Bolsonaristas acusam STF de favorecer Lula com horário

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Con l’aumento vertiginoso dei costi della vita e la pressione crescente sulle finanze domestiche, i consumatori sono stati costretti a rivedere in modo profondo le proprie abitudini di spesa. In un contesto segnato dalla contrazione del potere d’acquisto, l’acquisto di beni di seconda mano non rappresenta più una scelta di nicchia legata esclusivamente alla sensibilità ambientale o al collezionismo vintage.
L’usato, che si tratti di abbigliamento, arredamento o dispositivi elettronici, si è trasformato in un vero e proprio strumento di difesa economica. Secondo i dati del Recommerce Report 2026 di eBay, l’indagine internazionale condotta sul mercato dell’usato, in Italia oltre il 77% della popolazione considera il ricorso al second hand un aiuto fondamentale per far quadrare i bilanci familiari.
L’esigenza di far fronte all’aumento generale dei prezzi non condiziona soltanto le decisioni di acquisto, ma incentiva anche la vendita di beni non più utilizzati. I cittadini assumono sempre più spesso una doppia veste sul mercato:
A sostenere la crescita del mercato dell’usato è anche la forte digitalizzazione dei canali d’acquisto. Oltre il 41% dei consumatori sceglie di acquistare beni usati esclusivamente attraverso piattaforme online, una percentuale che sale al 58% tra le generazioni più giovani.
Accanto all’usato, per la gestione del budget familiare si consolida il ricorso alle formule di pagamento dilazionato come il Buy now pay later. Frazionare la spesa in piccole rate senza interessi consente di accedere all’acquisto di beni necessari ammortizzando l’impatto sul conto corrente mensile.
| Indicatore del mercato dell’usato | Dato e incidenza in Italia |
| Sostegno al bilancio familiare | 77% della popolazione |
| Vendita di beni usati online (ultimi 12 mesi) | 43% (51% tra 30 e 45 anni) |
| Acquisto usati esclusivamente online | 41% (58% tra i giovani Gen Z) |
La trasformazione del mercato di seconda mano da scelta etica a strumento anti-crisi riflette un cambio di struttura nell’economia reale. Quando la diminuzione del potere d’acquisto costringe a rivedere le priorità, l’integrazione tra acquisto di beni riutilizzati, vendita dell’usato e gestione flessibile dei pagamenti diventa una strategia per preservare la tenuta dei conti delle famiglie.
Il Ministero della Difesa ha pubblicato il bando di concorso pubblico per il reclutamento del primo blocco di 2.300 Volontari in Ferma Iniziale nell’Esercito Italiano. La presentazione delle candidature si effettua esclusivamente online ed è aperta fino all’11 novembre 2026 per i candidati nati tra l’11 novembre 2002 e l’11 novembre 2008.
La figura del Volontario in ferma iniziale ha sostituito il precedente volontario in ferma prefissata, portando la ferma iniziale a una durata minima di tre anni invece di uno. Decidere di candidarsi per l’addestramento nell’Esercito costituisce un requisito di merito valutabile per la riserva per gli altri concorsi indetti dalle Forze Armate, nelle Forze di Polizia o in generale nella Pubblica Amministrazione.
