❌

Normal view

Fiorello: “Non ho una parte del corpo sana. Le ginocchia sono andate. L’unica cosa rigida che è rimasta è l’alluce. La prostata sembra un pallone. Ho l’artrosi alle dita come Mano della Famiglia Addams”

27 October 2026 at 15:41

Nel corso della puntata di oggi, 27 ottobre, de “La Pennicanza” Fiorello accoglie Amadeus in collegamento telefonico: “Sono a casa a guardare voi!”. Dopo uno scambio di battute Rosario chiede: “Lo sai che si vive fino a 84 anni, sai quanti Sanremo puoi fare?”, e il suo amico risponde “Sai quanti ne puoi fare tu?”.

Il mattatore poi ha elencato all’amico di sempre tutti i suoi acciacchi: “Non ho una parte del corpo sana. Le ginocchia sono andate. L’unica cosa rigida che è rimasta è l’alluce. Ho l’helicobacter. La prostata sembra un pallone da calcio. Ho l’artrosi alle dita, sembro Mano della Famiglia Addams”.

Lo showman si lascia andare a una domanda: “Fino a quando resterai ad Amici?”. La risposta dell’amico: “Sono con Maria fino a fine maggio, dopo sono libero”.

Nel corso della conversazione, Fiorello coglie l’occasione per mandare i suoi saluti tramite Amadeus a Maria De Filippi: “Salutami tutti lì ad Amici compreso chi sai tu, anche se lei non so se accetterebbe i miei saluti”.

La chiamata si conclude parlando dell’amicizia con Fiorello: “Siamo amici da 38 anni, è la tassa che mi fa più piacere pagare! Io vi guardo tutti i giorni e un giorno verrò a farti una sorpresa, ma non ti dirò quando!”.

L'articolo Fiorello: “Non ho una parte del corpo sana. Le ginocchia sono andate. L’unica cosa rigida che è rimasta è l’alluce. La prostata sembra un pallone. Ho l’artrosi alle dita come Mano della Famiglia Addams” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Prima ti insultano perché sei in sovrappeso, poi ti insultano perché stai dimagrendo. Ho perso 36kg con la dieta ‘occhio del buonsenso'”: così Massimo Cagnina

27 October 2026 at 15:18

Ospite oggi, 27 ottobre, al salotto de “La Volta Buona” di Caterina Balivo, l’attore Massimo Cagnina, che presta il volto al personaggio di Ciro Puglisi nella soap opera di successo di Rai Uno “Il paradiso delle signore”.

L’attore ha racconto di aver perso 36 kg. La conduttrice Caterina Balivo pone l’accento sulla ormai famose punture del recettore del GLP-1, usato per i diabetici ma ormai anche da chi soffre di obesità cronica. “Appena vedono qualcuno che perde peso, subito a criticare ‘ah, ma fai le punture non ce lo vuoi dire e lo insultano, cioè questa veramente…”.

L’attore aggiunge: “Prima ti insultano perché sei in sovrappeso, poi quando tu cominci a dimagrire e cominci a vedere risultati importanti, eh agli altri qualcosa non torna… E quindi ti insultano perché stai dimagrendo“.

Il discorso poi è continuato in studio con l’attore, che prima di approdare nella popolare soap opera di Rai Uno, ha costruito una solida carriera sul palcoscenico del teatro, legando a lungo il suo nome a importanti registi come Marco Sciaccaluga e Valerio Binasco.

L'articolo “Prima ti insultano perché sei in sovrappeso, poi ti insultano perché stai dimagrendo. Ho perso 36kg con la dieta ‘occhio del buonsenso'”: così Massimo Cagnina proviene da Il Fatto Quotidiano.

Neil Young fa causa al comitato di Donald Trump per 10 milioni di dollari: il brano “Rockin’ in the Free World” suonato ancora, nonostante l’accordo del 2020

27 October 2026 at 14:14

Sei anni dopo la prima battaglia legale, Neil Young torna in tribunale contro Donald Trump o meglio contro la macchina che ne finanzia la politica. Lunedì 26 ottobre il cantautore ha citato in giudizio per 10 milioni di dollari il comitato congiunto di raccolta fondi del presidente, davanti a un tribunale federale della Virginia, sostenendo che il comitato abbia violato un accordo del 2020 usando senza licenza “Rockin’ in the Free World” a un comizio in Ohio.

Secondo l’atto, il brano del 1989 sarebbe stato diffuso senza licenza poco prima che Trump salisse sul palco a Youngstown, in Ohio, il 12 ottobre.

Il difensore del comitato, per ora, tace. Alla richiesta di commento non hanno risposto per il momento né la Casa Bianca, né il Trump 47 Committee, né il Comitato nazionale repubblicano, che ha costituito con Trump il comitato congiunto.

Il querelante sostiene inoltre che l’uso non si sia fermato a quella sera: la registrazione sarebbe stata utilizzata anche in altri comizi repubblicani del 2026, ma il documento non indica quali.

L'articolo Neil Young fa causa al comitato di Donald Trump per 10 milioni di dollari: il brano “Rockin’ in the Free World” suonato ancora, nonostante l’accordo del 2020 proviene da Il Fatto Quotidiano.

