Quote SuperStar • 5 punti più SuperStar: vincitori • 4 punti più SuperStar: 2 vincitori totalizzano € 43.705,00 • 3 punti più SuperStar: 76 vincitori totalizzano € 3.238,00 • 2 punti più SuperStar: 1363 vincitori totalizzano € 100,00 • 1 punti più SuperStar: 9095 vincitori totalizzano € 10,00 • 0 punti più SuperStar: 23289 vincitori totalizzano € 5,00
Estrazioni del Lotto
Ruota
1° estr.
2° estr.
3° estr.
4° estr.
5° estr.
Bari:
65
57
90
11
73
Cagliari:
33
23
74
87
8
Firenze:
42
4
13
18
20
Genova:
32
42
69
22
50
Milano:
57
41
39
10
3
Napoli:
58
22
28
45
39
Palermo:
21
3
66
26
6
Roma:
51
31
64
89
37
Torino:
70
8
90
78
26
Venezia:
65
53
3
36
56
Nazionale:
44
28
46
23
2
Estrazione del 10eLotto serale
3
4
8
13
21
22
23
31
32
33
41
42
51
53
57
58
65
70
74
90
Numero oro: 65
Doppio oro: 65 57
Prossima estrazione
La prossima estrazione del Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto serale sarà alle 20:00 del giovedì 29 ottobre 2026. Puoi giocare fino alle 19:30 del giorno dell’estrazione. Il jackpot del SuperEnalotto è di € 45.800.000,00 milioni e il montepremi complessivo è di 45,8 milioni di euro.
Estrazione precedente
Nell’ estrazione precedente di sabato 24 ottobre 2026, non ci sono stati né 6 né 5+.
Quote SuperStar • 5 punti più SuperStar: vincitori • 4 punti più SuperStar: 2 vincitori totalizzano € 27.298,00 • 3 punti più SuperStar: 111 vincitori totalizzano € 2.552,00 • 2 punti più SuperStar: 1939 vincitori totalizzano € 100,00 • 1 punti più SuperStar: 12743 vincitori totalizzano € 10,00 • 0 punti più SuperStar: 27339 vincitori totalizzano € 5,00
Estrazioni del Lotto
Ruota
1° estr.
2° estr.
3° estr.
4° estr.
5° estr.
Bari:
35
47
84
9
72
Cagliari:
77
70
12
34
25
Firenze:
36
64
15
34
23
Genova:
83
69
12
85
78
Milano:
13
29
19
62
66
Napoli:
3
28
22
43
80
Palermo:
17
40
14
29
72
Roma:
35
70
3
33
90
Torino:
57
52
75
62
42
Venezia:
82
43
14
1
45
Nazionale:
63
89
32
41
67
Estrazione del 10eLotto serale
3
12
13
17
28
29
35
36
40
43
47
52
57
64
69
70
77
82
83
84
Numero oro: 35
Doppio oro: 35 47
Prossima estrazione
La prossima estrazione del Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto serale sarà alle 20:00 del martedì 27 ottobre 2026. Puoi giocare fino alle 19:30 del giorno dell’estrazione. Il jackpot del SuperEnalotto è di € 45.000.000,00 milioni e il montepremi complessivo è di 45,0 milioni di euro.
Estrazione precedente
Nell’ estrazione precedente di venerdì 23 ottobre 2026, non ci sono stati né 6 né 5+.
Quote SuperStar • 5 punti più SuperStar: vincitori • 4 punti più SuperStar: vincitori • 3 punti più SuperStar: 53 vincitori totalizzano € 3.534,00 • 2 punti più SuperStar: 1150 vincitori totalizzano € 100,00 • 1 punti più SuperStar: 8035 vincitori totalizzano € 10,00 • 0 punti più SuperStar: 21103 vincitori totalizzano € 5,00
Estrazioni del Lotto
Ruota
1° estr.
2° estr.
3° estr.
4° estr.
5° estr.