Il primo contingente di 2.300 posti per il primo blocco comprende un’ampia quota a incarico generico e posti specifici per profili tecnici e artigianali:
| Profilo | Posti | Requisiti specifici |
| Incarico di impiego generico assegnato dalla Forza Armata | 2.212 | Requisiti generali previsti dal bando. |
| Tecnico di Aeromobili di 1° livello | 25 | Licenza di manutentore aeronautico cat. B1.1, B1.2, B1.3, B2 o C o attestato di superamento degli esami propedeutici. |
| Muratore | 10 | Attestato di formazione professionale di operatore edile-muratore o titolo IeFP equivalente. |
| Falegname | 10 | Diploma di maturità professionale del settore, attestato di qualifica professionale o diploma IeFP per operatore del legno. |
| Meccanico di mezzi e piattaforme | 10 | Attestato di frequenza del corso o qualifica da Meccatronico. |
| Esploratore equestre / Artigliere equestre | 10 | Autorizzazione a montare per sport olimpici rilasciata esclusivamente dalla FISE (Brevetto B, B/DR, 1° o 2° grado) in corso di validità. |
| Fabbro | 8 | Attestato di formazione professionale per operatore fabbro-ferraio (L. 845/78 o D.Lgs. 13/2013) o titolo IeFP equivalente. |
| Elettricista Infrastrutturato | 5 | Titolo di studio tecnico, laurea o attestato di formazione professionale del settore con periodo di inserimento in impresa abilitata ex D.M. 37/2008. |
| Idraulico Infrastrutturato | 5 | Titolo di studio tecnico, laurea o attestato di formazione professionale del settore con periodo di inserimento in impresa abilitata ex D.M. 37/2008. |
| Esploratore per fanfara a cavallo | 5 | Patente equestre Fise (Brevetto B, 1° o 2° grado) e diploma di Liceo Musicale/Conservatorio/Accademico per specifici strumenti musicali. |
L’iter selettivo dei candidati si svolgerà presso i Centri di Selezione dell’Esercito situati a Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma. La procedura prevede:
I vincitori del primo blocco saranno avviati ai Reggimenti Addestramento Volontari (Rav) a partire indicativamente da maggio 2027 per la formazione militare di base.
Per la copertura dei 7.000 posti complessivi stabiliti per la ferma iniziale nell’Esercito, il calendario delle candidature prevede altre due finestre temporali:
La candidatura deve essere compilata e inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi del Ministero della Difesa, autenticandosi tramite identità digitale Spid o Carta d’Identità Elettronica.
Il termine perentorio per l’invio delle domande relative al primo blocco è fissato per le ore 23:59 dell’11 novembre 2026.
Chi desidera valutare ulteriori opportunità di reclutamento a servizio dello Stato, può consultare il bando del Ministero della Giustizia e in generale verificare i principali concorsi in scadenza a ottobre.
L’offerta di asili nido e servizi per la prima infanzia mostra segnali di espansione numerica. I posti disponibili nei nidi, pubblici e privati, sono saliti a 378.500 nell’anno educativo 2023/2024, con un incremento del 3,4% rispetto all’anno precedente: l’Italia si trova così a solo un punto percentuale dall’obiettivo storico del 33% recepito con il decreto legislativo 65/2017.
Se si considerano, però, i parametri europei fissati in sede Ue per il 2030, il lavoro da fare resta immenso: la copertura richiesta per soddisfare la domanda della prima infanzia dovrà raggiungere almeno il 45%. Inoltre, il dato di miglioramento va letto all’interno della cornice dell’inverno demografico, che mostra come pura distorsione ottica l’avanzamento dell’indicatore nazionale.
A spingere al rialzo la percentuale di copertura non è soltanto l’aumento dei servizi attivati sul territorio, che pure c’è stato, ma il costante calo demografico. I dati Istat evidenziano come il numero di residenti nella fascia 0-2 anni sia in contrazione da diversi anni: dai 400.000 nati del 2021 si è scesi ai 379.890 del 2023, fino ai circa 370.000 rilevati nel 2024. Un dato drammaticamente distante dagli oltre 576.000 nati del 2008.
A fronte di circa 12.000 posti fisici in più creati nell’ultimo anno, la contrazione della platea dei piccoli beneficiari contribuisce in modo determinante al miglioramento formale dell’indicatore. La forbice delle disuguaglianze, in sostanza, appare meno ampia soltanto perché ci sono meno bambini.
L’andamento dell’offerta è segnato da profonde spaccature geografiche. Come analizzato da Openpolis con Con i Bambini, sono 13 le Regioni che hanno superato la soglia del 33%:
Il Mezzogiorno rimane in forte ritardo: la Campania registra un tasso del 15,4%, la Sicilia del 15,5% e la Calabria il 17,2%.