È morto Alan Dysert, l’attore era Sean Cudahy nella soap opera “La valle dei pini”. Ha avuto per oltre dodici anni una rara e aggressiva forma di cancro

27 October 2026 at 14:01

Il mondo del cinema e della televisione piange la scomparsa di Alan Dysert. L’attore statunitense è morto venerdì 23 ottobre Era noto al grande pubblico per aver dato volto al personaggio di Sean Cudahy nella celebre soap opera “La valle dei pini”, trasmessa negli Stati Uniti dalla rete ABC dal 1970 al 2013. A dare la triste notizia è stata la moglie Michele Dysert, attraverso un commosso messaggio pubblicato sui social network, come riportato dal The Hollywood Reporter.

Nel suo messaggio di addio, la moglie Michele ha voluto ricordare con affetto e gratitudine la vita trascorsa insieme, celebrando l’amore condiviso, le esperienze vissute e i ricordi costruiti nel corso degli anni. I due erano uniti in matrimonio dal 2008. Oltre alla moglie Michele, Dysert lascia i figli Cody e Cooper.

Conclusa fase lavorativa in tv, Dysert aveva ampliato i propri orizzonti professionali nel settore audiovisivo, affermandosi come produttore, regista e attore. Nel 2015 aveva firmato, in qualità di sceneggiatore, regista, produttore e interprete, il film “The Senator”. Parallelamente all’attività artistica, si era dedicato con passione all’insegnamento della recitazione nell’area di Nashville, dove nel 1991 aveva fondato The Actor’s School.

Dysert ha avuto una rara e aggressiva forma di cancro per oltre dodici anni. Nel 2023 aveva scelto di condividere pubblicamente la propria esperienza attraverso il libro autobiografico “Lights, Camera, Cancer!”, testimonianza di una lotta tenace e di una grande forza d’animo.

(Credit photo Fox)

L'articolo È morto Alan Dysert, l’attore era Sean Cudahy nella soap opera “La valle dei pini”. Ha avuto per oltre dodici anni una rara e aggressiva forma di cancro proviene da Il Fatto Quotidiano.

Jay-Z sarà la star dell’Apple Music Super Bowl LXI Halftime Show: “Trent’anni di musica, lavoro e cultura portati sul palcoscenico più grande del mondo”

27 October 2026 at 13:44

Jay-Z si esibirà sul palco dell’Apple Music Super Bowl LXI Halftime Show, in programma al SoFi Stadium di Los Angeles, in California, domenica 14 febbraio 2027. Lo hanno annunciato Apple Music, la NFL e Roc Nation.

È stato il primo artista hip-hop a fare il suo ingresso nella Songwriters Hall of Fame, vincitore di 4 premi Emmy e di 25 Grammy Award. Il 2026 ha visto le celebrazioni di “Jay-Z 30”, un progetto durato un intero anno per festeggiare il trentesimo anniversario dal lancio del suo album di debutto “Reasonable Doubt” con tre concerti da tutto esaurito allo Yankee Stadium di New York, seguiti dalle date sold-out di Londra, Parigi e Los Angeles.

“Da Reasonable Doubt fino a conquistare il palco dell’Halftime Show del Super Bowl è stato un percorso straordinario – ha dichiarato l’artista – Trent’anni di musica, lavoro e cultura portati sul palcoscenico più grande del mondo. Questo viaggio continua a essere un sogno che si realizza”.

“Per diversi anni abbiamo avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con Jay-Z e Roc Nation, e ho potuto toccare con mano l’impatto straordinario che ha avuto sull’Halftime Show del Super Bowl – ha commentato Roger Goodell, Commissioner della NFL – Quando abbiamo stretto per la prima volta l’accordo con Roc Nation per la produzione dello show, avevo un’unica richiesta: che un giorno Jay-Z salisse su quel palco in prima persona, quando avrebbe ritenuto giunto il momento opportuno. Non potrei essere più entusiasta all’idea che i fan di tutto il mondo possano vivere l’arte, la creatività e la carica culturale che saprà portare al Super Bowl”.

“L’impatto di Jay-Z sulla cultura musicale globale è tanto profondo quanto indiscutibile – ha sottolineato Oliver Schusser, Vice President of Music and International Content di Apple -. Negli ultimi anni abbiamo avuto il privilegio di collaborare con lui per portare sul palco dell’Halftime Show del Super Bowl alcuni degli artisti più emozionanti e prolifici al mondo, e siamo davvero entusiasti che quest’anno sia proprio lui a salire su quel palcoscenico. Sappiamo già che sarà uno spettacolo incredibile”.

L'articolo Jay-Z sarà la star dell’Apple Music Super Bowl LXI Halftime Show: “Trent’anni di musica, lavoro e cultura portati sul palcoscenico più grande del mondo” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Mia madre ha 83 anni ma io e lei ci alleniamo insieme. Sviluppare i muscoli è una delle migliori forme di protezione che abbiamo”: il programma della personal trainer Kate Nolte

27 October 2026 at 13:31

“Mia madre Suki ha 83 anni ed è la prova vivente che non è mai troppo tardi per sentirsi forti, agili e pieni di gioia”: parla così Kate Nolte che ha 47 anni, fa la personal trainer e si allena anche insieme alla sua mamma. La storia la racconta Women’s Health UK, in un articolo firmato da Kate Cheng e dalla stessa Nolte. “Ha cominciato a seguire Quick Minutes lo scorso settembre e da allora non ha più smesso. Dice di sentirsi più giovane della sua età e vuole continuare a fare le cose che ama”, ha spiegato la 47enne.