Bari:
36
44
37
58
14
Cagliari:
80
73
4
1
89
Firenze:
6
36
12
53
66
Genova:
85
3
23
49
13
Milano:
83
2
4
87
89
Napoli:
27
74
72
31
13
Palermo:
44
48
20
51
16
Roma:
83
7
89
84
46
Torino:
21
7
29
79
17
Venezia:
67
52
84
57
16
Nazionale:
69
7
47
52
59
Estrazione del 10eLotto serale
2
3
4
6
7
12
21
23
27
36
37
44
48
52
67
73
74
80
83
85
Numero oro: 36
Doppio oro: 36 44
Prossima estrazione
La prossima estrazione del Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto serale sarà alle 20:00 del sabato 24 ottobre 2026. Puoi giocare fino alle 19:30 del giorno dell’estrazione. Il jackpot del SuperEnalotto è di € 44.200.000,00 milioni e il montepremi complessivo è di 44,2 milioni di euro.
Estrazione precedente
Nell’ estrazione precedente di giovedì 22 ottobre 2026, non ci sono stati né 6 né 5+.
Quote SuperStar • 5 punti più SuperStar: vincitori • 4 punti più SuperStar: 1 vincitori totalizzano € 26.044,00 • 3 punti più SuperStar: 89 vincitori totalizzano € 2.135,00 • 2 punti più SuperStar: 1330 vincitori totalizzano € 100,00 • 1 punti più SuperStar: 8114 vincitori totalizzano € 10,00 • 0 punti più SuperStar: 16912 vincitori totalizzano € 5,00
Estrazioni del Lotto
Ruota
1° estr.
2° estr.
3° estr.
4° estr.
5° estr.
Bari:
89
68
23
7
50
Cagliari:
21
80
4
51
43
Firenze:
34
25
5
77
90
Genova:
77
34
37
90
54
Milano:
18
7
61
35
3
Napoli:
41
90
40
76
78
Palermo:
18
80
78
12
84
Roma:
40
3
7
86
30
Torino:
34
56
21
10
41
Venezia:
63
78
43
68
80
Nazionale:
76
38
65
21
3
Estrazione del 10eLotto serale
3
4
5
7
18
21
23
25
34
37
40
41
56
63
68
77
78
80
89
90
Numero oro: 89
Doppio oro: 89 68
Prossima estrazione
La prossima estrazione del Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto serale sarà alle 20:00 del venerdì 23 ottobre 2026. Puoi giocare fino alle 19:30 del giorno dell’estrazione. Il jackpot del SuperEnalotto è di € 43.500.000,00 milioni e il montepremi complessivo è di 43,5 milioni di euro.
Estrazione precedente
Nell’ estrazione precedente di martedì 20 ottobre 2026, non ci sono stati né 6 né 5+.
Influenza in Italia, andamento e casi settimanali per regione e età
Nella settimana dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026, l’incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI) in Italia è pari a 14,07 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto ai 14,85 della settimana precedente. I bambini fino a quattro anni continuano a registrare i valori più elevati. Le ARI comprendono infezioni causate da diversi virus respiratori e non coincidono con i soli casi di influenza.
Riassunto della settimana: casi totali
I casi di infezione respiratoria acuta stimati nella popolazione italiana sono 802.879 nella settimana, rispetto agli 840.005 della precedente. Dall’inizio della stagione, il totale stimato raggiunge 7.556.424 casi.
La diminuzione va interpretata con cautela: durante le festività natalizie si sono ridotti sia le visite sia i dati trasmessi dai medici sentinella. Anche la chiusura delle scuole contribuisce a limitare la trasmissione nelle fasce d’età con maggiore circolazione virale. Questi fattori non consentono di considerare il calo come una conferma del superamento del picco stagionale.
Nella settimana hanno trasmesso dati 1.009 medici sentinella, con una popolazione osservata di 1.354.048 assistiti e 19.058 casi di ARI rilevati. Questi casi osservati sono distinti dalle stime riferite all’intera popolazione italiana.