Accanto alla cronica differenza tra Nord e Sud emerge una seconda frattura strutturale, che separa i grandi centri urbani dalle aree interne e di montagna:
In particolare nei territori montani, che costituiscono oltre il 35% della superficie nazionale e dove i redditi medi sono inferiori alla media regionale, la scarsità di infrastrutture educative rappresenta uno dei principali fattori di spopolamento per le giovani famiglie, motivo per cui si è contestata la revisione dei criteri per accedere ai fondi per le comunità montane.
Un ragionamento a parte riguarda le grandi metropoli che, pur raggiungendo o sfiorando a livello aggregato i target europei, nascondono profonde distorsioni interne tra centro e periferie. I dati regionali del Lazio e della Lombardia mostrano ottime medie complessive, ma la reale collocazione dei posti crea cortocircuiti di accesso per i lavoratori.
A Roma, ad esempio, i nidi del centro storico presentano spesso posti vuoti a causa dello spopolamento e della turistificazione del tessuto abitativo, mentre la domanda delle famiglie si è concentrata in modo esponenziale nei quartieri periferici e lungo il Grande Raccordo Anulare. A questo si aggiunge la rigidità dei criteri di residenza, che esclude gran parte dei lavoratori pendolari
Trenitalia, società operativa del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane incaricata del trasporto passeggeri, apre una campagna d’ingaggio per giovani diplomati, anche senza esperienza, per il ruolo di macchinista. La ricerca coinvolge ben 10 Regioni italiane.
I selezionati, al termine di un corso professionalizzante di 3 anni, avranno la responsabilità di condurre i convogli e gestire la strumentazione tecnologica di bordo.
I candidati idonei sottoscrivono da subito un contratto di apprendistato professionalizzante di 36 mesi, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Mobilità del comparto denominato Area Attività Ferroviarie. Il pacchetto retributivo è scandito secondo due tappe principali:
L’importo corrisponde a uno stipendio stimato tra i 1.850 e i 1.900 euro netti al mese ripartiti su 14 mensilità. L’offerta aziendale include inoltre buoni pasto, assicurazione sanitaria integrativa, iniziative di benessere aziendale e la carta per la libera circolazione sulla rete ferroviaria.
L’accesso alle selezioni richiede il possesso di precisi requisiti anagrafici e di titolo di studio:
Le ricerche di personale sono suddivise su quattro direzioni territoriali che accorpano le 10 regioni coinvolte:
| Area territoriale | Regioni comprese | Modalità di assegnazione della sede |
| Nord Ovest | Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta | Assegnazione della sede al momento della conferma secondo necessità aziendali |
| Nord Est | Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento | Assegnazione della sede al momento della conferma secondo necessità aziendali |
| Lazio | Lazio | Assegnazione negli impianti e nelle strutture della Regione |
| Toscana | Toscana | Assegnazione negli impianti e nelle strutture della Regione |
Gli aspiranti macchinisti possono sottoporre la propria candidatura accedendo alla pagina delle posizioni aperte sul portale Ferrovie dello Stato. Una volta selezionato l’annuncio corrispondente alla propria area geografica di riferimento, occorrerà completare la registrazione e trasmettere il Curriculum Vitae compilando i campi su votazione e indirizzo di diploma.
Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato al 26 ottobre 2026. L’iter selettivo comprende test attitudinali online, colloqui valutativi e accertamenti sanitari.
Le assunzioni promosse da Trenitalia si affiancano ad altre ricerche di personale nel panorama della gestione delle infrastrutture e dei servizi. Si segnalano in particolare le offerte operative firmate da Fincantieri per addetti alla cantieristica e le selezioni promosse dal Gruppo Mondadori e Mango nel settore del commercio al dettaglio e delle vendite.

