attuazione delle restrizioni e alla capacità dei gruppi di migliorare margini e competitività. Le misure non eliminerebbero infatti il divario tecnologico e di costo con i concorrenti cinesi, che stanno già accelerando gli investimenti produttivi all’interno dell’Unione europea.

Si diceva del Golfo. La verità, oltre al fatto che i costruttori europei potrebbero presto riguadagnare il terreno perduto, è che tutta la tecnologia e l’infrastruttura a monte e a valle della mobilità green made in China, si sta riposizionando, cercando altri sbocchi, anche e non solo per effetto del blocco europeo. Case quali Byd, Geely, Chery, Changan, MG e Li Auto stanno tutte entrando nel mercato automobilistico del Golfo. La stessa Byd, il principale costruttore del Dragone, si è affermata come un concorrente particolarmente importante per i marchi già consolidati nell’area. Tanto che nel settembre 2026, il suo distributore saudita, Al-Futtaim, ha annunciato l’apertura di nuovi showroom a Riyadh e Al-Qassim, portando a 10 il numero totale dei punti vendita in Arabia Saudita.

Reunião de monitorização e acompanhamento da execução do Programa Regional ALGARVE 2030 

21 October 2026 at 08:46

A concretização dos investimentos financiados pelo Programa Regional ALGARVE 2030 e o cumprimento dos compromissos financeiros assumidos para 2026 estiveram

O conteúdo Reunião de monitorização e acompanhamento da execução do Programa Regional ALGARVE 2030  aparece primeiro em Algarve 7.

El petróleo sube su precio mientras Trump apunta a India para refinar crudo venezolano

21 October 2026 at 03:54
El barril del crudo Brent, de referencia internacional, rozó los 112 dólares este 20 de octubre. El valor más alto desde el pasado mayo. Por otro lado, Estados Unidos sigue buscando alternativas para ampliar la oferta dentro del mercado energético y consulta sobre la capacidad de India para refinar el petróleo venezolano.

❌