Gas, PSV in calo ma vicino ai massimi del mese: 0,843 €/Smc nel tutelato al 1 Novembre 2026
Quanto costa oggi un metro cubo di gas? Il prezzo aggiornato quotidianamente all’ingrosso si riflette sulle offerte indicizzate, ma non coincide direttamente con la tariffa in bolletta. Per stimare quanto potresti pagare occorre considerare anche consumi, trasporto, oneri e imposte.
Nel mercato tutelato, il prezzo della sola materia prima gas disponibile per il 1 Novembre 2026 è quello ARERA riferito a Settembre 2026: 0,843182 €/Smc. Il dato viene aggiornato mensilmente e, nell’ultimo aggiornamento disponibile, è aumentato del 22,8% rispetto ad Agosto 2026. A questo si aggiungono costi di trasporto, oneri e imposte, che variano in base alle caratteristiche dell’utenza e ai consumi. Nel mercato libero, invece, il prezzo di un Smc di metano è fissato dalle singole società, secondo le condizioni dell’offerta.
Prezzo della materia prima in €/Smc
Tutelato: prezzo definito mensilmente da ARERA. L’ultimo valore disponibile è 0,843182 €/Smc per Settembre 2026.
Libero: varia da fornitore a fornitore; può essere legato al PSV oppure bloccato per 12 o 24 mesi.
Il costo del gas per i clienti del servizio di tutela della vulnerabilità
Per i clienti vulnerabili serviti in tutela, ARERA aggiorna ogni mese la componente di approvvigionamento del gas. Al 1 Novembre 2026, l’ultimo prezzo pubblicato è quello di Settembre 2026, pari a 0,843182 €/Smc. Non si tratta del costo totale del gas in bolletta: la fattura comprende anche le altre componenti regolate e le imposte.
Il prezzo tutelato è salito rispetto al mese precedente: ad Agosto 2026 era pari a 0,686448 €/Smc, con un aumento del 22,8% a Settembre. Il dato mensile ARERA non va confuso con la quotazione giornaliera del PSV, che può variare più rapidamente e interessa soprattutto le offerte indicizzate del mercato libero.
Il costo del gas nel mercato libero
Nel mercato libero il prezzo della materia prima dipende dal contratto sottoscritto. Può essere fisso, e quindi non cambiare per un periodo stabilito, spesso di 12 o 24 mesi, oppure indicizzato, con un corrispettivo che segue l’andamento del PSV secondo la formula prevista dall’offerta.
Il 30 Ottobre 2026 il PSV ha registrato 102,57 €/MWh, in calo del 2,7% rispetto al giorno precedente. La quotazione resta però vicina al massimo degli ultimi 30 giorni, pari a 105,43 €/MWh, e supera del 17,3% la media mensile. Un ribasso giornaliero, quindi, non basta a indicare un’inversione della tendenza: per chi ha un’offerta indicizzata conta l’evoluzione dell’indice e la formula contrattuale applicata dal proprio fornitore.
Le offerte cambiano da un operatore all’altro e possono includere sconti, bonus o servizi aggiuntivi. Prima di confrontarle è utile verificare il prezzo della materia prima, gli eventuali costi fissi di commercializzazione, la durata delle condizioni economiche e le modalità di aggiornamento.
Come si compone il prezzo in bolletta
La bolletta del gas comprende le stesse principali voci in entrambi i mercati: materia prima, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Nel servizio di tutela della vulnerabilità le componenti sono definite secondo la regolazione vigente. Nel mercato libero, invece, trasporto, oneri e imposte restano regolati, mentre il prezzo della materia gas è stabilito dal fornitore in base all’offerta.
Di conseguenza, il prezzo in €/Smc della materia prima non consente da solo di ricavare l’importo della bolletta. La spesa effettiva dipende anche dai consumi, dalla zona tariffaria, dalle caratteristiche dell’abitazione e dalle condizioni del contratto.
Quanto spenderai in bolletta
La tabella mostra un esempio semplificato della sola componente materia prima, usando l’ultimo prezzo tutelato disponibile, pari a 0,843182 €/Smc. Per rendere confrontabili i profili si assumono consumi annui puramente indicativi: 700 Smc per una famiglia di 2 persone, 1.000 Smc per 3 persone e 1.400 Smc per 4 persone. I consumi reali possono variare sensibilmente in base a riscaldamento, acqua calda, clima e dimensioni della casa.
La stima non comprende trasporto, oneri di sistema, imposte né eventuali quote fisse; non rappresenta quindi il totale della bolletta. Nel mercato libero le cifre sono ancora più indicative, perché la componente materia prima cambia secondo l’offerta attiva e, per i contratti indicizzati, secondo gli aggiornamenti del PSV.
| Profilo familiare | Consumo annuo ipotizzato | Tutelato: sola materia prima | Mercato libero |
| 2 persone | 700 Smc | Circa 590,23 € | Variabile in base all’offerta |
| 3 persone | 1.000 Smc | Circa 843,18 € | Variabile in base all’offerta |
| 4 persone | 1.400 Smc | Circa 1.180,45 € | Variabile in base all’offerta |
Il calcolo tutelato è una moltiplicazione dei consumi ipotizzati per il prezzo di 0,843182 €/Smc. Per stimare la spesa complessiva occorre aggiungere tutte le altre voci della bolletta. Nel mercato libero, il confronto corretto va effettuato sulle condizioni economiche complete e sul proprio consumo annuo, non sul solo prezzo pubblicizzato della materia prima.