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“Tutti gli chef di alta cucina vorrebbero proporre piatti a 10 euro, ma è impossibile, se si escludono i progetti solidali di Massimo Bottura o di José Andrés. Però non si sottolinea mai quanto costa una partita di Champions League o un concerto pop”. Chi parla è Ferran Adrià, celebre cuoco spagnolo spesso definito il padre della cucina d’avanguardia e molecolare. Intervistato da “Il Venerdì di Repubblica”, Adrià riflette sui prezzi spesso considerati proibitivi dei ristoranti più prestigiosi: “In un ristorante lavorano magari 70 o 100 persone, come una troupe teatrale. Ora immagini se quello show fosse per un pubblico di 50 spettatori a sera quando costerebbe il biglietto. Il personale costa tantissimo”.
Dunque l’alta cucina è davvero insostenibile come qualcuno lamenta? “Il business della ristorazione è davvero complesso” fa sapere lo chef, la cui rivoluzione gastronomica è al centro di una serie Netflix, “Gènesi”, disponibile dal 20 novembre. “Lavori con prodotti freschissimi e se hai il ristorante vuoto, dopo tre giorni li butti. E dopo il Covid, i prezzi delle materie prime sono esplosi: quanto puoi chiedere a un cliente quando il costo di una vongola galiziana è circa 7 euro e un chilo di asparagi arriva a costare 155 euro? Se ci aggiungi tasse e costo del personale, è difficile fare margini” spiega.
L'articolo “Gli chef di alta cucina vorrebbero proporre piatti a 10 euro ma è impossibile, i prezzi delle materie prime sono esplosi. Nessuno però sottolinea quanto costa un concerto”: lo sfogo di Ferran Adrià proviene da Il Fatto Quotidiano.
La vendita di un immobile è normalmente un atto che può essere compiuto solo dal proprietario, purché abbia la capacità di comprendere il significato e le conseguenze delle proprie decisioni. Quando, invece, il proprietario di una casa è incapace di intendere e di volere, interdetto o minore la situazione diventa più complessa e richiede il rispetto di precise regole poste a tutela della persona fragile.
La legge italiana, infatti, prevede strumenti specifici finalizzati a proteggere il patrimonio dell’incapace e a garantire che ogni decisione sia presa nel suo esclusivo interesse.
Vediamo quali sono le diverse situazioni possibili, quali autorizzazioni sono necessarie e quali conseguenze possono derivare da una vendita effettuata senza il rispetto della normativa.
Prima di comprendere come una persona incapace possa concludere un contratto di compravendita, è fondamentale chiarire alcuni concetti basilari, primo tra tutti quello relativo alla capacità di agire che, come meglio vedremo, differisce dal concetto di capacità di intendere e di volere.
La capacità di agire è l’attitudine di un soggetto a compiere atti giuridici mediante i quali acquistare diritti o assumere doveri. In sostanza è la possibilità di disporre validamente dei propri diritti e assumere quelle che in gergo tecnico si chiamano obbligazioni. Gli atti giuridici sono dunque quegli atti, come certamente un contratto, idonei ad incidere sul proprio patrimonio. Se vendo una casa sto privando il mio patrimonio del valore dell’immobile.
La capacità di agire, in base a quanto disposto dall’articolo 2 del codice civile si acquista con la maggiore età, salvo che sia diversamente disposto. Questo perché si presume che, solo con il compimento del diciottesimo anno l’individuo abbia conseguito una piena capacità di intendere e di volere.
In sintesi, mentre la capacità di agire è la capacità di compiere un atto che si consegue con la maggiore età, la capacità di intendere e di volere è una situazione di fatto che coincide con la capacità di comprendere il significato delle proprie azioni e di autodeterminarsi consapevolmente.
A parte un limitato numero di casi, il minore è privo della capacità di agire poiché si presume privo della capacità di intendere e di volere, specie in riferimento ad atti negoziali. Per tale motivo è sostituito dai genitori, titolari della responsabilità genitoriale. I genitori sono i legali rappresentanti del minore e ne amministrano e gestiscono il patrimonio acquisito magari mediante donazioni o successione. Per vendere una casa di cui il minore è titolare è necessaria l’autorizzazione del Giudice tutelare, autorizzazione che è concessa solo in caso di necessità o utilità evidente.