Quick Minutes è il metodo ideato dalla coach: una serie di movimenti a corpo libero eseguiti per un minuto ciascuno, con l’obiettivo di lavorare su forza, mobilità, coordinazione e condizionamento generale. Nolte, che allena donne di tutte le età, lo considera anche una pausa dai pensieri: “È il mio rimedio preferito quando ho bisogno di uscire dalla mia testa e tornare in contatto con il corpo”.

L'articolo “Mia madre ha 83 anni ma io e lei ci alleniamo insieme. Sviluppare i muscoli è una delle migliori forme di protezione che abbiamo”: il programma della personal trainer Kate Nolte proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Ho avuto un violento attacco di panico”: la figlia di Noel Gallagher finisce al pronto soccorso dopo un blitz della polizia in un cinema di Londra

27 October 2026 at 13:30

Anais Gallagher, figlia di Noel Gallagher degli Oasis, si è vista costretta a recarsi al pronto soccorso a causa di gravi difficoltà respiratorie. L’episodio si è verificato a distanza di due giorni da un evento particolarmente traumatico vissuto all’interno di una sala cinematografica, che le aveva scatenato un violento attacco di panico.

La giovane ha raccontato la disavventura attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, rivelando che, mentre si trovava in un cinema di Londra per assistere alla proiezione del film “Verity”, la polizia ha fatto irruzione nella sala nel corso di un’operazione finalizzata alla ricerca di un uomo.

“Credo di aver avuto un vero e proprio attacco di panico. Facevo molta fatica a respirare. – ha detto Anais – Anche a distanza di circa 40 ore, continuavo ad avere difficoltà a respirare normalmente. Ero seduta in sala a Leicester Square a mangiare i popcorn, quando cinque o sei poliziotti sono entrati con delle torce. Di solito, quando vado al cinema, provo sempre un po’ d’ansia perché temo che possa succedere qualcosa…Ma questa situazione mi ha stressato a tal punto che sono dovuta andare via. Non ce l’ho fatta a restare, era troppo per me”.

Anais ha poi aggiunto: “Ho sempre avuto il timore che qualche stronzo potesse nascondersi al cinema. Quando sono entrati per cercare qualcuno, ho pensato: ‘Ecco, vedi? La gente pericolosa va davvero a nascondersi nei cinema’”.

L'articolo “Ho avuto un violento attacco di panico”: la figlia di Noel Gallagher finisce al pronto soccorso dopo un blitz della polizia in un cinema di Londra proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Dopo 17 anni con mia moglie Elena è finita. Soffro molto. Ho debiti col mio Teatro Eliseo, ma li sto risolvendo. Se vendessi sarei in pari”: parla Luca Barbareschi

27 October 2026 at 13:02

Dall’8 novembre e per 18 appuntamenti, trona il late night show di Rai Cultura condotto da Luca Barbareschi in seconda serata su Rai 3 torna “Allegro ma non troppo”.

“Uno show di intrattenimento e approfondimento, con interviste a personaggi a sorpresa e temi di attualità di cui si parla di solito nelle cene tra amici o sui social – ha detto il conduttore al settimanale DiPiùTv -. Arrivato a settanta anni, non ho dubbi su quello di cui voglio occuparmi e questo è il tipo di programma che mi piace fare, divertente e intelligente”.

L’attore ha anche detto la sua in merito al “caso” legato al Teatro Eliseo di Roma: “Ho qualche problema economico con il mio teatro: ho dei debiti, ma li sto risolvendo, per fortuna le cifre non sono quelle che ho letto sui giornali. So che se lo vendessi andrei in pari, ma io anni fa ho acquistato quel teatro per fare cultura, altrimenti avrei investito in altro”.

Poi il discorso si sposta sul versante sentimentale: “Dopo diciassette anni con mia moglie Elena, è finita. Voglio bene alla mia prima moglie, voglio bene anche a Lucrezia Lante della Rovere, un altro grande amore. Ma Elena è stata la donna più importante della mia vita, è la madre delle nostre figlie, due creature meravigliose”.

“Soffro molto per la fine del nostro matrimonio.- ha concluso – Io avrei continuato, ma se lei non vuole più stare con me, non posso certo obbligarla. Un giorno le ho detto: ‘Farai quel che vorrai del tuo futuro, ma sappi che hai la fortuna di sapere che ti amerò sempre‘. Uno ama per la gioia di dare amore, non per avere per forza qualcosa in cambio”.

L'articolo “Dopo 17 anni con mia moglie Elena è finita. Soffro molto. Ho debiti col mio Teatro Eliseo, ma li sto risolvendo. Se vendessi sarei in pari”: parla Luca Barbareschi proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Pulito, Profumato, Pelato = Partner Perfetto”: Mastro Lindo compie 60 anni e sbarca sulle app di dating

27 October 2026 at 12:58

“Pulito, Profumato, Pelato = Partner Perfetto”. Il nuovo profilo Instagram @mastrolindo_italy si apre esattamente così, tra un selfie ammiccante e le tipiche frasi a effetto di chi sta cercando l’anima gemella online. Per celebrare i sessant’anni di presenza sul mercato italiano, Procter & Gamble ha deciso di mandare in pensione la rassicurante veste tradizionale ideata negli Stati Uniti nel 1958 (e arrivata sugli schermi italiani nel 1966) per trasformare il “genio del pulito” in un utente seriale di piattaforme di incontri. Il celebre colosso calvo con l’orecchino d’oro archivia definitivamente l’epoca del Carosello in bianco e nero e approda direttamente sulle app di dating, dove fa “match“, chatta e si propone agli utenti alternando sfacciate tecniche di seduzione digitale a più pragmatici consigli su come smacchiare i pavimenti.