Per l’influenza, la positività dei campioni è del 17% nella comunità e del 40,5% nel flusso ospedaliero. Considerando insieme i diversi flussi della sorveglianza virologica, sono stati identificati 1.357 campioni positivi all’influenza su 3.472 campioni segnalati, pari al 39,1%, tutti di tipo A. Le percentuali si riferiscono ai campioni analizzati e non alla popolazione generale.
Distribuzione per fascia d’età
La fascia 0-4 anni presenta l’incidenza più elevata, con 36,85 casi per 1.000 assistiti, rispetto ai 39,37 della settimana precedente. La distribuzione delle ARI per età è la seguente:
0-4 anni: 2.612 casi osservati, incidenza di 36,85 per 1.000 assistiti.
5-14 anni: 2.573 casi osservati, incidenza di 14,82 per 1.000.
15-24 anni: 2.011 casi osservati, incidenza di 16,10 per 1.000.
25-44 anni: 4.072 casi osservati, incidenza di 14,84 per 1.000.
45-64 anni: 4.696 casi osservati, incidenza di 12,22 per 1.000.
65 anni e oltre: 3.094 casi osservati, incidenza di 9,49 per 1.000.
Rispetto alla settimana precedente, l’incidenza diminuisce nelle fasce sotto i 45 anni, mentre aumenta tra i 45-64 anni, da 12,00 a 12,22, e tra le persone di almeno 65 anni, da 8,93 a 9,49. I confronti risentono della partecipazione variabile dei medici durante le festività.
Influenza: casi per regione
I dati regionali descrivono le infezioni respiratorie acute complessive, non esclusivamente l’influenza. Tra le regioni con dati disponibili, le incidenze più elevate si registrano in Campania, con 20,53 casi per 1.000 assistiti, Sicilia, con 19,41, e Marche, con 18,52. Seguono Abruzzo con 17,37 e Puglia con 17,26.
I valori più contenuti si osservano in Valle d’Aosta, con 8,90 casi per 1.000 assistiti, Friuli-Venezia Giulia, con 9,20, e Liguria, con 9,77. Per Calabria e Molise non sono disponibili dati settimanali: l’assenza di rilevazioni non indica assenza di infezioni.
In termini di casi osservati dai medici sentinella, i numeri maggiori riguardano Lombardia, con 3.477 casi, Lazio, con 3.453, e Puglia, con 2.561. Questi conteggi dipendono anche dalla popolazione coperta dalla sorveglianza e non rappresentano stime del totale dei casi regionali. Le differenze nella copertura richiedono cautela anche nel confronto delle incidenze, soprattutto dove partecipano pochi medici.
Confronto con gli anni precedenti
Il confronto diretto con le stagioni precedenti è limitato dal passaggio dalla sorveglianza delle sindromi simil-influenzali (ILI) a quella delle infezioni respiratorie acute (ARI). Anche le soglie di intensità, calcolate sui dati storici delle ILI, devono essere interpretate tenendo conto di questo cambiamento.
All’interno della stagione in corso, l’incidenza è salita da 7,15 casi per 1.000 assistiti nella settimana 42 del 2025 a 17,45 nella settimana 51, per poi scendere a 14,85 nella settimana 52 e a 14,07 nella prima settimana del 2026. Le rilevazioni successive alle festività saranno importanti per valutare l’evoluzione della circolazione virale.
Per gli accessi al pronto soccorso, i dati disponibili fino alla settimana 52 del 2025 nelle nove regioni monitorate indicano un numero di accessi per sindromi respiratorie inferiore alla stessa settimana della stagione precedente. Le forme gravi e complicate di influenza risultano invece numericamente simili; il sottotipo più frequente tra queste è A(H1N1)pdm09 e la maggior parte dei casi riguarda persone non vaccinate.