Se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la responsabilità genitoriale, il Giudice tutelare provvede alla nomina di un tutore il quale, oltre ad avere la cura del minore, ne amministra i beni. Per la vendita della casa in questo caso è necessaria l’autorizzazione del Giudice tutelare, come previsto dall’articolo 375 del codice civile dopo la riforma Cartabia (d.lgs. 149/2022, in vigore dal 28 febbraio 2023). La stessa riforma consente, in alternativa, che l’autorizzazione sia rilasciata direttamente dal notaio rogante (art. 21 d.lgs. 149/2022).
In base a quanto visto finora la vendita può essere conclusa senza alcuna autorizzazione in caso di maggiore età, salvo i casi in cui per proteggere un soggetto incapace di intendere e volere intervenga una sentenza di interdizione. Può succedere, infatti, che una persona, pur essendo maggiorenne, sia incapace a causa di malattie, infermità, patologie degenerative, disabilità psichiche o altre situazioni particolari, che la rendono stabilmente non in grado di comprendere il significato dei propri atti o di autodeterminarsi consapevolmente. A tutela dell’individuo soccorre in questi casi l’istituto dell’interdizione, una forma di protezione che, in base all’articolo 414 del codice civile, presuppone uno stato di abituale infermità di mente. Un’incapacità soltanto transitoria non giustifica l’interdizione e rientra invece nella cosiddetta incapacità naturale, di cui si parla più avanti.
Quando il Tribunale dichiara una persona interdetta, questa perde la capacità di compiere autonomamente gli atti giuridici più rilevanti. Al suo posto opera un tutore nominato dal Giudice. Tuttavia, il tutore non può decidere liberamente di vendere la casa dell’interdetto. La vendita di un immobile è considerata un atto di straordinaria amministrazione e richiede una specifica autorizzazione del Giudice tutelare, che dopo la riforma Cartabia può essere rilasciata anche dal notaio incaricato dell’atto.
La procedura generalmente prevede:
Solo dopo il provvedimento autorizzativo sarà possibile procedere alla stipula dell’atto notarile.
Una situazione piuttosto frequente riguarda persone anziane affette da demenza, Alzheimer o altre patologie che compromettono le capacità cognitive ma che non sono ancora state sottoposte a una misura di protezione giuridica.
In questi casi i familiari non possono vendere autonomamente la casa.
Essere figli, coniugi o parenti stretti non attribuisce automaticamente il potere di disporre dei beni dell’incapace.
Prima di procedere alla vendita sarà generalmente necessario avviare un procedimento per:
Solo una volta ottenuto il provvedimento del Giudice sarà possibile richiedere le autorizzazioni necessarie alla vendita.
Molte trattative immobiliari si bloccano proprio perché l’incapacità emerge quando la compravendita è già in fase avanzata e manca il tempo necessario per completare l’iter giudiziario.
Oggi l’amministrazione di sostegno rappresenta lo strumento maggiormente utilizzato per la tutela delle persone fragili.
A differenza dell’interdizione, non comporta necessariamente una totale perdita della capacità di agire. Il Giudice stabilisce, caso per caso, quali attività possono essere svolte dall’amministrato e quali invece richiedono l’intervento dell’amministratore di sostegno.
Quando l’immobile appartiene a una persona sottoposta ad amministrazione di sostegno, occorre verificare quanto previsto dal decreto di nomina. Salvo diversa previsione del decreto, la vendita dell’immobile richiede l’autorizzazione del Giudice tutelare (articolo 411 del codice civile, che rinvia agli articoli 374 e 375), concessa solo se si dimostra che l’operazione risponde agli interessi del beneficiario.
La richiesta può essere giustificata, ad esempio, dalla necessità di sostenere spese sanitarie, garantire il mantenimento della persona, pagare rette assistenziali oppure gestire in modo più efficiente il patrimonio.
Gli atti compiuti dal minore da solo o dai genitori o tutore senza le debite autorizzazioni sono annullabili in quanto l’immaturità del minore è assoluta e non ammette prova contraria. L’impugnativa spetta al minore o ai genitori, agli eredi del minore e ai suoi aventi causa. La prescrizione dell’azione è di 5 anni a decorrere dal conseguimento della maggiore età.