Ad esempio, in una delle immagini è sdraiato su un fianco, con una mano appoggiata al ginocchio, con il consueto look, pantaloni e maglietta bianchi. Sopra di lui campeggia l’annuncio: “Cerco una persona acqua e sapone”. Accanto c’è un codice QR e l’invito “Scrivimi in DM”, cioè nei messaggi privati. L’espressione acqua e sapone, con un candidato del genere, ha discrete probabilità di essere presa alla lettera. “Cerco una relazione brillante” e “Sono tornato per lasciare il segno senza lasciare macchie” sono altri testi previsti per le affissioni.

Il progetto comprende una presenza sulle app di incontri, dove, secondo quanto annunciato dall’azienda, Mastro Lindo propone abbinamenti e conversazioni che alternano battute, consigli di pulizia e richiami ai prodotti. Il programma prosegue con i video su Instagram, i contenuti realizzati dai creatori digitali coinvolti, le affissioni e le iniziative nei luoghi degli appuntamenti a Milano e Roma. I codici QR collegano i manifesti al profilo: anche un annuncio incontrato per strada può finire in un messaggio privato. Mastro Lindo può permettersi di essere molto specifico. Essere pulito e profumato rientra nelle sue competenze professionali; la calvizie diventa il terzo requisito del pacchetto.

L’operazione, partita il 19 ottobre, gioca con il linguaggio e le dinamiche delle relazioni usa e getta contemporanee per riposizionare lo storico marchio come il “Perfect partner” per la casa. Oltre all’interazione diretta tramite messaggi privati sulle app di incontri, la strategia ha invaso fisicamente le strade di Milano e Roma Le affissioni sono state posizionate strategicamente in quelli che vengono considerati i luoghi di ritrovo più frequentati per i primi appuntamenti, accompagnate da QR code da scansionare. A completare l’ecosistema digitale c’è una rete di content creator incaricata di declinare il format attraverso contenuti nativi sui social network.

Il paradosso italiano: campioni di pulizia, ma stressati

Dietro l’ironia dell’operazione di marketing si nasconde un’analisi precisa delle abitudini domestiche. Secondo i dati raccolti da P&G tra il 2023 e il 2025, gli italiani si confermano un’eccellenza mondiale nella cura della casa: il 90% esegue regolarmente pulizie approfondite, il 51% si limita a una passata quotidiana unita a una sessione intensiva nel fine settimana e il 13% pulisce a fondo ogni giorno. Questi numeri generano però un paradosso: l’ossessione per l’ordine domestico rappresenta la prima causa di stress a livello nazionale, alimentata dalla percezione che il risultato duri sempre troppo poco.

L'articolo “Pulito, Profumato, Pelato = Partner Perfetto”: Mastro Lindo compie 60 anni e sbarca sulle app di dating proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Con le prime due pizzerie aperte sono arrivati due infarti. Siccome stiamo per aprirne una terza, mia moglie è già in ansia. Se sono stato un buon padre? No. Ora con un libro racconto mia figlia Giulia”: parla Nico Acampora, fondatore di PizzAut

27 October 2026 at 12:47

Quando è arrivata la diagnosi di autismo per suo figlio Leo, Nico Acampora “è rimasto inerte per anni”. Lo racconta al Corriere della Sera: “Come se avessi voluto cancellare Leo. Fu un amico a risvegliarmi: ‘Che succede? Quel ragazzo ha bisogno di suo padre’. Un pugno nello stomaco”. Un percorso affrontato insieme alla moglie Stefania e che oggi lo porta a guardare anche a ciò che quella storia ha significato per l’altra figlia, Giulia: “Solo oggi capisco quanto questi anni siano stati difficili per lei”.

La svolta nella vita di Acampora arriva nel 2021: “Volevo un progetto che coinvolgesse anche altri ragazzi e così, a Cassina de’ Pecchi, nel Milanese, aprimmo la prima pizzeria gestita da giovani autistici, Leo incluso. Ma arrivò anche il primo infarto per me”. Dice “il primo” perché ce n’è stato un secondo: “Coincise con l’apertura della seconda pizzeria, a Monza. Siccome stiamo per aprirne una terza, all’interno dell’Università Iulm, mia moglie è già in ansia”.

Se dovesse fare oggi un bilancio come padre, Acampora non si assolve: “Tutto preso dal mio attivismo, spesso ho lasciato che a prendersi cura di Leo fossero sua madre e sua sorella”. Ed è proprio a Giulia che dedica il nuovo libro, Mio fratello è un cavaliere Jedi, “un romanzo nel quale abbiamo provato a ricostruire la situazione di tanti fratelli e sorelle di persone autistiche”.

Ricorda, per esempio, la sorpresa della ragazza quando una volta chiese ai genitori di poter andare via per un periodo e si sentì rispondere di sì. “Chissà quante volte avrebbe voluto più spazio solo per sé stessa”. Perché spesso, invece, “c’era Leo da accompagnare da qualche parte, c’era da tenerlo d’occhio in casa. Quella di Giulia, come quella di altri fratelli o sorelle di persone autistiche, è stata una vita di rinunce”. Da qui l’idea di un libro nato raccogliendo anche le storie di altre famiglie. Oggi Giulia studia Scienze Politiche e si è iscritta anche a Sociologia insieme al padre. “Gliel’ho proposto io, lei ne è stata felice. Un modo per stare di più insieme”, racconta Acampora.