Nel complesso della stagione, tra i virus influenzali A sottotipizzati prevale A(H3N2), con il 65,8%, mentre A(H1N1)pdm09 rappresenta il 34,2%. Tra i ceppi A(H3N2) sequenziati prevale il subclade K.
Al 31 Ottobre 2026, l’ultimo dato disponibile per il PSV è quello del 30 Ottobre: 102,57 euro/MWh, pari a 1,096 euro/Smc applicando la conversione indicata. Il valore è in calo rispetto al giorno precedente, quando il prezzo medio era di 105,43 euro/MWh.
Nel corso di Ottobre il PSV ha registrato una marcata tendenza al rialzo: dal valore di 75,01 euro/MWh del 1 Ottobre è salito a 102,57 euro/MWh il 30 Ottobre, con un incremento complessivo di circa il 36,7%. La crescita si è accentuata nella parte finale del mese, anche se nell’ultima rilevazione si osserva una flessione giornaliera.
Andamento giornaliero del PSV
Giorno
Valore medio nel giorno (euro/Smc)
Variazione percentuale
30/10/2026
1,096
-2,71%
29/10/2026
1,127
+5,66%
28/10/2026
1,066
+0,48%
27/10/2026
1,061
+3,10%
26/10/2026
1,029
+4,19%
25/10/2026
0,988
+0,42%
24/10/2026
0,984
-0,70%
23/10/2026
0,991
+1,27%
22/10/2026
0,978
+0,41%
21/10/2026
0,975
-2,09%
20/10/2026
0,995
+2,04%
19/10/2026
0,975
+2,41%
18/10/2026
0,953
-0,07%
17/10/2026
0,953
+1,31%
16/10/2026
0,941
-0,45%
15/10/2026
0,945
-0,62%
14/10/2026
0,951
+2,89%
13/10/2026
0,924
+1,59%
12/10/2026
0,910
+3,92%
11/10/2026
0,876
-0,51%
10/10/2026
0,880
-0,02%
09/10/2026
0,880
+1,52%
08/10/2026
0,867
+1,83%
07/10/2026
0,851
+2,63%
06/10/2026
0,830
+0,06%
05/10/2026
0,829
+5,06%
04/10/2026
0,789
-0,03%
03/10/2026
0,789
-2,65%
02/10/2026
0,811
+1,13%
01/10/2026
0,802
n.d.
Il PSV, acronimo di Punto di Scambio Virtuale, è il mercato all’ingrosso italiano in cui gli operatori scambiano gas naturale. Il suo prezzo è un riferimento importante per il mercato nazionale e può incidere sulle condizioni delle offerte e sui costi sostenuti da famiglie e imprese, insieme alle altre componenti della bolletta.
Andamento del Future TTF del gas
Il TTF, acronimo di Title Transfer Facility, è il principale hub di scambio del gas naturale nei Paesi Bassi e costituisce un riferimento per il mercato europeo. I valori riportati di seguito sono quelli giornalieri forniti per il TTF, convertiti da euro/MWh a euro/Smc.
Nel periodo osservato il TTF è aumentato da 69,736 euro/MWh il 1 Settembre a 99,609 euro/MWh il 30 Ottobre, pari a un rialzo di circa il 42,9%. Dopo una fase di oscillazioni e un arretramento nella seconda metà di Settembre, il mercato ha ripreso a salire in Ottobre, con un’accelerazione nell’ultima parte del mese. Il dato del 30 Ottobre segna una diminuzione rispetto alla rilevazione precedente.
Quanto costa oggi un metro cubo di gas? Il prezzo aggiornato quotidianamente del mercato all’ingrosso è un indicatore utile per capire la direzione delle tariffe, ma non coincide con il costo finale in bolletta. Per sapere quanto potresti pagare occorre considerare anche consumi, trasporto, oneri e imposte, oltre alle condizioni applicate dal tuo fornitore.