Analogo è il regime per gli atti compiuti dall’interdetto senza le necessarie autorizzazioni. Il termine di prescrizione decorre dal giorno in cui è cessato lo stato di interdizione.
Diverso è il caso dell’atto compiuto dalla persona maggiore d’età che, pur non essendo interdetta né sottoposta ad amministrazione di sostegno, si provi essere stata, per qualsiasi causa anche transitoria, incapace di intendere e di volere al momento della firma: si parla in questo caso di incapacità naturale (articolo 428 del codice civile). Per i contratti, come la compravendita, l’annullamento è possibile solo se si dimostra anche la malafede dell’altro contraente, cioè che l’acquirente fosse consapevole dello stato di incapacità del venditore. L’azione si prescrive in 5 anni dal giorno in cui l’atto è stato compiuto.
Il Gruppo Mondadori, punto di riferimento del panorama editoriale italiano, apre le porte a nuovi inserimenti lavorativi rivolti sia a diplomati sia a laureati. La ricerca di personale copre diverse città distribuite tra il Centro e il Nord Italia.
L’azienda intende intercettare sia professionisti con un background già consolidato sia giovani ai primi passi nei settori della cultura, dei media e del commercio librario. Una prospettiva stimolante per chi desidera trasformare la passione per la lettura e l’editoria in una professione concreta.
Le selezioni in corso spaziano dalla conduzione dei punti vendita alle attività legate al settore museale e artistico, passando per i percorsi d’ingresso in azienda destinati agli stagisti nelle redazioni:
I posti di lavoro e i tirocini attualmente disponibili sono dislocati nelle seguenti sedi:
| Sede di lavoro | Profili ricercati | Ambito operativo | Contratto |
|---|---|---|---|
| Milano | Store Manager, Digital Commerce e Content Manager | Retail ed E-commerce | Tempo indeterminato |
| Milano | Stage Segreteria di Redazione, Stage Rights Assistant, Stage Editor Varia, Stage Executive Assistant Rizzoli Libri, Stage Redazione Scientifica Rizzoli Education | Editoria, Redazione e Didattica | Stage |
| Bergamo | Store Manager | Retail | Tempo indeterminato |
| Torino | Store Manager | Retail | Tempo indeterminato |
| Bologna | Store Manager | Retail | Tempo indeterminato |
| Firenze | Addette/i vendita Bookshop Uffizi (Electa) | Retail Museale e Beni Culturali | Tempo determinato |
| Roma | Addette/i vendita Bookshop Mostra Pontormo c/o Scuderie del Quirinale | Retail Museale ed Eventi Culturali | Tempo determinato |
Chi desidera proporre la propria candidatura per le posizioni aperte nel Gruppo Mondadori può consultare i dettagli di ciascun annuncio direttamente sul portale dedicato alle carriere, all’interno della sezione Lavora con noi. Dalla piattaforma è possibile impostare i filtri per città o mansione, accedere alla scheda dell’offerta prescelta e inoltrare il modulo di risposta allegando il proprio Curriculum Vitae aggiornato.
Se non si individuano posizioni in linea con il proprio percorso, resta valida l’opzione di registrare una candidatura spontanea nel sistema di reclutamento, da cui gli addetti alla selezione attingono per le prossime esigenze di organico.
Il piano di reclutamento Mondadori viaggia in parallelo con diverse altre offerte d’impiego. Tra queste spiccano i posti offerti da Mango per figure di vendita e responsabilità nei negozi di moda, la campagna di assunzioni curata da Poste Italiane per postini e operatori agli sportelli e gli inserimenti annunciati da Fincantieri per profili specialistici e di staff.