Intanto PizzAut continua a crescere. Dopo aver accolto ospiti da Papa Francesco a numerosi esponenti politici, il progetto è diventato un punto di riferimento anche per Kimi Antonelli. “Per lui pizza con salsiccia e gorgonzola, ma abbiamo un progetto più ambizioso: volare con lui ad Abu Dhabi per partecipare in prima persona all’esperienza della Formula Uno. Ci manca solo una compagnia aerea che ci paghi il biglietto”. L’obiettivo resta quello di sempre: portare il messaggio di PizzAut il più lontano possibile. “I nostri ragazzi possono condurre una vita piena e dignitosa anche senza sostegni economici dello Stato, ma diventandone pienamente cittadini e contribuenti”.

L'articolo “Con le prime due pizzerie aperte sono arrivati due infarti. Siccome stiamo per aprirne una terza, mia moglie è già in ansia. Se sono stato un buon padre? No. Ora con un libro racconto mia figlia Giulia”: parla Nico Acampora, fondatore di PizzAut proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Mi hanno detto: ‘O paghi 73 euro extra per il trolley o chiamiamo la polizia’. Io ho pagato anche se era già compreso nel biglietto e non mi hanno neanche dato la ricevuta”: la denuncia contro Wizz Air

27 October 2026 at 12:29

Domenica 25 ottobre, all’aeroporto di Tenerife Sud, un passeggero in procinto di imbarcarsi sul volo Wizz Air diretto a Roma Fiumicino è stato costretto a versare un supplemento imprevisto di 73 euro per un trolley, di fronte a un ultimatum del personale di terra. “O paghi o chiamiamo la polizia”, è la frase rivolta a Gianluca S., in viaggio con la moglie e i due figli di 2 e 4 anni. Come riportato dal Messaggero, la controversia è nata al gate per le presunte dimensioni irregolari del bagaglio a mano, scatenando tensioni, incomprensioni linguistiche e minacce di negato imbarco.

La famiglia aveva superato senza intoppi i controlli di sicurezza e si trovava in fila per l’imbarco. Al momento di presentare i biglietti, gli addetti della società spagnola incaricata dei servizi aeroportuali hanno bloccato il passaggio contestando le dimensioni di una valigia. Il gruppo familiare viaggiava con un totale di cinque colli: quattro bagagli piccoli gratuiti (uno per persona) e un trolley aggiuntivo da cappelliera, garantito dal servizio Wizz Priority acquistato dalla moglie. Le policy della compagnia aerea consentono infatti di portare a bordo gratuitamente una borsa da sistemare sotto il sedile (massimo 40 × 30 × 20 centimetri e 10 chilogrammi), mentre il servizio Priority aggiunge un trolley fino a 55 × 40 × 23 centimetri. La valigia rosa associata alla tariffa Priority è stata imbarcata senza problemi, ma il personale ha preteso il pagamento extra per uno dei bagagli piccoli. Sicuro che le misure fossero a norma per lo spazio sotto il sedile, Gianluca ha chiesto di conferire con un responsabile Wizz Air, facendo notare che la valigia non era stata nemmeno inserita nell’apposito misuratore metallico per la verifica oggettiva degli ingombri.

L'articolo “Mi hanno detto: ‘O paghi 73 euro extra per il trolley o chiamiamo la polizia’. Io ho pagato anche se era già compreso nel biglietto e non mi hanno neanche dato la ricevuta”: la denuncia contro Wizz Air proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Noah Wyle è l’uomo più sexy del mondo del 2026”: la rivista People incorona l’attore di “The Pitt”. L’attore confessa: “Lavare i piatti ha un effetto terapeutico”

27 October 2026 at 12:11

Forse non se lo aspettava nemmeno lui, ma a 55 anni sotto sotto un po’ di soddisfazione c’è. Noah Wyle, volto della serie tv HBO “The Pitt”, è il nuovo “Sexiest Man Alive 2026” della rivista People. Alla notizia l’attore ha pensato a uno scherzo e a convincerlo che era tutto vero è stata la moglie Sara. Wyle racconta alla rivista di non essersi mai sentito del tutto a suo agio nei panni di sé stesso: preferisce interpretare personaggi e la serie attuale gli permette di vivere la notorietà con più equilibrio rispetto agli anni della serie tv cult “ER-Medici in Prima Linea“, che ricorda come “un periodo vorticoso”.

Il filo che attraversa la conversazione è la famiglia: la nascita del primo figlio che è stato il motivo per cui ha lasciato il ruolo del dottor John Carter di “ER”, mentre oggi descrive una quotidianità domestica, fatta di colazioni, lavaggio dei piatti e serate di coppia. Il tono resta sempre leggero e autoironico, tra piccoli vizi, manie e qualche aneddoto sul rapporto tra il pubblico e il suo ruolo di dottore televisivo.