Nel mercato tutelato, il prezzo della sola materia prima gas più aggiornato disponibile per oggi 31 Ottobre 2026 è quello di Settembre 2026: ARERA lo ha fissato a 0,843182 €/Smc. Il valore viene aggiornato mensilmente, non ogni giorno. A questo si aggiungono costi di trasporto, oneri e imposte, che variano in base alle caratteristiche dell’utenza e ai consumi. Nel mercato libero, invece, il prezzo della materia gas è definito dalle singole società.
Prezzo della materia prima in €/Smc
Tutelato: prezzo definito mensilmente da ARERA. Il valore più recente disponibile è 0,843182 €/Smc per Settembre 2026.
Libero: varia da fornitore a fornitore; può essere legato al PSV oppure bloccato per 12 o 24 mesi.
Il costo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità
Per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo ARERA della materia prima è pari a 0,843182 €/Smc per Settembre 2026, ultimo mese disponibile nei dati. Rispetto ad Agosto 2026, quando era pari a 0,686448 €/Smc, è aumentato del 22,8%. Questo valore riguarda soltanto la componente di approvvigionamento: non rappresenta il prezzo complessivo di ogni Smc in bolletta.
Il PSV, riferimento del mercato all’ingrosso, il 30 Ottobre 2026 si è attestato a 102,57 €/MWh, in calo del 2,7% rispetto al giorno precedente. Resta però vicino al massimo degli ultimi 30 giorni, pari a 105,43 €/MWh, ed è superiore del 17,3% alla media del periodo. Le quotazioni giornaliere del PSV e il prezzo mensile ARERA hanno frequenze e modalità di calcolo diverse, quindi non sono direttamente sovrapponibili.
Il costo del gas nel mercato libero
Nel mercato libero il prezzo della materia gas può essere:
Fisso: non cambia per il periodo previsto dal contratto, spesso 12 o 24 mesi, fatta salva l’applicazione delle altre condizioni contrattuali.
Indicizzato: segue un indice di mercato, spesso il PSV, a cui il fornitore può aggiungere uno spread e altri corrispettivi stabiliti nell’offerta.
Le offerte cambiano da un operatore all’altro e possono includere sconti, bonus o servizi aggiuntivi. Per confrontarle è importante verificare il prezzo della materia prima, eventuali quote fisse, la durata delle condizioni economiche e le modalità di aggiornamento, oltre alla spesa annua stimata.
Come si compone il prezzo in bolletta
La bolletta del gas comprende le stesse principali voci in entrambi i mercati: materia prima, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Il peso di ciascuna componente dipende anche dai consumi e dalle caratteristiche dell’utenza.
Nel servizio di tutela della vulnerabilità le componenti sono regolate secondo le condizioni stabilite dall’autorità. Nel mercato libero, trasporto, oneri e imposte restano regolati, mentre il prezzo della materia gas è definito dal fornitore in base all’offerta sottoscritta.
Quanto spenderai in bolletta
La tabella propone una stima puramente indicativa della sola materia prima, usando il valore ARERA più recente disponibile di 0,843182 €/Smc. Per rendere possibile il confronto, sono ipotizzati consumi annui esemplificativi di 700 Smc per una famiglia di 2 persone, 1.000 Smc per 3 persone e 1.400 Smc per 4 persone. I consumi reali possono essere molto diversi in base a zona climatica, riscaldamento, isolamento dell’abitazione e abitudini. Gli importi non includono trasporto, oneri e imposte.
Famiglia
Consumo annuo ipotizzato
Tutelato: sola materia prima
Mercato libero
2 persone
700 Smc
590,23 €
Variabile secondo l’offerta
3 persone
1.000 Smc
843,18 €
Variabile secondo l’offerta
4 persone
1.400 Smc
1.180,45 €
Variabile secondo l’offerta
Nel tutelato il calcolo della sola materia prima è semplice perché si applica il prezzo unitario ARERA del periodo, moltiplicato per i consumi. Nel mercato libero la spesa dipende dall’offerta attiva: per questo le cifre sono più indicative e il confronto corretto va fatto considerando tutte le voci della bolletta, non soltanto il prezzo per Smc.