He de reconocer que, hasta ahora, creía que la postura escorada de los gobiernos autonómicos en favor de los centros de datos se debía a la misma injusta mezcla que nos afecta a buena parte de los españoles: la falta de información por parte de las grandes corporaciones promotoras y la diseminación por estas de algunos datos confusos y sobredimensionados en empleo e inversión. La labor que he tratado de desempeñar estos últimos meses, como investigador predoctoral del CSIC y de la UC3M, ha sido precisamente tratar de poner la información a disposición de los vecinos y las administraciones afectadas por estas instalaciones. Es por ello que recibí con ilusión la invitación de Unidas por Extremadura para comparecer en la Comisión de Economía, Empleo y Transformación Digital de la Asamblea de Extremadura con el objeto de ofrecer un análisis científico de los beneficios y riesgos asociados a los proyectos de instalación de grandes centros de datos en esta tierra. La misma tierra que cultivaron mis abuelos y de la que emigraron con la intención de que sus nietos pudieran estudiar en las instituciones en las que a día de hoy trabajo.

© ASAMBLEA DE EXTREMADURA (ASAMBLEA DE EXTREMADURA)

Mango, il noto marchio internazionale di moda nato a Barcellona, dà il via a un piano di espansione sul territorio italiano che porterà all’apertura di circa 100 posti di lavoro da inserire in 22 nuovi negozi anche nelle Regioni del Mezzogiorno, tra cui Sicilia e Sardegna, entro il 2027.
Il piano di sviluppo è motivato soprattutto da un incremento del 30% del fatturato su suolo nazionale, rafforzato anche dalla partnership con il gruppo Coin.
Le ricerche di personale per la rete di punti vendita riguardano diverse figure operative e gestionali, con contratti di vario tipo, che non escludono opportunità di tirocinio per giovani ai primi passi nel settore retail:
Le selezioni attualmente attive sono distribuite su gran parte della Penisola per le sedi già operative e per le nuove aperture in programma:
| Città | Profili ricercati | Tipologia contrattuale |
| Milano | Assistant Store Manager, Stage Visual Merchandiser, Assistant Manager | Tempo indeterminato e Stage |
| Roma | Floor Manager, Visual Merchandiser, Stage Visual Merchandiser | Tempo indeterminato e Stage |
| Brescia (Lonato), per nuova apertura | Assistant Store Manager, Visual Merchandiser | Tempo indeterminato |
| Torino | Stage Sales Assistant | Tirocinio |
| Bologna | Visual Merchandiser, Stage Visual Merchandiser | Tempo indeterminato e Stage |
| Firenze (e Campi Bisenzio) | Visual Merchandiser, Stockroom Assistant | Tempo indeterminato e Tempo determinato |
| Venezia | Stage Sales Assistant, Stockroom Assistant | Tirocinio e Tempo determinato |
| Verona | Stage Sales Assistant | Tirocinio |
| Vicenza (per nuova apertura) | Store Manager | Tempo indeterminato |
| Bolzano | Visual Merchandiser, Sales Assistant | Tempo indeterminato e Tempo determinato |
| Piacenza | Visual Merchandiser | Tempo indeterminato |
| Riccione | Stage Sales Assistant | Tirocinio |
| Catania | Visual Merchandiser, Assistant Store Manager | Tempo indeterminato |
| Palermo | Visual Merchandiser, Stage Sales Assistant | Tempo determinato e Stage |
| Cagliari | Stage Sales Assistant | Tirocinio |
| Lecce | Stage Sales Assistant | Tirocinio |
Per consultare l’elenco completo delle offerte di lavoro e inviare la propria candidatura bisogna accedere alla piattaforma per le carriere del gruppo consultando la sezione Lavora con noi. Attraverso il portale si possono filtrare le offerte per sede, tipologia oraria e contrattuale, selezionare l’annuncio d’interesse e compilare il modulo digitale, allegando il proprio Curriculum Vitae aggiornato.
È sempre consentito inoltrare la propria candidatura spontanea nel database, in modo che i recruiter possano selezionare i profili adatti alle necessità dei punti vendita.
Le selezioni di Mango non sono le uniche cui poter accedere senza esperienza. Si segnalano i reclutamenti curati da Poste Italiane per portalettere e addetti agli sportelli, le offerte di lavoro promosse da Fincantieri per figure operative e impiegatizie.