L'articolo “Noah Wyle è l’uomo più sexy del mondo del 2026”: la rivista People incorona l’attore di “The Pitt”. L’attore confessa: “Lavare i piatti ha un effetto terapeutico” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Anna Safroncik lo vuole acchiappare Leonardo Lini?”: Caterina Balivo spiazza la ballerina di “Ballando con le Stelle”. Lei replica: “Non è un rapporto facile”

27 October 2026 at 11:57

Momenti di panico ieri lunedì 26 ottobre durante l’appuntamento con “La Volta Buona” con Caterina Balivo. In studio due dei protagonisti più chiacchierati dell’attuale edizione di “Ballando con le Stelle“: l’attrice Anna Safroncik e il suo insegnante di danza Leonardo Lini. Al centro della conversazione, le voci che da settimane circolano con insistenza su un presunto legame sentimentale tra i due, che andrebbe ben oltre il sodalizio professionale nato sulla pista da ballo.

“Anna Safroncik lo vuole acchiappare Leonardo Lini?”, chiede diretta e senza fronzoli Caterina Balivo alla concorrente. Immediata la replica della diretta interessata: “Io voglio chiarire una cosa siccome lui è il mio insegnante, io passo con lui tutto il giorno e tutto quello che io faccio a ‘Ballando’ dipende da Leonardo”.

Poi ha aggiunto: “È normale che io cerchi la sua approvazione e il contatto con lui tutto il giorno questo non significa però che ci sia altro… Poi adesso stiamo litigando perché non è un rapporto facile, perché noi dal primo giorno ci becchiamo”.

E ancora: “Non sai quante me ne dice, io arrivo con un’autostima piena ed esco come non so cosa. Ogni settimana imparo una coreografia nuova, ogni volta che faccio un verso nuovo, Leonardo mi guarda male”.

Poi la domanda della conduttrice al ballerino professionista: “Ti sei messo in discussione? Forse stai sbagliando approccio con lei?”. Leonardo Lini chiude qualsiasi fraintendimento: “Credo che tutti i maestri siamo così, poi c’è chi la prende male”.

L'articolo “Anna Safroncik lo vuole acchiappare Leonardo Lini?”: Caterina Balivo spiazza la ballerina di “Ballando con le Stelle”. Lei replica: “Non è un rapporto facile” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Sareste contenti di salire in aereo e trovarvi accanto un cane di oltre 50 chili? Il video dell’influencer con il suo alano da assistenza diventa virale: “Come mai non posso accarezzarlo?”

27 October 2026 at 11:26

Sareste contenti di salire in aereo e trovarvi accanto un cane di oltre 50 chili? Può succedere ai passeggeri che viaggiano sullo stesso volo di Piêtra Luccas, influencer brasiliana che porta con sé Charlie, un enorme alano da assistenza. La sua presenza non passa certo inosservata, ma a colpire è anche la naturalezza con cui si muove tra corridoi e sedili. I video di Charlie e Piêtra diventano spesso virali sui social. In uno dei più condivisi, l’alano sale a bordo di un volo United Airlines. Prima dell’imbarco, un assistente di volo spiega all’influencer di aver parlato con i passeggeri seduti vicino a loro e che questi hanno accettato di viaggiare accanto al cane. Per avere più spazio e non creare problemi agli altri, Piêtra ha raccontato di acquistare tre posti quando vola con Charlie.

L’alano indossa una pettorina che segnala il suo ruolo di cane da assistenza e invita i passeggeri a non accarezzarlo mentre sta lavorando. Charlie, dal canto suo, appare curioso e si avvicina alle persone, annusandole e attirando inevitabilmente l’attenzione. Va da sé che i pareri sull’opportunità di avere a bordo un cane di quelle dimensioni sono molto diversi. “Io presenterei sicuramente un reclamo alla compagnia aerea. È inaccettabile. La gente è impazzita! Come sarebbe a dire che il cane sta seduto accanto a me e io non posso accarezzarlo?”, ha scherzato un utente nei commenti al video.

C’è chi contesta la presenza in cabina di un cane così grande, chi solleva il tema delle allergie e chi mette in dubbio che Charlie sia davvero un cane di assistenza, accusando la proprietaria di cercare soprattutto visibilità. Altri utenti ricordano invece che, se l’animale è effettivamente addestrato e autorizzato dalla compagnia, il problema non si pone. Non manca poi chi lancia un allarme più generale: “La situazione dei ‘cani di assistenza’ è fuori controllo. I certificati si possono comprare online”, scrive qualcuno, chiedendo regole più chiare per distinguere gli animali effettivamente addestrati per assistere persone con disabilità da quelli presentati come tali senza averne i requisiti.

Negli Stati Uniti, però, le regole sono abbastanza precise. Il Dipartimento dei Trasporti definisce cane da assistenza un animale addestrato individualmente a svolgere compiti per una persona con disabilità. Non basta quindi un giubbotto o la semplice funzione di supporto emotivo. Le compagnie possono richiedere specifici moduli sullo stato di salute, il comportamento e l’addestramento dell’animale. Possono inoltre rifiutare l’imbarco se il cane è troppo grande o pesante per essere sistemato in sicurezza in cabina, rappresenta un rischio o crea disturbo.

La normativa americana vieta invece di escludere un cane da assistenza soltanto per la razza: la valutazione deve riguardare il singolo animale e il suo comportamento. A bordo, inoltre, non può bloccare il corridoio o le uscite di emergenza. Charlie, almeno nei video diventati virali, sembra affrontare il viaggio con una tranquillità decisamente superiore a quella di molti passeggeri.