PUN (Prezzo Unico Nazionale) – prezzo base all’ingrosso
Il 31 Ottobre 2026 il PUN si attesta a 0,258 €/kWh, pari a 258,00 €/MWh. Il dato è in calo del 5,9% rispetto al giorno precedente, quando il prezzo era di circa 0,274 €/kWh. Il ribasso giornaliero, tuttavia, non annulla il livello relativamente elevato: il valore odierno è superiore dello 0,8% alla media degli ultimi sette giorni, pari a 0,256 €/kWh, e dell’11,4% alla media degli ultimi 30 giorni, pari a 0,232 €/kWh.
Negli ultimi 30 giorni il PUN ha oscillato tra 0,181 €/kWh e 0,278 €/kWh. Il prezzo odierno non risulta vicino né al massimo né al minimo del periodo.
Arera – Tariffa tutelata: Monoraria e Bioraria (F1 / F2–F3)
I valori ARERA riportati per settembre 2026 sono prezzi delle fasce in €/MWh; convertiti in €/kWh corrispondono a 0,20482 €/kWh per la tariffa monoraria F0, 0,242 €/kWh in fascia F1, 0,174 €/kWh in F2 e 0,304 €/kWh in F3. Nella tariffa bioraria, le fasce F2 e F3 si applicano rispettivamente alle ore intermedie e a quelle fuori punta, secondo le condizioni previste dall’offerta.
Costo energia elettrica nel mercato libero
Nel mercato libero il PUN costituisce un riferimento per le offerte indicizzate, ma non coincide con il prezzo finale pagato in bolletta. Il costo effettivo dipende dal contratto: possono aggiungersi spread o altri corrispettivi del venditore, oltre a trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema, imposte e IVA. Le offerte a prezzo fisso, invece, seguono le condizioni contrattuali e non necessariamente le oscillazioni quotidiane del PUN.
Cosa significa per le famiglie
In sintesi: 0,258 €/kWh è il prezzo all’ingrosso del PUN di oggi, non un costo completo comprensivo di tasse e oneri. Non è quindi possibile ricavare un importo finale unico in bolletta senza conoscere tariffa, consumi e componenti applicate dal fornitore.
Per una famiglia tipo che consuma 2.700 kWh all’anno, ovvero circa 225 kWh al mese, moltiplicare i consumi per il PUN odierno dà un valore indicativo della sola componente energia all’ingrosso di circa 58,05 € al mese. Il conto reale sarà diverso perché include le altre voci della bolletta e le condizioni commerciali sottoscritte.
Cartello riassuntivo PUN del 31 Ottobre 2026: 0,258 €/kWh Variazione giornaliera: −5,9% Media ultimi 7 giorni: 0,256 €/kWh Media ultimi 30 giorni: 0,232 €/kWh Stima della sola energia all’ingrosso per 225 kWh: 58,05 € al mese
Andamento storico dei prezzi dell’energia
La serie giornaliera mostra un andamento crescente nel corso del 2026: dai valori di circa 0,10–0,15 €/kWh registrati nei primi mesi, il PUN è salito progressivamente durante l’estate e l’autunno. A ottobre il prezzo ha raggiunto un massimo di 0,278 €/kWh il 29 Ottobre 2026, seguito da due giornate di flessione. Il dato del 31 Ottobre resta comunque sopra la media mensile recente e molto più alto rispetto ai livelli osservati all’inizio dell’anno.
Il PUN del 31 Ottobre 2026 è pari a 0,258003 €/kWh. Nell’ultima giornata di osservazione i prezzi orari sono oscillati tra un minimo di 0,223098 €/kWh, registrato alle 12, e un massimo di 0,300000 €/kWh, raggiunto alle 19 e alle 21. L’ora più economica è stata quindi le 12; le più costose le 19 e le 21. Il dato giornaliero è in calo rispetto al giorno precedente.