L'articolo Sareste contenti di salire in aereo e trovarvi accanto un cane di oltre 50 chili? Il video dell’influencer con il suo alano da assistenza diventa virale: “Come mai non posso accarezzarlo?” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Irrompe sul set di “Miami Vice” con un grosso coltello da macellaio e minaccia un uomo della troupe: arrivano le pattuglie e scatta l’arresto. Paura durante le riprese del film con Austin Butler e Michael B. Jordan

27 October 2026 at 11:14

Un uomo dal fare minaccioso e con un coltello in mano è apparso sul set di Miami Vice ’85, solo che non si trattava di un sequenza prevista in sceneggiatura. È accaduto a Brooklyn, New York, dove un tizio pare poco raccomandabile si è avvicinato ad un uomo della troupe del film diretto da Joseph Kosinski e interpretato da Michael B. Jordan (Sinner) e Austin Butler (Elvis). L’uomo armato di un grosso coltello da macellaio ha minacciato uno dei guardiani del set facendo accorrere in pochi istanti diverse pattuglie di poliziotti che lo hanno poi immediatamente arrestato. Come riporta Variety la troupe si trovava al Washington Cemetery mentre il tizio finito in manette è il 32enne Alex Perez di Brooklyn.

La dinamica pare sia tutta interna ad uno screzio verbale nato tra l’aggressore e un uomo della troupe. Screzio che si è trasformato in lite fino a quando Perez non ha estratto un’arma da taglio. Sul sito TMZ è anche apparso un video dove si vede la polizia che arresta Perez e che gli sfila il grosso coltellaccio da sotto la felpa. Attorno al perimetro dove è avvenuto il diverbio e l’arresto non erano presenti le due star del film targato Universal.

Titolo che rimane uno dei più attesi del 2028 con in regia uno dei più quotati realizzatori di blockbuster con recupero e rilancio di vecchi franchise (Top Gun: Maverick) o di spettacolarizzazioni riuscite nel campo bolidi e motori (F1 con Brad Pitt). Miami Vice ’85 è una sorta di reboot della celebre serie tv di fine anni ottanta che già Michael Mann aveva portato su grande schermo nel 2006 con Jamie Foxx e Colin Farrell con mèches bionde. Per Kosinski Butler vestirà i panni di James Sonny Crockett, mentre Michael B. Jordan fresco di un Oscar come miglior attore sarà Ricardo Rico Tubbs.

L'articolo Irrompe sul set di “Miami Vice” con un grosso coltello da macellaio e minaccia un uomo della troupe: arrivano le pattuglie e scatta l’arresto. Paura durante le riprese del film con Austin Butler e Michael B. Jordan proviene da Il Fatto Quotidiano.

Ha 315.000 anni e “passerebbe inosservato tra la folla”: ricostruito in 3D il volto dell’Homo sapiens più antico del mondo

27 October 2026 at 10:59

Immaginatelo vestito con abiti contemporanei, mentre cammina per strada in una qualsiasi metropoli odierna. A un primo sguardo distratto, passerebbe del tutto inosservato. Soltanto osservandolo da vicino si noterebbero lineamenti insolitamente robusti, un’arcata sopracciliare marcata, un naso largo e una mascella leggermente sporgente. Eppure, quest’uomo non appartiene al nostro secolo: è vissuto in Nord Africa circa 315.000 anni fa ed è, a tutti gli effetti, il più antico rappresentante conosciuto dell’Homo sapiens.

Oggi, il volto di questo nostro lontanissimo antenato è tornato alla luce grazie a una sensazionale ricostruzione digitale 3D, pubblicata sulla rivista scientifica Heritage, realizzata da un team internazionale che vanta una forte impronta italiana.

L'articolo Ha 315.000 anni e “passerebbe inosservato tra la folla”: ricostruito in 3D il volto dell’Homo sapiens più antico del mondo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Catturato il pitone reticolato da record che spaventa Porto Rico: lungo oltre 5 metri, stritolava un gatto in giardino

27 October 2026 at 10:48

Un esemplare di pitone reticolato lungo circa 5,6 metri è stato catturato a Porto Rico. Secondo le fonti locali e internazionali è il più grande mai catturato e misurato sull’isola. Il rettile sarebbe stato avvistato nel retro di un’abitazione mentre cercava di divorare un gatto domestico.

A catturarlo è stato Kevin Pavlidis, cacciatore di serpenti della Florida meridionale noto sui social come “Snakeaholic”. Ha operato in collaborazione con Proyectos Retic, un gruppo che raccoglie dati ed esemplari di pitoni invasivi. Pavlidis ha pubblicato su Instagram un video della cattura e delle operazioni di misurazione, per certificare il primato.

Il pitone reticolato più lungo mai misurato in assoluto raggiunge i 7,22 metri, quindi l’esemplare portoricano è lontano dal record mondiale, ma resta un gigante per l’isola. Non è chiaro invece quale sia stata la sorte del gatto: le cronache disponibili non chiariscono se sia sopravvissuto, né forniscono dettagli sul proprietario o sul luogo esatto dell’avvistamento.

L'articolo Catturato il pitone reticolato da record che spaventa Porto Rico: lungo oltre 5 metri, stritolava un gatto in giardino proviene da Il Fatto Quotidiano.