Andamento giornaliero del PUN
Giorno
Valore medio nel giorno (€/kWh)
Variazione sul giorno precedente (€/kWh)
31/10/2026
0,258003
-0,016041
30/10/2026
0,274044
-0,004424
29/10/2026
0,278468
+0,010090
28/10/2026
0,268378
+0,021707
27/10/2026
0,246672
+0,005134
26/10/2026
0,241538
+0,017314
25/10/2026
0,224224
-0,007648
24/10/2026
0,231871
-0,008568
23/10/2026
0,240440
+0,015073
22/10/2026
0,225366
-0,027034
21/10/2026
0,252400
-0,006491
20/10/2026
0,258892
-0,003739
19/10/2026
0,262630
+0,037560
18/10/2026
0,225071
-0,007327
17/10/2026
0,232398
-0,002579
16/10/2026
0,234977
+0,005577
15/10/2026
0,229399
+0,018549
14/10/2026
0,210850
-0,000588
13/10/2026
0,211438
-0,020905
12/10/2026
0,232343
+0,050033
11/10/2026
0,182310
-0,036963
10/10/2026
0,219274
-0,013717
09/10/2026
0,232991
+0,014156
08/10/2026
0,218835
-0,001438
07/10/2026
0,220273
-0,012994
06/10/2026
0,233267
+0,023175
05/10/2026
0,210091
+0,018149
04/10/2026
0,191943
+0,010846
03/10/2026
0,181097
-0,035076
02/10/2026
0,216173
+0,006224
Andamento mensile del PUN
Mese
Valore medio nel mese (€/kWh)
Ottobre 2026
0,230817
Settembre 2026
0,207542
Agosto 2026
0,179999
Luglio 2026
0,157038
Giugno 2026
0,132505
Maggio 2026
0,119351
Aprile 2026
0,119466
Marzo 2026
0,143400
Febbraio 2026
0,114405
Gennaio 2026
0,132665
Dicembre 2025
0,115490
Novembre 2025
0,117085
Ottobre 2025
0,124532
Andamento del PUN
Nel breve periodo, il dato giornaliero mostra oscillazioni marcate. Dopo aver raggiunto 0,278468 €/kWh il 29 Ottobre 2026, il prezzo è sceso per due giorni consecutivi, attestandosi a 0,258003 €/kWh il 31 Ottobre. Nel corso degli ultimi trenta giorni si sono alternati rialzi e ribassi, con valori giornalieri compresi tra 0,181097 €/kWh e 0,278468 €/kWh.
La tendenza di fondo resta però crescente se si osservano i dati mensili. La media è passata da 0,124532 €/kWh nell’Ottobre 2025 a 0,230817 €/kWh nell’Ottobre 2026. L’aumento è stato particolarmente evidente negli ultimi mesi: da 0,179999 €/kWh in Agosto 2026 a 0,207542 €/kWh in Settembre e 0,230817 €/kWh in Ottobre. I valori mensili descrivono una crescita nel periodo, pur con alcune flessioni intermedie, come quelle registrate in Febbraio e tra Marzo e Aprile 2026.
Cos’è il PUN
Il PUN, o Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica scambiata sul mercato all’ingrosso in Italia. I valori orari rispecchiano l’equilibrio tra domanda e offerta nelle diverse fasce della giornata; le medie giornaliere e mensili sintetizzano invece l’andamento dei prezzi nel rispettivo periodo.
Impatto su offerte indicizzate
Per le offerte luce indicizzate, l’andamento del PUN può influire sulla componente energia della bolletta, secondo la formula prevista dal contratto. Un aumento dei prezzi di mercato può quindi tradursi in una spesa maggiore, mentre una loro diminuzione può alleggerire la componente variabile. Il prezzo finale dipende anche da eventuali spread e dagli altri corrispettivi, oltre che da imposte e oneri applicabili.