Volo Ryanair decolla da Dublino diretto in Inghilterra ma viene travolto dalla tempesta Boelo ed è costretto ad atterrare in Spagna: l’odissea dei passeggeri bloccati a 1600 km di distanza

27 October 2026 at 10:37

Imbarcarsi su un volo a corto raggio che dovrebbe durare meno di un’ora e ritrovarsi, quasi tre ore dopo, a 1.600 chilometri di distanza in un Paese completamente diverso. Non si tratta di un errore di imbarco, ma dell’odissea vissuta dai passeggeri del volo Ryanair FR2955, intrappolati in una deviazione estrema a causa dei venti devastanti della tempesta Boelo che si è abbattuta sul Regno Unito nel fine settimana.

Il Boeing 737-800 è decollato dall’aeroporto di Dublino alle 22:19 di sabato. L’obiettivo era raggiungere l’Inghilterra — originariamente Newquay Cornwall, poi Bristol come scalo alternativo — in un viaggio che solitamente richiede meno di 90 minuti. Raggiunta l’altitudine di crociera di 27.000 piedi, l’aereo ha iniziato la discesa verso lo scalo di Bristol. Tuttavia, le condizioni meteorologiche al suolo si sono rivelate tutt’altro che clementi, non lasciando altra scelta al comandante se non quella di interrompere il tentativo di atterraggio.

Mentre i controllori di volo cercavano senza successo uno scalo alternativo sicuro nel Regno Unito, i tracciati del sito AirNav Radar hanno mostrato l’aereo allontanarsi per quasi 1.000 miglia. Il velivolo ha attraversato il Canale della Manica e la Francia, puntando verso il sud della Spagna per evitare il nucleo della perturbazione, e ha toccato terra all’aeroporto di Alicante-Elche all’1:16 di domenica (le 2:15 ora locale).

L'articolo Volo Ryanair decolla da Dublino diretto in Inghilterra ma viene travolto dalla tempesta Boelo ed è costretto ad atterrare in Spagna: l’odissea dei passeggeri bloccati a 1600 km di distanza proviene da Il Fatto Quotidiano.

Fiorello: “Voglio solo dirvi una cosa, non so se sarete felici o no. Vi dico questo e basta, non aggiungo altro. Torneremo su Rai1”

27 October 2026 at 10:01

Fiorello ha ancora una volta rivoluzionato il linguaggio televisivo domenica 18 ottobre, alle 20:30 per il lancio de “La Pennicanza“. Lo showman ha debuttato su Rai1 con il varietà di nuova generazione “Tg1 edizione più che straordinaria”, un format innovativo che ha saputo condensare in soli dieci minuti monologhi, musica, balletti, ospiti e momenti di pura improvvisazione.

Al fianco di Fiorello, il fido Fabrizio Biggio, insieme ai volti noti del Tg1 Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Alessio Zucchini. Grande entusiasmo ha suscitato la partecipazione a sorpresa di tre ospiti d’eccezione: Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony. A completare lo spettacolo, il corpo di ballo con le coreografie firmate da Luca Tommassini, che hanno aggiunto ulteriore dinamismo e spettacolarità alla serata.

Il risultato? 4.826.000 spettatori con il 26,3%. Ottimo. Ma lo showman e la Rai sembrano averci preso gusto per questo ieri durante “La Pennicanza”, il conduttore sibillino ha accolto gli ascoltatori così: “Voglio solo dirvi una cosa, non so se sarete felici o no. Vi dico questo e basta, non aggiungo altro. Torneremo su Rai1”.

Insomma non resta che aspettare il fatidico annuncio.

L'articolo Fiorello: “Voglio solo dirvi una cosa, non so se sarete felici o no. Vi dico questo e basta, non aggiungo altro. Torneremo su Rai1” proviene da Il Fatto Quotidiano.

La guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso: Niko Romito scavalca Massimo Bottura, un trionfo per l’Abruzzo. Il direttore: “La domanda da cui siamo partiti è semplice: in quali ristoranti vorremmo tornare?”

27 October 2026 at 09:24

Un sorpasso storico, che ridisegna la geografia del fine dining italiano e incorona l’Abruzzo come nuovo epicentro dell’eccellenza gastronomica. La guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, giunta all’edizione del quarantennale, si apre con un terremoto in vetta: Massimo Bottura cede lo scettro. L’Osteria Francescana di Modena, pur salendo a 98 centesimi, deve accontentarsi del secondo posto. A conquistare la vetta in solitaria con lo stratosferico — e inedito — punteggio di 99/100 è Niko Romito con il suo Reale a Castel di Sangro (L’Aquila). Conferma il bronzo, saldo a 97 punti, Piazza Duomo di Alba (Cuneo) di Enrico Crippa.

Un trionfo abruzzese celebrato anche dalle istituzioni locali, con il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri che ha definito il traguardo di Romito “un esempio virtuoso per l’Abruzzo, perché racconta al mondo una terra capace di esprimere eccellenze e valorizzare le proprie risorse”. Ma l’egemonia della regione non si ferma qui: il premio Ristorante dell’anno va infatti all’Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo (Teramo), dove Maicol Capriotti e Federica Brandimarte hanno costruito in un piccolo borgo un progetto incentrato su brace, grandi tagli, vino e ospitalità. Sempre in Abruzzo brillano Genya Malafronte di Legàmi a Morro d’Oro (Chef emergente) e Sextantio – Cucina a Santo Stefano di Sessanio (Novità dell’anno).

L'articolo La guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso: Niko Romito scavalca Massimo Bottura, un trionfo per l’Abruzzo. Il direttore: “La domanda da cui siamo partiti è semplice: in quali ristoranti vorremmo tornare?” proviene da Il Fatto Quotidiano.

❌