Implicazioni per la gestione della domanda
Quando il contratto e le abitudini lo consentono, conoscere le differenze tra le fasce orarie può aiutare a programmare alcuni consumi nelle ore meno costose. Nell’ultima giornata osservata, per esempio, il minimo si è registrato alle 12, mentre i massimi sono stati rilevati alle 19 e alle 21. La convenienza concreta dipende tuttavia dalle condizioni della propria offerta e dai consumi effettivi.
Ogni giorno dalle 8.30 del mattino, QuiFinanza vi informa sul costo dei carburanti in tutte le regioni italiane. Il costo medio attuale è di 2.017 per la benzina, 2.257 per il diesel, 0.799 per il gpl, 2.046 per il metano. Per sapere il prezzo esatto nella tua regione scorri in basso per tutti i dettagli di costo. Il costo medio si riferisce al prezzo mostrato dai distributori di carburanti presenti sulle strade comunali, provinciali e statali.
Abruzzo
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Abruzzo.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.253
Benzina
SELF
2.020
GPL
SERVITO
0.784
Metano
SERVITO
1.978
Basilicata
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Basilicata.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.301
Benzina
SELF
2.049
GPL
SERVITO
0.778
Metano
SERVITO
1.955
Bolzano
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella provincia autonoma di Bolzano.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.268
Benzina
SELF
2.029
GPL
SERVITO
0.871
Metano
SERVITO
2.071
Calabria
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Calabria.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.280
Benzina
SELF
2.034
GPL
SERVITO
0.822
Metano
SERVITO
2.077
Campania
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Campania.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.300
Benzina
SELF
2.042
GPL
SERVITO
0.756
Metano
SERVITO
1.899
Emilia Romagna
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Emilia Romagna.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.250
Benzina
SELF
2.007
GPL
SERVITO
0.772
Metano
SERVITO
2.041
Friuli Venezia Giulia
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Friuli Venezia Giulia.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.252
Benzina
SELF
2.016
GPL
SERVITO
0.771
Metano
SERVITO
2.144
Lazio
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Lazio.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.247
Benzina
SELF
2.008
GPL
SERVITO
0.766
Metano
SERVITO
2.012
Liguria
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Liguria.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.235
Benzina
SELF
2.001
GPL
SERVITO
0.865
Metano
SERVITO
2.041
Lombardia
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Lombardia.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.243
Benzina
SELF
2.000
GPL
SERVITO
0.767
Metano
SERVITO
1.962
Marche
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Marche.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.240
Benzina
SELF
2.007
GPL
SERVITO
0.797
Metano
SERVITO
2.070
Molise
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Molise.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.281
Benzina
SELF
2.031
GPL
SERVITO
0.807
Metano
SERVITO
1.977
Piemonte
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Piemonte.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.247
Benzina
SELF
2.004
GPL
SERVITO
0.762
Metano
SERVITO
1.976
Puglia
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Puglia.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.262
Benzina
SELF
2.022
GPL
SERVITO
0.764
Metano
SERVITO
2.014
Sardegna
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Sardegna.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.240
Benzina
SELF
2.012
GPL
SERVITO
0.867
Sicilia
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Sicilia.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.273
Benzina
SELF
2.025
GPL
SERVITO
0.816
Metano
SERVITO
2.135
Toscana
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Toscana.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.244
Benzina
SELF
2.012
GPL
SERVITO
0.781
Metano
SERVITO
2.129
Trento
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella provincia autonoma di Trento.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.249
Benzina
SELF
2.016
GPL
SERVITO
0.809
Metano
SERVITO
2.270
Umbria
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Umbria.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.244
Benzina
SELF
2.010
GPL
SERVITO
0.793
Metano
SERVITO
2.088
Valle d’Aosta
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Valle d’Aosta.
TIPOLOGIA
EROGAZIONE
PREZZO MEDIO
Gasolio
SELF
2.252
Benzina
SELF
2.010
GPL
SERVITO
0.869
Veneto
Questo è il prezzo di benzina, diesel, gpl e metano di oggi 31 ottobre 2026 nella regione Veneto.